come non darti ragione, alcool e fumo a volonta l'età che avanza e ancora tanta soddisfazione a lasciar indietro ventenni iper allenati, sarà l'esperienza, la volontà...la voglia di patire...
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Credo che sia tutto "relativo".
Dipende sempre da che tipo di SoftAir uno è abituato a giocare
Assomigliare a "Dutch Schaefer" non sempre è utile in tutte le giocate o comunque non strettamente necessario.
Ho visto giocate (anche 24-36h) dove la cosa più fisicamente faticosa di alcuni,è stata quella di alzare la cornetta di una radio
altri che la distanza più lunga percorsa a piedi,è quella che sta fra il suo fuori strada e l'albero dove si è fermato a urinare
E un'altra cosa, forse ancora più importante, è quali obbiettivi ti precludi o risultati vuoi raggiungere
Tutto possono partecipare a una maratona,ma se vuoi andare sotto i 2h03'59",almeno qualche volta a correre ci devi esser stato;)
Mah, la corsa in sè ti fa fare il fiato, che va sempre bene in ogni attività. Però lo sforzo che facciamo noi è un altro, ossia muoversi caricati per terreni accidentati (solitamente si evitano i sentieri, no?) quindi credo che l'allenamento di sola corsa sia "incompleto", per quanto positivo.
Correre in maglietta e pantaloncino per 10 kilometri, o farne due con mimetica completa, dentro ad un bosco, e 15kg di peso addosso, sono due attività molto diverse.
...porca miseria ragazzi ! sono sicuro che dopo 8 ore di gioco se vi trovate in un ingaggio e dovete correre 3 km non vi fermate .Quando ti trovi nel mezzo del combat non senti più ne stanchezza ne niente tutte le sigarette ,vodka ,birra e altro alcool che avette dentro di voi niente non si sente ,vedi sollo una cosa : contatto !! contatto !! magari alla fine senti la differenza ,se h'ai la passione non serve andar a correre in spiaggia ne la mattina ne la sera .:) :)
parlo per me...torna su tutto! se sei fortunato a rate, altrimenti in unica soluzione :asd:
sicuro che l'allenamento ci deve essere, la forma fisica è importantissima, ma allo stesso tempo che secondo me non puo essere scordata e sia la tecnica che i buoni materiali, e sopratutto saper lasciare in auto il superfluo...
---------- Post added at 19:53 ---------- Previous post was at 19:51 ----------
il problema non è correre 3km dopo 8 ore, ma correre 100mt alle 5 di mattina con 30 minuti di sonno in mezzo a qualche rovo, magari sapendo che hai ancora metà gara davanti....
https://www.sonofthesouth.net/leefou...t-soldiers.jpg
https://getbetterhealth.com/wp-conte...iers-belly.jpg
il segreto dei soldati americani.... la liposuzione https://getbetterhealth.com/military...cut/2010.12.18
Due volte a settimana, marcia con zaino da 20 kg, ed anfibi, su per i porticato di San luca..la cosiddetta "666Archi"..che considerando gradini, merde, zigani, buche e fosse..è peggio di un percorso di guerra.
2 ore di tappeto e cyclette ed almeno un paio di ore di Kendo..quando e se riesco.
Minkia...Quote:
Originariamente inviata da kamchaaka
Fino a qualche tempo fà, tre volte a settimana palestra, più quasti tutti i giorni corsetta di qualche km. Non contando che a lavoro praticamente non mi fermo mai, anche per 10-12h consecutive. Poi 2 legamenti mi hanno tradito, adesso solo potenziamento e fisioterapia......Sicuramente come fanno altri il giocare la domenica con un equipaggiamento da gara ti aiuta, sia a valutare le tue capacità fisiche che il giusto"assetto" dell' attrezzatura. L'importante secondo me è sempre capire i propri limiti e non esagerare, se un evnto non è alla nostra portata, meglio rimandare a tempi migliori.
è vero virus esagerare non è bello, pero io pratico il softair anche per superare i miei limiti ogni volta e per migliorarmi. Rimane comunque per me fondamentale la testa, perchè ho visto mille mila volte, mille mila giocatori allenati e super equipaggiati cedere con quella e mollare tutto.
personalmente tengo molto alla forma fisica, a prescindere che serva per il SA oppure no, lo sport è un attività che ho sempre praticato in diverse salse e che mi riesce discretamente bene, gli allenamenti di kick boxing (agonistico) li ho 3 volte alla settimana, più il sabato potenziamento in palestra, i restanti giorni alterno mountain bike (15-18 km ca) alla corsa (10-12 km) oppure quando fa freddo vado a nuotare. nelle vacanze sono uno di quelli che non sta fermo un minuto, ad esempio in montagna via con il downhill & rafting, camminate con zaino pesante (questo forse lo faccio per una finalità anche softairistica) poi, come tutti penso, in inverno si scia dalla mattina alla sera. fare sport è un modo per conoscere se stessi, imparare a capire e comprendere i propri limiti e in un certo senso a superarsi, mi fa sentire bene, e se non riesco a farlo ne sento subito la mancanza.
Anche questo anche se non sempre è vero.
una 6/8H, generalmente ti impone uno sforzo fisico e di pianificazione maggiore, poichè a differenza di una 24H, se c'è un intoppo, hai moolto meno tempo per ri-pianificare il combat,rientrando nei tempi consentiti.
La mia analisi poi era fatta "in generale" poichè ci son troppe varianti delle quali bisogna tener conto.
ahahaahhhh ! ;)
non ho seguito dalla prima pagina per pigrizia ma esprimo la mia opinione basandomi sul titolo del topic:
credo che tutto dipenda da come una persona e credo anche una squadra veda il Softair ed intenda interpretarlo.. e mi spiace dirlo ma qui si entra sempre nelle stesse discussioni in merito al fatto che venga considerato sport oppure hobby, ma non voglio entrarci. io me ne frego della mia condizione fisica in relazione al soft air in quanto per me è un gioco, un divertimento un motivo da condividere insieme agli amici nonchè compagni di squadra quindi di certo noi non andremmo mai a correre un mese prima di una 24 ore oppure a fare arrampicata per allenarci. ci sono molti clubs che lo fanno e non c'è niente di male nel farlo; si tratta solo di punti di vista.
Altra considerazione... credo sia più importante lo stato mentale che quello fisico, perchè se uno non ha la testa per andare avanti, la lucidità per fare le scelte giuste si può avere anche una gran preparazione tecnica ma il risultato non sarà quello sperato.
non conosco i motivi per cui tu non sia in grado di affrontare certe manifestazioni ma se mi posso permettere ti consiglierei di partecipare a manifestazioni inizialmnete di meno ore, magari su campi pianeggianti, con equipagiamento tecnico adeguato alle tue condizioni fisiche, poi piano piano cerca sempre qualcosa di più impegnativo, ma non passare dalla pianura all'alta montagna vai gradualmente e credimi che oltre alla preparazione fisica naturale che si crea, il bagaglio di conoscenza del tuo corpo e dei tuoi limiti ed infine l'esperienza nella tua testa si creerà una sorta di motivazione che riuscirà a spingerti ben oltre agli obiettivi che ti sei posto.
aaaah, lo sport.
Io adoro lo sport.
Sono un vero drogato sia della teoria che della pratica, e grazie alle ciaccole con il mio istruttore in palestra (che ha seguito anche atleti olimpionici), mi sono tolto un sacco di luoghi comuni su come funziona il discorso. Nel mio club ormai abbiamo una vera e propria 'enciclopedia' di trucchi, nozioni eccetera, ma è tutto classificato come segreto militare di club :p
Le due sacrosante verità che i softgunner fanno fatica ad accettare sono queste:
solo l'allenamento regolare e prolungato nel tempo (leggi 'negli anni'), può veramente trasformare una persona. Altro che forza di volontà.
Ma pensate davvero di competere, stringendo i denti, con uno che macina sudore tre volte alla settimana da 10 anni?
Voglio dire, il mondo è ingiusto, ma non fino a questo punto. NESSUNO batte una persona che si allena da anni (se non un'altra persona che si allena da anni)
L'allenamento fatto in età evolutiva (prima dei 20-22 anni al max) può creare effetti permanenti.
Tutto il resto si perde per inattività (i muscoli che il copo non usa, li perde. Si può anche restare paralizzati, se ti impediscono di muoverti per mesi)
vi racconto tre fantastiche chicche:
ISTRUTTORE DELLE FORZE SPECIALI
Vicenza è città di una base americana, e una sera ho conosciuto questo istruttore americano (almeno lui si dichiarava tale), con cui sono uscito un po' di volte, poi non l'ho più visto. Per me poteva anche dire un sacco di palle, mica sono nato ieri. Poi una sera, ubriaco, ha fatto una cosa che non avevo mai visto in vita mia (e non ho rivisto mai più).
"Watch this!" mi fa.
Si è attaccato a un lampione con le mani, si è alzato da terra SULLE BRACCIA e si è messo a fare 'la orizzontale' attaccato al lampione, sospeso a circa mezzo metro da terra, con le braccia quasi stese, tutto il corpo dritto orizzontale e sospeso da terra.
E da ubriaco.
A tutti quelli che sono della scuola "basta la volontà", gli dico, ok, fatemi vedere :p
ultimo torneo di campionato asnwg triveneto:
obj non difeso con prova speciale, ovvero trasporto della barella su per circa 300 metri di salita nel bosco. La squadra sono i berretti verdi del mitico SCUDO. Partono i primi quattro a sollevare il ferito (ovviamente il ferito era di un peso adeguato, hehe), poi si fanno dare il cambio, quasi subito.
Subentra Scudo, l'unico cinquantenne della squadra, e finisce che è l'unico a restare praticamente dall'inizio alla fine. I ventenni si davano il cambio, e lui restava e gridava: "ma non è possibile! Ma siete delle XXXX! Io ho cinquantanni!".
Alla fine, lui è stato l'unico a portarlo per quasi tutto il tragitto.
E non è neanche la prima volta che lo vedo girare in torneo con la squadra di ventenni morti, mentre lui è lunico ancora sano.
Se non sbaglio scudo faceva triatlon.
ultimo aneddoto sul WGB
Nella nostra malattia mentale, a volte la squadra agonistica va a correre PRIMA dei game della domenica.
E' un allenamento soprattutto 'psicologioco', nel senso che ti abitui a combattere bene anche da stanco.
"Ok ragazzi, facciamo un percorso che va da tre a sette chilometri. Chi è stanco gira al punto x e fa il giro più corto"
Andiamo a correre.
Dopo poco meno di un'ora sto vomitando i polmoni, e non capisco perchè. La seratina del sabato e le due birrette, dico io.
Arrivati in fondo ho dei seri problemi psicomotori, e non capisco che cacchio di problema c'è.
Oggi ero veramente fuori forma, cristo.
Poi l'ideatore del giro, con l'ipod in mano su google earth, fa:
"eh mi sa che ho sbagliato un attimo i calcoli... erano undici chilometri, non sette"
Nel frattempo il resto del club cominciava ad arrivare in macchina, cominciavano a parcheggiare e cambiarsi, tutti freschi e pimpanti, e con un sacco di voglia di sparare.
Che voglia!!
(poi abbiamo giocato, ovviamente, sennò...)
credere in se stessi è giusto, ma questa è una fesseria, e purtoppo il mito del "basta la volontà", ha fatto un sacco di 'morti' (non in senso letterale, eh?) sui campi (in vent'anni ho visto cali di pressione, svenimenti, stati confusionali... di tutto un po').
Qualunque MEDICO ti dirà che la tua attività fisica deve essere CONSONA a quella che fai abitualmente (vuol dire che se dopo un anno di vita sedentaria decido di cominciare a correre, non comincio con UN'ORA di corsa!!).
E' DIFFUSISSIMO INVECE NEL SOFT AIR DIRE: MASSI' E' SOFTAIR! UNA OTTO ORE! HAHAHA, CHE CAGATA!
e poi ti trovi a chiamare l'ambulanza perchè hai un ragazzo in stato confusionale, pallido come un cadavere, che non si muove più (lo sapete che il colpo di sole arriva molto prima su chi fa una vita sedentaria o è in sovrappeso?)
Ragazzi... NON FATE CAZZATE CON LA SALUTE! TESTA SULLE SPALLE E UMILTA'
L' internvento migliore in tutta la discussione! Bravo! Rep + :) Io ora come ora mi faccio tutti i giorni circa 2 chilometri, 1 dei quali in salita...Un "allenamento" piuttosto scarso in confronto ai vostri da Rambo...però non ho mai corso in vita mia, e il soft air è stato un fattore che mi ha spronato a iniziare! Spero di migliorare e riuscire ad affrontare bene il 24/25 settembre questa 24 h :)
grazie lova... :thx: :thx:
non pensare troppo male del tuo allenamento: poco ogni giorno o tanto tre volte alla settimana, possono dare gli stessi risultati.
Altro discorso, semmai, è che se non ti 'spacchi' mai (non provi mai i tuoi limiti, insomma, non soffri come un cane), non sarei pronto alla sofferenza del torneo, perchè il tuo corpo non è 'abituato' alla sofferenza.
Tutti gli sportivi sanno che se non 'provano' il loro limite almeno una volta al mese (la sessione suicida, in cui si prova a battere il proprio record personale), l'allenamento serve solo a metà :(
ps: come avrete notato, sono un logorroico dalla scrittura... quando non ho niente da fare butto giù pezzi di un manualetto sul soft air, in cui metterò anche tutte queste cose... specialmente sullo sport, perchè almeno dalle mie parti, c'è molta ignoranza sull'argomento. Poi ovviamente lo manderò un po' in giro a case editrici e speriamo bene :P
lova corri finche non sei stanco, fermati cammina poi ricomincia a correre, vedrai che inizierai ad avere dei buoni risultati.
se non ti basta, in pm ti posso linkare ki puo aiutarti.....
@marswallace, il tuo discorso è anche corretto e condivisibile, almeno in parte, se non per il solito discorso che sostanzialmente divide il tuo modo di interpretare il soft air dal mio e di cui abbiamo gia parlato in passato. il soft air per me rimane un hobby e non uno sport ma da ex sportivo a livello agonistico comprendo e condivido la filosofia.
Poi sarebbe bello sapere che Lova ci dicesse come lo vede questo soft air.. perchè dietro le ambizioni di una persona, le possibilità e gli obiettivi che si pone si struttura tutto il lavoro da fare per raggiugere tale scopo.
ultima cosa... la testa centra è come.. perchè è quella che comanda tutto e senza la determinazione non si va da nessuna parte.
Sempre tornando al discorso che la mia squadra agonistica è un po' malata (nel mio club ci sono anche la squadra 'HSA' e quella 'combat') stiamo per organizzare un navy seal day... rigorosamente fuori dal club e solo per i possessori di certificato medico agonistico.
Mi spiego:
su internet si trova facilmente il 'navy seal fit test', la prova che un navy seal deve sostenere ogni anno per restare nei navy seals (che poi è lo stesso per le pre-selezioni).
Nei seal non ci sono limiti di età: se superi la prova sei dentro, se non la superi sei fuori (dicono, poi sapere la verità, in queste cose, è sempre difficile).
La prova e' composta di una serie di flessioni, addominali, trazioni alla sbarra, nuoto e corsa, da fare ovviamente tutto in sessione unica, e con tempi di esecuzione e di recupero ben precisi.
Il nuoto, per motivi logistici ci tocca abolirlo, tutto il resto sembra fattibile... Ma non lo è.
Per esempio le trazioni alla sbarra, e le flessioni, fanno tutte fatte con le posture più faticose in assoluto.
Quindi un profano legge, e dice: "e' fattibilissimo! L'ho sempre detto io che se fossi un militare sarei un navy seal"
Ma se invece fai le prove davanti a un istruttore di palestra (questo succede anche alle preselezioni vere), ti invalida subito (le dieci flessioni che riuscivi a fare prima, facendole come di ce l'istruttore diventano misteriosamente due... le trazioni una... eccetera)
Insomma per fare il navy seal day, basta un percorso natura, e un tizio che segna cosa fai e cosa non fai.
Alla fine sai quanto sei in percentuale di un navy seal (hai fatto l'80% delle flessioni, il 50% della corsa, eccetera, facendo la media, 'sei' il 60% di un navy seal... io sono il 70% tie!!!!)
Ci divertiremo un botto (non che centri una mazza col soft air). Se a qualcuno interessa, gli traduco le prove in italiano...
sì è vero warrior, senza la volontà, è impensabile alzare il culo tre volte alla settimana per 'trasformarsi' e essere 'operativi'. Volontà... costante per mesi... E quando arrivi ad una gara con la consapevolezza di avere investito due mesi di allenamento, la tua volontà diventa MOSTRUOSA... E ti ritrovi a fare cose da pazzi... E' fantastico. Adrenalina a centomila...
potresti darmi i dettagli di questo navy seal day????????? mi garberebbe un sacco provarlo questo circuito, giusto per togliermi un sfizio.....
Marswallace non posso che essere d'accordo con te...
Qualche mese fa forse non l'avrei pensata cosi ma oggi credo che la forma fisica sia la base fondamentale da cui far partire tutto.
Un corpo sano e allenato di sicuro risponderà meglio di un corpo sano ma appesantito... e del sovrappeso ne risente tutto il corpo.Partendo dalle ginocchia fino ad arrivare ai polmoni :D
Io ad inizio estate pesavo la bellezza di 133 kg (da premettere che non sono stato mai obeso, ma i chili in piu si vedevano) e nella maggior parte delle volte in cui c'era uno sforzo fisico mi sentivo come un maiale legato per le zampe e con l'affanno ogni 5 metri.
Ora sono passati poco piu di 2 mesi e mezzo e peso 107 kg e mi alleno quasi tutti i giorni alternando il rugby a 50-60 min di corsa (ovviamente no tappeto) e pesistica per le braccia/torace .Piu una dieta ferrea, sana ed equilibrata.
Ne ho passati di momenti in cui credevo che i miei polmoni stavano per uscire dalla gola o quando le gambe mi facevano talmente male che pensavo le avrebbero amputate :D
Ma oggi non sono più appesantito.. non faccio più la fatica di prima.Quando vedo una salita il mio pensiero non è "si salgo ma poi mi ci vuole una bombola di ossigeno ad aspettarmi" ma "vediamo quanto ci metto" "vediamo di cosa sono capace"....
La mentalità con cui si affrontano le cose è fondamentale ma mai quanto avere un corpo sano e una mente allenata ALLO SFORZO.
Nel softair, come tutti gli altri sport del mondo, ci sono modi e modi di interpretarlo:
C'è chi se ne frega di allenarsi , di essere in sovrappeso e di andarsi ad ubriacare di alcool e di fumo la sera prima di un torneo/combat consapevole di fare il minimo indispensabile...
Ce invece chi si allena tutti i giorni perche se non torna stanco, sporco e sudato a casa non è contento...c'è chi crede che il softair sia un sacrificio verso se stessi e verso il proprio gruppo e non si fa problemi a farsi 2 km solo per recuperare un compagno in difficolta...
E' vero ci vuole sacrificio, ma non solo nel softair ma in tutto ciò che si fa. E i risultati si vedranno... eccome se si vedranno.
Bisogna solo essere modesti e non pensare, come dice marswallace , che dopo aver fatto una vita da poltrona per tutta la vita si può tranquillamente fare un allenamento da "navy seal"...Questo è forse il motivo più grande per il quale molte persone lasciano perdere dieta/allenamento all'inizio.Nessuno ha mai detto che è facile no?!?Basta solo porsi un obbiettivo ben chiaro nella mente...
Poi per tutto il resto che master card e la liposuzione :p:p:p:p:p:p:p
questo è un argomento un pochetto ampio...cioè:
la forma fisica è importante, certo, ma, secondo me, lo è molto ma molto di più la forma mentale!
durante l'anno, vado 3 volte a settimana in palestra a fare scherma, e tra allenamenti e sessioni di piegamenti/addominali a fine giornata, si lavora veramente duro! nei periodi in cui la sala d'armi chiude, corro. faccio mediamente 5 - 5,5 km in 22, 24 minuti. e poi di nuovo piegamenti/addominali. fatti bene però, non "ad muzzum"...
la domenica in campo problemi zero. cammino, corro, mi faccio TUTTI i santi game in attacco, senza fermarmi un secondo.
beh, non vi nascondo che nella mia breve carriera da giocatore da torneo, mi è capitato più di una volta di sentirmi ripetere dentro la testa "ma che palle stare qui in giro la notte al gelo...perchè non ce ne torniamo al campo base?", oppure non avvertire vera e propria stanchezza fisica, ma una specie di stanchezza mentale pensando ancora a tutto quello che c'è da fare per arrivare alla fine dell'evento.
e così mi perdo anche parte del divertimento, senza contare che potrei essere di peso per la squadra.
insomma, fisico si, ma soprattutto mente! è su questo status mentale che vorrei soffermarmi di più...
Buongiorno ragazzi! Mi sono svegliato da 5 minuti, e vi racconto una cosa: appena svegliato, vedo la luce "più spenta" del solito e ho un brutto presentimento: apro la finestra e sento un tuono! La primissima cosa che ho pensato è stata "Cazzo, non posso andare a correre!"
Ma non è stata l' esclamazione di quando DEVI far qualcosa, ma non puoi...è stato come qualcosa che VOLEVI fare, ma c' è qualcuno/qualcosa che ti ha messo i bastoni tra le ruote :evil:
Non avessi avuto sta cazzo di tosse, e un esame da preparare (ergo non posso rischiare di ammalarmi), mi sarei messo il goretex inglese a quest' ora! Proprio oggi che volevo aumentare i "giri" del mio allenamento raddopiandolo (o almeno provandoci) :(
Purtroppo gli allenamenti "mentali" sono, a parere mio, ben più difficile anche solo da stilare rispetto a quelli fisici....non c' è una scienza, non c' è un istruttore! Qualcuno ti può dare un calcio in culo nella direzione giusta, ma credo che l' unico vero istruttore (in questo campo) possa essere solo tu :champion:
io sarei uscito ancora piu volentieri con la pioggia visto che è ancora piu fresco!!
Io non sono un maniaco della forma fisica.....la sera, se è il caso, un paio di birre me le bevo...non mi interessa avere l'addome scolpito.
Ciònonostante io sono, mediamente, in quella che si può definire una buona forma fisica in relazione alla mia età.
D'Estate vado al mare a piedi (18 km andata e ritorno, in un territorio praticamente privo di pianura..) e non lo faccio solo per il SA ma per avere un generale benessere fisico. Frequento palestre e colgo ogni occasione per camminare.
Mi piace sentirmi bene, attivo e so di essere ingrado di esprimere prestazioni sufficienti per l'attuae livello sportivo del SA.
Certo so bene che la velocità e la freschezza di quando avevo 30 anni non ci sono più...ma è invariata la resistenza.
In compenso è aumentata notevolmente la "forza mentale" che mi rende determinato e mi fa valutare con esattezza la mia condizione del momento.
In questo il tempo ci migliora mentre, per il fisico, sta a noi rallentare l'inevitabile decadenza.
Chiarito l'aspetto fisico, ritengo che la forza mentale e la consapevolezza del proprio limite sia la componente essenziale di un agonista del SA.
Pertanto quoto Curelin: il fisico è importantissimo ma senza la testa siamo il nulla,
Ma ricodiamoci la antica saggezza: MENS SANA IN CORPORE SANO
---------- Post added at 11:53 ---------- Previous post was at 11:50 ----------
IL Goretex con questo caldo???:shocked:
Io, piuttosto mi bagno....tanto quando arrivi a cassa c'è la doccia calda che ti aspetta..;)
Per le nostre giocate e tornei conta di più allenare i muscoli che il fiato... Per andare su e giù per i pendii con un carico sulle spalle per ore senza trovarsi pieni di crampi serve una muscolatura abituata al lavoro, più che dei polmoni capaci di reggere 5 chilometri di corsa.... Nel SA non mi è mai capitato di trovarmi a fare corse di svariati minuti per le quali servisse chissà che resistenza...
Io mi alleno in palestra (non solo per il softair) tre volte alla settimana per un'ora e un quarto circa, allenando solo i muscoli, senza correre per allungare il fiato... Così sviluppi la forza diciamo più "esplosiva" e forse ai fini del softair sarebbe meglio affiancare quest'allenamento ad uno fatto di camminate con zaini pesanti per allenare i muscoli allo sforzo prolungato... Però anche allenandomi solo in palestra non ho avuto problemi in torneo
ecco! l'obiettivo di quest'anno sarà di portare la mens al livello del corpore!
questo lo preferisco anche io! ma, una volta, mi è capitata una caduta di morale quando, dopo 4 ore sotto la pioggia, abbiamo consegnato il punteggio fatto nella prima metà della gara, ed è arrivata la consapevolezza di avere un'altra metà da fare. risultato? mi sono idratato poco, ho mangiato nulla e sono arrivato alla fine molto molto "sfatto"...peggio di un piatto di spaghetti messi a bollire dentro la pentola per un'ora...
Salve a tutti,
a mio parere prima di tutto bidogna distinguere bene tra la giocata domenicale e una 24H o torneo.
- nella giocata domenicale la forma fisica non conta, ci si va per divertirsi, per provare nuove armi o equipaggiamenti e chi ha fiato si da da fare, chi non c'è l'ha arriva un po dopo, ma tutto sommato non mi sembra un requistito essenziale per giocare a softair come ci si gioca la domenica....
- Per le 24h o competizioni che rientrano nell'hard softair, invece la forma fisica insieme ad altre cose fa la differenza: certo per uscire indenne da una 24h basta essere un tipo dinamico, non per forza super allenato, insomma camminare tutti i giorni, due coresette a settimana e una partita a settimana a calcetto con gli amici (come faccio io ad es.).
però persone che invece si allenano nel vero senso della parola, oltre ad uscire indenni dalla 24h hanno sicuramente più risorse non solo fisiche ma anche mentali che potrebbero motivarle di più e alla fine fare la differenza... insomma mente sana in corpo sano. Pensa un tipo super allenato che dopo 18 ore di gioco deve fare un'ammazzata per aggirarti e arrivarti da dietro, e invece metti nella stessa situazione un tipo che inizia ad essere molto stanco: il primo lo fa e ti impallina, il secondo no e rimane li un'ora a cercare di killarti....
Comunque alla fine ognuno vede questi eventi a modo suo e si allena di consequenza, comunque essere ben allenati è sempre meglio, non solo per il softari, ma in generale per tutto, l'importante è non eccedere e non superare i propri limiti.... cmq io con una partita a calcetto alla settimana vado alla grande :))
io faccio due allenamenti a settimana per il calcio e poi vado un po in bici.... non posso dire che la mia forma fisica sia ottima anche perchè sono una buona forchetta xDD la pacetta c'è e si fa sentire. Per essere al top dovrei perdere un 7-8 chili anche se la vedo dura :D
mi interesserebbero quei navy seals day sono molto curioso.... sicuramente la miaq percentuale non sarà molto alta, ma sembrano davbvero interessanti.
se puoi mandarmeli in pm grazie mille in anticipo
comunque ragazzi, con tutti sti discorsi riguardo l' allentamento mentale, mi immagino un giocatore di soft-air durante una 24 che ragiona così (lasciando perdere il discorso degli steroidi):
https://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos..._2461806_n.jpg
:giggle::giggle::giggle::giggle::giggle::giggle::g iggle::giggle:
che spettacolo:lolz::lolz::lolz:
commento da portatore di pancetta: la forma fisica serve! Ma non è così indispensabile fare lunghi allenamenti estenuanti...
Mi spiego, io è da un anno che lavoro (il fine settimana, poichè studio) come cameriere in una pizzeria. Ora il posto non è enorme (è costruito dentro un vecchio pescereccio norvegese) ma ha rampe di scale ripide e infide. Ora, è vero che da quando lavoro ho meno opportunità di fare eventi lunghi ma è altresì vero che,negli eventi che riesco a fare, mi sono accorto di fare molta meno fatica!!! Quindi a mio parere non serve correre 20km al giorno per fare delle 24h... basterebbe mantenere un minimo in allenamento il fisico.
ragazzi, qui però vedo che c'è un pò di confusione...
intanto, si parla soltanto di partitelle domenicali o 24h. nel mezzo ci sono le 6/8/12h che, non scordiamolo, possono pure essere più pesanti di una 24h!!
e poi, non abbiamo chiarito una cosa: in molti hanno detto "basta fare un tot di allenamento per passare indenni una 24h". ma che intendete per passare indenni??
se un club si iscrive ad una gara, paga soldini per l'iscrizione, per l'equipaggiamento, per gli spostamenti...non è che poi arriva in campo e l'aspirazione massima è di arrivare fino in fondo...
suppongo che un club che si iscrive ad un evento, si iscrive per cercare di fare il miglior risultato possibile!
quindi, direi:
- forma fisica accettabile, va bene per partecipare ad un evento senza schiattare
- forma fisica buona/ottima, per competere
eh eh ha ragione pure Curelin!
io parlavo solo di 24h o più perchè lavorando le sere dei week end se devo stare a casa lo faccio per eventi lunghi... ho visto gente finire 24h in 12-13; direi che la forma fisica a sto punto non era ottima... di più!!! (per me si erano dopati! xD xD xD)
Bah per quanto mi riguarda il fattore testa conta molto di più che tutto il resto.
A 17 anni sono stato campione di karate a livello regionale, facevo allenamento 6 su 7 giorni a settimana di cui 4 di karate e 2/3 di palestra intesa come cardio e pesistica..
Quindi il fisico non mi mancava..
Un bel giorno una pazza mi ha investito con l'automobile mentre correvo in bici mi sono macinato la schiena e rotto una spalla..
Questo ha segnato la fine della mia carriera sportiva complice della competenza strabiliante di quel ortopedico che si accorse dopo 3 anni che la mia spalla all'epoca si era rotta..
Risultato: non riuscii a fare nessun tipo di attività fisica per i 7 anni successivi, con le conseguenze che tutti possono immaginare, causa spalla disallineata e dolori lancinanti..
Un bel giorno mi stufai e decisi che dovevo poter fare qualcosa.. E dolori permettendo ho fatto! La mia forza mentale ha bypassato il resto..
Ora, dopo qualche anno da quello che avete letto sopra, mi hanno diagnosticato la sclerosi multipla, sono completamente fuori forma, ho le gambe che ogni tanto mi abbandonano (vedi sclerosi) ho messo su 35kg di cortisone e i suoi effetti non sono solo il gonfiarti..
Sono grosso fumo e la sera bevo (si non sono alcolizzato eh ;) ) mi faccio di interferone per fermare la malattia ma se in una 12 ore mi metti davanti ad una salita la faccio! E faccio tutto l'evento!
Certo ovviamente non sono un fringuello nei movimenti ma stringo i denti e via..
Per esperienza personale il fisico umano può fare molto di più di quello che crediamo e una buona forma mentale può ribaltare le cose..
P.S.
Scusatemi lo sfogo ma avevo bisogno di raccontarlo a qualcuno e qui che siete "estranei" e' stato più facile..
tanto di cappello Spank, tanto di cappello veramente!