Originariamente inviata da
l'avvocato
premetto che ho partecipato all'operation cobra v insieme a taprolano (purtroppo dal profilo risulta che io non sia affiliato, è un errore) e che quindi sono arrivato al decimo posto.
il concetto detto fin dall'inizio, forse compreso non del tutto, non è una critica al cobram! sarebbe idiota stroncare questo torneo, visto e considerato l'impegno, la passione e il tempo che gli organizzatori ci hanno profuso. sul fatto che l'oc sia stato un torneo di softair appassionante e ben riuscito non ci sono dubbi: noi non lo pensiamo nè lo abbiamo detto.
il paradosso, e la nostra critica, nasce dalla considerazione che la semifinale asnwg del campionato italiano 08/09 sia stata fatta in barba ad alcune regole base dell'associazione stessa.
non parlo di cose come l'improvvisazione, o la sagra della settimana enigmistica che c'è stata da luglio a settembre (anzi, vista la mission 4, direi la sagra di focus brain training, e per giunta del mese di luglio: è bastato un salto in edicola e vedere le soluzioni nell'ultima pagina...), o l'aver curato aspetti scenografici in maniera certosina: tanto di cappello, anzi, uscire fuori dai classici schemi è stato divertente.
ma non ci si può non soffermare su alcune pesanti modifiche al regolamento:
1) obiettivi anche di notte: l'asnwg aveva vietato l'assalto agli abiettivi nelle ore notturne. li ha vietati sempre e comunque, illuminati o meno. la motivazione è semplice, ossia non ci sono le condizioni di sicurezza per permettere di giocare con poca o alcuna luce. tralasciando la discussione nel merito se sia o meno pericoloso sparare di notte, resta il fatto che i partecipanti all'op di quest'anno, magari non avevano fatto un approfondito allenamento per questo tipo di scenario. pur constatando che i difensori sono stati molto corretti, lì per lì il dubbio di aver fatto molti più colpiti di quelli effettivamente tali potrebbe sorgere. ripeto, mai visto un highlander in questo torneo, ma assaltando una postazione in notturna, in quei pochi minuti, se ne pensano di tutti i colori;
2) totale deroga all'art. 1 del regolamento: un difensore che quando viene colpito, invece di dirlo, finge di morire, è senza dubbio una bella trovata, salvo però aumentare le difficoltà (guarda un po', soprattutto di notte) di noi povere e deficitarie squadre dell'associazione, troppo viziate per colpa di avversari che ci fanno gentilmente sapere che sarebbe ora di smetterla con tutti quei pallini in faccia;
3) l'arbitro che non ti dice che sono finiti i cecchini: anche qui grossissime colpe a queste squadrette asnwg che si sono abituate fin troppo bene.
vi sembra che queste tre modifiche abbiano fatto schifo? io non la penso così, ma non posso fare a meno di notare che comunque chi gioca in un certo modo e con certe regole, magari si è potuto trovare in difficoltà con simili novità. sarebbe stata più apprezzata una totale modifica del regolamento fin dall'inizio del campionato e di sicuro questo tipo di polemiche non ci sarebbe stato.
possibili vs. obiezioni: ma i tornei open mica applicano tutte le regole asnwg! e ci sono squadre asnwg che partecipano a questi tornei! e allora? a parte che una squadra può scegliere liberamente di gareggiare solo a tornei asnwg, inoltre questa semifinale, se non erro, era una semifinale asnwg. se l'associazione vorrà virare su questo modo di giocare, ben venga, ma che venga nel contempo adeguato il regolamento.
e' normale che chi è arrivato tra i primi 9 dica "se noi ci siamo riusciti, allora è un problema vostro", così come è normale che lo dica il comitato cobram: essere additati come la volpe che non riesce a raggiungere l'uva è la naturale conseguenza delle considerazioni critiche di chi non è riuscito a vincere l'op.
ma non dimentichiamoci che qualcuno doveva pur vincerlo questo torneo...
concludo, quotando un intervento di black mamba che mi ha fatto sorridere (senza offesa):
<<2.cobra non è affatto un gioco di ruolo ma una gara che si avvale di una simulazione a livelli più complessi: ed in effetti il sa altro non è che una simulazione. noi simuliamo di essere forze speciali con una missione da portare a termine. in operation tutto questo è solo ,maggiormente strutturato tanto da divenire una componente aggiuntiva ma nienta'altro o meglio niente che snaturi il gioco del soft air tanto da farlo passare da una partita di freccette ad una di pallavolo. del resto anche il nostro abbigliamento in fase di gioco, la mimetica, la buffetteria le armi che utilizziamo è tutto fatto per meglio calarsi nella parte, per essere realistici...o mi sbaglio?>>
nonostante inizia dicendo che il softair non è un gioco di ruolo, nelle righe successive riesce a dire che il softair è un gioco di ruolo: "noi simuliamo di essere forze speciali con una missione da portare a termine"... faccio presente che per gioco di ruolo non si devono avere solo gli orchetti e i dadi da 20: qualsiasi simulazione a carattere ludico che implichi l'immedesimazione in un ruolo diverso da quello che si ha nella vita reale è un gioco di ruolo... :)