Sì, decisamente diverso.
Coi miei livelli di tranquillità sono sempre riuscito a presentare bene il SA ed a non avere problemi, né coi cacciatori, né coi ciclisti/escursionisti e neanche coi criticoni più estremisti come la signora dell'articolo.
Sarò stato fortunato, si vede.![]()





Se li metti in forno diventano corn flakes !
Lo so... ma vedi, il fatto che una marca (probabilmente una delle meno utilizzate vista la difficile reperibilità) sostenga di produrre pallini con amido di mais non rende giustificabile sostenere che il Softair si gioca con amido di mais.
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PS... altrimenti sui forum di cucina si potrebbe sostenere che le torte contengono canapa solo perché qualcuno fa la spicecake...
Ragazzi io in questo caso credo che la verità sia nel mezzo...
Se queste persone avessero scritto di me e dell' associazione con cui gioco in questo modo, mi sarei "rivoltato" e pure parecchio, perchè siamo maniacali con le regole e le leggi e non saremo mai andati a giocare su un sentiero turistico!
La mia "terribile paura" come già detto nei messaggi in precedenza da altri utenti, è che gli escursionisti si sono trovati davanti "un dopo scuola di bimbominkia" e sappiano tutti quanti ormai ce ne sono in giro e sinceramente la cosa è davvero preoccupante!
Io da un articolo del genere mi sento offeso in quanto mi ritengo un vero softgunners, ma se quel articolo fosse rivolto a dei quindicenni irregolari che facevano "I CRETINI" su un sentiero turistico sarebbe un articolo più che lecito!
Signori dobbiamo riflettere, e cercare tutti insieme un modo per far si che tali cose non avvengano più, perchè tra poco rischiamo di essere "ghettizzati"!
Io la lancio come idea "non mi azzannate" (anche perchè quì il cane rabbioso sono io)
Secondo voi non sarebbe giusto fare un registro (tipo quello dove sono registrati i possessori di armi vere), delle persone che giocano a softair e magari rilasciare un "patentino" che attesta la nostra attitudine a questo hobby-sport.
Volgio specificare che non intendo visite mediche e test psicologici, ma qualcosa tipo un corso o cose simili che alla fine ti rilascia un attestato, così almeno si fa un pochino di selezione!
ps. Dato che ultimamente vengo riempito di rep- per i miei messaggi se non siete daccordo con le mie idee, io accetto la rep- ma almeno firmatevi e scrivete cose che hanno senso!
domenica prossima mi raccomando portate gladio,pilum e catapulte,SPQR!
Senza nulla concedere alle risposte cretine ( e ne ho lette ) in calce all'articolo, mi pare che qui si stia cedendo alla sindrome di Stoccolma: ok mantenere sempre un profilo basso, ok rispondere sempre educatamente, ok fornire tutte le spiegazioni del caso e, dove necessario, cedere il passo ai turisti/passanti, ma lo sbrodolamento pseudo-moralista dell'articolo, unitamente alla spocchia con cui è stato redatto, senza alcuna evidente informazione in materia, mi pare decisamente fuori luogo.
Stiamo giustamente condannando le risposte idiote di anonimi softgunners, ma, allo stesso tempo stiamo cercando la ragione dove non c'è: l'ignoranza non è una giustificazione, e nell'articolo ce n'è tanta...
Teo.
Come ho scritto nel mio commento che ho lasciato sul sito dell'articolo,per anni ho visto i softgunners nei boschi,e per anni ho avuto un'idea preconcetta sul loro conto.
Solo quando per vari motivi mi sono avvicinato al softair ho capito di cosa si trattasse veramente.
E mi dispiace dirlo,l'impietosa analisi che fà l'autrice dell'articolo spesso e volentieri rispecchia al realtà dei fatti.
Io di personaggi spiacevoli,molto aderenti alla descrizione(bambinoni viziati in mimetica) me ho conosciuti una marea...spesso pure presidenti di club,personaggi eccessivi e infantili per cui il softair è solo un modo per sfogare le proprie frustrazioni.
E poi dovremmo essere i primi a capire la situazione...quando arriva la stagione della caccia e i cacciatori ci fanno smammare,siamo tutti li a lamentarci esattamente come fanno gli escursionisti...i cacciatori inquinano,sporcano,uccidono e sono pericolosi dato che spesso sparano a pene di cane.
Eppure,anche loro hanno lo stesso diritto(anzi..anche di più visto che godono di permessi e privilegi superiori ai nostri) di noi di portare avanti la propria attività ludica.
Quindi,come al solito..come dice Obi One kenobi..la verità è spesso questione di punti di vista.
