quoto con goemon...
quoto con goemon...
x discolo. noi giochiamo in luoghi privati e siamo noi stessi a prendere le nostre responsabilità
a tutti gli effetti:
un conto è dire che alcune delle nostre associazioni sono iscritte al registro delle associazioni sportive dilettantistiche del coni...
un altro è sostenere che il coni riconosca il softair...
per rispondere direttamente al primo post, il problema dei minorenni è tutto basato sulla responsabilità, poi ogni soggetto è un caso a sè....c'è il ragazzino che ha cervello e c'è il qurantenne che non lo ha; non si tratta solo di età per quanto riguarda il soft air, purtroppo si tratta solo di età per quanto riguarda la legge.
noi in squadra abbiamo 2 minorenni, ma abbiamo sospeso l'ingresso di altri minori proprio perchè ci siamo resi conto che non possiamo far ricadere sull'associazione la responsabilità di eventuali cazzate o problemi accidentali. e' anche vero che c'è chi è già maggiorenne ma in campo mostra il cervello di un dodicenne...insomma, l'età riguarda solo gli aspetti legali, e sinceramente non mi sento di biasimare alcun presidente che sbarri la porta ai minori per non rischiare seri guai. purtroppo i rischi sono troppo troppo alti, pur prendendo tutte le precauzioni possibili.
poi vabè, sulla storia di sa e coni si è già parlato all'infinito...alla fine sappiamo solo che per essere in regola dobbiamo affiliarci tutti ad un ente di promozione che ci da una miserissima copertura assicurativa...per il resto poco cambia tra noi e i cani sciolti a volte
lo vedi che non sapete niente?
giocare a soft air, a prescindere dall'età, è possibile senza essere associati a niente.
lo si può fare:
- senza associazione
- senza assicurazione
- senza asd
- con minorenni.
ma c'è convenienza a fare le cose in altro modo. che non significa farle meglio o farle "regolarmente".
il concetto di regolarità nasce nel momento in cui si decide, per questioni di "convenienza" di avere una copertura assicurativa a costo contenuto, avere una associazione per richiedere una sede ad un comune, cercare di dare una connotazione sportiva, e chi più ne ha più ne metta....
la regolarità è connessa alla realtà associativa e prescinde dal diritto - e ripeto diritto - di praticare attività qualsiasi, quale è il soft air e non condiziona questo diritto.
casomai ne è condizionata.
bè, non mi sembra il caso di aizzarsi in questo modo.
a maggior ragione perchè anche io parlo di "convenienza" come dici tu, riferendomi al prendersi o meno la responsabilità di un minore, relativamente alle asd (visto che questo era l'argomento)...si parlava di minorenni nelle asd, quello che si può fare al di fuori di queste non è richiamato dal primo post e non trova spazio nella mia risposta (anche perchè in tal caso non saprei che dire e non ho la presunzione di inventarmelo). se poi non ho usato termini appropriati o richiamato chiari passi di legge mi spiace, sono solo uno studente di ingegneria, che cerca di dare una propria opinione sul perchè a volte non vengano accettati i minorenni su un quesito posto da un altro utente...
etabeta, questa è, ed è sempre stata la tua visione (dettata peraltro da un ruolo un po' particolare, consentimi), ... ma non quella della totalità della disciplina.
associarsi, darsi uno statuto, avere dei responsabili democraticamente eletti, e conseguentemente, rispettare la legge (che obbliga un'associazione ad affiliarsi ad un ente di promozione sportiva e quindi a beneficiare di una copertura rc) per me e molti altri rimane una discriminante.
dall'altra parte c'è l'anarchia, l'episodio, la passione di un giorno, il campo ed il raduno che si riempie di improvvisati e "corsari".
tirarsi i pallini, null'altro ... salvo poi, ... voler venire a giocare ai tornei, agli eventi, ai raduni.
certo, c'è la responsabilità dei singoli ma ... personalmente,
- con il gruppetto di ragazzini (5 su 6 minorenni) che giocano senza permessi a ridosso del grande raccordo anulare di roma e che si sono dati pure un nome e iscritto un inesistente club sulla directory di sam;
oppure
- con i giovani ricchi e viziati per i quali il babbo & la mamma spendono 1000 e rotti euro a volta nel negozio e giocano nel mega-giardino delle ville sulla cassia;
oppure
- con quelli che si creano un sito e forum da dementi e paramilitari (le "nostre" dotazioni di visori di 3° gen, le piastre balistiche ... la "preparazione" che comprende sminamento, pronto soccorso, assalto dall'aria ... ),
no, non voglio avere nulla a che fare, nè vorrei ce l'avessero altri.
poi c'è il discorso degli enti di promozione che stanno giocando sporco e della solita lobby che ha intravisto la "nuova via per ...".
ho letto quanto scritto su arena a proposito dell'iniziativa economica di quel tizio: se pure l'iniziativa privata è libera, diverso è il caso dei club un po' troppo intraprendenti che stanno facendo lo stesso percorso.
qualcuno nato solo per questo, ... l'affiliazione all'ente, la menzogna coni e tiro tattico sportivo, gli istruttori qualificati messi lì, in bella vista ad incantare l'incauto.
saluti da
paolo "grigio"
ps: l'oggetto del topic.
le associazioni decidono liberamente se iscrivere minorenni: nel proprio statuto, nel regolamento saranno stabilite le regole relative, e questo perchè codice civile e leggi stabiliscono esse associazioni possano liberamente sciegliere.
un'associazione non è "pubblica" o "aperta al pubblico", non c'è una cassa all'ingresso dove si paga un biglietto e si consegue un diritto: è un'entità privata e, nel rispetto del codice civile gestisce i rapporti (con tutti, anche con i maggiorenni) secondo la propria volontà.
questo sifgnifica che i minorenni possono, ... se l'associazione vuole o lo prevede altrimenti, nulla!
non c'è coni, non c'è sport, non c'è santo.
Ultima modifica di Grigio; 31/01/2008 a 19:15 Motivo: e quindi a beneficiare di una copertura RC
