
Originariamente inviata da
ghigno
l'intervento di spettro è, come sempre, completo e risolutivo. quoto appieno portando la mia personale esperienza:
- sono stato associato ad una delle associazioni scoutistiche nazionali per oltre dieci anni e per alcuni di questi sono stato responsabile (in toto o in parte) di bambini e ragazzi tra gli 8 e i 19 anni;
- sono stato iscritto per altrettanti anni ad una delle principali organizzazioni di soccorso sanitario organizzato nazionale e per alcuni di questi ispettore della "sezione giovanile";
- oggi sono presidente e socio fondatore dell'a.s.d. red devils di bergamo.
alla luce di quanto sopra ritengo sterile e inconcludente stare a dibattere se un minorenne sia o meno abile, capace, fisicamente pronto, mentalmente maturo: su ogni singolo si possono fare considerazioni completamente differenti.
l'unica cosa che è (o dovrebbe essere, ma questo è un discorso ot) uguale per tutti è la norma. norma che sancisce in modo univoco un limite di età per il quale l'individuo acquisisce o meno la responsabilità di ciò che fa.
come ho già scritto in altri thread, a questo punto l'unica considerazione da farsi è: "un'associazione vuole farsi carico delle responsabilità legali relative alla partecipazioni alle proprie attività di minorenni?"
- l'associazione scoutistica a cui sono appartenuto si...
- l'ente di soccorso anche...
- i red devils no.
...e sicuramente mi dimetterò da presidente non appena l'assemblea decidesse di ammetterli: non perchè li ritenga più o meno capaci, responsabili o seri, ma semplicemente perchè non ho la minima intenzione di dovermi vendere l'abitazione (per la quale pago un ampio mutuo mensile) per risarcire i danni richiesti dai genitori di un minorenne qualora dovesse capitare un incidente.
... il giorno che dovessi avere 10.000,00 € fermi a far niente, magari, aprirò una s.r.l., ci pagherò le tasse e sarò più che felice di iscrivere e far giocare tutti i minorenni d'italia.
