ciao laser,saluta per me fabio :).
quando abbiamo realizzato la prima laser tag era quella che hanno chiamato “scatola con il manico”. solo che abbiamo capito che la cosa sicuramente non avrebbe avuto molti discepoli per questo decidemmo di modificare le soft-air. abbiamo conosciuto il laser tag anche noi dal sito della miles. quando parlo di creare uno standard comune , non parlo di protocollo (anche se anche questo può essere modificato , concordato e personalizzato per realizzarne magari uno per i tornei. leggi pacchetto di informazioni ridotto, gittata maggiore, cosa che ha fatto anche jim con il nuovo protocollo). parlo di standard di costruzione per evitare discrepanze negli incontri tipo:
- arma con cambio caricatori manuale (e quindi realistico)contro arma con cambio caricatore con pulsante. non ci sarebbe storia.
- danni fatti da eventuali bombe o flash bang.
- lenti da utilizzare per realizzare un fucile da sniper diverse da quelle per realizzarne uno da assalto.
altrimenti ogni club potrebbe crearsi le proprie armi con le caratteristiche che vuole e nonostante utilizziamo lo stesso protocollo non potremmo mai giocare contro. e poi scusami laser ma il firmware per utilizzare il protocollo non mi sembra aperto, correggimi se sbaglio. quindi termina il sogno di rinculo, cambio caricatori, flash-bang, bombe a tempo con sistemi a combinazione, tutti gadget che possono rendere unica questa, esperienza di gioco e mostrarne tutte le effettive potenzialità. convengo con te per il diy ma intendevo nel realizzare qualcosa che abbia tutte le funzionalità magari concordandola in modo da andare tutti nella stessa direzioni senza limitazioni.
per ciò che riguarda rimanere in mano ad “uno solo” mi sembra che siamo stati i primi a non accettare un sistema bloccato che non ci consentisse di simulare tutto quello che volevamo. e di primi a mettere mano al firmware per avere funzioni di gioco diverse..... e non parlo di protocollo :).
mi sembra anche di aver proposto una collaborazione a
costo zero per ralizzare un firmware ( e magari anche un protocollo) unico, nostro , italiano che contenga tutte le implementazioni di cui sopra.