Originariamente inviata da
z3r0
x gyupisan: il raggio? di azione dei sensori dici? allora... esistono thread che spiegano molto meglio questo lato, qui andremmo ot. per farla breve è così, almeno per noi (che nn usiamo ricevitori sul fucile, mentre milano si)
- i sensori sono 4, posizionati sulla testa (attorno al jungle, sopra la tesa o attaccati al caschetto)
- coprono a 360 gradi
- ricevono soltanto il dato emesso (il colpo) e sono soggetti all'influsso malefico del sole, che così limita il raggio di azione, sia della distanza a cui può essere colpito, sia il raggio effettivo di ricezione.
- i fucili vengono tarati, nonostante il raggio di azione eccecc.. in maniera che tu colpisca soltanto quando miri la testa (non sopra e al millimetro come precisione) o il tronco, comprese le spalle. a grandi distanze, questo si tramuta in un effetto "totale", praticamente basta mirare col punto rosso e prendi sempre un soggetto.. da 50mt circa, che è il punto classico di ingaggio.. (in su) attenzione! se non miri la sagoma, non colpirai mai, al massimo avrai uno "striscio", il quale può ferire ugualmente anche se in maniera ridotta. gli sniper colpiscono ancora meglio (ovvio no?) grazie alle focali maggiorate.
parlando con jo niro, in pvt, è uscita una altra bella cosa:
vi cito ciò che mi ha scritto perchè lo ritengo importante, jo, non me ne volere ma penso che tu abbia scritto molto bene
"non se te hai mai partecipato a eventi di sa organizzati bene , credo che questi creino il freno più grande per far sfondare il lt. non è tanto il furbo che non si dichiara .... e nemmeno il problema della distanza ... sono le emozioni , il coinvolgimento , l'ambientazione , la senzazioni di mistero e avventura che riescono a fidelizzare il giocatore di sa e renderlo restio a non cambiare . noi la differenza l'abbiamo sentita parecchio tra giocare tra amici , alla come capita tanto conta solo sparare ...e giocate in tornei che svelano il lato affascinante del gioco . entrare in un ruolo , svolgere un compito , trovare una soluzione per arrivare alla fine dell'avventura che , cmq sia andata, lascia la sensazione di un sogno che svanisce .
oltre al fatto che condivido appieno questi sentimenti, e al fatto che penso abbia totalmente ragione, gli ho risp che non condivido il pensiero finale del giocatore di soft air..
perche' cambiare deve essere in peggio?
potremmo fare le stesse cose, anzi di più, con il solito contesto. mancano i giocatori, ovvio, ma solo perchè il sistema ancora non è ready to play? o perchè ci lamentiamo ma non sappiamo cambiare?
io quando ho voluto una cosa, l ho sempre fatta. indifferentemente da cosa lasciavo indietro o no, sarò estremista, ma mi sono sempre trovato bene. (con rispetto parlando ovviamente)
perchè vi dico che potremmo fare le stesse cose, anzi di piu'?
immaginate un recon....
immaginate i mezzi che circolano...
immaginate che siano abbattibili, in quanto hanno i sensori sopra (testato e divertente)
non vi stuzzica l'idea?
immaginate un obj in un torneo a ptg..
immaginate che i colpiti adesso sono chiari...
immaginate che l'insindacabile differenza dell'atteggiamento dei difensori, fra un team e l'altro scompaia..
immaginate che i punti diventino effettivi, si scaricano sul posto!
non vi dà sicurezza?
immaginate che il vip sia da recuperare.. e colpibile perchè ha i sensori..
immaginate lo sniper che colpisce i suoi aguzzini da 150mt...
immaginate che a sto giro, non volano pallini "insicuri" e il vip sia finalmente salvo o meno..
non è spettacolo?
immaginate il gioco a fazioni...
con i prigionieri...
i circuiti sono resi inattivi durante la prigionia e quindi non vi sono problemi di "perquisizioni o altro"...
mah..potrei andare all'infinito....