Chi ruba realmente, chi frega l'altro, chi uccide, chi sfrutta i minorenni, gli extracomunitari, chi abusa etc. etc. etc. commette un crimine.
Stessimo sparando con armi vere allora potrei capire l'intervento del prete (soprattutto per le estreme unzioni :P), ma il softair va preso come un gioco (in quanto tale) quindi non credo che si debba temere per eventuali "atti impuri".
La tua età non aiuta, non perché tu possa essere immaturo o stupido, a 50 anni c'é gente che dovrebbe rifare l'asilo, ma perché sia per legge sia per obiettività, non puoi essere responsabile totalmente di ogni tua azione e soprattutto non puoi farti valere in ogni singola tua scelta.
Se anche il don deciderà per il no, é no e basta...anche se sarebbe interessante convincerlo a seguire una partitella domenicale e fargli vedere che non si fa nulla di male. Si sta all'aria aperta, si gioca nella natura, si acquista spirito di squadra (se il team é valido) e si impara anche a vedere dove si mettono i piedi o dove si "spara" cosa importantissima che differenzia un innaffiatore a pallini da un giocatore di softair.
Il preconcetto del softair=guerra é duro da sradicare, ricordo che mia madre inizialmente pensava fossi diventato un militante di qualche associazione paramilitare, ma era ignoranza sull'argomento, tutto qua. Mio padre addirittura mi aiuta nella meccanica dell'asg (infatti si é visto, provandola a casa si é ribloccata) e mi avrebbe anche accompagnato, nonostante sia maggiorenne e vaccinato da ormai un bel po' d'anni, perché comunque anche a lui piace l'idea.
Fai leggere le discussioni linkate nella prima pagina di questo topic o...perché no, anche questa (oddio non so quanto sia suscettibile il don alle immagini di berserk).
L'importante é, una volta iniziato, se inizierai, di evitare di usare la tua asg al di fuori del gioco su persone, animali e cose mettendole in serio pericolo e di non crederti un rambo civile solo perché "giochi alla guerra".


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