OT x Basetta, orte: Novità dal fronte Sloveno?
OT x Basetta, orte: Novità dal fronte Sloveno?
Ancora in attesa , temo abbiano problemi organizzativi , non mi hanno piu' fatto sapere nulla nonostante io li abbia sollecitati più volte....
Un salutone a tutti , è stato un Berget fantasticamente vissuto in maniera intensa e ...fradicia. Mi sono trovato benone , Grazie a tutto il gruppone del 1st Poldavian , 2 nd Coy , 1st Platoon.
Ai miei compagni di Sierra 3 grazie di avermi sopportato.
Ai NAF .....grazie di essere stati quasi tutti molto corretti e dei buoni bersagli su High Cliff , in una imboscata volante sotto la pioggia battente allestita da Emi , Beppe , Nebbia e il sottoscritto , abbiamo eliminato 3 pickup e 18 NAF , tra cui il pickup grigio azzuro con il logo delle loro SF prima di soccombere
Foto.....
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Ultima modifica di mmilia; 06/07/2010 a 15:51
Hai prorpio ragione Ringhio, che giornata a ealge cliff o high cliff... pioggia e naf, pensa se la crew non constringeva 12 dei nostri operatori ad andarsene che numeri !!!
Penso di parlare a nome di tutti i Camshot nel dire che è stato veramente un ottimo evento... grazie dei complimenti, lo stesso vale per tutti i team e le persone che abbiamo conosciuto! è stato veramente un piacere condividere il campo con voi, speriamo di reincontrarci presto...
come prima partecipazione a questa manifestazione, l'esperienza la ritengo molto positiva... non vediamo l'ora di tornare l'anno prossimo![]()
Matt Mattock , hai ragione , erano 18 NAF e non 18 poldi , correzione effettuata.
Entro stanotte posto una cronaca del Berget di quest'anno come l'ho vissuto con Sierra 3.
Ovviamente gradisco tutte le critiche posibili.....![]()
Il Carro Missile sta ancora scappando....
Povero Penna.....
Los Tres Amigos..
Arma Anticarro BAV Portatile fornita dal Berget : Chessygrin :
La fangaia....
Raptor Modello
Gruppone...
Viola notturna : CoolGun :
Chi la raddrizza ??
In Missione Pedibus Calcantibus....Legionario Marcia o ....Marcia che ti fa bene : Thumbup :
Eccomi qua per raccontarvi, spero simpaticamente, quello che il berget ha riservato alla delta 2 della 1fth eagle company, del 5th NAF, composta dai teams MAS1, GLADIO e PREDATORES ETRURIAE di Roma, aggiungendo le mie considerazioni personali e sottolineo personali, su quanto è accaduto senza l’idea di scatenare polemiche inutili, ma per mettervi al corrente di alcune cose vissute da me e dalla delta 2 in prima persona, alfine di ampliare il vostro bagaglio informativo per permettervi di trarre conclusioni e valutazioni sull’evento Berget.
Il nostro Berget è iniziato a ottobre quando abbiamo comprato il biglietto d’ingresso, da quel momento è iniziata la pianificazione, ricerca biglietti aerei, spedizioni materiale, spiegazione dell’evento ai nuovi con relativo elenco di materiale da portare al seguito per essere autosufficienti per 4 giorni con ogni condimeteo. Finalmente arriviamo al 30 maggio, ultimo controllo del materiale, facciamo il pallet e spediamo tutto specificando il mittente, la fazione ed il btg di appartenenza, cosi come specificato dall’organizzazione del berget per far si che il nostro pallet, del peso di circa 350 chili, fosse portato nel nostro campo.
Giorno 15 giugno ore 23:00, arriviamo nell’area di gioco andiamo al check in e troviamo chiuso (i lavori riprendono la mattina dopo alle 09:00), non c’è problema andiamo direttamente al campo tanto lì troveremo il nostro pallet.
Giunti al campo del 5th Naf, appare subito chiara la mal predisposizione dello stesso, terreno in pendenza percorso da solchi, erba alta, tende rattoppate e buttate li senza nemmeno essere tirate, un solo lavabo, e sei cessi mobili, nessuna fortificazione, completamente in campo aperto e circondato da pendii e boschi.
Scendiamo dal minibus, fa freddo, è molto umido e pieno di zanzare, cerchiamo il nostro pallet… niente pallet, ormai è mezzanotte, anche se ancora giorno, io e Fuorilegge tiriamo fuori dallo zaino materassino gonfiabile, bivvi, saccopelo e ci infiliamo sotto una tenda informe, Papi, Terminator, Budhell1, Chris e Cinghiale si sistemano nel minibus.
Giorno 16 giugno ore 09:00, andiamo al check in, ci facciamo registrare, chiediamo del pallet e ci dicono che ci accompagneranno al deposito perché il pallet ce lo dobbiamo caricare noi in quanto loro non sanno garantire quando ce lo potranno consegnare (però i 150 euro se li so presi lo stesso).
Armati di santa pazienza andiamo al magazzino, ci carichiamo tutto sul furgone compresa la mega, pesantissima tenda pneumatica e ce ne torniamo al campo.
Il berget inizia alle 22:00, alle 15:00 il MAS1 è operativo e già in fase RCO (recupero capacità operative ovvero in branda, ma con buffetterie pronte e asg attive), Papi chiede la possibilità di effettuare una recon per individuare eventuali istallazioni nemiche, ma il comandante di battaglione preferisce farci costruire delle docce, così io, Cinghiale e Botro ci dedichiamo alla costruzione delle docce e edifichiamo in un ora l’edificio più solido del campo, tenuto insieme da fili d’erba, sputo e spago, vicino alla tenda dei russi.
Ore 22:00 dopo le penne alla carbonara finalmente inizia il game, si fa quadrato il comandante Ober Lix dice subito che alla compagnia olandese serve una squadra perché sono sotto organico e anziché impartire disposizioni scarica la palla, subito iniziano i vari commenti: “no noi no perché g’avemo la scatoleta de tono da divider con la delta x”, “no io so venuto a giocà insieme a mi cugino mica con gli olandesi”, “io ci andrei però né giusto”… e finalmente Papi tuona: “ aho!!! C’annamo noi co sti ca… d’olandesi, mica ve se magnano”, infatti non ci hanno mangiato, ma manco cagato ci hanno sbattuto su na strada a fa su e giù finche non è sopraggiunta la morte, causata da quattro poldavi e un amazzone, tutti semi dei che non morivano mai, ma che continuavano a mietere vittime uccidendo per due volte 40 persone e poi stanchi di combattere se ne so andati protetti dall’aurea divina.
Giorno 17 giugno ore 09:00 mi sveglio con dei bozzi in fronte, le zanzare al contrario degli olandesi me se so magnato. La compagnia eagle deve proteggere il campo mentre l’altra compagnia deve attaccare il campo Poldavo e liberare i prigionieri, la nostra delta deve presidiare un incrocio insieme ad un’altra delta del nostro plotone. Ci sistemiamo e cominciamo ad operare. Dopo tre ore di nulla arriva un carro armato, fortunatamente amico, il pilota spegne il carro e si ferma a fare due chiacchiere, improvvisamente la radio gracchia e i carristi saltano sul mezzo, il pilota gira la chiave ed il carro non parte….Delta due spingere il carro (per fortuna era na ford escort travestita da carro armato). Passa un’altra ora e all’incrocio arriva un mega camion con un missile sopra, era una rampa di lancio mobile, il tizio scende arma la rampa e lancia un missile, ritira giù la rampa e ci chiede una scorta fino al prossimo incrocio, il comando ci autorizza, chiediamo l’ausilio di due mezzi e non ce li danno quindi saliamo tutti sul camion e via.
Ore 14:00 i prigionieri sono ancora prigionieri e la compagnia olandese ha preso na scoppola. Decidono di ritentare l’assalto al campo, ora con tutto il battaglione, ma con le stesse modalità, marciamo verso il campo nemico la colonna si allunga a perdita d’occhio, ci inoltriamo in un bosco, quelli con le mimetiche desert sono visibili come le palle di un toro. Il campo dovrebbe essere vicino, ad un certo punto si sentono raffiche, voci concitate e urla la compagnia si infrange sul campo nemico la mia delta e quella di kujo, sotto gli strilli di Papi, formano una linea difensiva alle spalle del grosso della compagnia e cancellano i furbetti Poldavi che ci stavano prendendo alle spalle. Il combattimento è in stallo non si avanza e non si indietreggia, i medici corrono a destra e a sinistra, i Poldavi ce la stanno mettendo tutta e sono millemila, c’è un bunker che ci martella a sinistra, la mia delta li ha a tiro chiedo fuoco di copertura a Papi che fa posizionare le tre minimi e i fucilieri e scatena l’inferno, aggiro, il bunker salto sulle protezioni e intimo ai quattro poldavi all’interno di uscire:” FUORII!! GET OUT!! RAUSS!!, ma vaff… e je sparo a tutti e quattro. Ormai sicuro di aver conquistato il campo nemico mi giro e vedo sei milioni di Poldavi che mi sparano tutti insieme, ma quanti so? Non vedrò mai il campo poldavo, fine dei giochi.
Torniamo al campo e mentre ci facciamo i tortellini in brodo veniamo attaccati, respingiamo l’orda, se magnamo i tortellini e la giornata finisce.
Giorno 18 giugno ore 09:00 sta piovendo ininterrottamente dalla notte, noi dentro la pneumatica non ce ne siamo manco accorti, riunione graduati, il comandante di compagnia riferisce che la crew ha dichiarato il game off fino alla mattina seguente perché il campo è diventato pericoloso, che il game off è stato chiesto dai Poldavi e che buona parte degli stessi sta lasciando l’area di gioco, lasciano a noi la scelta di rimanere o meno considerando che se rimaniamo la missione del giorno è proteggere la fabbrica di uranio perché tutte le altre missioni sono state soppresse, proteggere la fabbrica dagli attacchi Poldavi che probabilmente non avverranno perché i civili se ne sono andati e i Poldavi se ne stanno andando e, ciliegina sulla torta, non possiamo usare i goretex perché non hanno colorazioni desertiche. Sulla base di queste informazioni, considerando anche le condizioni delle tende dell’organizzazione, si è deciso di rimpatriare. La delta 2 è stata l’ultima ad andare via e prima di smontare ha chiesto chiarimenti al comandante di fazione Ober lix che ha confermato per filo e per segno quanto detto sopra specificando che lui era un soldato di professione che personalmente aveva fatto un giro del campo e lo aveva dichiarato molto pericoloso.
Ore 17:00 riconfezioniamo il pallet davanti alla crew che non ci dice niente, poi torniamo al campo a prendere i bagagli e vediamo Poldavi armati che combattono con i civili, non sono tanti, ma ci sono. Prendiamo i bagagli ed il resto del team e cerchiamo un albergo a Solloftea, ci sistemiamo e andiamo a cena in un pub vediamo degli italiani con la fascia poldava e gli chiediamo cosa succedeva nella loro fazione…assolutamente niente, loro erano tutti li ed in condizioni molto peggiori delle nostre, perché il loro campo di terra battuta era diventato una fangaia, ci hanno detto che avrebbero dormito nelle macchine, ma che comunque continuavano a giocare e non solo la mattina gli avevano detto che la NAF aveva chiesto il Game off.
CONSIDERAZIONI:
• Informazioni sbagliate portano a decisioni sbagliate;
• La Crew ha inizialmente preso una posizione e poi la cambiata in corso d’opera?
• Di certo c’è che se organizzi un evento a scopo di lucro in Svezia e sei pure svedese, vuoi pensare che c’è la possibilità che piove e fa freddo? Ergo, vuoi trovare dei campi idonei? Vuoi attrezzare le tende per la pioggia?
• Ober lix giudicando il campo pericoloso non s’è voluto prendere la responsabilità di farci giocare? Se decidi di giocare in una palude metti in conto che se piove si riempie d’acqua.
• E’ stato creato tutto dall’unità psicologica Poldava? Se è cosi che ficata sono stati grandiosi solo che anziché farci sbaraccare potevano fermarci;
• il nostro team era equipaggiato ogni tempo e completamente autosufficiente, avevamo una tenda pneumatica coibentata, un generatore elettrico, mimetiche di ricambio, sottocombinazioni termiche, goretex e pantagoretex , forse un tantino esagerati, ma alcuni giocatori non avevano neanche un indumento antipioggia e dormivano su un tappetino da ginnastica, manco in Tunisia figurate in Svezia;
• Quale è l’esercito che va a combattere in Svezia con la desert? Manco i trasformers
• Comunque nei due giorni di gioco ci siamo divertiti molto e stare con gli amici non ha prezzo;
• Complimenti ai Poldavi per aver vissuto in quel pantano (ho visto delle foto).
Kriminal e Papi
Ringrazio tutti gli italiani poldavi che hanno sopportato i camshot, newbie per questo eventose ci volete anche l'anno prossimo ci farebbe piacere tornare a giocare con voi!(prometto che saremo piu preparati e operosi dei russi, al prossimo giro, ma senza essere pazzi)
@papipizza: per la questione gameoff, io e un altro ragazzo del 5th naf abbiamo convenuto che l'hanno detto da entrambe le parti per questioni organizzative.Oggettivamente noi la siam stati tutta la mattina a "salvarci dall'inondazione"
Raccontero' qualche aneddoto buffo della giocata, giusto per far sorridere:
-ore 5 comincia a diluviare.Nella nostra tenda inizia ad entrare acqua perche siamo in un buco(e gli irlandesi di fianco avevano fatto gli scoli verso la nostra tenda), ma non ce ne accorgiamo.Uno si gira nel sacco a pelo e l'acqua gli salta dentro,un altro dorme beato immerso nell'acqua, con un pacchetto di fazzoletti che gli naviga affianco
-quel simpatico tizio che in una foto sopra fa lo scemo con un bolt action molestando un compagno che dorme, che ci attaccano alla mattina, esce di corsa dalla tenda in mutande e calzini, e ha difeso una mezzora aggirandosi per boschi in quella tenuta.Ora, se io fossi stato un naf, colpito da uno in mutande e calzini, mi sarei fatto delle domandeInoltre nei giorni successivi tutti gli stranieri lo salutavano urlando "NAKED GUY"....da allora e' soprannominato "er mutanda" dai nostri amici della X" scorpio.
piu o meno si vede ad 1.45 del filmato della tv di sundsvall.
https://www.tv4play.se/nyheter/lokal...eoId=1.1685331
-un matt mattock che, vedendo due dei miei che uscivano da un cespuglio rimettendosi a posto shemag e quant'altro, commenta con un buffissimo "e' stato bello?"....mi sono scompisciato...
Papi, sono d'accordo sulla location, i campi di quest'anno erano tutti in pendenza, con erba alta e molti sassi; sinceramente è l'unica vera grande pecca del Berget di quest'anno, spero che per l'anno prossimo ne tengano conto. Idem per il deposito della cassa, noi abbiamo cacciato 180 neuri e come voi ci siamo arrangiati (ma lo spaevamo già) a trasportare il materiale al campo.
Ober lix ha fatto bene a non assumersi responsabilità, forse da questo e dalla condizione di tutti i campi è stato chiesto l'offgame generale, ma d'altronde, anche se l'off game l'abbia chiamato le Crew di sicuro non ce l'avrebbe detto per non fare una pessima figura...
Non penso sia stata l'unità psicologica poldava, alcuni, dopo aver atteso quasi tutto il giorno e aver appreso che alcuni naf lasciavano il campo hanno, a loro volta, cominciato a sbaraccare (da qui penso che sia stata la Crew a fermare tutto).
Certo che eravate messi proprio bene, che sono le scuse per non giocare con gli olandesi? Ti fai 2800 km per fare quello che vuoi? Complimenti a chi si è comportato cosi, ancora una volta a dimostrare che ci sono ben pochi club che si possono permettere di giocare una milsim seria..
Per la desert avete ragione, eravate dei bei bersagli hihihi..
