Visualizzazione stampabile
-
si ma stiamo parlando di softair a lunga durata, e qui credo serva più un allenamento aerobico che anaerobico semplicemente perchè a chi cammina in montagna serve resistenza e fiato. ovvio avere una buona muscolatura aiuta, ma fare solamente palestra non basta, in questi casi meglio andare frequentemente a correre e/o a camminare in montagna. inoltre non ha detto di non mangiare zuccheri ma che spesso se ne abusa, e le stesse parole le ha spese per bevande integrative ecc. non mi sembra una cosa sbagliata consigliare di non abusare di tutto ciò.
in secondo luogo non mi permetterei di dire ad una persona che non è stata bene che ha sbagliato qualcosa, magari il problema è dovuto ad altro. queste cose meglio lasciarle da parte.
-
ciao grigio, o solo 8 anni in - di te ed in linea di massima concordo con il tuo intervento iniziale, anche se secondo me è difficile per molti avere abitudini alimentari corrette e finalizzate, perchè a mio avviso devono diventare un modo di vivere (spero di essermi spiegato), dopo aver praticato ciclismo fino alla soglia del professionismo ed essere stato sottoposto a centinaia di test conconi non concordo con te sulla preparazione aerobica che non ti serve a nulla se non fai quella anaerobica (qui si va fuori argomento) l'attività aerobica produce acido lattico e quindi affaticamento, campri ecc. per fare una preparazione devi prima conoscere il tuo valore di soglia e poi lo devi alzare, più è alta la soglia e meno sforzo fai. tornando all'alimentazione la stessa deve variare tra estate ed inverno ed in base all'impegno agonistico che vai a sostenere (durata, intensità) ma se non usi integratori prima o poi accuserai la fatica, l'alimentazione se pur correta non può integrare le esigenze del fisico in attività agonistica o se fai sport. prendi ad es la vitamina c necessaria per non avere i crampi durante lo sforzo, la devi integrare se no dovresti mangiarti 10 kg di arance per coprire il solo fab. giornaliero. certo è che ogni abuso o utilizzo di integratori fatto a capocchia non fa bene
-
Quote:
Originariamente inviata da
gpcal
ciao grigio, o solo 8 anni in - di te ed in linea di massima concordo con il tuo intervento iniziale, anche se secondo me è difficile per molti avere abitudini alimentari corrette e finalizzate, perchè a mio avviso devono diventare un modo di vivere (spero di essermi spiegato), dopo aver praticato ciclismo fino alla soglia del professionismo ed essere stato sottoposto a centinaia di test conconi non concordo con te sulla preparazione aerobica che non ti serve a nulla se non fai quella anaerobica (qui si va fuori argomento) l'attività aerobica produce acido lattico e quindi affaticamento, campri ecc. per fare una preparazione devi prima conoscere il tuo valore di soglia e poi lo devi alzare, più è alta la soglia e meno sforzo fai. tornando all'alimentazione la stessa deve variare tra estate ed inverno ed in base all'impegno agonistico che vai a sostenere (durata, intensità) ma se non usi integratori prima o poi accuserai la fatica, l'alimentazione se pur correta non può integrare le esigenze del fisico in attività agonistica o se fai sport. prendi ad es la vitamina c necessaria per non avere i crampi durante lo sforzo, la devi integrare se no dovresti mangiarti 10 kg di arance per coprire il solo fab. giornaliero. certo è che ogni abuso o utilizzo di integratori fatto a capocchia non fa bene
ciao gpcal.
quello che citi presuppone un'attività agonistica, e questo non è il caso del 90% dei "nostri" giocatori. che anzi, ritengono la partita domenicale di soft air e quella di calcetto intrasettimanale sport e allenamento ... ancora peggio magari, allenamento per affrontare una gara di lunga durata!
la poca attività che vedo invece fare è da considerarsi, piuttosto, amatoriale: anch'io, con 4/5 allenamenti settimanali di tre ore ciascuno credo di rientrare in questa categoria (la preparazione aerobica ne è la base mentre sbarra, piegamenti e addominali vi rappresentano la necessità di "potenziamento" che citi ... il tutto senza sovraccarico da pesi&affini).
alimentazione ... stesso discorso: l'agonista ha necessità differenti e nel nostro caso mantenerne una sana e corretta è sufficente (in assenza di particolari patologie ed esigenze).
considerazione alimenti/frutta/verdura di stagione & loro caratteristiche peculiari ... ovvio che sì, e nel mio discorso lo faccio rientrare nel concetto "corretta alimentazione".
ricordiamoci comunque che stiamo parlando di softair, di gare di lunga durata e, se ti rifai al mio primo intervento, all'equilibrio da ricercare anche nel "mangiare": ciò che ci porteremo appresso (ci = la pattuglia) "nel corpo" e nel i°/ii° e iii° livello deve conformasi a quella specifica esigenza.
saluti da paolo "grigio"
ps: se molti avessero dovuto confrontarsi con quello che ho avuto io (e c'è di peggio, ci mancherebbe) non avrebbero una grande difficoltà ad apprezzare l'allenarsi responsabilmente ed una corretta alimentazione.
ma ahimè, la salute e quel che ne segue sembra la si apprezzi, solo quando la sorte fa di tutto per toglierceli.
-
Quote:
Originariamente inviata da
herbal
... ma molti dei nostri, i softgunner intendo, sono spesso persone oltre i 35 anni, la cui unica attività fisica è magari proprio il s.a.
... questo è il motivo per cui mi sono permesso, killbill.
comunque, dialogo ozioso: di chi riusciamo a prendere la misura sui campi di soft air è possibile avere un'opinione, degli altri oggettivamente no.
e mi chiedo: ma perchè agli abm, ai bhd, alle raids&recon, alle master commando, ai the rake, ai guado al sole, ai lebanon strike, alle primary, alle wolf recon ... incontri sempre gli stessi?
risposta nuovamente oziosa, ancorché ovvia.
saluti da paolo "grigio"
-
Quote:
Originariamente inviata da
grigio
... questo è il motivo per cui mi sono permesso, killbill.
comunque, dialogo ozioso: di chi riusciamo a prendere la misura sui campi di soft air è possibile avere un'opinione, degli altri oggettivamente no.
e mi chiedo: ma perchè agli abm, ai bhd, alle raids&recon, alle master commando, ai the rake, ai guado al sole, ai lebanon strike, alle primary, alle wolf recon ... incontri sempre gli stessi?
risposta nuovamente oziosa, ancorché ovvia.
saluti da paolo "grigio"
a difesa delle tesi sull'alimentazione, scopo del topic, credo che la domanda vera sia perchè il 99% di quelli che partecipano ai più impegnativi di questi eventi sono concordi su:
disciplina+
preparazione*=
---------------
risultati
*preparazione= tecnica+tattica+allenamento+alimentazione+sacrific io
e per favore killbill, davvero non importa chi sia meglio di chi, ma chiedi scusa a grigio e a tutti quelli che di fronte al dolore continuano a sacrificarsi per i compagni.
grazie,
marco
-
Quote:
Originariamente inviata da
grigio
... perchè le attività "di lunga durata" necessitano di preparazione areobica; perchè la base è la resistenza e il non sovraccarico della struttura (muscoli, articolazioni, fiato, battiti cardiaci, pressione ...); perchè finanche la preparazione di "quelli veri" che tanto scimmiottiamo è imperniata sulla pratica aerobica.
e non è questione di fighetti o meno.
comunque, allenamento, alimentazione ... vedo che apparteniamo proprio a filosofie e generazioni diverse: ripeto, il campo (e come, e quanto scriviamo) ogni volta me lo ricorda e mi conforta.
"poi parere personale senza offesa...ma 48 anni e 3 operazioni al cuore.....beh si vede che qualcosa l'hai sbagliata no?"
questa te la quoto, perchè ti sei allargato un po' troppo.
non te la devo, ma ecco la spiegazione: all'età di 10 anni ho avuto malattie reumatiche non rilevate dal medico che mi danneggiarono il cuore e la valvola biologica impiantatami in sede aorta va purtroppo cambiata ogni tot anni ('80, '87, '98 ).
ma se ho corso dal 1980 ad oggi più o meno 100mila chilometri, fatto tanta di quella sbarra, di piegamenti, di corda, di addominali e di soft air di cui comprensibilmente non hai idea ... no, non ho sbagliato nulla, stai tranquillo.
l'unica cosa che sbaglio è intestardirmi perchè anche questo forum serva a far crescere la disciplina soft air ...
saluti da paolo "grigio"
so che andrà in ot ma questa te la devo, forse in solidarietà con uno dei pochi "anziani" e non per età del soft air, che non si fortifica nel suo sapere e che ha sempre considerato il soft air uno sport per tutti e non per i pochi piccoli ricchi che potevano.
anche se non ti conosco, ho sentito spesso e bene parlare di te e a 26anni, diversi anni nell'esercito e quasi 20anni di karate invidio sia la tua preparazione fisica, sia quella mentale, sia quella tecnica in materia di soft air. p.s. continua a credere che questo forum serva a crescere conoscenze e capacità di molti soft gunner, molti e non sai quanti hanno avuto di buon cuore tuoi consigli e opinioni.
ciao.
-
non sono un medico ne un nutrizionista ne un dietista o un dietologo, ma ho un po' di esperienza negli eventi medio/lungo raggio, non so se la mia alimentazione è corretta, ma so che non mi sono mai ritirata se non una volta per motivi seri e non per affaticamento.
io credo che ci sia un fattore di cui tenere anche conto, ed è il nutrimento della mente... io credo, forse sbagliando, che la parte più importante in una lungo raggio, sia la testa... allora, forse la cioccolata non fa bene a livello "calorie/sforzo/consumo, ecc..." ma in certi momenti, in cui il morale cala e di brutto, in cui si decide per una pausa riflessiva, tirare fuori un bel pezzo di cioccolata e dividerlo con gli altri, o scambiarsi le puttanate da masticare, fa bene! solitamente è il momento in cui si abbassa la tensione nervosa, vengono fuori battute sceme e si ricomincia a camminare.
io dopo varie prove ho trovato la mia alimentazione ideale durante lo sforzo, anche perchè il mio stomaco non vuole molto in quei momenti, panini con prosciutto cotto e sottilette, un sacchetto con frutta secca sbucciata mista a uva passa banane e albicocche disidratate, cubetti di grana, bustine di miele e cioccolata. poi porto delle pastiglie di enervit, ma spesso non ne prendo neppure una.
mi hanno detto che la sottiletta non va bene, ma a me piace e mi "nutre" a livello mentale.
tenendo conto che lo sforzo per quel che mi riguarda dura al massimo 48h, e nella vita di tutti i giorni sono una che mangia... e di brutto... credo che il mio fisico, se gli manca qualcosa in quel momento, possa gestirsi con quello che ha a disposizione sparso in giro! c'è da dire, che per motivi miei, spesso devo fare cure di magnesio e potassio... quindi quelli non mi mancano mai.
per la long ray, 48h di recon, abbiamo deciso di integrare l'alimentazione, dovendo prolungare lo sforzo nel tempo. quindi abbiamo optato per del riso precotto da condire con tonno e formaggio grana.
ha funzionato bene, forse anche perchè con la pioggia e il freddo, mangiare qualcosa di caldo ti faceva sentire meglio.
se posso permettermi di aggiungere, ho 37 anni e nella vita quotidiana non ho proprio il tempo di fare nessuna attività fisica, anche se ho un attività frenetica più che sufficiente, eppure di partite ne ho fatte...
ma sono anche in grado di capire i miei limiti e dire "no, a quella non vengo, perchè fisicamente non ce la posso fare"...
-
Quote:
Originariamente inviata da
grigio
e mi chiedo: ma perchè agli abm, ai bhd, alle raids&recon, alle master commando, ai the rake, ai guado al sole, ai lebanon strike, alle primary, alle wolf recon ... incontri sempre gli stessi?
risposta nuovamente oziosa, ancorché ovvia.
saluti da paolo "grigio"
... perchè sono quelli che affrontano tanti disagi e chilometri per incontrarsi;
... perchè sono quelli che si preparano sapendo che è l'uomo (e gli uomini della pattuglia in sinergia), e non l'asg, a fare la differenza;
... perchè sono quelli che studiano e, molte volte, nonostante siano spesso tra i più navigati, si siedono ai banchi o al post di chi ha provato qualcosa di diverso o più di loro e, con modestia ed attenzione ... imparano ancora;
... perchè sono quelli che sui forum cercano di spezzare il pane con gli altri (molti dei quali rispondono sprezzanti di preferire le bombe con la crema e le brioscine al cioccolato);
... perchè sono quelli che non scrivono mai in firma "presidente, referente, arbitro, istruttore, vincitore del campionato, anticolt, antiak, antiforfora, cicciofanclub, anticicciofanclub, sono-quello-che-ha-introdotto-nella-mia-regione, "chi-vola-vale-chi-non-vola-è-un-vile";
... perchè sono quelli che hanno imparato "meno chiacchere vuote, meno politica e ideologia sui campi e sui forum" ma più fatti, più chilometri, più briefing e debriefing dove mettere se stessi alla prova e in discussione;
... perchè sono quelli che alle gare ed agli eventi si prendono le responsabilità avvertendone il senso ed il peso;
... perchè sono quelli che alla fine non esaltano se stessi, ma il lavoro della pattuglia, dell'intera formazione e, ancora prima, la prestazione dell'avversario ed il sacrificio degli organizzatori;
... perchè sono quelli che non c'è freddo, caldo, acqua, salita che, con un po' di sacrificio, preparazione, maturità non si riescano ad affrontare;
... perchè sono quelli a cui l'overjoule è sconosciuto, il rof mai esasperato, l'asg uno strumento da usare il meno possibile e non un feticcio o la madonna di pompei;
... perchè sono quelli che non hanno i materiali da millemila euro, ma ciò che si è rivelato buono ed utile attraverso mille test, mille cespugli, mille chilometri a piedi;
... perchè sono quelli del "ciao", "perfavore", ""scusa", grazie", "serve una mano?";
... perchè sono quelli le cui facce stralunate dal viaggio ti sorridono il venerdì ... stesse facce che, ancor più stralunate dalla fatica della gara, ti sorridono nuovamente la domenica a pranzo;
... perchè sono quelli che ... potrei continuare a lungo.
ma sono soprattutto quelli del motto latino "esse quam videri", con tutti i loro limiti, i loro difetti, il loro senso della misura, le loro capacità, il loro amore vero per questa disciplina!
saluti da paolo "grigio"
ps: ah ... non è spocchia, è realtà.
-
Quote:
Originariamente inviata da
nikita
io credo che ci sia un fattore di cui tenere anche conto, ed è il nutrimento della mente... io credo, forse sbagliando, che la parte più importante in una lungo raggio, sia la testa... allora, forse la cioccolata non fa bene a livello "calorie/sforzo/consumo, ecc..." ma in certi momenti, in cui il morale cala e di brutto, in cui si decide per una pausa riflessiva, tirare fuori un bel pezzo di cioccolata e dividerlo con gli altri, o scambiarsi le puttanate da masticare, fa bene! solitamente è il momento in cui si abbassa la tensione nervosa, vengono fuori battute sceme e si ricomincia a camminare.
io dopo varie prove ho trovato la mia alimentazione ideale durante lo sforzo, anche perchè il mio stomaco non vuole molto in quei momenti, panini con prosciutto cotto e sottilette, un sacchetto con frutta secca sbucciata mista a uva passa banane e albicocche disidratate, cubetti di grana, bustine di miele e cioccolata. poi porto delle pastiglie di enervit, ma spesso non ne prendo neppure una.
io la penso come te. io pure sono uno che si allena molto, e si vede :sogghigno:, e in molti casi sono convitno che sia la testa a consentirti di andare avanti nonostante la fatica fisica.
e ti dirò di più, la roba da mangiare che hai detto di portarti dietro durante le gare, è esattamente anche la mia lista della spesa prima di una gara! fatta eccezione per il grana che non amo!
sono convinto che se andassimo a vedere la lista delle cose da mangiare si portano dietro i giocatori con più esperienza nell'ambito degli eventi di lunga durata, scopriremmo che sono tutte, o quasi, molto simili e credo che questo la dica lunga! ;)
-
concordo con grigio su quanto detto nel suo ultimo post!!!
-
Quote:
Originariamente inviata da
red fox
e ti dirò di più, la roba da mangiare che hai detto di portarti dietro durante le gare, è esattamente anche la mia lista della spesa prima di una gara! fatta eccezione per il grana che non amo!
a dirti la verità... neppure io lo amo, ma è una di quelle cose che mi hanno consigliato e ho notato che effettivamente da energia!:-d
-
scrivo avendo avuto un passato sportivo ed uno militare..... premesso che è la tua volontà ti spinge anche oltre a quanto tu credi siano i tuoi limiti, trovo strano che si parli tanto di alimentazione......facevo e faccio trekking di 2/3 giorni con zaino di 25/30 kg con tre panini al giorno, alle mangusta (esercitazioni militari della folgore che duravano 10/12 giorni) mangiavo di tutto, anche pasta e fagioli condita il latte condensato..... adesso faccio 24h con due panini e nelle 36/48h mi porto qualcosa da scaldare.... non penso che esista un cibo che faccia diventare superman fracchia, ma sono d'accordo che tutto quello che ti porta gratificazione....ti fa bene. spero di non essere uscito dalla discussione e credo che se per me va bene stare a digiuno, (è possibile farlo per una 24h, viste le riserve di grasso che tutti noi abbiamo:-d) non è detto che per un altro sia uguale.
-
muschi e licheni il bosco ne è pieno... acqua portatela.
24h mai visto morire nessuno che non avesse un minimo di preparazione come dio comanda.
-
io ho fatto una 12h e prima di partire ho mangiato normalmente poi durante le pause ho mangiato qualche panino e banane, senza contare acqua e zuccheri in generale
-
una domanda ai piu esperti...
gara 24h (cobraiii), serata un po' di bisboccia con quelli della farnese, mezzogiorno si parte e via... dopo 2 o 3 ore ho avuto una cosa tipo un crampo al primo muscolo, indurimento dello stesso e un po' di male. ho fatto tutte le altre 18 ore con un crampo sempre "attivo", uno dopo l'altro me ne partiva uno, mezz'ora e passava, 5 minuti ne partiva un altro....
2 palle che non vi immaginate....
ho avuto crampi a muscoli che non avevo mai preso in considerazione ( sotto i piedi, tra gola e mento, zona ginocchio etc etc... )
a parte la serata pregara un po' troppo alcolica cosa puo' essere successo ?
ho mangiato e bevuto come ad altre gare 5 litri tra acqua e integratori, varie bustine di polase, panini barrette etc
distanza e dislivello percorsi simile ad altre gare...
poi, per tornare in tema per riassumere un po' tutto il topic mi aiutate a fare un elenco ???
- la settimana prima della gara iniziare una "dieta" specifica e iniziare le "dosi" di polase (ingredienti della dieta ??? quanto polase al di' ? )
- poco prima della gara pranzo/colazione con carboidrati (pasta e poi ? )
- durante la gare frutta secca, maltodestrine, miele, barrette, acqua, integratori. no cibi troppo salati, no bevande dolci, no alcool ( :'( )
-
guarda i crampi dato che hai bevuto ti possono essere venuti x quel motivo, xò fare addirrittura una dieta e cose simili mi sa un po troppo eccessivo a parere mio!!!!
-
Quote:
Originariamente inviata da
pitbull ca
guarda i crampi dato che hai bevuto ti possono essere venuti x quel motivo
e' la prima volta che sento dire (non solo in campo sa, ma sportivo in generale...) che una eccessiva idratazione può portare ad avere crampi.
puoi motivare meglio la tua affermazione?
ciao!
-
tato a scritto:
a parte la serata pregara un po' troppo alcolica cosa puo' essere successo ?
intendevo bevute alcoliche non acqua o integratori :glu::glu::glu::glu:
-
-
@tato
per la dieta specifica e le altre richieste non saprei aiutarti, ci vorrebbe un medico per rispondere alle tue domande.
le quantità di polase da prendere una/due settimane prima dell'evento sono scritte sul foglio dentro la scatola.
-
infatti, ci vuole un medico. può darsi che tu fossi semplicemente fuori allenamento?
non è un idea stupida fare un po di stretching prima del soft air. io, se non mi scordo di farlo, lo faccio sempre e bene.
per i crampi solitamente si prende il potassio, in generale aiuta la salute dei muscoli.
rimane comunque il fatto che se eri fuori allenamento puoi prendere tutto il potassio e tutta la roba del mondo, ma non serve a niente.
-
Quote:
Originariamente inviata da
berserk-san marco
dato ke le uso ti sconsiglio vivamente le razioni militari perkè son fatte per apportare un valore energetico spropositato utilissimo per i professionisti ke devono affrontare sforzi enormi ke nel softair (per fortuna) nn si raggiungono neanke con una 24h!
io consiglio le bustine di miele!
confermo.. le mre forniscono circa 1200 kcal a pasto.. più indicate sarebbero le mcw / lrp.. poi naturalmente, a seconda delle condizioni climatiche (caldo, sudore, dispersione sali) o di durata, si può sempre ricorrere a perc o merc (spettacolari..ma è la mia opinione..)
-
Quote:
Originariamente inviata da
herbal
non è un idea stupida fare un po di stretching prima del soft air. io, se non mi scordo di farlo, lo faccio sempre e bene.
e anche dopo l'attività può aiutare x nn avere crampi il giorno dopo:)
x quel poco che so potassio/integratori/roba varia nn sono utili dopo che hanno iniziato a far male le gambe, conviene assumerli prima....
-
Quote:
Originariamente inviata da
rakdos
x quel poco che so potassio/integratori/roba varia nn sono utili dopo che hanno iniziato a far male le gambe, conviene assumerli prima....
già.. alcuni in particolare sono cd. "risparmiatori", x cui è sensato risparmiare risorse prima di averle bruciate.. "integratori" invece aiutano a reintegrare risorse spese.. :glu:
salvo patologie, giornate molto calde e / o sudorazione abbondante, la quantità di sforzo aerobico durante una sessione di qualche ora non è tale da richiede accorgimenti particolari.. ovvero, come non arricchire il farmacista di turno..:)
-
chiaramente lo so che non potete darmi una lista perfetta e fatta su misura per me, ma sarebbe utile avere un'elenco da cui poter partire, da modificare secondo gusti e necessita' di ogni giocatore.
ho letto le istruzioni nella scatola di polase e modifico la lista
- la settimana prima della gara iniziare una "dieta" specifica (ingredienti della dieta ??? )
- 7 giorni prima della gara iniziare le "dosi" di polase. quoto le istruzioni "con pastiglie da 225mg+225mg la dose e' di 2 compresse dopo pranzo e 2 compresse dopo cena. servono 4 giorni per notare un miglioramento" quindi direi che e' meglio iniziare circa una settimana prima per vederne l'effetto.
- poco prima della gara pranzo/colazione con carboidrati (pasta e poi ? )
- durante la gare frutta secca, maltodestrine, miele, barrette, acqua, integratori. no cibi troppo salati, no bevande dolci, no alcool ( :'-( )
-
per prevenire i crampi basta mangiare un paio di banane al giorno nella settimana prima, in quanto contengono potassio. unite un pò di stretching (fatto sempre 2 volte al giorno, ma senza ammattire, possibilmente facendosi aiutare da qualcuno) e di solito non si hanno brutte sorprese durante la gara.
personalmente preferisco questo classico "rimedio della nonna" a prendere integratori o altro, per quanto innocui siano :d
-
Quote:
Originariamente inviata da
elor
per prevenire i crampi basta mangiare un paio di banane al giorno nella settimana prima, in quanto contengono potassio. unite un pò di stretching (fatto sempre 2 volte al giorno, ma senza ammattire, possibilmente facendosi aiutare da qualcuno) e di solito non si hanno brutte sorprese durante la gara.
personalmente preferisco questo classico "rimedio della nonna" a prendere integratori o altro, per quanto innocui siano :d
straquoto.. gli integratori van bene per casi specifici, non andrebbero mai presi con leggerezza..
-
a me avevano detto che puoi prendere gli integratori salini che vuoi, al massimo il corpo li espelle (plin plin) se non necessari o se si e' gia' saturi... sbagliavano dicendomi questo ????
-
si, è vero... ma è anche vero che se si esagera nel prenderli (troppi e/o per troppo tempo), si mette sotto sforzo i reni, che devono fare gli straordinari per espellere la quantità eccessiva... il che non è mai bene.
ciao!
-
visti ed approvati i pareri eminenti di persone con molta esperienza come grigio ed alter.
noto che però nessun softgunner con intolleranze alimentari ha postato le sue esperienze.
ovviamente la cosa mi tocca da vicino , essendo celiaco e vi posso assicurare che da 2 anni a questa parte ( da quando mi hanno diagnosticato l'intolleranza al glutine) non ho fatto altro che sperimentare spesso fallimentarmente gli stessi alimenti "normali" in versione gluten-free.
ho finito per assestarmi su molti liquidi, poche barrette energetiche gluten free, cubetti ( poochi mi....) di parmigiano , poca frutta secca.
alla fine evento insalatona. ottime nelle pause se possibile un campo minestre calde specifiche.
in sintesi .... capperi se è difficile gestirsi con rogne del genere anche perchè il cibo gluten-free è friabile e ipercalorico.
meglio mangiare il minimo , bere tonnellate di liquidi stile polase , mangiare alla fine.:'(:wink2::'(:'(
specifico: l'integratore lo diluisco parecchio e a volte prediligo thè fortemente zuccherato con fruttosio.
-
Quote:
Originariamente inviata da
jollyroger
si, è vero... ma è anche vero che se si esagera nel prenderli (troppi e/o per troppo tempo), si mette sotto sforzo i reni, che devono fare gli straordinari per espellere la quantità eccessiva... il che non è mai bene.
ciao!
assolutamente vero.. inutile creare stress gratuito all'organismo..
-
Quote:
Originariamente inviata da
mmilia
essendo celiaco .... capperi se è difficile gestirsi con rogne del genere anche perchè il cibo gluten-free è friabile e ipercalorico.
caspita un bel fastidio davvero!!! mi spiace non poter essere d'aiuto alcuno.. non avendo quel problema non saprei nemmeno dirti se le merc potrebbero andar bene per te.. e le mie le ho finite purtroppo..
se hai uno spaccio vicino, puoi informarti se hanno merp, mre, perc (utilissime) e se posson andar bene anche per te.. per i perc non penso sia un problema vista la loro natura specifica, ma meglio andare sul sicuro e leggere l'etichetta eventualmente col tuo medico..
sorry
-
ho 40 anni, un passato sportivo agonistico alle spalle (molti anni fa) e sono sicuramente sovrappeso. ho partecipato a numerose 24h di tipo hsa e dopo tanti anni ho trovato un mio equilibrio senza assumere integratori e/o altre schifezze chimiche.
ovviamente dipende dal tipo di giocata che affronto e dal periodo in cui si svolge, ma di solito mi porto dietro:
carne secca di tipo bovino
nocciole e pinoli
qualche cubetto di cioccolata
brodo liofilizzato (la sera prima di infilarmi sotto il basha qualcosa di caldo da bere è una leccornia per lo spirito ed il corpo).
ove possibile (missione senza ritmi particolarmente stressanti), anche moka e caffè in polvere.
come detto da ma rung ed anche altri, portare a termine una "missione" è sopratutto questione di testa e volontà. 24/36/48h non hanno mai ucciso nessuno per fame.
ho sempre dietro un tubetto di enervit in pastiglie, ma le poche volte che l'ho preso per i crampi, mi ha sempre causato acidità di stomaco, per cui se posso evito.
l'unica cosa di cui non faccio a meno è l'acqua, ci sono stati eventi in cui mi sono portato sulle spalle anche 8 litri (3 nel camelbak e 5 in una sacca ortlieb nello zaino). un paio di compagni d'avventura sono riusciti a portare a termine la missione grazie alla mia acqua che abbiamo razionato.
non fatevi troppe pare, non sono tempi così lunghi da non poter essere sopportati senza troppo cibo: un po' di sacrificio non ha mai fatto male a nessuno.
-
@liut: bravo! decisamente una scelta salutista.. convengo con te che la chimica è meglio lasciarla come ultima spiaggia.. ed in scenari di sa non la vedo così necessaria.. l'organismo rende bene anche se un minimo a dieta.. fummo cacciatori, è nel nostro dna animale resistere per qualche tempo anche in condizioni avverse e durante una caccia per la sopravvivenza. che non mi pare (per fortuna) il nostro caso! :wink2:
-
Quote:
Originariamente inviata da
tato
una domanda ai piu esperti...
gara 24h (cobraiii), serata un po' di bisboccia con quelli della farnese, mezzogiorno si parte e via... dopo 2 o 3 ore ho avuto una cosa tipo un crampo al primo muscolo, indurimento dello stesso e un po' di male. ho fatto tutte le altre 18 ore con un crampo sempre "attivo", uno dopo l'altro me ne partiva uno, mezz'ora e passava, 5 minuti ne partiva un altro....
2 palle che non vi immaginate....
ho avuto crampi a muscoli che non avevo mai preso in considerazione ( sotto i piedi, tra gola e mento, zona ginocchio etc etc... )
a parte la serata pregara un po' troppo alcolica cosa puo' essere successo ?
ho mangiato e bevuto come ad altre gare 5 litri tra acqua e integratori, varie bustine di polase, panini barrette etc
distanza e dislivello percorsi simile ad altre gare...
poi, per tornare in tema per riassumere un po' tutto il topic mi aiutate a fare un elenco ???
- la settimana prima della gara iniziare una "dieta" specifica e iniziare le "dosi" di polase (ingredienti della dieta ??? quanto polase al di' ? )
- poco prima della gara pranzo/colazione con carboidrati (pasta e poi ? )
- durante la gare frutta secca, maltodestrine, miele, barrette, acqua, integratori. no cibi troppo salati, no bevande dolci, no alcool ( :'( )
ma sono l'unico che prima, durante e dopo aver giocato a softair mangia solo paciugate?
comunque i crampi sono un discorso complesso.
tutto si risolve in una mancata "decontrazione" del muscolo. ma perché? puó dipendere dai nervi (in quanto controllano il muscolo) e puó dipendere da tutti quei fattori che determinano la contrazione muscolare, come i famosi elettroliti (magnesio, calcio, potassio), o da una mancata ossigenazione.
nel tuo caso la spiegazione é direi semplice.
l'alcohol stimola la diuresi, e la diuresi causa necessariamente una perdita maggiore di minerali. iinoltre l'impatto dell'alcool sulla mucosa delle vie digerenti aumenta il loro metabolismo e il consumo dei metaboliti.
l'aumento del metabolismo a livello del fegato e delle vie digerenti implica un consumo maggiore di ossigeno.
ovviamente appena cominci a fare attivitá fisica, l'ossigeno che tu butti dentro con la respirazione non sará mai sufficente se hai ancora in corpo alcool da metabolizzare. e consideriamo anche che con l'attivitá fisica perdi ancor piú acqua e ancor piú minerali attraverso il sudore.
somma tutte ste cose...
é una bella rogna, a me é capitata circa la stessa cosa. e sono un tipo allenato. sono andato in piscina, perso un sacco di acqua nuotando, avevo bevuto la sera prima, a fine allenamento pem. crampo, che poi é diventato contrattura e per una settimana ho camminato come uno zoppo.
giú di proteine e massaggi nella doccia.
peeessimo.
-
io pratico corsa d'orientamento a livello nazionale (e softair nelle domeniche di buco), solitamente le nostre gare durano sui 10 km, in bosco con utilizzo di carte con simbologia specifica e solitamente i percorsi evitano i sentieri.
l'alimentazione tipica per una gara consiste semplicemente in una buona colazione abbondante, marmellate, pane, biscotti. io personalmente evito i latticini e prendo un the caldo con miele.
durante la gara è difficile portarsi dietro integratori, vista la "ridotta" distanza.
ho però partecipato ad una maratona sempre di questo sport che cosisteva in 24 km linea aria con 710 m. di dislivello in salita. ho impiegato 5 ore per completarla. con me ho portato degli integratori della enervit (enervitene), una borraccia di polase e 1 barretta energetica sempre enervit. riuscendo a mantenere così un livello di zuccheri constante e arrivare fino al traguardo senza crampi.
per quanto riguarda l'alimentazione della sera prima basta mangiare poco di tutto, quindi non strafogarsi evitando così pesantezze la mattina seguente.
non ho mai partecipato a 24 ore, per cui non so darvi cosigli precisi a riguardo!
cmq suggerirei colazione come ho detto sopra, a pranzo una pasta o panino. se a pranzo pasta a cena panino o viceversa. e siccome molti che praticano softair non sono il massimo a prestazioni fisiche un po di zuccheri per rimanere al massimo fisicamente e mentalmente nel gibernaggio non fanno male! 8-)
-
quello che ha detto wildste é vero. una buona colazione é importante.
le altre cose sono:
1 se sapete di non essere allenati, scaldare i muscoli. non ce né. partite freddi e i crampi arrivano. serve per aumentare la circolazione prima che ci sia il bisogno di ossigeno.
2 mangiate frutta o bevete un succo di frutta qualche tempo prima. il vostro corpo ha bisogno di immagazzinare le cose.
3 mantenersi idratati
4 se lo sforzo si protrae per lungo tempo, portatevi un gatorade...
gli integratori (enervit, gatorade ecc) sono utili contro i crampi, ma generalmente una persona puó anche farne a meno. inoltre vanno presi prima di averne. se li prendete dopo, i crampi ce li avete giá, che utilitá hanno? si, vi passano piú velocemente, ma comunque in un tempo che puó essere di 10, 20 minuti.
una volta che i crampi compaiono, é difficile mandarli via... massaggi, borsa dell'acqua calda (ma chi ce l'ha in combat?)... pochi sono i rimedi, meglio prevenire.
inoltre, per quanto riguarda questo argomeno (crampi), mi sono dimenticato di dire che l'etanolo utilizza la stessa via del metabolismo del lattato (acido lattico).
quindi se l'acido lattico non puó essere smaltito, vi riempite di acido lattico e... beh, non c'é bisogno che ve lo dica...
-
ragazzi, riporto quest interessante topik in alto, per avere qualche info!!
io cerco di mangiare meno possibile, durante un hsa, visto che preferisco non appesantirmi troppo e non ho un grande appetito durante gli sforzi!!
quindi morbidone con cotto e galbanone/crudo e galbanone, ma sta volta, vorrei provare pane bianco con bresaola e galbanone!! barrette alla frutta, che riescono a darmi un'energia davvero consistente e cubetti di grana(penso che sta volta provo il grana e non il parmigiano, perché meno gustoso e quindi mi richiama meno acqua!!). altre volte ho portato con me alcune lattina di redbul, ma sta volta eviterò visto che all'ultimo torneo mi ha dato un'effetto davvero negativo: il cuore mi batteva all'impazzata e l'adrenalina era a mille!! penso che fosse tachicardia, ma non essendo un medico non vorrei dire cretinate!
vorrei provare le bustine di miele, visto che in molti avete detto che sono ottime. herbal ha parlato anche di pappa reale...meglio questa, rispetto al miele, o da un'apporto di zuccheri troppo elevato??
mi hanno parlato bene anche delle compresse di guaranà, della herbalife, a rilascio graduale...secondo voi sono una cretinata o cmq una cosa che può essere lasciata per dere a favore del miele/pappa reale?? dovrebbe essere cmq un qualcosa di naturale, ma non sono abbastanza informato! :(
per il resto è interessante l'uso delle banane ed ananas secchi, dei quali parlava herbal!! dove si possono reperire??
-
Quote:
Originariamente inviata da
liut
ho 40 anni, un passato sportivo agonistico alle spalle (molti anni fa) e sono sicuramente sovrappeso. ho partecipato a numerose 24h di tipo hsa e dopo tanti anni ho trovato un mio equilibrio senza assumere integratori e/o altre schifezze chimiche.
ovviamente dipende dal tipo di giocata che affronto e dal periodo in cui si svolge, ma di solito mi porto dietro:
carne secca di tipo bovino
nocciole e pinoli
qualche cubetto di cioccolata
brodo liofilizzato (la sera prima di infilarmi sotto il basha qualcosa di caldo da bere è una leccornia per lo spirito ed il corpo).
ove possibile (missione senza ritmi particolarmente stressanti), anche moka e caffè in polvere.
come detto da ma rung ed anche altri, portare a termine una "missione" è sopratutto questione di testa e volontà. 24/36/48h non hanno mai ucciso nessuno per fame.
ho sempre dietro un tubetto di enervit in pastiglie, ma le poche volte che l'ho preso per i crampi, mi ha sempre causato acidità di stomaco, per cui se posso evito.
l'unica cosa di cui non faccio a meno è l'acqua, ci sono stati eventi in cui mi sono portato sulle spalle anche 8 litri (3 nel camelbak e 5 in una sacca ortlieb nello zaino). un paio di compagni d'avventura sono riusciti a portare a termine la missione grazie alla mia acqua che abbiamo razionato.
non fatevi troppe pare, non sono tempi così lunghi da non poter essere sopportati senza troppo cibo: un po' di sacrificio non ha mai fatto male a nessuno.
probabilmente hai il fisico per sopportarlo, ma non per tutti è così.
io, oltre ad una condizione fisica non buona (niente sport se non saltuariamente a livello privato), sono sottopeso e probabilmente ho un metabolismo particolarmente veloce (visto che mangio... e resto sempre un grissino).
se non mi sono alimentato a dovere dopo anche solo 4 ore di sforzo comincio ad avere giramenti di testa e la difficoltà di concentrazione. se dovessi affrontare 24h mangiando solo quello che hai descritto probabilmente offrirei una prestazione penosa rallentando gli altri.
ma forse sono un eccezione :wink2:
-
Quote:
Originariamente inviata da
swisström
probabilmente hai il fisico per sopportarlo, ma non per tutti è così.
io, oltre ad una condizione fisica non buona (niente sport se non saltuariamente a livello privato), sono sottopeso e probabilmente ho un metabolismo particolarmente veloce (visto che mangio... e resto sempre un grissino).
se non mi sono alimentato a dovere dopo anche solo 4 ore di sforzo comincio ad avere giramenti di testa e la difficoltà di concentrazione. se dovessi affrontare 24h mangiando solo quello che hai descritto probabilmente offrirei una prestazione penosa rallentando gli altri.
ma forse sono un eccezione :wink2:
l'alimentazione in un evento hsa è sempre qualcosa di soggettivo, le valutazioni da fare sono molte e varie. io, come detto, necessito di molta acqua ed il resto, probabilmente lo faccio con le mie scorte corporee (la panzona:roftl:). altre persone ne necessitano quantità inferiori.
non si può scrivere una bibbia con i comandamenti, se non indicazioni di base., perchè uno deve conoscere prima di tutto se stesso ed in base a questo equipaggiarsi.
per il resto, sottolineo di essere contro tutte le puttanate chimiche che sempre più spesso vedo in giro.