complimenti carter,bel deb veramente....la classe non è acqua.
wasp nest bravo
debriefing sardinia island
monte prat – 4/5.10.08
intenti consegnati a opcom:
infiltrazione: ore 10.00 di sabato 4 ottobre in località monte prat.
il profilo principale di missione è volto a una ricognizione accurata e ravvicinata delle attività nemiche presenti in ao, con il fine di acquisire informazioni relative a logistica, attività operative della forze ostili dispiegate in ao. tutta la missione dovrà mantenere un bassissimo profilo, evitando al minimo l'attivazione della contro.
il compito del sabato è la ricognizione contemporanea dei 4 obj/zone posti a nord. tale ricognizione verrà effettuata da una coppia per ogni obj, con compiti di rilevamento fotografico e filmato delle attività ostili. durante lo spostamento verso le zone interessate, tenteremo di prendere nota degli spostamenti lungo le due carrabili principali.
il rv è previsto tra le 17.00 e le 18.00 poco a n della centrale idroelettrica. valuteremo l'opportunità di intervenire dopo il rilevamento delle forze a difesa dell'installazione.
durante la notte compieremo una direct action su una postazione missilistica presente a ovest di monte prat, al fine di indebolire le strutture militari presenti in ao.
da qui, muoveremo verso e-se, in due team da 4, uno con il compito di compiere una ricognizione d'area intorno ad hq, ove supponiamo possano essere presenti installazioni non note, sopratutto logistiche; l'altro, con il compito di acquisire informazioni sulla presunta detenzione di materiale radioattivo in un deposito posto a se di ao.
l'esfiltrazione è prevista alle ore 10.00 in località monte prat.
ecco in allegato il lavoro relativo alla mappatura di ao, fedelmente riportato sulle mappe cartacee in nostro possesso e sui gps rhino, sui quali abbiamo uploadato le curve di livello a 20 mt, la divisione dei vari tipi di carrabili/sentieri così come su mappa, dei wp e dei punti di ingresso alle aree recon.
si tratta dell'intera ao, divisa in 3 jpg attaccate (se le salvate sono 3 file separati...occhio), all'interno della quale abbiamo riportato tutto quello che ci serviva.
questa mappa non comprende ancora i sentieri supplementari trovati sul web e i tracklog avuti da alcuni biker della zona. per esempio, charlie, alfa e hotel, sono attraversati da delle carrabili sterrate, non riportate su mappa.
legenda:
- linee rosse: linee elettrificate principali
- strade verdone: strade carrabili principali, presumibilmente asfaltate
- strade blu: strade carrabili secondarie, presumibilmente sterrate o comunque minori
- strade verdi: sentieri, presmibilmente non carrabili
- wp l01, l02 ecc: piloni delle linee elettriche principali, o punti di incrocio dei cavi, utilizzati come punti di riferimento per la navigazione o come riferimento nelle com radio
- wp t01, t02 ecc: incroci, utlizzati come wp per navigare o per riferimento nelle comunicazioni radio
- wp s01, s02 ecc: wp all'interno del bosco, lontano da strade e case, utilizzati per eventuali rendez vous dopo la rai, e come riferimento per la navigazione e com radio
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dopo aver valutato le condizioni meteo previste per le prossime 24h, in deciso miglioramento rispetto alla notte precedente, decidiamo di alleggerire parte dell'equipaggiamento di terzo livello, togliendo alcuni capi pesanti opzionati per la notte. teniamo i sacchi snugpak, un poncho e alcuni ragni per un eventuale bivacco, nel caso, seppur remoto di pioggia (o meglio dire tempesta, vista la grandinata del venerdì pomeriggio e poi di nuovo della notte). preparati i set-up, ci chiudiamo in camera per un veloce riepilogo degli obiettivi di missione e delle procedure standard da attivare nel caso in cui avessimo “problemi” in ao.
l’infiltrazione avviene alle ore 10.15 di sabato 4 ottobre in località monte prat, sfruttando la copertura della locanda “da biagina”. ci pare una buona soluzione, sia nel supposto tattico che ci siamo dati (passiamo per civili in vacanza), sia perché baricentrici in ao. come previsto in sede di pianificazione, il team si divide da subito in due brick di 4 operatori, nome in codice ferro e fuoco, che, secondo i “codename” di wp e obj visibili in mappa allegata, si occuperanno di effettuare una ricognizione in profondità dei quadranti ne e no di ao. i compiti assegnati fino alle 20.00 prevedono la ricognizione contemporanea dei 4 obj/zone attive poste a nord, e il successivo rv per poi muovere in direzione s. tale ricognizione verrà effettuata da una coppia per ogni obj, con compiti di rilevamento fotografico e filmato delle attività ostili. il team è diviso in questo modo:
team ferro, 4 operatori – quadrante nord-est
- team alfa (gioma/matteo – ricognizione su obj alfa – attività nemica sconosciuta)
- team bravo (next/ luke – ricognizione su obj bravo – campo prigionia)
team fuoco, 4 operatori – quadrante nord ovest
- team charlie (ombra/hannibal – ricognizione su obj charlie – deposito materiali)
- team delta (ste/viper – ricognizione su obj delta – campo di addestramento)
il terreno di dimostra da subito infame, pietroso e molto più accidentato del previsto. i sentieri supplementari trovati in rete, unitamente ad alcuni log avuti da dei biker della zona, ci permettono di avere segnato su mappa e gps diversi percorsi non presenti nella documentazione ricevuta via mail dal comando. alcuni tratti di questi sentieri sono percorribili con un basso fattore di rischio in quanto l’orizzonte visivo è sempre molto ridotto, fattore che ci permette di muovere mantenendo un elevato livello di occultamento.
la situazione sulle carrabili mostra una attività di trasporto/pattugliamento molto più attiva sulla parte ne, dove incrociamo più volte un defender 90 bianco, e un toyota land cruiser grigio scuro, entrambi con targa civile ******** e *********: è sufficiente congelarci per pochi istanti per poi riprendere nel fitto. le arterie principali sono battute da personale a piedi, che muove a coppie, con atteggiamento relativamente rilassato, ma con una forte reattività ai rumori sospetti.
durante lo spostamento a ne, è stato rilevato un incrocio (pianificato come t5 su mappa) che viene continuamente presidiato, e da cui vi è una deviazione che conduce verso o/no, a una zona definita “yellow camp”: ci fermiamo e tentiamo di estrapolare più informazioni, capiamo che quella zona verrà costantemente tenuta sott’occhio. alle 12.20 abbiamo un contatto ravvicinato con 3 contractors, che si fermano a meno di 10 metri da noi. la zona è calda, impervia per una ricognizione che non comprometta i nostri obiettivi, e quindi viene abbandonata.
alle 12.45, nel tentativo di attraversamento poco a n di t2, spuntiamo di fronte a 2 ostili che parlottano lungo il sentiero. ci dileguiamo nel fitto prima che capiscano cosa gli si muova intorno. ci muoviamo verso no, il team ferro si divide in alfa e bravo su l12, dopo aver evitato per la terza volta il fuoristrada grigio che evidentemente è destinato al pattugliamento di questo settore. ci vedremo alle 17.00.
charlie e delta si sono intanto portati a se dei loro obj sul settore no, dopo aver percorso in tutta tranquillità la parte occidentale di ao. si dividono sul wp s6 intorno alle 13.00, orario di rv alle 17.00.
la manovra di ricognizione intercorsa sulle zone assegnate ha portato ai seguenti risultati:
obj alfa – ospedale (gioma/matteo)
e' stato rinvenuto un ospedale da campo, posto in coordinate 345915 - 5125300 all'interno di uno stretto canalone avente direttrice o/no-e/se, le cui creste sono naturalmente protette dalla presenza di rocce calcaree che rendono difficile e lento l'avvicinamento. la zona viene continuamente battuta da almeno 2 coppie di ostili in controllo d'area appiedato, diverse jeep battono l'unica carrabile che taglia la zona con direttrice e/se-o/no.
il corpo centrale dell'ospedale è caratterizzato da 5 tende, di dimensioni variabili da 2 a 5 posti, di diverso colore e di provenienza chiaramente civile. sulla parte alta dell'obiettivo, vi è una croce rossa su sfondo bianco che indica la natura dell''obiettivo.
- contatto con una coppia di difensori in uscita dall’obiettivo, riusciamo a dileguarci verso so senza particolari problemi.
- si allega rapporto fotografico dell'installazione.
obj bravo – campo prigionia (next/luke e poi gioma/matteo)
il sito di prigionia è attivo, pesantemente presidiato, ma non sono stati rilevati prigionieri. rilevata la presenza di alcune sentinelle intorno a quella che pare essere la reale zona di detenzione, posta circa 55mt e rispetto alle coordinate ricevute nell’opord. questa parte dell’obj è posta su un crinale che si affaccia a e, con una pendenza di circa il 15%. la vegetazione folta, la presenza di numerosi alberi abbattuti dal tempo, rendono difficile ma al tempo stesso vantaggioso l’avvicinamento da questo quadrante. la zona è delimitata da nastro bianco rosso posto sui lati s/e/n, poco a ovest di due vecchi casolari, ormai ridotti a ruderi.
la zona di bivacco degli operatori si trova più a ovest. il collegamento tra la zona bivacco e la zona di detenzione avviene tramite un sentiero che viene percorso a piedi, a intervalli irregolari. durante la ricognizione del pomeriggio condotta dal team alfa, è stato rilevato un basso livello di attenzione, tant’è che siamo riusciti a giungere a circa 4 metri da un operatore che riposava su un amaca con il suo m4a1, pantaloni coyote, shemag, maglia nera e occhiali scuri. due operatori ci sono passati a pochi metri, sul sentiero con direttrice o/e, senza che provocassimo la loro attivazione.
- perso un operatore in fase di uscita dall'obiettivo.
- si allega rapporto fotografico dell'installazione.
obj charlie – deposito materiali (ombra/hannibal)
e' stata rilevata la presenza di 6-8 operatori nei pressi di un rudere in pietra, posto ai margini tra una radura e il bosco. la zona viene costantemente pattugliata da più coppie di operatori a piedi. durante la ricognizione intercorsa tra le 12.00 e le 16.00, l'obj ha subito 4 attacchi, fattore che ha causato al nostro team non pochi problemi, visto il continuato movimento di ronda della contro. l'obj è di difficile avvicinamento, la zona è spoglia in più punti e l'unico punto di ingresso all'obj è quello ovest. le jeep parcheggiavano nei pressi del rudere, entrando da una strada sterrata proveniente da est.
- nessuna attivazione della contro.
- non è stato possibile effettuare rilevamenti fotografici o filmati.
obj delta – campo addestramento (stelt/viper)
rilevata la presenza di una struttura probabilmente adibita a un percorso di tiro dinamico posto a coordinate 344860 – 5125290. l' l'avvicinamento è avvenuto da o-no e il rilevamento fotografico da no. rilevata la presenza di 6 operatori di ronda intorno alle strutture, poste su una radura che si apre in maniera uniforme e regolare in mezzo al bosco.
- nessuna attivazione della contro.
- si allega rapporto fotografico dell'installazione.
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il rv tra alfa e bravo avviene alle 17.00 su l12. vengono recuperati gli zaini alle 17.25 100mt est di t5. il rv tra charlie e delta avviene alle 16.50 su s6. vengono recuperati gli zaini. via radio si stabilisce che india (centrale) è una zona troppo calda per pensare a un avvicinamento occultato, e viene abbandonata. il rv viene spostato più a sud, con uno spostamento della finestra di 2h. alle 19.00, i team ferro e fuoco si riuniscono su wp l09, in posizione ottimale per l'avvicinamento a kilo, e il successivo spostamento nei quadranti e e se di ao.
si stabilisce che l’obiettivo sarà sabotato intorno alle 24.00. il team si congela per circa un’ora a circa 200mt o da “ca colet”. intorno alle 23.00, dopo aver incontrato i fratelli lupi e aver condiviso circa 45’ di riposo, comincia l’avvicinamento nel buio più completo. ci si muove in fila indiana, asg imbracciate e mano libera sulla spalla del compagno che precede. si tenta un primo ingresso da n/ne, ma la zona è pesantemente battuta dalla contro che ingaggia con diversi team. desistiamo, ripieghiamo verso no e ci nascondiamo dietro una casa posta esattamente a n dell’installazione. per un attimo pensiamo di aggirare l’obj e tentare un ingresso da s, ma il rischio è elevato e ci vorrebbe molto tempo. alla fine decidiamo di entrare con due ondate, ombra e ste in apertura, e il resto del team pronto a intervenire in caso di contatti. alle 1.00 circa, ombra riesce a penetrare proprio in mezzo all’accampamento, istruito via radio da next. per un attimo si accende una luce dentro una tenda, si apre la zip… sono momenti di adrenalina pura, ma alla fine tutto va per il meglio, viene posta la carica e tra qualche minuto l’obj sarà un ricordo.
a questo punto la missione dovrebbe proseguire con la nuova divisione dei team, impiegati rispettivamente in una ricognizione d’area su hq e intorno ad esso, e sulla ricognizione dell’obj mike, presunto deposito posto a s di ao. ma diversi fattori, tra cui la difficoltà a camminare per almeno 4 ore completamente al buio su un terreno difficile, la forma fisica per noi non ancora al meglio (abbiamo ripreso l’attività due settimane prima), il rischio di compromettere la missione che fino a quel momento è stata impeccabile, ci fanno propendere per una esfiltrazione che avviene alle 02.00 di domenica 5.
rapporti fotografici obj:
obj alfa
il team all'infiltrazione
team ferro
team fuoco
ombra/hannibal
pianificazione rotta
pianificazione attacco kilo
incontro con gli elfi su ospedale
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i miei complimenti a tutto il sardinia.
ottima interpretazione ed ottima riuscita.
sfiga volle che in rientro dal controllo della prigione, abbiamo sentito un rametto spezzarsi e non abbiamo potuto esimerci dal cercarvi. ero sicuro della presenza di un secondo uomo, ma non siamo riusciti a trovarlo.
bravi ed alla via così.
