Ragazzi l'altro giorno siamo stati intervistati da una giornalista che voleva scrivere un articolo sul nostro gioco.A me sembra abbia scritto un buon articolo che ne pensate voi?
https://www.barinedita.it/storie-e-i...BB#prettyPhoto
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Ragazzi l'altro giorno siamo stati intervistati da una giornalista che voleva scrivere un articolo sul nostro gioco.A me sembra abbia scritto un buon articolo che ne pensate voi?
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un bel articolo, veramente ben scritto, bravi!
Si spero sia stata data un'impressione positiva del nostro gioco visti i fin troppi (ahimè) articoli negativi che sono usciti in questo periodo.....
Cavolo complimenti per il ball'articolo,uno dei pochi purtroppo però ..
wow uno che non ci ha attaccato
Ogni giorno escono articoli positivi su giornali e riviste. Purtroppo la gente, spesso, si ricorda i pochi articoli negativi.
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Ogni giorno escono articoli positivi su giornali e riviste. Purtroppo la gente, spesso, si ricorda i pochi articoli negativi...
Complimenti ragazzi davvero un articolo ben fatto che spiega in modo sintetico ma molto equilibrato ed esaustivo quella che è la realtà della nostra attività
Jump62 ma sei iscritto al "club dei mezzopienisti" ? La gente o meglio i nostri softgunner mi pare abbiano ben chiara l'alea negativa che ci circonda in generale e i numerosissimi articoli/sproloqui sul SA
Gli articoli non dico "pro" ma neutri si contano su una mano quelli a sfavore abbondano, altro che scarsa memoria...
No, probabilmente Giampaolo non fa parte del club dei piagnoni... quello che, in Italia, conta il maggior numero di iscritti!
....Avanti c'è posto, qualcuno ci chiama piagnoni, in antitesi a quelli che hanno le fette (spesse) di salame sugli occhi, il cui colore fa si che gli utilizzatori..... vedano tutto di un bel rosa:shocked:....
A riprova della nostra miopia, che considera i pochissimi articoli, decenti, nei confronti della nostra attività una sparuta minoranza, ecco un'altra bella dimostrazione di saggezza: settimanale Settegiorni, giornale che si occupa della provincia nord-ovest di Milano, edizione di venerdi 2 agosto a pag 54
https://edizionidigitali.netweek.it/...ndex.html#/55/
Tanto per riassumere a chi non ha tempo di leggersi l'articolo
titolo "Finti militari si aggirano per il parco" sottotitolo: gli incendi sono in aumento
Dopo il classico sproloquio nel quale veniamo descritti come tipi che si aggirano nei boschi a spaventare gli anziani, che è noto hanno come attività preminente aggirarsi nei boschi... beh, lasciamo perdere e che ci spariamo proiettili di colore rosso si prosegue evidenziando l'incremento degli incendi boschivi, ovviamente non viene data esplicitamente la colpa ai softgunners, ma uno più uno.......
Usiamo le fette di salame per i panini, anche perchè sugli occhi non hanno nemmeno effetto decongestionante.......
Se posso permettermi, condivido quello che hai scritto e ritengo sia giusto essere un pò scettici. Per ogni articolo buono ce ne sono 10 che parlano male dell'attività.
Però dai, un pò di positività fà anche bene! Vedere questi articoli dà un senso di speranza, non credi?
Sinceramente a prima lettura mi ha dato l'impressione che le persone vogliano documentarsi di più su questa attività "sconosciuta" e il fatto che ci sia interesse e voglia di divulgare anche le interviste ai softgunners non può essere negativo!
So che scatenerò le ire di qualcuno, ma in generale non ho considerazione positiva, nei confronti di certi scribacchini (=certi giornalisti).
Il verbo approfondire è sovente sconosciuto, comprendo perfettamente che non si possa essere esperti su tutto, ma almeno informarsi prima di scrivere certe castonerie mi pare doveroso.
Qualcuno mi obbietterà che come in tutti i settori vi sono i coscienziosi e i negligenti. Vero, la questione è che svolgendo un servizio di divulgazione pubblica ed autoergendosi spesso a categoria "privilegiata" proprio grazie a questa attività, qualcuno fosse anche un sotto vice capo redattore dovrebbe esercitare un minimo di controllo. O forse esistono categorie con "pesi e poteri" diversi...quindi sul softair scrivi qualsiasi cazzata che tanto nessuno ti "ribalta" mentre su altro ci vai con i piedini di piombo perchè rischi di trovarti a gestire i necrologi?
Quanto alla positività ti garantisco che nonostante quello che vedo e che vivo, ne posseggo fortunatamente ancora un certo quantitivo a disposizione.
Essere o vedere prospetticamente in positivo, non vuol però dire essere ottimista a tutti i costi e vedere rosa a tutti i costi.
Un minimo di senso pratico (e anche critico) oltre ad una corretta di obbiettività mi pare necessario
La maggioranza degli articoli sono scritti da redattori locali con minimo potenziale di lettori. Rispetto ad anni fa sono molti gli articoli positivi. Certo, vanno ricercati tra le tante riviste ed i tanti quotidiani che escono in tutta Italia. Ma, sicuramente, nessuna testata importante e diffusa a livello nazionale si sta accanendo sul SA. Si accaniscono, talvolta, ed aggiungo giustamente, nei confronti dei cretini che fanno cazzate. Lo ripeto e lo sostengo, molti articoli positivi vengono scritti, ma sino a che ci saranno degli imbecilli che vanno a giocare sotto la statua del Partigiano, sino ache giocheranno vicino all'Asilo e sino ahc dei cretini spareranno pallini ai Carabinieri non potremo lamentarci..
Ma per capire come funzionano le cose si deve provare ad entrare nella redazione locale di un giornale diffuso su base regionale e ci si renderà conto che i giornalisti non sono quelli del film "Tutti gli uomini del Presidente" ma persone che prendono 4 - 5 euro a pezzo. Persone che non possono prendere l'auto per verificare una notizia perché ne spenderebbero 20 di benzina a fronte di un compenso di 5 euro.
Ha ragione Grigio: i softgunner devo crescere, stare alle regole dettate dal buon senso comune e, immediatamente, si vedranno aperte mille porte. E non parlo dal punto di vista privilegiato che ho in Figt ma dal punto di vista di presidente di una piccola asd che, grazie alla mia intraprendenza, ha ottimi legami e rapporti con la stampa locale, con le Autorità e con la gente che vive nei pressi del campo da gioco. Chi fa del male al SA non sono i giornalisti ma i comportamenti irresponsabili e "sregolati" di chi si vanta di non essere affiliato da nessuna parte perchè vuole "essere libero" confondendo libertà con il comportamento irresponsabile.
Il più strenuo sostenitore del softair "non costituito in asd". Vincenzo D'angelo, alias Eta Beta, è, però, attentissimo a tutte le questioni formali come assicurazione, permessi e regolari comunicazioni con le Autorità. Il che significa che non è obbligatorio essere iscritto ad un ente o ad una organizzazione a struttura federale per fare un "buon softair".
E ricordo a tutti che lo sdoganamento del Sa non avviene per Decreto Legge ma sempre e solamente perchè comportamenti positivi portano risultati positivi.
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..Certo, è così..io potrei postarne a decine di articoli positivi....e sono positivi perchè sono stati contattati dei giornalisti e dei redattori a cui è stato p spiegato quale messaggio si volesse diffondere...su 10 in nove dti diranno di no..ma il decimo, quello che ti dirà di si, scriverà in maniera positiva.
Anche negli articoli più imparziali si continuano a leggere termini come "paramilitare".
La strada l'è longa...
Io ho molti articoli in cui non viene scritto "paramilitare"..... quindi significa che non è tutto uguale dovunque. Io, piuttosto, mi chiederei cosa facciano i softgunner per farsi conoscere in maniera positiva... C'è chi è per il basso profilo e ritiene che non si debba prendere contatti con la Stampa...c'è, invece, chi, come me, pensa sia positivo farsi conoscere. E' ovvio che se un redattore o giornalista venisse incaricato di scrivere qualcosa sul SA si troverebbe spiazzato e, facilmente, scrivrà un articolo pieno di luoghi comuni. Se, invece, questo giornalista avesse il contatto di un club serio, molto probabilmente verrebbe "imbeccato" in mnaiera positiva..e ne potrei portare di esempi...
La storia infinita, se mi parli di riviste specializzate, i cui redattori prima di avere il tesserino FNSI sono serie persone la cui personale passione è diventata lavoro sono d'accordo con te, se mi parli di scribacchini locali, provinciali,regionali e nazionali che scrivono pure su testate altisonanti allora non ci siamo.
Se fare il giornalista, categoria da sempre autoreferenziata e di nobile virtù, significa scrivere cazzate adducendo come giustificazione l'impossibilità di verificare la notizia causa ristrettezze economiche mi trovi su posizioni galatticamente opposte. Giustificare un simile comportamento mi pare assurdo
Posso anche capire che non tutti i giornalisti navighino in condizioni economiche da urlo, ma ciò non giustifica la negligenza, considerando che qui parliamo di softair di cui si può anche fare spallucce, ma questi scrivono allo stesso modo cose assurde tirando in ballo persone, danneggiandole sia economicamente che nella loro immagine.
Ricordo inoltre che, sicuramente non renderà ricchi ma agevola, il titolare di tessera FNSI ha diritto a :
1) sconti acquisto autovetture
2) significativi sconti su telefonia fissa e mobile
3) accesso gratuito a spettacoli e attività sportive varie
4) sconti significativi sui mezzi di trasporto
5) sconti particolari su acquisti di beni e servizi
ed altre facilitazioni, cui i normali cittadini contribuenti non hanno il benchè minimo accesso.
Infine, permettimi, ben venga da parte del mondo SA la propria promozione e divulgazione, la questione è che, sempre a proposito di media non specializzati ed a tiratura nazionale, salvo avere cari amici, non indaffarati al momento, che ti siano compiacenti nel pubblicare un articolo su SA, ammesso che il comitato di redazione ed il direttore ne dia l'assenso, quale interesse (perchè anche quando si pubblica csi pesa l'interesse) possono avere a parlare di noi.
E soprattutto che interesse abbiamo noi che si parli troppo di noi?
Cosa che continuo a sostenere da anni
...che le motivazioni siano legate ad interessi (certo leciti) che vanno al di là del comune svolgimento della nostra attività di semplici softgunners ?
Vedi Zerosoft, il tuo errore è parlare di opinioni nel rispondere a dei fatti. Io non ti dico che sia giusto..anzi..non lo è affatto...ma ti spiego cosa succede. I giornali nelle redazioni locali hanno un giornalista e molti collaboratori che percepiscono, come ho scritto, 5 euro a pezzo. Agli editori va bene così...evidentemente non sono accesi dal "sacro fuoco della ricerca della Verità" ma si limitano a riempire pagine per garantire contenuti agli inserzionisti che cacciano soldi per pubblicizzare il proprio bar. Nele redazioni locali ci sono pochissimi giornalisti e molti collaboratori che arrotondano lo stipendio scrivendo.
io, come spesso ti ho detto, non ho una posizione ma, semplicemente dico quello che vedo. Ed io vedo che laddove i softgunners si fanno conoscere per cose positive, gli articoli, miracolosamente, sono positivi. Laddove vi è basso profilo si lascia spazio al pregiudizio.
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Anche qui, Zerosoft, si entra nel campo delle opinioni. E, come diceva il sergente Gunny: Le opinioni sono come la palle....ognuno ha le sue.
Io ho la convinzione assoluta e supportata da fatti, che l'essere conosciuti ci stia sdoganando. E questa mia convinzione ha quotidiani riscontri che si materializzano in interessamento da parte di amministrazioni pubbliche e di enti locali che sono ben lieti di concedere campi e di patrocinare attività che ritengono positive.
Molte di questa attività sono state adeguatamente illustrate sulla stampa a diffusione nazionale.
Naturalmente si possono ritenere più o meno interessanti queste aperture ma io credo che, quando un sindaco, esorti i suoi colleghi di altri comuni a concedere spazio al softair perchè è una attività sana e positiva, non si possa fare a meno di ammettere che si tratti di un passo verso una migliore conoscenza ed accettazione del softair.
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Anche qui le cose non stanno esattamente come dici. Io ho collaborato a fornire spunti per un pezzo di una giornalista che mi ha contattato per e-mail. La girnalista aveva idea di fare una cosa seria ed il pezzo è venuto, a mio avviso, molto bene.
La mia amicizia con la redattrice locale di un quotidiano, invece, è nata perché sono andato a chiedere di pubblicare ujn pezo su una attività di pulizia dei boschi fatta dal mio club. Da li è nata una amicizia e non, viceversa, da un amicizia è nata una collaborazione.
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Beh..qui sta tuta la differenza delle nostre interpetazioni del Softair.
Io da sempre sono contrario al basso profilo perchè non mi devo vergognare di quello che faccio e, soprattutto, voglio parlare liberamente di una attività ludico sportiva che è lecita.
E devo ammettere che i riscontri sono veramente positivi...a tutti i livelli...con le amministrazioni pubbliche, con le Questure, con le aziende e con gli abitanti delle zone in cui abbiamo i campi.
La gente ha paura di quello che non conosce.
Ora vi lascioi...è l'ora della nuotata al mare...a questa sera..;)
Zerosoft... quando la smetterai di praticare disinformazione (tanto per rimanere in tema)?
Niente di quanto hai scritto è vero.
Niente.
https://www.odg.it/convenzioni
I giornalisti non hanno privilegi in quanto tali ma usufruiscono di alcune convenzioni che l’Ordine o il sindacato stipulano. Né più né meno come qualsiasi iscritto a un altro Ordine professionale. E qui sopra trovi l’elenco.
https://www.stamparomana.it/#
Se poi non ti basta qui trovi le convenzioni a cui può avere accesso chi è iscritto al sindacato.
Esattamente come qualsiasi impiegato iscritto a un CRAL aziendale
Come sai, lavoro nella segreteria della redazione romana del Sole24Ore... e ti ribadisco per l'ennesima volta come sia il caso tu la smetta di sciorinare balle e riflessioni superficiali quando non provocatorie.
Paolo "Grigio" Arca
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Aggiungo: in vita mia sono stato intervistato enne volte da
- Mediaset Canale 5
- Mediaset Italia 1
- RAI 3
- agenzia stampa ADN Kronos
- Sole24Ore inserto Roma
- varie altre testate che dovrei ricostruire...
... nessun problema, nessun attacco, nessuna disinformazione.
Probabilmente perchè nel mio giocare, nel mio interfacciarmi con la Stampa, nel mio parlare, nel mio bagaglio culturale non ci sono nè ambiguità nè disinformazione.
Volontaria (per convenienza) oppure involontaria (per ignoranza o approssimazione circa l'oggetto di cui parlo).
CVD
Mai scritto il termine privilegi, ma forse tu Grigio più vicino e sensibile ne hai avvertito giusto appunto la similitudine
Caro mio, quando le convenzioni sono tali da costituire un vantaggio rilevante per una categoria professionale, chiamale come vuoi ma vai poi a spiegarle al comune dipendente ipertassato come e perchè lui non ne può far uso. E non raccontarmi la palla colossale che siano tutte funzionali alla loro attività.
Ne usufruisci pure tu ? ben sono contento per te, ma per favore smettiamola di guardare a casa altrui, vedi deputati, quando poi vi sono anche altre categorie che "sbafano" sulle spalle dei comuni mortali (o forse pensi che le riduzioni delle tariffe telefoniche non ricadano sulle normali bollette? e siano invece in carico allo Spirito Santo?)
Non conosco la tua attività istituzionale in ambito SA ma ne so abbastanza di Jump62 e non mi stupisco pertanto per questa insistenza.
Badate bene entrambi che comprendo perfettamente le oneste e sincere motivazioni che vi portano a queste vostre posizioni.
Io da semplice softgunners, senza alcuna velleità (peraltro meritevole) associazionistica, la vedo diversamente, non mi interessa la folla di giocatori, non mi interessa che un domani io possa sfoggiare i cerchietti del Coni ecc ecc.
Mi interessa di più giocare in pace, senza rompicoglioni, senza il patema di dover pagare per trovare uno spazio dove giocare, a causa del sovraffollamento di boschi e radure, di trovarmi a pagare ancor di più le attrezzature e le asg ecc ecc.
C'è qualcuno d'accordo con me ? No ? Poco importa io la penso così e non mi pare di essermi espresso in maniera dogmatica.
E' un forum, siamo a metà agosto, siamo rimasti in tre gatti, fatece almeno parlàaa
Non credo che ci sia qualcuno in disaccordo con quanto dici.
Infatti io non pago il campo per giocare...anzi..il Comune sui cui insiste il campo continua a dirmi che ci sono altre aeree disponibili. Molte amministrazioni si sono accorte che anche il,SA può essere utile per fare conoscere luoghi normalmente al di fuori dei circuiti turistici.
Per quanto riguarda il resto, anche se intendo un pò diversamente l'associativismo, non ho assolutamente nulla da obiettare con la tua visione del SA.
Io direi che sia lampante come te, da ex, ce l'abbia con l'Associazione di cui non fai più parte (ovviamente il motivo dipende dal lato da cui lo si guarda) che, come altri ex prima di te, cerchi di attaccare ad ogni piè sospinto.
Io non ho mai fatto parte nè dell'ASNWG nè della sua Federazione (che, ci mancherebbe, ha/avrà sicuramente tutti i limiti del mondo) mentre, come impiegato poligrafico, non usufruisco di convenzioni legate alla mia categoria.
Ma altri ordini professionali/categorie ce l'hanno, come anche la maggior parte delle Aziende i cui CRAL e/o sindacati stipulino accordi con aziende fornitrici di servizi.
Ma è evidente come tu, fedele alla consegna dell'italico piagnisteo, preferisca interpretare piuttosto che comprendere e continuare con questa analisi politico/professionale da barberia.
O da parrucchiere (per uomo)... terminologia ancor più consona al livello di approssimazione e velleità di certi discorsi.
...è per questo che è un piacere discutere con te:*
Vorrei qui fare notare che non sono un troglodita avulso da qualsiasi stimolo esterno, termini come marketing, promozione, comunicazione e simili mi sono alquanto familiari, ma proprio per questa ragione, talvolta se ne fa un uso spropositato e poco mirato.
Ad ogni prodotto, in senso lato, le sue strategie,e su questo, forse perchè lo vedo solo sotto l'aspetto ludico e fonte di mio intenso relax psico-fisico, preferisco "investirci" il meno possibile e tenere appunto un profilo basso.
Un pò come il tipo che ha una mega piscina e non lo dice a nessuno per godersi in pace i suoi momenti di tranquillità e non avere intorno rompiballe squittenti .
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Grigio se per caso ti riferisci a me vorrei farti notare che:
1) non faccio parte dell'ASNWG, da circa un anno (o due?) , poichè il mio club non ne fa parte, per motivazioni che, se interessato, posso anche farti pervenire in privato, non essendo la questione di interesse alcuno per gli altri lettori. Tra l'altro non versione di parte, contestabile da chicchessia, ma documenti ufficiali inoppugnabili.
2) i miei personali rapporti con la dirigenza nazionale ASNWG sono sempre stati improntati alla massima cordialità ed in ogni occasione di incontro ho piacere di chiaccherare con loro amabilmente e Jump62 ne è testimone
3) lo stesso devo dire per quanto riguarda la dirigenza del mio club, cui ti parrà strano ma non ne faccio parte, che ha sempre mantenuto dei rapporti con la dirigenza nazionale ASNWG più che ottimi anche successivamente alla chiusura del rapporto associativo.
4) ho avuto una sola volta occasione di confrontarmi con la suddetta dirigenza aprendo una discussione su SA ed ambiente in ottica del tutto collaborativa
5) ho più volte avuto modo anche recentemente di dichiarare pubblicamente i miei apprezzamenti nei confronti di attività della suddetta associazione che mi pare, ma potrei essere smentito in qualsiasi momento, essere l'unica nata e cresciuta solo nel ambito SA e dintorni.
6) non ho mai avuto velleità alcuna di appartenere ad organi associativi o inter-associativi, non avendone tra l'altro neppure il tempo materiale cui dedicarmi, ritendendo, io, come più volte ribadito, il SA solo ed unicamente motivo di svago.
Ogni possibile tua ipotesi di miei presunti attacchi o critiche verso questa o altre associazioni nel mondo del SA sono destituiti da ogni benchè minimo fondamento e frutto della tua personale e alquanto produttiva fantasia.
Che ne siano forse causa gli eccessivi effluvi del dopobarba che ti mette il tuo barbitonsore?
Infine vi sono italici piagnoni che "tirano la carretta" e si inventano, in mezzo alla tempesta, ogni possibile strategia per non affondare, nonostante altri si divertano a "tirargli i sassi", non accorgendosi che la loro barca è saldamente legata a quella dei piagnoni ..per cui se affonda una si tira giù pure l'altra ma, questi prodi italici forti di certe posizioni, privilegi, agevolazioni e quant'altro, seduti in cima alle loro torri guardano, pontificano, criticano chi critica e soprattutto non fanno un cazzo...tanto c'è qualcun altro che fa per loro....Preferisco piangere lamentarmi .. e fare ...grazie.
Dimenticavo, scordati di venire in piscina
Solo per chiarezza, confermo che i miei rapporti personali con Zerosoft e con la dirigenza del suo club di appartenenza sono di assoluta cordialità con una tendenza, da parte mia, a scroccare spuntini e vino presso il loro stand. Ciò non toglie che io possa essere in disaccordo con Zerosoft su alcune tematiche relative al Sa. Ma avere differenti opinioni, visioni ed obiettivi, sino ad oggi, non ha significato essere in cattivi rapporti...
Zerosoft, non mi risulta siano fantasie... e la barba me la faccio da solo, in casa.
Comunque, all'interno del profilo di ogni utente c'è un tasto "trova tutti i messaggi di", e lì c'è il contributo in termini di informazioni, documenti, esperienze che ciascuno di noi ha condiviso nella propria permanenza su SAM.
Chiunque può accedervi e valutarne la qualità, la veridicità, lo spessore.
Oppure chi sia davvero un barbiere mancato.
ma com'è che ogni volta, partendo dagli argomenti più disparati, si finisce sempre in questo modo? sempre le stesse diatribe e le stesse beghe...che palle...
p.s.: no, la mia non è un'uscita estemporanea, ma il pensiero di un lettore che puntualmente trova i topic "sporcati"...
Sporcati perchè?
Perchè non siamo qui tutti a piangere per ilmondochecel'haconnoichegiochiamoasoftair?
Perchè non ce l'abbiamo tutti con i politicigiornalisticalciatoriambientalisticheloros ìchesonocattivi?
L'informazione è una cosa seria e veicolarla attraverso un forum una responsabilità che non tutti percepiscono come dovrebbero.
Quindi, se permetti, ad ogni sfilza di luoghi comuni e ripetute amenità, si replica.
Con link (vedi la questione FNSI) oppure rispiegando da capo la differenza tra Ente, Associazione, compagnia assicurativa, softair "regolare" e tutte le altre idiozie di cui, dopo tanti anni di softair e di forum, abbiamo francamente le palle piene.
Perchè qui, c'è davvero tanta gente che non vuol capire.
Non vuole... non "non capisce"!
Grigio, non sto minimamente toccando i contenuti del vostro scambio di idee, e da un utente/persona del tuo calibro mi aspetto che capisca esattamente di cosa parlo.
Puntualmente si va a finire in questo modo, con discorsi che esulano completamente da quello che è l'argomento del topic, ripetendo cose trite e ritrite.
Se la gente non vuole capire, non sarà certamente un tuo(in senso lato) reply a far cambiare idea.
Anche io non vedo certo "sporcato" l'argomento. La discussione è virata dalla critica al "cattivo giornalismo" alla opportunità di comunicare per fare capire cosa sia realmente il SA. Null'altro...
Poi. logicamente, vi sono le personali interpretazioni....a proposito...tu che ne pensi? Softair a bassa visibilità oppure softair "comunicativo"??
Jump, veramente si è arrivati al solito discorso "tu ce l'hai con me/con lui/con l'altro" "tu racconti frottole/stupidaggini/stronzate", ed è questo lo sporco di cui parlo.
La mia personale opinione, è che semplicemente la società italiana(non mi sbilancio sugli altri Paesi in quanto non ne so nulla) non è pronta, ne ad accoglierci in modo adulto, ne a gestirci in modo adulto; se si riesce a trovare una situazione accogliente, bene, altrimenti non è il caso di alzare la voce. Questo è il mio pensiero a riguardo, ed è anche il motivo per cui gli articoli di giornale che parlano di noi mi toccano poco.
Ok, opinione rispettabile, per carità, ma qui nessuno ha parlato di alzare la voce ma di comunicare. Io lo faccio, ogni giorno, per l'organizzazione della quale ho l'onere e l'onore di essere uno dei portavoce. Posso testimoniare le incredibili aperture che quotidianamente avvengono nei confronti della nostra comune passione. Cose impensabili solo 4 o 5 anni fa. Un Governo che ti da il patrocinio per le finali nazionali. Sindaci che accettano di essere intervistati e che si fanno promotori del softair, aziende con rilevanza internazionale che accettano di legare la propria immagine ad una organizzazione di Sa organizzazioni cattoliche che organizzano giocate di Softair....se non è sdoganamento questo.. Poi, certo, non tutto è perfetto...ma i segnali positivi ci sono...eccome se ci sono...
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OK...ma io non ce la ho con nessuno...nel SA sono a livello "zero nemici"..;)
Jump, non fraintendere, mi sono spiegato decisamente male io: quando parlo di alzare la voce, intendo l'imporre la nostra presenza, nascondendosi dietro al "non facciamo nulla di male".
Non facciamo nulla di male, e questo è ovvio, ma è anche lampante che viviamo in un paese in cui i pregiudizi la fanno da padrone, per cui anche dei comportamenti non sbagliati possono sembrarlo.
Giampaolo... io direi meglio: se interpellati, siete in grado di rappresentare la nostra disciplina in maniera veritiera?
Veritiera nei suoi aspetti di gioco, amministrativi, associativi, assicurativi?
Siete in grado di illustrarne i sogni, le aspirazioni, l'entusiasmo... e contagiare chi vi ascolta con la vostra buonafede?
Siete in grado di parlare serenamente delle ombre, i limiti, le deviazioni, gli interessi velati interni ed esterni.
Oppure ripetete "softairsportriconosciutodalCONI", "iscrivitiinunclubregolare", "leassociazionicomeilCSENl'ASNWGl'ACSIlaFIGA" (peraltro perseverando nell'ignoranza di dire/scrivere il CSEN invece del corretto italiano lo CSEN) "glienticomeilCSENl'ASNWGl'ACSIlaFIGA"... che tutte associazioni o tutti enti non sono... e così via passando per il cecchino (che è invece un difensore), l'incursore (che è invece un assaltatore), "laLeggechevuolvietareilsoftair" (in realtà il Decreto Legislativo sulla circolazione delle armi sollecitatoci dall'Unione Europea)?
Io credo così che la questione non sia "alta visibilità" o "bassa visibilità" quanto piuttosto, se interpellati capacità di parlare del fenomeno in maniera completa ed oggettiva.
Per questo, quando mi è capitato (da "semplice giocatore"... e non "portatore di interessi associativi/commerciali/ideologici") non ho avuto alcuna difficoltà a stabilire tra il SoftAir e chi lo intervistava, il feeling che ci seduce e occupa ogni domenica.
Beh, io credo di poter rispondere tranquillamente con un si. Tra l'altro il settore di cui mi occupo ,mi porta a raccontare ogni mese la nostra attività. E devo ammettere che i riscontri sono positivi. Non per attribuirmi meriti che non ho ma semplicemente perché le nostre attività sono quelle tipiche di una attività sportiva. E questa situazione è in evoluzione continua. E' questo che mi fa pensare che non siano più i tempi del "basso profilo"... Ma, naturalmente, io parlo sempre e soltanto dlla organizzazione a cui appartengo e non delle altre che hanno il diritto di interpretare gioco e comunicazione come meglio ritengono.
Solo sabato scorso, parlando con una cara amica che è persona di "mondo" essendo una artista di livello nazionale, mi ha detto che la mia passione è contagiosa perché trasmetto positività. Evidentemente il mio approccio al softair non da di me l'immagine di un guerrigliero o di un militare ma di uno sportivo che si diverte con passione.
Entro in questa coda chiarendo le mie posizioni in merito
Le discussioni per quanto animate, se rimangono nell'ambito del civile convivere, sono da me sempre ben accette e nell'ottica di un normale contradditorio anche se su posizioni diametralmente opposte danno un segnale di interesse berso questo o quel argomento.
Sono sempre stato un convinto assertore che cento volte meglio manifestare le proprie idee e posizioni, soprattutto in un contesto come questo, rispetto a chi "rogna" in silenzio.
Tra l'altro la manifestazione anche "arrabbiata" è sintomo di essere interessamento e sbattimento per l'argomento SA
Come ho avuto modo di fare privatamente ma non ho problemi a rendere pubblico, al di là delle "sbrodolate" di Grigio, per quel poco che lo conosco, nutro certamente rispetto e non solo per l'avanzata età;), e riconosco una certa qual rettitudine, nonostante talvolta usi a sproposito lo "schermo protettivo solare" per dare maggior spessore alle sue idee.
D'altronde, è universalmente noto che ce l'ha con me da quando ho dichiarato pubblicamente che la cotoletta alla milanese era molto meglio dell'abbacchio scottadito:p e nella sua mensa aziendale l'hanno messa come piatto fisso:o.
Ricordatevi che siamo su SAM, che per quanto sia una delle più autorevoli fonti nel mondo del softair nazionale, è e rimane un sito dove discutere informarsi e cazzeggiare senza alcuna diretta conseguenza nel pratico e dove le dichiarazioni dei singoli devono essere lette proprio in questo contesto, non essendo, giustamente, al contrario di luoghi deputati, richiesti nè titoli nè onori nè referenze.
Anche se nonostante ciò quando si parla di normative ritengo corretto citarne in modo adeguato le fonti.
Abbiamo certamente annoiato qualcuno dei sopravvissuti (alle non vacanze) lettori, qualcun altro spero ne avrà avuto motivo di riflessione, qualcun altro neppure ci avrà letti.
A qualcuno le discussioni normative manco lo toccano, importa solo che l'asg giri come un frullino, ad altri la tonalità della mimetica...
Ma è proprio questo il bello del forum
Personalmente mi è capitato di avere in campo una giornalista di un periodico locale che ci ha fatto un articolo (si parla di molto tempo fa) ma a memoria posso dire che non è andata affatto male...
Avevamo spiegato tutti gli aspetti, positivi e negativi, di questo gioco...
Ricordiamoci che è sempre sbagliato considerare per verità il punto estremo...c'è chi afferma che il softair sia uno sport pericolosissimo, e chi afferma che non lo sia affatto...
La verità (per quanto mi riguarda e per quel poco che ho potuto constatare in campo) sta nel mezzo...
Se si adottano le dovute accortezze, i rischi sono minimi, se si fanno le cose alla caxxo di cane, i rischi ci sono e possono essere gravi...poi parlando di incidenti, lo dice la parola stessa, sono situazioni impreviste che capitano...anche uno che sta pescando può essere folgorato da un fulmine...
Ho giocato ospite in aree dove lo stesso club che ci ha ospitato ci ha detto "state attenti qui, state attenti lì, qui potete cadere, attenzione, ecc.ecc." citandoci anche "quella volta che il tipo è caduto e si è rotto la gamba ed abbiamo chiamato l'elicottero" e simili...
Ecco...ad esempio, in quel caso, l'area di gioco era realmente rischiosa, piena di buchi profondi qualche metro, da mezzo metro di diametro, e nascosti nell'erba alta...e per di più in punti di transito!!!
Lì dovrebbe essere coscienza del club che ha in concessione il luogo, adoperarsi, non dico per sistemare in modo che non ci siano pericoli, ma almeno segnalarli!!!! poi è ovvio che se uno è pirla e ci va ugualmente, lì poco si può fare...
Tutto questo per dire cosa?
Beh, la sicurezza in campo era solo un esempio...ma per tutto ciò che ruota attorno al softair, secondo me sbagliano le persone che lo difendono a spada tratta, cercando di esaltare al massimo gli aspetti positivi, e sminuendo, se non addirittura azzerando o ignorando gli aspetti negativi...ma sbaglia tanto quanto chi, per un motivo o per l'altro, tende ad esaltare solo quelli negativi, cercando di mantenere questo gioco solo per un gruppo "elitario" (passatemi il termine) di pochi giocatori che sanno affrontare il marasma di rischi e casini che ci sta dietro...
Insomma...il softair può essere fatto dall'oggi al domani da sprovveduti? secondo me no! ma allo stesso modo non bisogna nemmeno essere dei veterani...secondo me esiste la via di mezzo...il giocatore saltuario che si fa na partita al mese o anche meno, consapevole dei rischi, dei propri limiti e di tutto quel che è il softair...
Pubblicizzare quindi la nostra attività cercando di renderla troppo bella, può essere controproducente, in quanto l'opinione pubblica ragiona in maniera basilare...del tipo: "ma come, uno si è rotto na caviglia!??!?! ma non era stato detto che non c'era alcun rischio?!?!?!?!"
Non ci vuole certo bear grylls per venire a giocare con noi nei boschi...ma conosco tanti "imbranati" che senza le dovute raccomandazioni, verrebbero a giocare in ciabatte su un campo che ha pendenze del 50%!!!!
Nell'ambito dilettantistico, facendo un rapporto numero giocatori/incidenti il noto sport nazionale è sicuramente l'attività ludico/sportiva più soggetta ad infortuni più o meno gravi (menischi, legamenti, distorsioni, traumi vari)
Non ho dati certi ma penso il SA non stia nella parte alta della casistica, anche perchè vista la generalizzata e sterotipata negativa immagine, le autorità avrebbero già preso provvedimenti repressivi.
Sempre a mio parere.
Ed ancora, sempre a mio parere, un conto è il giornalista che viene "stimolato"anche per sua iniziativa a fare un articolo sul SA, altra cosa sono "le mine vaganti" della cosiddetta cronaca.....
Jump62 ha scritto che, grazie alle sue abilità promozionali, le autorità pubbliche fanno quasi a "gara" per proporre (a lui, fortunello) spazi di gioco.
Ottimo, peccato che, sia per esperienza diretta che attraverso i resoconti qui su SAM, questa non sia la regola, anzi il contrario.
Pongo poi un quesito, estremizzando: data 100 la disponibilità di spazi idonei allo svolgimento dei nostri giochi, cosa succederebbe se il SA avesse un incremento esponenziale? Faremmo i turni?
Ed ancora, sempre estremizzando, se la percentuale di bimbiminkia (omnicomprensiva di ogni possibile nefasta categoria) può essere, in via del tutto teorica, stimata in 1 a 100 cosa mai succederà quando il numero dei softgunners dovesse diventare, come pare auspicabile da alcuni, una moltitudine? Ammesso che il rapporto rimanga inalterato, il numero di tali individui e le loro azioni non potrebbe che ripercuotersi pesantemente sull'immagine generale della nostra attività, con le conseguenze che ben si possono immaginare
Sono troppo pessimista e settario?
dipende dai punti di vista...
Credo che una maggior conoscenza e diffusione "mediatica" del nostro gioco, sia comunque positivo...e non necessariamente proporzionale al numero di giocatori che si avvicinano...anzi...probabilmente potrebbe anche aumentare il numero...ma attualmente molti si avvicinano proprio perchè non sono a conoscenza di quel che realmente è il softair, e lo paragonano al semplice cod all'aperto...
Una maggior diffusione e conoscenza potrebbe al contrario dissuadere alcuni bm che attualmente si avvicinano pensando che il softair sia qualcosa di diverso da quel che realmente è...
Poi, l'idea di evitarli al 100% è utopia...
Mi trovo daccordo con Jump riguardo al parlarne...
Non sò in che amministrazioni sia andato lui per farsi così ben volere, e non sò in quali sia andato tu, zero, per partire con questo piede...io sono andato in molte amministrazioni, a parlare con sindaco, assessore allo sport ecc.ecc...e tutti sono sempre stati cordiali e disponibili...spesso inconcludenti perchè non hanno saputo concedermi spazi, alcune volte disponibili a parole ma un po' "dimenticoni" nel senso che ogni volta che ci si va a parlare si ripromettono di sentire tizio caio e san pronio, ma alla fin fine non sentono nessuno, altri invece disponibili, e con il mantenimento della parola, con concessioni date...ma non mi è capitato mai, per ora, di avere risposte poco educate o comunque restie anche solo all'ascoltarmi...
Per quanto riguarda le aree di gioco, chi gioca da un po', sà bene o male che non c'è l'area bellissima e quella bruttissima...quello che rende un'area di gioco "brutta" è la monotonia nel giocare sempre e solo lì...ti dico...noi abbiamo sempre avuto la voglia di urban, il pallino di trovare un posto dove giocare...ed alla fine i nostri desideri si sono esauditi...ora, ad un anno dall'inizio dei giochi in urban, sinceramente mi esplodono i testicoli a pensare di far un'altra domenica in quel gioco (e alla fin fine con la sfilza di amichevoli che abbiamo già programmato andremo avanti per ancora un po')...
Questo per dire cosa?
Immagina una gestione delle aree di gioco "centralizzata" ...magari con una bella struttura online dei campi free disponibili con la possibilità di prenotare per la domenica, o per quella successiva...
Noi ad esempio abbiamo 3 campi...c'è chi ne ha uno, e chi ne ha anche più di 3...ora come ora mi romperebbe altamente le scatole se un club usufruisse di uno dei nostri campi da gioco in nostra assenza (anche perchè la responsabilità è nostra...e se combinano guai, ci rimettiamo noi)...ma se il tutto fosse messo a disposizione, ed ognuno facesse lostesso con i propri campi da gioco...con una struttura, come detto prima, di prenotazione...dove se succede qualcosa nel campo X quella domenica, posso risalire a chi realmente stava giocando, ecc.ecc...ecco che il problema della "noia" di giocare sempre e solo nello stesso posto andrebbe a smorzarsi...vogliamo fare un amichevole nel nostro boschivo grande? bene! un altro club potrà giocare nel nostro urban...e magari la domenica dopo saranno loro a giocare nel boschivo, e noi andremo nella loro area di gioco ad allenarci per conto nostro...e così via...
...si...anche questa è utopia...ma è bello sognare :D :D
Scusate se mi intrometto in questa discussione accesa (ma pur sempre interessante) ma a questo punto vi darei la mia opinione dopo aver letto le vostre.
Dal mio punto di vista l'attenzione mediatica e la visibilità è un'ottima cosa nel nostro sport (o gioco o comelosivogliachiamare) in quanto è molto utile per "avvicinare" al softair la popolazione che ancora non lo conosce o almeno non lo conosce come dovrebbe in modo tale da dissipare qualsivoglia pregiudizio che purtroppo aleggia su di esso.
Con questo non voglio dire che dovremmo andare a rincorrere i giornalisti per farci fare un articolo ma almeno avere un atteggiamento molto più "aperto e disponibile" verso tutti in modo tale da far entrare il softair all'interno della "vita quotidiana" di chiunque in modo tale che non venga più visto come uno sport o un gioco eccentrico giocato da eccentrici (e, per quanto possiamo negarlo è visto davvero un po' così) ma che divenga ben accetto e considerato normale come un qualsiasi tennis o pallavolo (non cito il calcio visto che sarebbe impensabile)
Tutto sta, nella mia opinione, nell'avvicinare la gente, incuriosirla, mostrare la parte più umana e "Quotidiana" dei softgunner in modo tale qualunque pregiudizio (anche mediatico) muoia sul nascere ucciso dalle stesse persone che hanno provato e toccato con mano il softair.
Poi ovviamente bisogna sempre fare attenzione a coloro che,intervistati, dicono c****e, però la disinformazione alla fine è una piaga che colpisce qualunque sport quindi non si può fare altro che farsene una ragione.
Due interventi molto interessanti, a testimonianza che non ci siamo solo noi tre a rincorrerci su SAM
Due precisazioni a Maxilsk:
1) non ho mai incontrato fino ad oggi pubblici amministratori che mi hanno aizzato mute di cani rabbiosi, ho incontrato però amministratori e privati che dopo avere ricevuto esaudiente risposta alla domanda "ma di cosa si tratta" sono diventati scuri in volto e mi hanno troncato con "non se ne parla proprio".
Francamente non mi è mai capitato di trovare soggetti propositivi all'uso di campi, anche se non posso annoverare un'enorme esperienza nella ricerca di aree.
D'altra parte, come ho scritto, mi pare che anche leggendo le casistiche riportate su SAM la situazione non sia così rosea.
Ovvio che, buon per lui,se e dico solo se (d'altronde non mi pare un'offesa) Jump62 ha "le giuste conoscenze" il discorso cambia giusto un attimello.
Ricordo un addetto al protocollo, nel corso di deposito di richiesta uso campo, che mi chiese "Ma lei non conosce nessun assessore?"......
2) è vero che i cosiddetti bimbiminkia(perchè poi bimbi? forse per la scarsa crescita cerebrale?) non sono evitabili, ma per la legge dei grandi numeri.... più si è...e più ce ne sono
Sarei davvero curioso di conoscere le "sbrodolate" e lo "schermo protettivo solare".
Fai il simpatico, ma non lo sei.
Chi mi conosce sa che gioco, scherzo, prendo e mi faccio prendere in giro... a maggior ragione nell'ambito del softair.
Quando parlo di associazionismo, ASD, Enti, regole, Leggi, informazione, polizze, responsabilità e "Storia" del softair italiano l'atteggiamento cambia... parecchio.
Così, se ritieni il forum debba essere una sorta di "Maurizio Costanzo show" del softair con una sfilza di fenomeni e mostri (dal latino monstrum)... che si promuovono ad interlocutori ed "esperti di" mentre in realtà soffiano malignamente sul fuoco dell'insoddisfazione, della negatività, dell'ipocrisia, del piagnisteo, della menzogna, beh... sappi che ti sbagli.