provato oggi...... un mostro nel vero senso della parola:d stasera smonto il gear e vediamo come sta il tutto...
bravo bel lavoro! anche se davanti ad un buon spessoramento non dovrebbe cambiare molto...o mi sbaglio??
se c'era la possibilita' metterei molle su tutti gli ingranaggi :d
sullo spessoramento tradizionale ce la possibilita' di giochi di decimi di mm... con questo sistema, il fucile gira liberamente senza giochi:d
e' una gran bell'idea, ma penso che troverebbero un'applicazione migliore negli ingranaggi elicoidali, ovviamente con molle adeguate.
mi spiego meglio.
nelle ruote a denti elicoidali vi è una componente di forza supplementare rispetto alle due che si instaurano nelle ruote a denti dritti.
nel nostro caso, la forza che le due ruote dentate (ingranaggi) si scambiano è inclinata di circa 20° rispetto alla tangente alla circonferenza della ruota (il cosiddetto angolo di applicazione), per cui ci sono due componenti, una radiale (che tende cioè a distanziare gli assi di rotazione dei due ingranaggi), e una tangenziale (diretta in verso opposto al verso di rotazione della ruota dentata).
nel caso di ingranaggi a denti elicoidali, invece, si viene a instaurare una componente di forza assiale (ovvero lungo l'asse di rotazione) che varia a seconda dell'angolo di inclinazione dell'elica e del verso di rotazione della ruota dentata.
in quel caso, la molla potrebbe dare un vantaggio maggiore, poichè in quel modo andrebbe a equilibrare la forza assiale di contatto, cioè andando a compensare quell'aliquota di forza che tende a fare traslare verso l'alto (o verso il basso) l'ingranaggio.
nel caso di ingranaggi a denti dritti però (ovvero i casi più frequenti), rimango dell'opinione che la soluzione migliore sia sempre e comunque uno spessoramento corretto, anche perchè lo stress che queste molle sopportano è enormemente diverso rispetto a quello per cui sono state progettate.
in questo caso infatti è presente una tensione di compressione (che nelle molle porta a torsione locale) e una tensione di torsione totale data dall'attrito tra l'ingranaggio (rotante) e lo spessore a contatto con la boccola (senza contare i fattori termici, che comunque in questo caso sarebbero rilevanti).
senza contare che la molla è un particolare componente elastico e può snervarsi con molta facilità dopo un numero relativamente basso di cicli.
questa modifica, secondo il mio parere può portare a rottura precoce della molla e pertanto occorrerebbe una verifica periodica dello spessoramento, cosa che con lo spessoramento tradizionale, più lungo, ma senza dubbio molto più efficace, non è necessario.
certo, se le molle venissero progettate seguendo tutti i criteri al riguardo del dimensionamento, della scelta del materiale, tenendo conto dello stress al quale sono sottoposte e ai vari fattori termici (l'attrito genera sempre calore), sarebbe un'idea molto buona.
no vabbè lascia stare c' ho provato io a smontare la tesi e con termini nemmeno tanto ingegneristici, ma quà addirittura si urla al miracolo.
secondo me molto ma molto meglio un buon spessoramento.
o.t.
cmq mi sa che manco per le ruote ellicoidali sia una buona soluzione, magari duarte un moto a regime "potrebbe andare" ma con variazioni di coppia o accellerazione di avrebbero parecchi problemi. di solito ad ogni ruota ellicoidale ne affiancano una uguale ma con angolazione opposta in modo da annullare la forza parallela all'asse.
sparati 20000 pallini.... 4 sacce in 2 domeniche....
riaperto adesso, nemmeno un segno!
ma nel video ce montato un motore cinese?
