Originariamente inviata da
Etabeta
Ora, argomento sul secondo tema, quello proposto da Killabees.
Inizio con una critica che vuole essere costruttiva al sistema di fare informazioni che caratterizza i forum, come lo stesso SAM.
I forum sono il luogo per eccellenza dove persone che non si conoscono (alcune si, ma non tutte) scrivono di tutto su qualsiasi tema. In generale si tratta di opinioni.
Una massa enorme di semplici "opinioni" - ormai è scientificamente provato... - danno origine ad interpretazioni su materie molto serie che interessano anche il mondo del soft air e che condizionano la vita quotidiana di ogni cittadino.
Il cittadino ha diritti, doveri e "obblighi" sanciti e "regolamentati" da codici.
In Italia, il "Codice" per eccellenza è la "COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA" grazie alla quale si sa che il cittadino ha il DIRITTO di esprimersi liberamente anche nel proprio tempo libero.
Lo stesso CITTADINO nell'esercitare il diritto di esprimersi nel tempo libero, ha il dovere di osservare regole.
Il Soft Air - che SPORT nel senso giuridico del termine ancora NON E' - è una delle tante forme in cui il CITTADINO può esprimersi liberamente.
Ma, quali sono le regole che il CITTADINO che si esprime praticando il Soft Air deve osservare?
La risposta è: le regole che regolano la vita sociale. Costituzione, Codici Civile e Penale, regolamenti locali vari.
Prendete qualsiasi testo di quelli che regolano la vita sociale del cittadino e del soft air inteso come pratica, espressione del tempo libero di alcuni cittadani dela Repubblica Italiana e scoprirete che sul SOFT AIR NON CI TROVATE NULLA!
L'unica "regola" che condiziona il Soft Air - ma non lo regolamenta, attenzione… - è la legge sulle armi che classifica gli strumenti definiti Soft Air come “non armi”, nel senso che si tratta di strumenti che pur sparando un proiettile non sono in grado di “offendere” ove per “offendere” si intende procurare lesioni a chi è attinto dal pallino tali da essere considerabili penalmente rilevanti dagli organi giudiziari preposti, sulla base di una serie di convenzioni e schemi che alla maggioranza dei cittadini che praticano il soft air sfuggono.
Per il resto, vale esattamente quanto previsto per qualsiasi altra forma o modo in cui il “CITTADINO” (lo scrivo tutto maiuscolo) può liberamente esprimersi, anche nel tempo libero.
Orbene, il cittadino può liberamente esprimersi nel tempo libero senza necessariamente essere:
- membro di una associazione, costituita in qualsiasi forma;
- assicurato;
- senza comunicare ciò che fa alle forze dell’ordine;
- senza comunicare alcunché alle autorità locali.
ATTENZIONE! Non fate l’errore di pensare che io abbia scritto quanto sopra allo scopo di “delegittimare” certe scelte che sono consigliabili ma non obbligatorie.
Considerate ciò che ho scritto come oggetto di un eventuale, futuro, approfondimento sulla materia.
Ciò che va chiarito è che le OPINIONI non costituiscono REGOLA.
Nel forum SAM e in altri forums troppe OPINIONI sono state digerite e recepite come REGOLE.
E’ troppo facile pensare di risolvere i problemi fondamentali del soft air italiano facendo affidamento su una “modulistica” o su una “schematizzazione” senza prima avere definito cosa è il Soft Air.
Per quanto riguarda l’associazionismo - tra cui il sistema più diffuso nel soft air, che è la costituzione in Associazione Sportiva Dilettantistica - si tratta di una scelta, non di un obbligo.
Il discorso è estremamente complesso e lungo e se riportato qui, rischia di fare andare OT il topic.
Vincenzo "Etabeta".