In realtà i soft air rientra a pieno tra le attività sportive dilettantistiche, el la legislazione che si applica è la stessa che si applica nella altre attività sportive. Il tutor/allenatore/preparatore atletico ha la piena responsabilità dei minori se non è presente chi esercita la patria potestà. Io ho fatto il corso di direttore sportivo per il ciclismo, e ti assicuro che la legislazione è identica. Nel caso il minore si faccia male, DEVE, in fase processuale essere dimostrato il dolo (delitto intenzionale) o la negligenza (delitto colposo), per ciò che l'allenatore sia considerato responsabile
Le valutazioni che incollo qui sotto sono state fatte meno di un anno fà da un legale specializzado nell'assistenza alle associazioni sportive e no profit:
VALUTAZIONE PENALE:
Delitto colposo (DEFINIZIONE):
Art. 43 Codice Penale IV° comma
il delitto "è colposo quando l'evento, anche se
preveduto, non è voluto dall'agente e si verifica
a causa di negligenza oimprudenza, o imperizia, ovvero per
inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline"
QUINDI SE NON VIENE DIMOSTRATA NEGLIGENZA, IMPRUDENZA O IMPERIZIA NON SEI PENALMENTE PERSEGUIBILE!
VALUTAZIONE CIVILISTICA (Cosa molto più complessa, e qui stà il reale problema):
Art. 2048 del Cod. CIv
Il padre e la madre, o il tutore sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei figli minori non emancipati o delle persone soggette alla tutela, che abitano con essi. La stessa disposizione si applica all'affiliante. I precettori e coloro che insegnano un mestiere o un'artesono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi e apprendisti nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza. Le persone indicate dai commi precedenti sono liberate dalla responsabilità soltanto se provano di non aver potuto impedire il fatto
Le assicurazioni non risarcocono del danni in conseguanza di DOLO o COLPA GRAVE, dell'assicurato, tranne quelle che contengono clausole per le responsabilità professionili e di incarico (mai viste nel SA)
Detto questo ripeto ciò che ho già scritto diverse volte in questo post, il reale problema per il quale quasi sempre risponde il tutore sta nei danni contro terzi causati da un minorenne sotto la sua custodia, per i quali la legiglazione e e talmente complicata da non essere sufficiente una valutazione degli articoli di legge, risulta necessaria anche un attenta valutazione dei precedenti giudiziaria ed in particolare delle precedenti sentenze della cassazione. E qui le notre analisi legali si sono fermate per ovvi costi a cui andavamo in contro. E rimane questo grossissimo dubbio.
Se un genitore decide di portarti in causa per delle lesioni riportate dal figlio, DEVE, dimostrare che tu le hai causate intenzionalmente e in maniera colposa (per quanto riguarda il CP) Ho che non hai rispettato le dovute misure di sicurezza (per quanto riguarda il C.C.)
In ogni caso lo scarico di responsabilità che ci è stato fatto dal summenzionato legale è un documenti di 18 pagine, non il solito prestampato A4 senza nessun valore.


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