È per questo che dico che il nostro è uno sport giudicato solo dalle apparenze.. Nel mio caso, mia madre le repliche non le vuole neanche vedere ma ho il via libera per giocare, non solo per l'età, ma anche perché gli ho spiegato cos'è realmente il softair. Se un genitore capisce e se il figlio ha la pazienza di spiegare, si può benissimo ritrattare una decisione. Se un genitore capisce che questo sport è molto meno pericoloso di una normale partita a calcetto ( dopo tante domeniche, mai neanche una storta..ogni partita a calcio, da difensore quale sono, minimo un livido o una botta la prendo sempre), non vedo perché dovrebbe proibire al proprio figlio di farlo. Per lo scooter il discorso è ben diverso.. a roma si rischia la vita, e i miei hanno fatto la str****ta di cedere alle pressioni di mio fratello (cedere..a 22 anni, fa come gli pare)..finito per fortuna tutto bene. Poi a casa mia ( e per fortuna) la regola "questa è casa mia e finche ci starai farai ciò che dico io" non c'è. Si ragiona sul "cosa è meglio per noi figli"ovviamente finche possono decidere
capisco perfettamente quello che vuoi dire, e devo dire che la pensavo così anche io ma ho capito che tra il nostro (mio e tuo) modo di pensare e quello di un papà..c'è un abisso!
mettila così: tuo figlio vuole una cosa a tutti i costi, qualcosa che può causare casini, guai e dolori di ogni sorta, ma la vuole a ogni costo, tu da bravo padre spieghi, cerchi di convincere tuo figlio che quella cosa non va bene per lui, è cara, potrebbe fare male, se usata nel modo sbagliato potrebbe fare del male agli altri (che sia uno scooter o un asg) ma il figlio ovviamente insiste, è un ragazzino e come tutti i ragazzini è testardo e in quel momento vuole solo quella cosa, non si cura di nient'altro. tu da bravo padre sai che non è giusto comprarglielo..allora che fai? "QUESTA è CASA MIA E QUI FAI COME DICO IO!"
poi potresti anche sbagliarti, ma vuoi bene a tuo figlio ed è l'unico potere che la natura ti ha dato per cercarlo di proteggerlo il più possibile. sottolineo che c'è molta differenza tra un padre così e un dittatore.
è il mio punto di vista ovviamente, ci sono padri che seguono la filosofia della libertà, vivono nel mondo dei minipony forsele capisco adesso queste cose perchè anche se ho il cervello in pappa, con l'età qualche neurone si è svegliato e ho capito qualcosina, POCO ovviamente, sono ancora un mocciosetto (per fortuna..e senza offesa di chi è anziano in questo forum..e siete tanti i nonni eh)
Fede1978 ti capisco benissimo, non sono papà ma ho avuto 15 anni e soprattutto ne ho avuti 18..e ho paura a pensare quando mio figlio ci arriverà, finchè si può si cerca di tenerlo lontano dal mondo che lo circonda, poi è ovvio che lo scoprirà e lo inventerà da solo, diverso dal nostro magarilo si spera.
Ultima modifica di GEN.Smile; 05/08/2011 a 05:44
Su questo non sono del tutto d'accordo.Secondo me, un figlio non deve essere tenuto lontano dal mondo ma deve essere accompagnato per mano al suo interno..Altrimenti, il passaggio dal mondo sicuro al mondo reale,diventa drastico..e il ragazzo non riesce ad affrontare le difficoltà della vita.Essere iperprotettivi, è sempre dannoso per un figlio.Poi sono convinto che ad ogni età ci siamo permessi e divieti diversi. Sicuramente ad un ragazzo di 12 anni non darei mai un asg..ma ad uno di 16, non vedo il motivo di impedirglelo.Se usa i soldi suoi..ovviamente.
Si cerca di tenerlo lontano,ma si sa che comunque ci andrà...per il fatto dei soldi è più che giusto,il softair insegna anche a fare dei sacrifici,ho sempre disprezzato quei genitori che comprano ptw o ctw ai figli solo per far sembrare che sono pieni di soldi o giù di lì,quello è un comportamento sbagliato...
Ciao,
questo topic è molto interessante sopratutto per noi minorenni del forum.
Personalmente credo di essere uno dei più giovani utenti del forum. E quindi un giovane softgunner.
E questo non per chi sa quale capriccio adolescenziale ma attraverso il dialogo che i miei genitori hanno saputo instaurare con me.
Ora ho 14 anni e mi sono avvicinato al softair a 13.
Man mano ne ho parlato con i miei e loro erano da prima contrari ma pian piano hanno iniziato a vedere i lati positivi di questo sport. Da prima mia madre credeva che il softair fosse pericoloso ,sopratutto alla mia età, e devo dire ( e glielo ho detto) che ha ragione! Alla mia età molti ragazzi che "praticano" il softair sono spericolati e si sentono "fighi" violando le più semplici regole di sicurezza di questo sport. Per fortuna che mia madre ha capito che non era il mio caso. In primo luogo perchè sa che sono responsabili e in secondo perchè sa che sono un "fifone" inguaribile (avrò letto i topic in evidenza di "PRIMO SOCCORSO" una cosa come 10 volte xD )
Dopo averli convinti ho dovuto però pagarmi l'asg con dei lavoretti ( non si può avere tutto no? )
Leggendo i messaggi prima ho letto dei vari modi che hanno i genitori di rapportarsi ai figli e viceversa e vorrei dire la mia. Io con i miei mi trovo bene appunto per questa cosa del dialogo. Non è che ottengo tutto quello che voglio anzi vedasi l'esempio del motorino/macchinina riportata anche da altri utenti.
Ma dialogando ,credo, si possa crescere un figlio in maniera retta. Io ho 14 anni ,come detto, e non ho mai provato una sigaretta, mai bevuto e mai toccato una canna mentre miei coetanei ,con genitori che li lasciano fare con l'esigenza in primis dell'apparire come detto da major, lo hanno fatto (canna compresa purtroppo) .
Quoto, bravoOriginariamente inviata da Major\Zanmato
