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Noto con piacere che si discute sul mio argomento, opinioni differenti ma almeno se ne parla e si rende noto il motivo della discussione.
Ultime notizie!!!! a proposito di "clubbetti" di neofiti e non solo....
L'altro ieri, viene a trovarmi un agente della guardia faunistica ambientale della mia provincia, il quale, mio vecchio amico, conoscendo la nostra attività si softgunner e vendita, si è voluto accertare riguardo una denuncia a loro comunicata, e cioè.
Domenica scorsa, in mattinata, un signore con i suoi due tranquillissimi cani da caccia, era andato nel bosco da noi saltuariamente utilizzato con autorizzazioni e comunicazioni di P.S. (e utilizzato anche da altri due club improvvisati, appena formati ) a farli scorazzare in uno spiazzo erboso, quando accortosi che a distanza c'erano delle persone in mimetica che si "sparavano" tra loro, ha richiamato a se i suoi cani, che nel frattempo correvano in lungo e in largo (premetto che anche noi conosciamo questo signore e i suoi cani, con i quali giochiamo e si fanno accarezzare, sono buonissimi).
Qualcuno di questi ragazzi, non vedendo il proprietario, ha pensato bene di fare tiro al bersaglio sugli animali, tanto per divertirsi, non certo per paura di essere morsi, tantè che i cani sono rimasti a debita distanza da chi li colpiva e non avevano cattive intenzioni.
Arrivati questi, ha notato che uno di loro, lamentandosi, era stato colpito ad un occhio e perdeva sangue. Allarmato e infuriato, ha cercato di trovare qualcuno di questi "individui" ma a causa della fittissima vegetazione, non è stato possibile, si erano dileguati.
La prima cosa è stata quella di medicare il cane (che ha purtroppo perso l'occhio) portandolo dal veterinario e nel contempo, chiamare la forestale denunciando l'accaduto.
Con la denuncia, si è mosso tutto quell'apparato, di verifica e ricerca dei colpevoli, che ha portato quel mio amico a contattarmi per farmi delle domande, a livello amichevole e senza pregiudizi.
Meno male che quel giorno il nostro club era altrove e lo abbiamo potuto dimostrare tramite i fax inviati a chi di competenza altrimenti sarebbe stato un casino.
Ora, la forestale , vuole vederci chiaro, quale club c'era nel bosco, chi li aveva permesso di starci, quanti club utilizzano quel posto, ecc.ecc.
Noi siamo riusciti ad ottenere le autorizzazioni con tanto impegno e con il plauso di altre associazioni ambientaliste, visto e considerato che comunichiamo discariche abusive, bracconieri, alberi abbattuti ecc., fatti del genere, ci danneggiano e allertano le autorità nel prendere delle decisioni.
Il padrone del cane, vuole vederci chiaro (ed è plausibile) oltre all'affetto che ha per il suo amico a quattro zampe, figuriamoci se al posto del cane fosse stato per es. un bambino!!!!
Lui non molla e le cose, stanno prendendo un brutto percorso.
Noi, in quel posto, stiamo organizzando un mega torneo e siamo partiti già con autorizzazzioni, sponsor, TV, autorità ecc, ora per colpa di un deficente, rischiamo di far saltare tutto per aria.
Questo per collegarmi ai discorsi fin ora fatti riguardo il rischio di incontrare sui campi in comune e comunque nel mondo del softair in genere, gente di questa portata, ragazzini stupidi e incoscenti, che sparano su un cane per gioco, senza regole ne di gioco ne di vita.
Saranno ritirate le autorizzazioni?? ci saranno dei risvolti legali?? cosa bisogna rischiare per questi dementi....noi, come del resto la gran maggioranza di tutti voi softgunner seri, non avremmo mai sprato su una bestiola ne per gioco ne per altri motivi.
Bisogna fare qualcosa..
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Mi spiace per il cane e per il padrone. Mi spiace anche per la (temo) inevitabile conclusione: area interdetta a chiunque voglia giocare a softair, campo perso per il tuo club.
Se avete idea di chi potrebbero essere queste persone che hanno ferito il cane (e l'avete, perchè parli nel tuo post di due gruppi "improvvisati" che usano il vostro stesso campo) comunicate nomi e cognomi a chi sta indagando. Senza andare da amici, conoscenti, scomodando favori: se avete qualche informazione andate dalle forze dell'ordine e comunicate tutto: nomi, cognomi, nome delle associazioni, orari di impiego del campo...tutto. Ci penseranno poi le FFOO a capire se sono persone informate dei fatti, colpevoli, possibili fonti di informazioni o gente che non c'entra nulla.
Quanto a quello che è successo...spiacente, ma "i gruppi nuovi" c'entrano poco o nulla in generale con questo e tutti gli altri problemi che sono stati presentati in questo thread. Il problema vero (come dimostra anche un thread di qualche settimana fa sui problemi nel Parco del Ticino) non sono i nuovi gruppi, sono le persone stupide. Quelle ci sono sia nei club storici che in quelli nuovi, non ci sono possibilità di uscita. Noi possiamo fare ben poco: al massimo possiamo "scegliere" con attenzione chi accettare nei club, e possiamo segnalare a chi di dovere i problemi...sia quelli già conclamati che quelli che temiamo andranno a formarsi. Per quanto riguarda la "prevenzione"...serve che ci pensino le FFOO ed i legislatori. Sono sempre più convinto che il SA dovrebbe essere permesso solo in campi chiusi ed appositamente attrezzati, come nel Regno Unito.
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OK, come tu dici, "sono le persone stupide" che creano problemi, è giustissimo e non solo nel softair...
Ma, sempre per fare un esempio, noi CSB (e tanti altri club seri in Italia) quando qualcuno vuole iscriversi, li facciamo prima compilare dei moduli, 2 di cui uno con le informazioni personali, sia anagrafiche che di carattere sanitario ecc, un'altro con le informazioni generali sul softair, diritti e doveri nei confronti dell'associazione, regole di comportamento ecc. un certificato sanitario, delle foto tessera.
Facciamo le nostre giuste "indagini" se confermati, vengono a fare un periodo di prova, non tanto per la tecnica, quanto per il comportamento, non vogliamo esaltati, maleducati e buoni a nulla.
Molti, proseguono il loro percorso nei CSB, integrandosi, altri, ci mettono un po di più, altri, dopo riunione e decisione del direttivo, non vengono ammessi e proseguono per la loro strada.
Vi posso garantire, che non tutti quelli che chiedono di iscriversi, diamo le info e i moduli, già a prima vista si capisce che è meglio lasciarli fuori, perchè è gente poco affidabile e hanno un concetto di vita associativa e del softair, ben diversa dalla realtà, verreebbero solo a sparare e a fare danno.
Questi personaggi, spessissimo, gli incontriamo poi nelle altre squadre locali, noi non li prendiamo, altri, pur di far numero, gli accettano, buon per loro...
Si parla di selezione naturale, chi non si trova nel club perchè testa calda, prima o poi lo lascia o va in un'altro o ne crea uno nuovo, ma non è meglio, certi personaggi non prenderli affatto???? senza prima farli fare esperienza nel proprio club, acquisire capacità, informazioni, campi, per usarle poi a discapito del club "madre" che magari, per ottenere i consensi locali ha dovuto sbattere non poco.
Ritornando al discorso dl cane, noi non possiamo dire chi c'era, come possiamo fare nome e cognomi, immaginiamo che siano loro poichè ce li siamo trovati spesso di fronte, ma come accusarli, senza sapere??
Oltretutto, sparano a c...zo senza tante regole e benchè si vantano di conoscerle, sono anni luce dal diventare dei club seri e meritevoli di far parte di un certo softair.
Certo, non è facile per alcuni, selezionare la gente che pratica il softair, se ne incontrano di tutti i tipi, poi non dobbiamo meravigliarci se qualche ragazzo dal "grilletto facile" aspetta la domenica per scaricare le proprie frustazioni su di un cagnolino, il minimo che dovrebbe fare il responsabile del club ( sempre che responsabile lo sia nache lui, dovrebbe essere almeno una persona adulta soprattutto di testa) deve cacciare via a calci nel culo questo deficente.
Non per fare retorica e autostimarsi, ma nel mio club, a parte non sarebbe mai successo, ma se per un recondito motivo, qualcuno si fosse permesso, sai che guai avrebbe passato......amico per quanto sia, lo avremmo dato in pasto al proprietario.
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Quote:
Originariamente inviata da
GetSome
Mi spiace per il cane e per il padrone. Mi spiace anche per la (temo) inevitabile conclusione: area interdetta a chiunque voglia giocare a softair, campo perso per il tuo club.......
...... Per quanto riguarda la "prevenzione"...serve che ci pensino le FFOO ed i legislatori. Sono sempre più convinto che il SA dovrebbe essere permesso solo in campi chiusi ed appositamente attrezzati, come nel Regno Unito.
COncordo, è un problema di persone, di persone STUPIDE...
Io ho parlato di analisi della "vocazione"; a mio dire è essenziale capire perchè, un nuovo candidato vuole fare SA.
Gli piace giocare, gli piace stare all'aria aperta, gli piace fare squadra !?? Queste sono alcune della ottime motivazioni, che possono portare gente al campo, a GIOCARE con noi... Per il resto, se ci sono persone serie e responsabili, credo si potrà riuscire a rimanere in boschi o altri posti pubblici...
Ma se gli episodi di demenza e violenza, frutto di questo mancato momento di verifica, e controllo delle "vocazioni", continueranno così, soprattutto in certe zone, cominceranno i guai veri...
Non lo so, ma qualche vero coglione, io l'ho intravisto nel nostro ambiente; sono una minoranza, ma bisogna sempre monitorare e guardarci intorno...
E' dura dirlo, ma quella del SA, per me è una vera e propria lotta. Siamo precursori, ancora oggi, e dobbiamo monitorare tutto laddove andiamo, con chi ci andiamo, chi ci circonda etc etc etc...
Un giorno in un sito ho trovato un monello, che dichiarava di voler andare in afghanistan, beh ragazzi, non si può intervenire sul web, spero lo abbia fatto il padre.... Comunque, dai discorsi che faceva, ho inquadrato come non sana ed a rischio quella vocazione; incontrerà quel giovane, un team di gente serena e giocosa ?!? Incontrerà quel giocane qualcuno che gli spieghi cos'è il Softair e cosa non lo è ?!? Incontrerà insomma quel giovane, qualcuno che possa aiutarlo a crescere e comprendere le cose ?!? Tra i nostri doveri, dovremmo mettere al centro di tutto gli atleti e la loro crescita, e non solo sportiva; troverà insomma qualcuno che gli rettifichi quel pensiero ?!?
Anche perchè, se vuole andare poi in afghanistan, non deve fare softair, ma richieste e concorsi che dubito mai supererà...
Chi può dire che fine farà quel giovane, nel SA; io rispondo e solo quotaparte di quel che fa il mio, di team...
Lavoriamo sui nostri team e stiamo con gli occhi aperti; e come ho detto, per me, in primis, vanno monitorizzate le vocazioni...
Eppoi, per il resto, che Dio ci aiuti !!!
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E' sempre la solita storia.....purtroppo la vendita "sevaggia" di ASG stà creando problemi.
Ci preoccupiamo troppo del lato "sportivo" del softair tralasciando completamente le problematiche dovute ad una troppo elevata facilità di reperimento delle ASG,una volta era il prezzo a frenare le voglie dei semi-appassionati,ora che con poco più di 100€ si può acquistre una ASG ci ritroviamo ad affrontare una situazione che non si era mai presentata,ovvero quella di gruppi digiocatori che sono ben lontani dall'essere un club di appassionati di softair.
Finchè il prezzo faceva da deterrrente questa tipologia di giocatori era una rarità,ora che le ASG si trovano anche nei centri commerciali si incomincia a delineare un futuro che secondo me(mia personale opinione) non molto roseo.
Questi giocatori "della Domenica"(ok,lo siamo tutti...ma credo che abbiate capito il senso...;)) col cavolo che spendono di più per pallini BIO o a bassa visibilità,col cavolo che richiedono permessi e avvertono le forze dell'ordine,col cavolo che rispettano l'operato dei club seri.
Il risultato?
Club che perdono posti dove giocare e i softgunners seri visti come teppisti(una volta eravamo fascistoidi esaltati,ora delinquenti e basta...) e inquinatori.
La soluzuione secondo me è una sola...introdurre una regolamentazione in stile UKARA(https://www.ukara.org.uk/) ,ma state pur certi che fra i venditori italiani è pura utopia,eppure dovrebbero essere proprio loro i maggiori interessati a mantenere il softair in vita(e noi giocatori saremmo ben felici di dare una mano se si facessero le cose seriamente) autoregolamentando le vendite.
Perchè con tutti i casini che causano gli pseudo softgunners,alla fine a chi credete verrà presentao il conto???
Ai softgunners seri naturalmente....:(
Ed il giorno che ci faranno "chiudere", tutti i negozi nati in questi ultimi anni sull'onda del "boom" del softair,chiuderanno pure loro.
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Mister, Alexander...vabbè, evitiamo di esagerare però. Le indagini sul background delle persone e sulla loro vocazione lasciamole ad altri. Il softair e la vita di associazione non sono cose complicate, ed i club non hanno di certo bisogno di chissà quale stratagemma per capire quali persone potrebbero trovarsi bene al loro interno e quali invece è meglio lasciar perdere. Se molti club puntano solo ai numeri e non a creare un gruppo vero e proprio è affar loro. La "selezione naturale" funziona anche così: i club che cercano solo di aumentare i loro membri senza preoccuparsi del tipo di persone che accettano finiranno per scomparire.
Ho iniziato a giocare oramai anni fa proprio in un club del mio paesino che si comportava così. Puntava al numero, non creava gruppo, non promuoveva vita di associazione, a nessuno interessava se il modo di giocare e di vivere il softair era lo stesso per tutti...si è frammentato dopo un po' in tre squadre, di cui solo una è sopravvissuta. Credo siano rimasti in due/tre della "vecchia guardia" e nemmeno giocano più a SA ma a lasertag. Se i gruppi sono poco lungimiranti nella crescita oppure (come nel caso dei pallini sparati al cane) se sono composti da idioti e creano problemi inevitabilmente andranno a scomparire. Ripeto, noi possiamo fare proprio poco: sono le istituzioni che dovrebbero regolamentare di più il nostro mondo.
Per come la vedo io dovremmo prendere ad esempio il Regno Unito: registro nazionale per tutti i club di softair, che hanno la possibilità di crearsi dei campi attrezzati e cintati. Dentro quei campi giochi con setup realistici fin quando vuoi...se vuoi giocare fuori, invece, sei obbligato a giocare con repliche dalle dimensioni ridotte e dai colori sgargianti. Fine della storia.
EDIT:
Quote:
La soluzuione secondo me è una sola...introdurre una regolamentazione in stile UKARA(
https://www.ukara.org.uk/) ,ma state pur certi che fra i venditori italiani è pura utopia,eppure dovrebbero essere proprio loro i maggiori interessati a mantenere il softair in vita(e noi giocatori saremmo ben felici di dare una mano se si facessero le cose seriamente) autoregolamentando le vendite.
Perchè con tutti i casini che causano gli pseudo softgunners,alla fine a chi credete verrà presentao il conto???
Ai softgunners seri naturalmente....:(
Ed il giorno che ci faranno "chiudere", tutti i negozi nati in questi ultimi anni sull'onda del "boom" del softair,chiuderanno pure loro.
Quoted for truth and great justice :cool:
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Quote:
E' sempre la solita storia.....purtroppo la vendita "sevaggia" di ASG stà creando problemi.
Ci preoccupiamo troppo del lato "sportivo" del softair tralasciando completamente le problematiche dovute ad una troppo elevata facilità di reperimento delle ASG,una volta era il prezzo a frenare le voglie dei semi-appassionati,ora che con poco più di 100€ si può acquistre una ASG ci ritroviamo ad affrontare una situazione che non si era mai presentata,ovvero quella di gruppi digiocatori che sono ben lontani dall'essere un club di appassionati di softair.
io sono sempre concorde con questa affermazione... oramai si sa....
i lowa- lowa hanno incrementato la crescita di gruppi di bimbominkia e perchè no, anche dei casi di babygangs....prezzi sin troppo accessibili...
-le high cost, non creano le babgangs, poichè con lo stesso prezzo ci compri un'arma vera....
-le high cost riducono i gruppi di BM, poichè alla fine il numero dei giocatori è ridotto e ci si conosce tutti... se uno sgarra, lo si cazzia alla svelta....
Quote:
Questi giocatori "della Domenica"(ok,lo siamo tutti...ma credo che abbiate capito il senso...:wink:) col cavolo che spendono di più per pallini BIO o a bassa visibilità,col cavolo che richiedono permessi e avvertono le forze dell'ordine,col cavolo che rispettano l'operato dei club seri.
Il risultato?
i bio...hahahahha..... Io tre volte al mese sono a spasso per negozi a San Marino....
le domande che sento ripetere dalla maggioranza dei clienti sono sempre le stesse:
1) "spara forte?????"
2) "dammi i pallini che costano meno"
purtroppo questo è il commercio nel softair.... ua nicchia che non è mai stata regolarizzata a dovere come altri settori merceologici...
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Bè non è detto che i lowcost facciano solo danni, molte persone serie si avvicinano al softair grazie a questi prezzi contenuti, il fatto che non puoi permetterti un fucile marui non vuol dire che non giochi seriamente.
Io sono proprio dentro a questo argomento direi, la mia squadra è nuova, appena formata, e tutti abbiamo ASG low cost, se non ci fossero non avremmo mai potuto permetterci quest'attività, che a parer mio svolgiamo nel modo più serio possibile, abbiamo portato tutte le ASG sotto il J prima di utilizzarle in partita, abbiamo tutti i permessi e le autorità sono costantemente avvisate, tanto e vero che stiamo diventando amici delle persone che abitualmente usano le zone dove giochiamo. Purtroppo per mantenere questa serietà nella squadra ho dovuto chiudere le porte a tante persone che risultavano maleducate e irrispettose e ora siamo veramente pochi. Però so per certo che di questi pochi nessuno si lamenterà mai. Comunque concordo che troppa gente se ne frega degli altri, a noi è capitato che qualche soft gunner (non abbiamo scoperto chi) mentre eravamo in partita ha fatto il giro della zona e ci ha rubato alcuni cartelli, quelli rimasti li ha semplicemente stracciati... me ne frego li ho rifatti, però un minimo di rispetto almeno tra di noi...
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Getmore, quando parlo di vocazione, parlo di novelli rambambini tra di noi... Fighetti della domenica che vogliono primeggiare, quindi potenziali highlander, galletti, spacconcelli... Chiamali come vuoi; a volte, è facile individuarli, altre, molto meno... Io, sono stato 30/a, non debbo dimostrare nulla a nessuno, conosco la profonda differenza che c'è tra realtà e Softair; IO, non faccio alcuna confusione, mai... Eppoi, per me è reale e vero il concetto che non c'è NULLA DA VINCERE qui... Trofei, campionati, gare o chissà cosa... Ho anche sentito parlare di gare con premi in cash... Bah... Ci sono le derive dei giocatori della domenica, nell'accezione sopra; ma ci sono anche le derive di gruppi "seri"... Io dico solo, si faccia attenzione alle vocazioni: ovvero, per quale caxxo di motivo, TIZIO, vuol fare Softair.
Tutto qui, semplice no... Toppare stò momento, ti fa ritrovare con dei coglioni al fianco, con tutto ciò che potrebbe conseguirne.
Buona giornata :D
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Quote:
Originariamente inviata da
ziofester
i lowa- lowa hanno incrementato la crescita di gruppi di bimbominkia e perchè no, anche dei casi di babygangs....prezzi sin troppo accessibili...
Vi giuro, provo un estremo fastidio davanti a queste affermazioni. Come se la testa sulle spalle o la saggezza sia esclusiva prerogativa di possessori di portafogli gonfi (anzi direi esattamente il contrario).
Se non fosse per le Low Cost non avrei tanti ottimi giocatori come amici...
Mi dispiace ma l'elitarismo e lo snobismo non mi sono mai piaciuti troppo, è la via troppo facile (e sbagliata) di categorizzare le persone.
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Quote:
Originariamente inviata da
leandor
Vi giuro, provo un estremo fastidio davanti a queste affermazioni. Come se la testa sulle spalle o la saggezza sia esclusiva prerogativa di possessori di portafogli gonfi (anzi direi esattamente il contrario).
Se non fosse per le Low Cost non avrei tanti ottimi giocatori come amici...
Mi dispiace ma l'elitarismo e lo snobismo non mi sono mai piaciuti troppo, è la via troppo facile (e sbagliata) di categorizzare le persone.
No,aspetta...quello che vuole dire Fester è che l'arrivo dei LC ha crato una situazione paradossale....è vero che per alcuni di noi(me compreso) è stao un modo per avvicinarsi al softair,ma è ancora più vero che ciò ha portato una marea di pseudo giocatori nei boschi.
Da un lato è stato un beneficio,da un'altro ha portato un grosso problema....
La realtà???
E' che probabilmente anche senza i LC avrei incominciato a giocare lo stesso,e lo stesso avrebbero fatto molti miei compagni di squadra,invece di fare incetta di fucili(come ho fatto all'inizio...) ne avrei comprato solo uno o due...
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Originariamente inviata da
The_NightRider
Da un lato è stato un beneficio,da un'altro ha portato un grosso problema....
Personalmente penso che non sia il Low Cost il problema. Al mondo esistono imbecilli e brave persone e secondo me i primi sono decisamente più numerosi dei secondi.
Il low cost ha aumentato il numero delle persone interessate al SA, e in termini assoluti il numero di imbecilli vestiti da militari.
Ma esistono anche gli imbecilli ricchi ed esistono anche le brave persone povere.
Ecco perchè il Low Cost non è una variabile da prendere in considerazione.
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Originariamente inviata da
leandor
Personalmente penso che non sia il Low Cost il problema. Al mondo esistono imbecilli e brave persone e secondo me i primi sono decisamente più numerosi dei secondi.
Il low cost ha aumentato il numero delle persone interessate al SA, e in termini assoluti il numero di imbecilli vestiti da militari.
Ma esistono anche gli imbecilli ricchi ed esistono anche le brave persone povere.
Ecco perchè il Low Cost non è una variabile da prendere in considerazione.
Ehhh no...non puoi metterla in questo modo.
Finchè non sono esistiti i LC il problema dei gruppi di ragazzini che invadevano i boschi o il proliferare di club e pseudo club non esisteva.
Il costo dei fucili faceva da deterrente per coloro che non avevano una vera passione per il softair,mentre ora che le ASG si trovano ovunque(pure in un supermercato le ho viste...) al softair si sono avvicinate tropp persone che non hanno le qualità per essere definiti appassionati ma solo praticanti,spesso abusivi e irrispettosi delle regole di buona condotta.
Non stò facendo di tutt'erba un fascio(come ti ho detto ho incominciato pure io con un LC),ma l'ampliamento della base di utenza dovito all'avvento dei LC ha provocato questo effetto secondario che rischia di mettere in crisi i rapporti che i club seri negli anni hanno messo in piedi con quelli del loro circondario.
Francamente non ho mai gradito la categorizzazione fra ricchi e poveri...ho compagni di squadra che non possono essere di certo definiti ricchi(anzi....) ma che pur di comprarsi un bel fucile hanno fatto notevoli sacrifici,dunque non è perchè uno ha un bel fucile possa essere definito ricco automaticamente.
Rimango molto più perplesso quando vedo qualcuno lamentarsi che i fucili di marca costano troppo mentre magari dopo 5 minuti gli vedo tirare fuori dalla tasca un telefonino da 500€.
Ho sempre pensato che la passione per ciò che si fà si misuri anche da queste cose e non da quanto uno ha in banca....;)
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Originariamente inviata da
The_NightRider
Finchè non sono esistiti i LC il problema dei gruppi di ragazzini che invadevano i boschi o il proliferare di club e pseudo club non esisteva.
Secondo me l'orda barbarica è stata scatenata dalla nostra mania di far conoscere e sdoganare il softair con ogni mezzo disponibile: facebook, youtube, forum vari, articoli sui giornali, feste di paese, incontri nelle scuole...
L'abbiamo detto noi che il softair è un gioco per tutti... o mi sbaglio?
Vista l'attitudine di buona parte dei genitori d'oggi a viziare i figli, temo che il costo delle repliche sia un fattore decisamente marginale.
ciao: ciao:
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Originariamente inviata da
The_NightRider
Ehhh no...non puoi metterla in questo modo.
Finchè non sono esistiti i LC il problema dei gruppi di ragazzini che invadevano i boschi o il proliferare di club e pseudo club non esisteva.
Il costo dei fucili faceva da deterrente per coloro che non avevano una vera passione per il softair,mentre ora che le ASG si trovano ovunque(pure in un supermercato le ho viste...) al softair si sono avvicinate tropp persone che non hanno le qualità per essere definiti appassionati ma solo praticanti,spesso abusivi e irrispettosi delle regole di buona condotta.
Non stò facendo di tutt'erba un fascio(come ti ho detto ho incominciato pure io con un LC),ma l'ampliamento della base di utenza dovito all'avvento dei LC ha provocato questo effetto secondario che rischia di mettere in crisi i rapporti che i club seri negli anni hanno messo in piedi con quelli del loro circondario.
Francamente non ho mai gradito la categorizzazione fra ricchi e poveri...ho compagni di squadra che non possono essere di certo definiti ricchi(anzi....) ma che pur di comprarsi un bel fucile hanno fatto notevoli sacrifici,dunque non è perchè uno ha un bel fucile possa essere definito ricco automaticamente.
Rimango molto più perplesso quando vedo qualcuno lamentarsi che i fucili di marca costano troppo mentre magari dopo 5 minuti gli vedo tirare fuori dalla tasca un telefonino da 500€.
Ho sempre pensato che la passione per ciò che si fà si misuri anche da queste cose e non da quanto uno ha in banca....;)
Beh mi sembra di capire che sui concetti base (ricco - povero , aumento degli imbecilli) siamo allineati :)
Sul fatto che i low cost mettono in giro cretinetti con nessuna passione, non saprei o per lo meno non saprei quantificare se l'effetto negativo sia maggiore del positivo (estensione della nostra disciplina, meno costi per tutti noi).
Vero è che l'high cost taglia i numeri delle persone, ma puoi essere certo del fatto che non tagli un vero appassionato che potrebbe dar molto a una squadra solo perchè non è in grado di permettersi l'attrezzatura o che un viziatello bussa da papà e si fa dare i 500 euro per una ASG? Quindi l'High Cost taglia sicuramente, ma siamo certi che tagli bene?
In ogni caso possiamo parlarne fino alla nausea reciproca, potremmo anche cambiare idea reciprocamente, resta il fatto che il low cost esiste, è reale, e ci dobbiamo convivere. Idem per gli imbecilli.
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e pensare che per fermare quest'invasione basterebbe dividere il mercato:
ASG amatoriali per gente non iscritta a club fatta con questo criterio di colorazione (che sia pistola, fucile, SAW, M203 eccc)
https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:...ZcfMcqFFfcRGJQ
voi pensando come un BM ignorante comprereste un affare giallo\rosso\verde brillante allo stesso prezzo?
ASG per "sportivi" identiche alle nostre attuali esclusive per persone iscritte a club e al momento dell'acquisto devono esibire la tessera assicurativa del club e compilare un modulo in duplice copia che sarà tenuto dal negozio per tutelare il negoziate nel caso vendesse per sbaglio un asg a un ex-membro per esempio cacciato da un club a cui non sono riusciti a ritirare la tessera.
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Quote:
Originariamente inviata da
Ghigno
Secondo me l'orda barbarica è stata scatenata dalla nostra mania di far conoscere e sdoganare il softair con ogni mezzo disponibile: facebook, youtube, forum vari, articoli sui giornali, feste di paese, incontri nelle scuole...
L'abbiamo detto noi che il softair è un gioco per tutti... o mi sbaglio?
Vista l'attitudine di buona parte dei genitori d'oggi a viziare i figli, temo che il costo delle repliche sia un fattore decisamente marginale.
ciao: ciao:
reputazione+:D
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Quote:
Originariamente inviata da
Ghigno
Secondo me l'orda barbarica è stata scatenata dalla nostra mania di far conoscere e sdoganare il softair con ogni mezzo disponibile: facebook, youtube, forum vari, articoli sui giornali, feste di paese, incontri nelle scuole...
L'abbiamo detto noi che il softair è un gioco per tutti... o mi sbaglio?
Vista l'attitudine di buona parte dei genitori d'oggi a viziare i figli, temo che il costo delle repliche sia un fattore decisamente marginale.
ciao: ciao:
La penso esattamente come te...;)
Quote:
Originariamente inviata da
leandor
In ogni caso possiamo parlarne fino alla nausea reciproca, potremmo anche cambiare idea reciprocamente, resta il fatto che il low cost esiste, è reale, e ci dobbiamo convivere. Idem per gli imbecilli.
Su questo non ci piove!!!
Tra l'altro nella mia collezione continua ad esserci il JG con cui ho cominciato...lo tengo per ricordarmi di come ho incominciato!!!
Come ho già detto,per non penalizzare i giocatori seri(che abbiano un LC non importa...la serietà in gioco non è di certo l'ASG a farla...) ci vorrebbe qualcosa tipo UKARA.
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Quote:
Originariamente inviata da
Ghigno
Secondo me l'orda barbarica è stata scatenata dalla nostra mania di far conoscere e sdoganare il softair con ogni mezzo disponibile: facebook, youtube, forum vari, articoli sui giornali, feste di paese, incontri nelle scuole...
L'abbiamo detto noi che il softair è un gioco per tutti... o mi sbaglio?
Vista l'attitudine di buona parte dei genitori d'oggi a viziare i figli, temo che il costo delle repliche sia un fattore decisamente marginale.
ciao: ciao:
La penso come te....
---------- Post added at 23:35 ---------- Previous post was at 23:33 ----------
Quote:
Originariamente inviata da
Hell_Cai
e pensare che per fermare quest'invasione basterebbe dividere il mercato:
ASG amatoriali per gente non iscritta a club fatta con questo criterio di colorazione (che sia pistola, fucile, SAW, M203 eccc)
https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:...ZcfMcqFFfcRGJQ
voi pensando come un BM ignorante comprereste un affare giallo\rosso\verde brillante allo stesso prezzo?
ASG per "sportivi" identiche alle nostre attuali esclusive per persone iscritte a club e al momento dell'acquisto devono esibire la tessera assicurativa del club e compilare un modulo in duplice copia che sarà tenuto dal negozio per tutelare il negoziate nel caso vendesse per sbaglio un asg a un ex-membro per esempio cacciato da un club a cui non sono riusciti a ritirare la tessera.
E via burocrazia su burocrazia in un paese che affoga nelle regole...
Secondo me sarebbe un buco nell'acqua...
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Quote:
Originariamente inviata da
Hell_Cai
e pensare che per fermare quest'invasione basterebbe dividere il mercato:
ASG amatoriali per gente non iscritta a club fatta con questo criterio di colorazione (che sia pistola, fucile, SAW, M203 eccc)
https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:...ZcfMcqFFfcRGJQ
voi pensando come un BM ignorante comprereste un affare giallo\rosso\verde brillante allo stesso prezzo?
ASG per "sportivi" identiche alle nostre attuali esclusive per persone iscritte a club e al momento dell'acquisto devono esibire la tessera assicurativa del club e compilare un modulo in duplice copia che sarà tenuto dal negozio per tutelare il negoziate nel caso vendesse per sbaglio un asg a un ex-membro per esempio cacciato da un club a cui non sono riusciti a ritirare la tessera.
Concordo pienamente.
Non si può utilizzare i Low Cost come scusa per giustificare il proliferare di idioti nel softair: quando c'erano pochi softgunner non è che gli imbecilli non ci fossero...c'erano, ma in misura minore. Poche persone, pochi idioti. Quando sono aumentati i softgunner sono aumentati anche gli idoti. Sai che scoperta: i Low Cost hanno semplicemente aumentato la "popolazione" di appassionati, e gli imbecilli sono aumentati con loro...è normale. Anche perchè, cerchiamo di essere onesti: il SA è un'attività che si presta molto facilmente all'acquisizione di gente disadattata. Proprio venerdì sera parlavo con un amico che mi raccontava di certa gente che "aveva bisogno" di avere dei gradi all'interno del club, perchè se la domenica mattina non puoi definirti "sergente" o "capitano" (magari in un club di meno di 30 persone) sono cazzi amari. E perdonate il francesismo :rolleyes:
La soluzione? Responsabilizziamoci veramente. Troviamo il modo di presentare una proposta di regolamentazione del Softair: albo nazionale dei club con iscrizione obbligatoria e tessera di affiliazione. I singoli club (o gruppi di club) possono creare aree ad hoc per il gioco del softair, cintate e controllate, dove può giocare chiunque abbia una tessera di affiliazione valida - di qualsiasi club. Chi non crea un club o non lo iscrive all'albo gioca dove vuole, con le stesse regole che ci sono oggi: richiesta di autorizzazione al proprietario, comunicazione alle FFOO e via dicendo...solo che gioca con delle repliche come quelle postate da Hell_Cai. Chi gioca nei campi "regolari" invece gioca come più preferisce, anche con setup e repliche realistiche.
Come nel Regno Unito. Uguale uguale. Lì li hanno obbligati, hanno pianto ed urlato ma ora sono tutti contenti.
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GetSome
Come nel Regno Unito. Uguale uguale. Lì li hanno obbligati, hanno pianto ed urlato ma ora sono tutti contenti.
:clapclap::goodpost:
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GetSome
Come nel Regno Unito. Uguale uguale. Lì li hanno obbligati, hanno pianto ed urlato ma ora sono tutti contenti.
... vero, ma vuoi mettere a confronto la forma mentis degli inglesi con la nostra?
Senza dimenticare poi che ciò che è avvenuto nel Regno Unito è stato perorato dalla parte "commerciale" dell'airsoft (commercianti, ma pure gestori di campi ed eventi); parte che noi tanto assiduamente osteggiamo.
[UKARA = United Kingdom Airsoft Retailers Association]
ciao: ciao:
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Ghigno
... vero, ma vuoi mettere a confronto la forma mentis degli inglesi con la nostra?
Senza dimenticare poi che ciò che è avvenuto nel Regno Unito è stato perorato dalla parte "commerciale" dell'airsoft (commercianti, ma pure gestori di campi ed eventi); parte che noi tanto assiduamente osteggiamo.
[UKARA = United Kingdom Airsoft Retailers Association]
ciao: ciao:
Ed infatti secondo me dorebbero essere proprio loro a darsi da fare...dato che saranno loro a perderci maggiormente se mai qualcuno decidesse di vietare il softair.....
Peroprio di questo si sono resi conto gli inglesi...ed infatti l'UKARA è una autoregolamentazione che si sono imposti i venditori,di fatto salvando il softai inglese dalla chiusura.
Ma questa lungimiranza da parte dei venditori italiani(e sanmarinesi...) non è molto auspicabile....:(
Solo il giorno che ci renderemo conto di far tutti parte dello stesso ambiente ludico,e che i problemi di una parte si riperquotono sull'altra,magari si potrà pensare a risolvere i problemi che ci sono ora.
Ma finchè i venditori penseranno solo a vendere e i giocatori solo a giocare,non credo ci saranno possibilità in questo senso.
Insomma...siamo tutti sulla stessa barca....l'importante è trovare il modo di non farla affondare.
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Ghigno
Secondo me l'orda barbarica è stata scatenata dalla nostra mania di far conoscere e sdoganare il softair con ogni mezzo disponibile: facebook, youtube, forum vari, articoli sui giornali, feste di paese, incontri nelle scuole...
L'abbiamo detto noi che il softair è un gioco per tutti... o mi sbaglio?
Vista l'attitudine di buona parte dei genitori d'oggi a viziare i figli, temo che il costo delle repliche sia un fattore decisamente marginale.
ciao: ciao:
Vero...e il LC aiuta il genitore che vuole viziare il figlio che se ne sbatte di seguire le procedure corrette per andare a giocare.
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GetSome
La soluzione? Responsabilizziamoci veramente. Troviamo il modo di presentare una proposta di regolamentazione del Softair: albo nazionale dei club con iscrizione obbligatoria e tessera di affiliazione. I singoli club (o gruppi di club) possono creare aree ad hoc per il gioco del softair, cintate e controllate, dove può giocare chiunque abbia una tessera di affiliazione valida - di qualsiasi club. Chi non crea un club o non lo iscrive all'albo gioca dove vuole, con le stesse regole che ci sono oggi: richiesta di autorizzazione al proprietario, comunicazione alle FFOO e via dicendo...solo che gioca con delle repliche come quelle postate da Hell_Cai. Chi gioca nei campi "regolari" invece gioca come più preferisce, anche con setup e repliche realistiche.
Come nel Regno Unito. Uguale uguale. Lì li hanno obbligati, hanno pianto ed urlato ma ora sono tutti contenti.
L'idea se portata avanti bene di per sè non è malvagia. Tuttavia penso che una realizzazione all'Italiana di questa normativa mi fa molta paura.
Mi fa paura perchè vedo lotte intestine tremende per decretare qual'è l'Associazione o la Federazione che deve sedersi ai tavoli del potere.
Vedo corruzione per la gestione dei fondi, delle tasse di iscrizione alla Federazione, gente senza scrupoli che si frega le mani in attesa di gestire il Potere che ne deriva.
E se la Federazione decidesse anche che tipologie di gioco devo fare? O che devo usare per forza un campo con determinate normative (scelte più per interessi economici che per altri motivi) il cui adeguamento comporterebbe costi enormi per le piccole associazioni?
No, non è questo lo scenario che desidero e auspico, e perdonatemi i toni apocalittici.
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la discussione si sta evolvendo in maniera molto interessante.
L'introduzione di una normativa simile a quella adottata in UK (ed in alcuni Stati USA) sarebbe veramente auspicabile..... premierebbe la gente "seria" e darebbe una "mazzata sul naso" a quelli che definiamo bimbiminkia.
Ma voi davvero credete che i negozianti italiani, che si sfregano le mani ogni volta che vedono un ragazzino che entra in negozio a chiedere di comprare "quel kalashnikov che costa poco", siano interessati a far fronte comune per una regolarizzazione...???
Forse lo potrebbero fare.... ma solo il "giorno X", come ultima spiaggia nel momeno in cui lo Stato dovesse minacciare seriamente di vietare la vendita di tutte le riproduzioni di armi non palesemente riconoscibili come gioattoli inoffensivi.
Intanto io comincerò a dipingere di rosso lo spegnifiamma delle mie ASG.... la cosa non mi fa impazzire di gioia, ma nemmeno piangere dalla disperazione.... ed un passo verso il "giorno x" è compiuto....
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E' vero, il codice di autoregolamentazione britannico è partito dai retailers.
Questo però non significa che in altre parti del mondo possa essere diverso. Intendiamoci...non vivo nel mondo dei teneri orsetti e candidi pulcini (citazione, +rep a chi la becca :p), lo so che in Italia una roba del genere al momento non è realistico aspettarsela. Ma se noi giocatori incominciassimo a lavorare perchè nel futuro (si spera prossimo) si possa provare a lanciare un'iniziativa del genere non sarebbe affatto male. Faccio un esempio di autoregolamentazione "non strutturale": il sistema FTH. Sulla carta uno non gli darebbe due soldi: non perchè non è divertente o ben fatto (anzi), ma perchè mette davvero tanti "restrizioni", molte delle quali sono in aree tradizionalmente intoccabili per il softgunner medio (numero pallini, procedure per i colpiti e via dicendo). Eppure i club che l'hanno adottato viaggiano a gonfie vele, il numero di interessati cresce e per di più riescono anche a lanciare eventi come il Wild Weasel. N
Spero solo che qualcosa del genere si possa fare anche per il softair in area normativa, non solo per lo "stile di gioco". Ci sarà tempo poi per preoccuparsi (più che giustamente) di eventuali corruzioni, abusi di potere o quant'altro...qualsiasi struttura sociale formalizzata si presta all'abuso, dopotutto. Ma è anche vero che la quasi totale anarchia magari ci metterà in parte al riparo dalle schifezze tipiche della burocrazia, ma non ci porta da nessuna parte. Da sempre il SA vive in un contesto di quasi totale deregolamentazione: è sotto gli occhi di tutti che questa strada non ci ha portato da nessuna parte, anzi. Magari è il caso di mettere le basi per avere delle norme un po' più restrittive nel futuro...almeno saranno norme suggerite da noi. L'alternativa è che ci piombino addosso tra sei o dieci anni delle regole draconiane scritte da chi di SA non sa nulla. O, peggio, che si rischi come nel Regno Unito di vietare totalmente la nostra attività.
Tutto IMHO, come sempre.
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GetSome
Faccio un esempio di autoregolamentazione "non strutturale": il sistema FTH. Sulla carta uno non gli darebbe due soldi: non perchè non è divertente o ben fatto (anzi), ma perchè mette davvero tanti "restrizioni", molte delle quali sono in aree tradizionalmente intoccabili per il softgunner medio (numero pallini, procedure per i colpiti e via dicendo). Eppure i club che l'hanno adottato viaggiano a gonfie vele, il numero di interessati cresce e per di più riescono anche a lanciare eventi come il Wild Weasel. N
Questo perchè l'FTH parte da una premessa....quella di rivolgersi ai giocatori seri.
Accettare autonomamente di seguire un determinato regolamento richiede autodisciplina,non per niente richiedimo a quelli che vengono ai nostri game di conoscere bene il regolamento e di applicarlo da soli...senza arbitri,chi viene alle giocarte FTH per trovare gabole per barare o pieghe nel regolamento da sfruttare non ha capito nulla...ma chi viene a giocare sa già queste cose.
Più difficile è imporre ad una variegata(per usare un eufemismo...) platea di softgunners.....
Andiamo dal BM ragazzino che vorrebe solo fare lo sniper con fucili overjoule al militare mancato,magari di 50 e passa anni che nel softair sfoga le sue frustrazioni(solo per fare un paio di esempi..).
Quanti sono i giocatori che da una regolamentezione in stile UKARA vedrebbero solo una limitazione e non una tutela???
Troppi...sono sicuro che se si riuscisse ad introdurre una regola del genere ci sarebbe una rivoluzione....dai riusciamo a lamentarci perchè d'ora in poi dovremo verniciare 3cm dell ASG di rosso..figuriamoci di vedere ASG colorate fluo!!!!
I giocatori seri,in Italia sono pochi...molti di meno di quelli che tutte le domeniche calcano i campi(neturalmente questi ultimi sono TUTTI convinti di essere serissimi....;)).
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Ragazzi per noi in italia è improponibile ora come ora,anche perchè non è una questione di mettere daccordo i negozianti ma i giocatori stessi,tutti si sentono padroni del loro orticello.
Gia per fare un esempio come la questione eta-sam che bene al soft air italiano certo non fa,tutti vogliono sentirsi importanti,tutti aprono il loro forum ultra mega figo piu importante d'italia,tutti che vogliono e pretendono qualcosa,senza considerare che al giocatore medio poco gliene frega di ste cose,e che forse è meglio giocare e divertirsi che ammazzarsi dietro un pc.
Purtroppo questo è andato perso il DIVERTIMENTO,lo spirito goliardico e la gioia di confrontarsi con altri che hanno la stessa passione.
E onestamente se devo pensare di essere TUTELATO E GESTITO da persone che pensano solo agli introiti e alla loro brama di potere mi fa davvero PAURA,il che significa che abbandonerò il soft air e mi darò al ricamo o alle olimpiadi della birra.
Il soft air è stato cresciuto malissimo da persone che si vantano di essere stati i primi a giocare etc etc,siate onesti,se questo schifo che si è creato,come la creazione di mille organizzazioni e organi etc etc non è solo colpa dei nuovi giocatori non trovate?
Si è creato un circolo vizioso di gente messa li a "comandare" che ha rovinato un po gli equilibri che ci stavano anni fa.
Ora con questo sistema è impensabile creare un organo unico che ci tuteli,perchè tanta gente perderebbe le loro poltrone e i loro privilegi,a me questo fa ridere,perchè a parole come al solito tutti bravi,ma quando si puo rischiare di perdere i soliti favori nel pratico scompare tutto.
Come ho sempre detto e sempre dirò il SA italiano è ancora un bambino che gattona,e che ha bisogno di una mano,e questa mano gliela possiamo dare solo se abbiamo tanta umiltà senza pensare a quello che potremmo ottenere personalmente o come club,ma per la crescita del nostro gioco preferito.
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Il SA in Italia (non so all'estero) soffre molto a causa del tipo di persone che gravitano intorno al nostro mondo.
Mi spiace essere così brutale ma se si "costruisce" qualcosa con gente che per la maggior parte è rozza, immatura ed esaltata non si può pretendere molto. Mi spiace davvero scrivere questi giudizi così negativi, ma cerchiamo di essere onesti: una gran parte della gente nel SA è così. Se così non fosse, del resto, non avremmo tutti i problemi di cui parliamo regolarmente da anni a questa parte. Se davvero la maggioranza dei softgunners fossero persone serie, mature, che hanno voglia di impegnarsi non saremmo ancora al punto di partenza - e per di più senza nemmeno sapere dove vogliamo andare.
"Mettere in mano" le giocate domenicali ed i tornei a gente che lo fa per soldi (gli ipotetici gestori degli altrettanti ipotetici campi dedicati) non è che mi faccia impazzire dalla felicità. Ne farei sinceramente a meno: a tutti piace giocare in un'atmosfera più distesa ed amicale. Ma purtroppo l'opzione alternativa non è gestibile sul lungo periodo: da anni giochiamo in aree aperte al pubblico e i risultati iniziano a farsi sentire. Difficoltà nel trovare campi, difficoltà nel "qualificarsi" come interlocutori credibili presso le pubbliche amministrazioni, situazioni come quella del Parco del Ticino...ovviamente non sto dicendo che da qui ad un anno il SA crollerà su se stesso e cesserà di esistere. Sto dicendo però che nel futuro incontreremo sempre più resistenze e faremo sempre più fatica a giocare. La soluzione più semplice (e più matura, IMHO) è quella di autolimitarsi, di darsi delle vere regole. I campi attrezzati gestiti da privati o da club non sono certo l'ideale, ma nemmeno il gioco ad cazzum in giro per i boschi. Tra le due opzioni continuo a pensare che sia più gestibile e matura la prima...ma anche io concordo sul fatto che al momento non se ne può parlare.
Si potrebbe però, come dicevo nell'altro post, cercare di metter giù le basi perchè nel futuro (si spera prossimo) si riesca a fare qualcosa di davvero risolutivo: che sia la proposta dei campi ad hoc o qualche altra cosa a cui non s'è ancora pensato non importa. Basta che si incominci ad uscire dalla quasi totale anarchia (e dalla conseguente inefficenza ed immaturità) in cui viviamo sin dai primi giorni del SA.
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Leggete nell'Arena un pò più in alto e vi renderete conto da soli che non sono solo paranoie le nostre....;)
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Grigio
una grande voglia di protagonismo che, se da una parte produce molti eventi, dall'altra ne spinge sempre più in basso la qualità (potete verificare sull'area Combat Story).
Di fatto, gli Enti di Promozione Sportiva favoriscono tesseramenti "ovunque&comunque" e le ASD citano ormai l'affiliazione come "bollino" di serietà.
Sì, per far soldi.
Peccato ... il patrimonio rappresentato da alcune associazioni (esperienza, contatti, materiali) va perso perchè manca al loro interno un ricambio generazionale: nessuno vuol perder tempo con 'ste storie, con la cartografia, le regole, la fatica, gli acquisti ponderati, lo spirito e la disciplina di squadra.
E' ormai un softair diverso (un prodotto da consumare fin quando piace), e per questo sono perplesso su come rispondere all'interrogativo posto: d'istinto direi "è un male", ragionando mi rendo conto che tutti hanno diritto al proprio angolo di cielo (come diceva Falco dei SAS di Torino).
Ma sarebbe più gratificante condividerlo piuttosto che occuparlo.
sto seriamente verificando la possibilità di clonarti come la pecora dolly..così mi faccio un club di 50 persone tutte "Grigio"!
cmq..aggiungiamo anche la competizione tra i coordinamenti regionali (alle volte più di uno nella stessa regione)..a chi esibisce più patch sul proprio sito?.. Se poi vai a vedere quanti tesserati VERI ci sono dietro quei simboli ti accorgi che sono ....due....tre....Quattro! (in questo ultimo e virtuoso caso nell'ordine: Presidente, Vicepresidente, Segretario e tesoriere)
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a soluzione? Responsabilizziamoci veramente. Troviamo il modo di presentare una proposta di regolamentazione del Softair: albo nazionale dei club con iscrizione obbligatoria e tessera di affiliazione. I singoli club (o gruppi di club) possono creare aree ad hoc per il gioco del softair, cintate e controllate, dove può giocare chiunque abbia una tessera di affiliazione valida - di qualsiasi club. Chi non crea un club o non lo iscrive all'albo gioca dove vuole, con le stesse regole che ci sono oggi: richiesta di autorizzazione al proprietario, comunicazione alle FFOO e via dicendo...solo che gioca con delle repliche come quelle postate da Hell_Cai. Chi gioca nei campi "regolari" invece gioca come più preferisce, anche con setup e repliche realistiche.
Come nel Regno Unito. Uguale uguale. Lì li hanno obbligati, hanno pianto ed urlato ma ora sono tutti contenti.
per creare un qualcosa del genere, occorre un "fondo a scopo di lucro":giggle: ... in UK sono stati i negozianti ed importatori a farsi avanti.... il softair in UK è puro business
In Italia, di solito, se viene vietata la vendita di un prodotto di nicchia, gli importatori non stanno a sbattersi....
fanno prima: cambiano categoria merceologica...importano altri generis.... mele, pere, bananI, banANOni... :giggle:
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Lordrazer
Ragazzi per noi in italia è improponibile ora come ora,anche perchè non è una questione di mettere daccordo i negozianti ma i giocatori stessi,tutti si sentono padroni del loro orticello.
Gia per fare un esempio come la questione eta-sam che bene al soft air italiano certo non fa,tutti vogliono sentirsi importanti,tutti aprono il loro forum ultra mega figo piu importante d'italia,tutti che vogliono e pretendono qualcosa,senza considerare che al giocatore medio poco gliene frega di ste cose,e che forse è meglio giocare e divertirsi che ammazzarsi dietro un pc.
Purtroppo questo è andato perso il DIVERTIMENTO,lo spirito goliardico e la gioia di confrontarsi con altri che hanno la stessa passione.
E onestamente se devo pensare di essere TUTELATO E GESTITO da persone che pensano solo agli introiti e alla loro brama di potere mi fa davvero PAURA,il che significa che abbandonerò il soft air e mi darò al ricamo o alle olimpiadi della birra.
Il soft air è stato cresciuto malissimo da persone che si vantano di essere stati i primi a giocare etc etc,siate onesti,se questo schifo che si è creato,come la creazione di mille organizzazioni e organi etc etc non è solo colpa dei nuovi giocatori non trovate?
Si è creato un circolo vizioso di gente messa li a "comandare" che ha rovinato un po gli equilibri che ci stavano anni fa.
Ora con questo sistema è impensabile creare un organo unico che ci tuteli,perchè tanta gente perderebbe le loro poltrone e i loro privilegi,a me questo fa ridere,perchè a parole come al solito tutti bravi,ma quando si puo rischiare di perdere i soliti favori nel pratico scompare tutto.
Come ho sempre detto e sempre dirò il SA italiano è ancora un bambino che gattona,e che ha bisogno di una mano,e questa mano gliela possiamo dare solo se abbiamo tanta umiltà senza pensare a quello che potremmo ottenere personalmente o come club,ma per la crescita del nostro gioco preferito.
Uhm... mi sono accorto ora di questo riferimento alla questione "eta-sam".
Un consiglio: se non sai di cosa stai parlando e cosa c'è a monte della questione "eta-sam", meglio se lasci perdere.
Ciò che ha messo me in rotta di collisione con il modo di "fare informazione" di Sam è proprio quello che leggo e che scrivi tu, per esempio.
Il sottoscritto ha sempre propugnato un Soft Air "responsabile" fatto di poche cose concrete, inconfutabili, certe: quelle che io ho definito in una serie di post passati (leggasi "Protocollo") il minimo comun denominatore.
Tanto è vero che nella mia forma di fare informazione (altro che sito più figo...) non c'è spazio per "interpretazioni" di certe materie e di certi argomenti che sono stati strumentalizzati da chi, sfruttando l'ignoranza di gran parte dei soft gunners ha loro spalancato le braccia facendogli credere che per essere o esistere bastano uno statuto e quattro pezzi di carta timbrati da qualche ufficio che non sa neppure cosa sia il Soft Air.
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Intanto dando una lettura all'area "Club SA & meeting point" si nota come ci siano un bel pò di club che cercano giocatori e non li trovano,nonostante siano team di provata esperienza e serietà.
E' un paradosso quasi inconcepibile in altri ambienti ludico/sportivi,dove il novizio cerca sempre una squadra d'esperienza per imparare dalle persone giuste.
Nel softair invece il primo ragazzino che passa crede di essere già in grado di fondare un club ed insegnare agli altri....
Pazzesco...
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night basta prendere d'esempio quel ragazzino appena bannato,15 anni 0 esperienze 0 maturità,che sceglie la via piu facile,ovvero farsi un club...
Il non sapere a cosa vanno incontro e sopratutto la quasi totale non curanza di regolamenti,crea non solo frastagliamenti ma una nuova generazione che di SA ne sa poco o niente ma convintissimi di essere grandi giocatori....Fossi il padre di quel ragazzino non gli darei in mano nemmeno una cerbottana fatta con la bic.Ogni errore grosso o piccolo che sia fatto da qualcuno e schiaffato su un giornale ci butta addosso quintalate di cacca che nemmeno immaginiamo.
Ogni club un tempo ha iniziato da 0 e fin qui non ci piove quindi dire che tutti i nuovi club sono il male è errato,il male sono i club fatti da bimbiminkia,e quei personaggi anche non piu bimbiminkia rovinano il SA.
Queste cose NOI giocatori dobbiamo intervenire nel nostro piccolo per sistemarle,non un regolamento fatto da qualcuno che non sa nemmeno come è fatta un asg figurarsi del SA.
Per esempio il ban di quel ragazzino ci sta tutto,ed è da regolamento farlo,ma a questo punto mi chiedo se non fosse stato meglio spiegargli realmente e aiutarlo a creare un club(tanto lo farà in ogni caso) nel rispetto delle regole,e di spiegargli anche il resto.
Se quella squadra farà una cazzata la cacca andrà addosso a noi e io oltretutto mi sentirò colpevole perchè non ho fatto nulla(e si poteva fare qualcosa) per sistemare le cose.
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Non si può aiutare gente che non vuole essere aiutata.
Le persone immature che giocano a softair non percepiscono di essere un problema o di essere in difetto: non sentono di conseguenza il bisogno di chiedere o ricevere aiuto. Vi ricordate il thread di qualche settimana fa dove era uscita fuori la storia della "scuola di softair" per ragazzini di 12 anni, con tanto di foto di bambini a fare piegamenti con la mimetica ed ASG imbracciate? Qual'è stata la risposta del club interessato, prima che il thread venisse cancellato dallo staff? "Che problema c'è?", ecco parafrasando qual'è stata la risposta. Che sarà anche il pensiero del ragazzino bannato di cui parli: "Che problema c'è? Chissà perchè mi hanno bannato".
L'unico modo per pararsi le chiappe contro la cattiva pubblicità è presentarsi come interlocutore credibile: farsi conoscere come club di gente affidabile e sensata. Pulire i campi da gioco la domenica, aiutare le guardie ecologiche, smetterla di farsi delle seghe mentali su di un mondo militare che -a parte forse l'1% dei softgunners- nessuno ha mai veramente vissuto e mai vedrà nemmeno in un milione di anni (per fortuna per tutti). Quello che volete, persino vendere biscotti porta a porta...basta che si cominci davvero a comportarsi da persone adulte. Sia con atti concreti che con un cambio di mentalità.
Quando la gente incomincerà ad identificare i vari club come "persone normali" allora ci sarò davvero poco spazio per fare di tutta l'erba un fascio. Fin quando la gente ci vedrà come dei bambinoni disadattati allora sarà automatico che ogni boiata commessa con un'ASG affossi l'immagine del SA. E prima che qualcuno parta con la solita filippica del "è il mondo che ci vuole male"...riflettete. La gente ci guarda con sospetto non perchè c'è una cospirazione in atto contro di noi, ma semplicemente perchè ci comportiamo male. Tutto qui.
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get ti devo dare per forza rep+
Però io credo che dobbiamo dare delle opzioni,delle scelte a questi ragazzini.Il dire tu non lo puoi fare è confermato che non funziona,il dire guarda se proprio vuoi fare una cosa del genere devi fare questa prassi qui o quest'altra etc etc.
Non possiamo pretendere che i ragazzini migliorino e sopratutto migliorino il SA se prima noi non gli tendiamo una mano,dobbiamo crescere per prima cosa noi stessi,per ora siamo convinti che noi siamo il bene il resto è il male e non va bene,un giorno puo essere che la nostra generazione sparisca e dobbiamo lasciare questo gioco nelle mani migliori possibili,e ora come ora se non aiutiamo a crescere i ragazzini la vedo davvero nera....
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Ehhh lo so ragazzi...ma sembra sempre di più una lotta contro i mulini a vento.
Quando avevo 14-15 anni (dunque preistoria...)la massima aspirazione era di mettere insieme una banda e sfidarsi a suon di tirascartocci.
Ora che i ragazzini hanno disponibilità di cose ben più realistiche di un tirascartocci,hanno maggiori disponibilità economiche(oltretutto non mi spiego stà cosa...la gente guadagna di meno eppure vedi st'ì ragazzini tirati a lucido con roba di marca e telefonini da manager...) e sopratutto hanno internet pensano tutti di essere dei "capi".
Ormai gli adolescenti ahnno perso quell'inoocenza che alla fine permetteva di divertirsi anche con poco....prima sono arrivati i videogame,ma ora non gli bastano più.
La "banda" si trasforma in pseudoclub di softair e il campetto dietro casa in campo di battaglia,il più vecchio del gruppo "presidente" e lo sponsor paparino che pur di non sentire le lamentele del figlio sgancia soldi senza pensare.
Mamma mia che discorsi da vecchio che stò facendo!!!!
Naturalmente non tutti sono così...ma solo quelli che poi fanno danni...;)
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