Visualizzazione stampabile
-
stai calmo e non facciamo flame.
non sono stato io a vantarmi di essere più bravo degli amici di mio cugino a scalare le dune o girare la groenlandia, anzi, ho piacere per te se fai molti viaggi, vedere il mondo piace anche a me... ma al massimo i complessi di inferiorità li avrai tu che ti vanti di tutte le tue imprese, non certo io... quindi, magari la prossima volta cerca di pensare bene a cio che stai per scrivere
la mia era una battuta ironica che non voleva offendere nessuno, se hai la coda di paglia e ti sei offeso dimmelo che edito subito per carità.
il mio intervento era per dire che do ragione a manzin nel dire che più piccolo (non per offendere, ma dare del giovane a uno che ha 2-3 anni meno di me è ridicolo) non vuol necesariamente dire "fisicamente migliore"
-
testare il corpo?
gare di sporavvivenza?
corse sulle dune?
ma come giocate a softair? o__o'
anzi , avete mai giocato a softair seriamente?
i minorenni sono svantaggiati perche' in caso di incidente , e l'incidente capita a chiunque , sono soggetti piu' particolari per un assicurazione/scarico responsabilita' etc etc
pensate che si fa distinzione perche' a 17 anni e 11 mesi di eta' ci sia un abisso di mentalità e forma fisica ( ?? o_o ) rispetto a 18 anni e 2 mesi di eta'?
-
amen plucco :allah::allah::allah:
:-d
-
mah..ogni tanto questa questione viene fuori..
il fatto è che molti club non accettano minorenni perchè è una complicazione legale.
noi non li accettiamo.
c'è anche da dire che abbiamo una età media molto elevata e non si pone il problema.
nalla mia esperienza ho notato che, mediamente, i vecchi babbei come me sono + costanti in quanto il giocare a sa è scelta consapevole e ragionata molto spesso in contrasto con il proprio stile di vita.
io lavoro 14 - 15 ore al giorno e vi posso garantire che ci vuole determinazione a svegliarsi alle 7 anche la domenica che è il solo giorno in cui non lavoro.
quanto all'aspetto fisico, io ho diverse 24h alle spalle e non temo alcun confronto con i + giovani in quanto ho una ottima restsenza fisica, termica e non temo il sonno.
ma tutto questo esclusivamente in virtù della volontà e della determinazione.
-
sentite, io me ne tiro fuori, tanto non è parlandone su un forum che si risolverà qualcosa. comunque ribadisco il fatto che non si può generalizzare sui minorenni o maggiorenni, poi per quanto riguarda le leggi, come ho già detto non è discutendo su un forum che cambierà qualcosa.
@petro continuo l'ot e qui lo finisco; me la sono presa per il fatto che tu pensi che mi venga a vantare su un forum. se proprio volessi vantarmi lo farei con persone che mi stanno sulle palle e nella realtà (intesa per vita fuori dal forum). comunque io ho solo detto che non si può generalizzare. quindi ciao e se hai visto la mia agressione come gratuita, scusa
p.s. dimenticavo sempre x petro... come ho già detto prima parlo dei miei viaggi perchè non so tu ma io non vado a scuola strisciando. se vuoi però posso usare come esempio quella volta che andando a scuola ho camminato addiritura per un quarto d'ora di seguito e con lo zaino sulla schiena, non so se rendo l'idea...
-
non capisco dove vuoi arrivare con le battute.
va bh... me ne farò un ragione... tanti saluti e una volta per tutte basta andare ot
-
Quote:
Originariamente inviata da
jump62
mah..ogni tanto questa questione viene fuori..
il fatto è che molti club non accettano minorenni perchè è una complicazione legale.
noi non li accettiamo.
c'è anche da dire che abbiamo una età media molto elevata e non si pone il problema.
nalla mia esperienza ho notato che, mediamente, i vecchi babbei come me sono + costanti in quanto il giocare a sa è scelta consapevole e ragionata molto spesso in contrasto con il proprio stile di vita.
io lavoro 14 - 15 ore al giorno e vi posso garantire che ci vuole determinazione a svegliarsi alle 7 anche la domenica che è il solo giorno in cui non lavoro.
quanto all'aspetto fisico, io ho diverse 24h alle spalle e non temo alcun confronto con i + giovani in quanto ho una ottima restsenza fisica, termica e non temo il sonno.
ma tutto questo esclusivamente in virtù della volontà e della determinazione.
bhè, jump, torto non hai di sicuro...
però ogni persona fà caso a sè...
c'è chi vuole dedicare più / meno tempo al sa, fare cose più / meno impegnative...
la costanza è una cosa aldisopra dell'età anagrafica...
c'è che però il ragazzino ha meno disponibilità finanziaria, meno autonomia negli spostamenti e, cmq, anche se magari non è scritto da nessuna parte, tutti gli altri giocatori "adulti" si vengono a sentire responsabili del minorenne...
-
i vero problema del far giocare minorenni è che se mi faccio male io che ho 25 anni i miei genitori tutt'al più mi dicono <bravo furbo>
se si fà male il minorenne i genitori vogliono una testa sul piatto e la vogliono in fretta!!
nel mio club gioca un minorenne, ha 14 anni, ma può giocare per un unico motivo: è mio fratello, i miei sanno perfettamente cosa sta facendo ed in più la responsabilità di cio che gli può succedere è totalmente mia, non del club!
ma chi glie lo fà fare ad un presidente di accollarsi la responsabilità di un ragazzino che può avere due genitori che al minimo problema partono con mille denunce, richieste di risarcimenti ecc ecc???
-
Quote:
Originariamente inviata da
nervo
nel mio club gioca un minorenne, ha 14 anni, ma può giocare per un unico motivo: è mio fratello, i miei sanno perfettamente cosa sta facendo ed in più la responsabilità di cio che gli può succedere è totalmente mia, non del club!
idem. con me giocava mio cugino. la madre ha accettato di portarlo a giocare (e tra l'altro se la cavava bene, ha fatto diverse 24h senza problemi di sorta), solo se me ne assumevo io la responsabilità.
non per sfiducia agli altri, ma proprio per un discorso di "famiglia".
purtroppo, ho smesso di giocare io ed ha dovuto smettere anche lui... fra un annetto sarà maggiorenne e vedrà lui che fare...
-
è sempre colpa del governo e di quei maledetti puffi blu!
ma dai.. =)
-
tenete presente che non serve a nulla la manleva firmata dai genitori. i maggiorenni rimangono responsabili anche se in possesso della manleva.
-
noi ad esempio non li accettiamo i minorenni in squadra e se c'è qualcuno che vuole entrare anche dicendo di venire col padre noi possiamo dirgli che può venire a vedere o a provare un'arma (sempre se accompagnato) ma non puo' giocare con noi, non ci prendiamo anche queste responsabilità, abbiamo già le nostre, non ne vogliamo altre. se poi è interessato e a 18 anni e un giorno torna, lo faremo provare, e se ci piace come si integra col gruppo e come si comporta, poi valuteremo se farlo iscrivere o meno. tanto non puntiamo alla quantità, ma alla qualità.
-
ho letto il topic solo parzialmente...per quel che ho potuto vedere quoto in pieno rebel, jump, e compagnia bella.
innanzi tutto la scelta del titolo è quantomeno infelice!!!
seconda cosa, sarà già stato detto, ma molti club seri accettano anche i minorenni. con tutti i rischi aggiuntivi del caso.
noi, ad es., lo facciamo. rispettando l'età minima richiesta dall'asnwg per poter assicurare il minore. ben sapendo che una esplicita liberatoria/approvazione dell'attività sottoscritta dagli esercenti la potestà genitoriale è cosa utile, ma che non mette al riparo i responsabili del club al 100%(in primis il presidente...ma non voglio dilungarmi in "noiose" spiegazioni tecniche di cui al max si potrebbe parlare nel forum legale), noi optiamo sempre per un incontro diretto con i genitori in modo tale da poter loro spiegare esattamente di cosa si tratta, chi siamo, cosa facciamo e come lo facciamo.
chiaramente, nessun minore farà mai parte della squadra che partecipa al campionato asnwg o ad altre manifestazioni particolarmente impegnative e che comportano lunghi spostamenti...se al minore questa "procedura" sta bene, ok; viceversa non verrà iscritto (iscrizione che comunque scatta dopo un paio di domeniche di "prova").
francamente non sono mai stato particolarmente entusiasta della presenza dei minorenni nel club (sebbene l'età dei soci "assidui" vari comunque fra i 18 ed 45anni...e non tutti i minorenni siano "bambinetti stupidi" e/o bimbominkia che dir si voglia). il "rovescio della medaglia", per me e per tutti i soci "esperti" è rappresentato dal fatto che preferiamo farci il mazzo e tentare di insegnare quel pò che sappiamo ai più "giovani" piuttosto che vederli giocare da stronzi nei giardinetti sotto casa o simili!!!
tentiamo comunque di mantenere il più basso possibile il numero dei minori...
-
non entro nel merito della discussione relativa ai minorenni, ma leggendo i vari post voglio aggiungere una informazione utile riguardo al riconoscimento del softair come sport: forse non tutti sanno che in queste ultime settimane il csen ha fatto importanti passi avanti, creando il codice etico e una organizzazione articolata per la promozione, coordinamento e tutela del softair.
www.csensoftair.it (attualmente in costruzione)
infine, a parer mio, se lo csen è un ente riconosciuto dal coni, ne deriva che anche le iniziative dello csen sono riconosciute dal coni, tra cui evidentemente anche il softair.
-
senza entrare più di tanto nel merito...sì, lo csen come anche l'acsi sono enti di promozione sportiva riconosciuti dal coni, il fatto che asnwg sia affiliata all'acsi e che tanti altri club siano affiliati csen (e che quindi possano in entrambi i casi godere di copertura assicurativa più o meno estesa) purtroppo non vuol dire che il sa sia "automaticamente" riconosciuto come sport dal coni.
il "codice etico" di cui parli, pur essendo una inziativa in sè lodevole, altro non è se non un mix fra regole di "buon senso" (normalmente inserite nel regolamento interno di qualunque club "serio") e norme di legge (vedi il limite di poetnza) come tali comunque da rispettare. quindi, nei confronti del coni non credo possa avre una particolare "forza". coni che qualche tempo fa ha reso più "ostici" (per noi) i requisti grazie ai quali una qualche disciplina "sportiva" può ottenere il riconoscimento ufficiale.
-
Quote:
Originariamente inviata da
sigil
non entro nel merito della discussione relativa ai minorenni, ma leggendo i vari post voglio aggiungere una informazione utile riguardo al riconoscimento del softair come sport: forse non tutti sanno che in queste ultime settimane il csen ha fatto importanti passi avanti, creando il codice etico e una organizzazione articolata per la promozione, coordinamento e tutela del softair.
www.csensoftair.it (attualmente in costruzione)
infine, a parer mio, se lo csen è un ente riconosciuto dal coni, ne deriva che anche le iniziative dello csen sono riconosciute dal coni, tra cui evidentemente anche il softair.
conosco benissimo la situazione del sa, dello csen e del coni.
il pur utilissimo e assolutamente condivisibile codise etico dello csen non ha nulla a che vedere con il riconoscimento del sa da parte del coni.
e' comunque una buona cosa.
il fatto che lo csen abbia un settore dedicato al sa non comprta alcun riconoscimento da parte del coni...anzi...è tipico degli enti di promozione sportiva il supportare e promuovere sport "minori" non riconosciuti dal coni.
ma, lo ripeto, non capisco il perchè di tanta preoccupazione per un impossibile riconoscimento del coni.
ma chissenefrega....:roftl:
-
ooops..non ho fatto in tempo a scrivere che il dott. paco mi ha anticipato...:wink2:
-
emerge sempre il solito problema: lo scarico di responsabilità...
e' inutile girare sulle questioni del fisico, delle 24h ecc ecc finchè il coni non prenderà provvedimento, sbaglio?
ps se il titolo non piace bastava dirmelo senza tanti commenti che lo editavo subito...
-
Quote:
Originariamente inviata da
francesco
emerge sempre il solito problema: lo scarico di responsabilità...
e' inutile girare sulle questioni del fisico, delle 24h ecc ecc finchè il coni non prenderà provvedimento, sbaglio?
il problema e':
perche' ci dovrebbe interessare essere riconosciuti dal coni?
sono veramente necessari dei provvedimenti?
il sa in italia sta crollando o sta crescendo secondo te?
-
Quote:
Originariamente inviata da
francesco
emerge sempre il solito problema: lo scarico di responsabilità...
e' inutile girare sulle questioni del fisico, delle 24h ecc ecc finchè il coni non prenderà provvedimento, sbaglio?
ps se il titolo non piace bastava dirmelo senza tanti commenti che lo editavo subito...
francesco ... te lo dico ripeto anch'io: il coni non c'entra nulla.
l'affiliazione ad un ente di promozione sportiva è stato reso obbligatorio per le asd (associazioni sportivo dilettantistiche) dalla legge finanziaria 2003: quindi, i nostri club si iscrivono (a scelta) a csi, csen, asi, aics, acsi, uisp ...eccetera eccetera.
gli enti di promozione sportiva ricevono finanziamenti dal coni e "riscontro" politico (la maggior parte sono legati ad aree politiche ben precise ) sulla base del numero dei propri iscritti.
il coni, per verificare la correttezza dei numeri comunicategli dagli enti di promozione ha creato un albo dove le associazioni (anche i nostri club di softair quindi) devono andare ad inserirsi.
al coni di noi, non gliene importa nulla.
agli enti di promozione, di noi non gliene importa nulla.
agli enti di promozione interessa che noi ci iscriviamo perchè portiamo soldi: quelli della nostra iscrizione ed i conseguenti finanziamenti del coni.
soldi ... comprendi?
per questo c'è qualche ente che, fiutato l'affare, si sta dando da fare più degli altri.
fine della storia.
anzi no, ma il resto del discorso è meglio farlo un'altra volta.
ciao da paolo "grigio"
ps: il soft air non è uno sport: che a qualcuno faccia piacere pensarlo è un discorso, ma la realtà oggettiva è che è un semplice, banale, meraviglioso gioco.
-
quoto, sopratutto la questione del gioco.
certo questo non deve far pensare al softair come un'attività scevra da fatica e che non abbia come prerogativa una buona condizione atletica.
-
Quote:
Originariamente inviata da
grigio
francesco ... te lo dico ripeto anch'io: il coni non c'entra nulla.
l'affiliazione ad un ente di promozione sportiva è stato reso obbligatorio per le asd (associazioni sportivo dilettantistiche) dalla legge finanziaria 2003: quindi, i nostri club si iscrivono (a scelta) a csi, csen, asi, aics, acsi, uisp ...eccetera eccetera.
gli enti di promozione sportiva ricevono finanziamenti dal coni e "riscontro" politico (la maggior parte sono legati ad aree politiche ben precise ) sulla base del numero dei propri iscritti.
il coni, per verificare la correttezza dei numeri comunicategli dagli enti di promozione ha creato un albo dove le associazioni (anche i nostri club di softair quindi) devono andare ad inserirsi.
al coni di noi, non gliene importa nulla.
agli enti di promozione, di noi non gliene importa nulla.
agli enti di promozione interessa che noi ci iscriviamo perchè portiamo soldi: quelli della nostra iscrizione ed i conseguenti finanziamenti del coni.
soldi ... comprendi?
per questo c'è qualche ente che, fiutato l'affare, si sta dando da fare più degli altri.
fine della storia.
anzi no, ma il resto del discorso è meglio farlo un'altra volta.
ciao da paolo "grigio"
ps: il soft air non è uno sport: che a qualcuno faccia piacere pensarlo è un discorso, ma la realtà oggettiva è che è un semplice, banale, meraviglioso gioco.
quoto al 99% paolo grigio.
l'unica cosa su cui non sono d'accordo è sul fatto sport o non sport.
secondo i più acreditati dizionari della lingua italiana lo sport è laddove vi è uno sforzo fisico prolungato.
e noi facciamo sport.
se, invece, accettiamo la definizione legale di sport, tipica del coni, allora il sa non e' sport.
ma io, non avendo recepito la legge sullo sport, non riconosco il coni con tutto ciò che ne conesgue....ovvero: coni? no grazie!
basti dire che il coni ha oltre 3000 dipendenti.
l'analoga struttura britannica meno di 30 (si..trenta).
-
ok questa è una discussione non retorica quindi si può giungere alla conclusione che i minorenni non debbano giocare... io tanto non ho problemi, ma essendoci passato mi piacerebbe essere un pò più altruista (scommetto che mi direte: bè prenditela tu la responsabilità di tutelare un minorenne, ma io vi risponderei: no perchè se facessero delle leggi appropriate non ci sarebbero problemi come in tutti gli altri sport).
se qualcuno vuole continuare a dire la sua opinione ok sennò tanto ci rigiriamo intorno e basta...
-
Quote:
Originariamente inviata da
jump62
quoto al 99% paolo grigio.
l'unica cosa su cui non sono d'accordo è sul fatto sport o non sport.
secondo i più acreditati dizionari della lingua italiana lo sport è laddove vi è uno sforzo fisico prolungato.
e noi facciamo sport.
se, invece, accettiamo la definizione legale di sport, tipica del coni, allora il sa non e' sport.
ma io, non avendo recepito la legge sullo sport, non riconosco il coni con tutto ciò che ne conesgue....ovvero: coni? no grazie!
basti dire che il coni ha oltre 3000 dipendenti.
l'analoga struttura britannica meno di 30 (si..trenta).
giampaolo, uno sport ha regole codificate, oggettive, una stuttura "terza" che garantisce dirigenti ed arbitri, giocatori con una preparazione specifica ed allenamenti, uno standard di qualità e prestazioni: ma tu ce l'hai presente quel pallino da 6 mm. ed i tizi che se lo lanciano uno contro l'altro?
alcuni di questi sono degli sportivi e si comportano secondo i dettami di una disciplina, ma da qui a dire che il soft air è uno sport ... ce ne vuole!
già francesco ed altri mi sembra abbiano un bel po' di confusione (e illusioni) ... non ti ci mettere pure tu!
ciao da grigio
-
bè grigio, quello che dici è giusto e corrisponde a realtà...io la vedo in modo leggermente divereso circa il concetto di sa come sport, ma è una pura e semplice opinione personale; che non mi impedisce affatto di essere a mia volta convinto dell'inutilità di un riconoscimento ufficiale del coni.
@francesco...se avessi letto tutto il mio primo post (e non solo la critica al titolo:wink2:) avresti visto come, ad es., il nostro club non sia contrario a priori alla presenza di minori. non siamo gli unici, ma chi non la pensa allo stesso modo ha fondati motivi per farlo.
-
Quote:
Originariamente inviata da
paco
bè grigio, quello che dici è giusto e corrisponde a realtà...io la vedo in modo leggermente divereso circa il concetto di sa come sport, ma è una pura e semplice opinione personale; che non mi impedisce affatto di essere a mia volta convinto dell'inutilità di un riconoscimento ufficiale del coni.
@francesco...se avessi letto tutto il mio primo post (e non solo la critica al titolo:wink2:) avresti visto come, ad es., il nostro club non sia contrario a priori alla presenza di minori. non siamo gli unici, ma chi non la pensa allo stesso modo ha fondati motivi per farlo.
paco ... io lo gioco con l'agonismo di uno sport e lo rispetto rigidamente come una disciplina sportiva ,... ma dal punto di vista formale e sostanziale non è uno sport.
lo sforzo fisico e il sudore non c'entrano: una trombata o una passeggiata a passo veloce cosa sono ... sport??!!!
e poi, dove s'è mai visto: la vittoria (lo sport è un confronto in cui è previsto ci sia un vincitore) affidata all'autodichiarazione "colpito!" e a squadre e giocatori autopromossi tali.
non solo, addirittura negli eventi di soft air più interessanti ed impegnativi (esa, nc) non sono previsti vincitori, ergo ...
poi, francesco nel suo primo post afferma "noi visti come guerrafondai e violenti e ..." : la premessa (la solita premessa di chi questa disciplina non la conosce e non ne conosce la storia) è già sbagliata di per sè.
stavo cercando qualche topic simile per postare il link: ma quante volte abbiamo fatto questo discorso?
ciao da grigio
-
Quote:
Originariamente inviata da
grigio
giampaolo, uno sport ha regole codificate, oggettive, una stuttura "terza" che garantisce dirigenti ed arbitri, giocatori con una preparazione specifica ed allenamenti, uno standard di qualità e prestazioni: ma tu ce l'hai presente quel pallino da 6 mm. ed i tizi che se lo lanciano uno contro l'altro?
alcuni di questi sono degli sportivi e si comportano secondo i dettami di una disciplina, ma da qui a dire che il soft air è uno sport ... ce ne vuole!
già francesco ed altri mi sembra abbiano un bel po' di confusione (e illusioni) ... non ti ci mettere pure tu!
ciao da grigio
...se per "sport" intendi quanto sopra, allora ti do ragione.
il mio personalissimo concetto di "sport", viceversa (e senza paura di creare "false aspettative nelle giovani menti dei neo-softgunner":-d), corrisponde anche al praticare un'attività che mi fa sudare, fare fatica, che mi "obbiliga" ad impegnarmi per raggiungere un determinato obiettivo, il tutto facendo parte di una squadra, cercando di rispettare delle regole più o meno "codificate"....ma sto parlando ancora di sa??? perchè, più o meno le stesse cose potrebbero avvenire anche se mi trovassi a spalar carbone nelle miniere del sulcis:diablo:
-
...vabbè grigio, mi hai risposto mentre scrivevo!!!!:-d
in più il tuo paragone sudore/trombata è molto più gradevole del mio sudore/miniera!!!!
-
... il discorso è: softair = sport = coni = regolamenti (che "risolverebbero" anche il problema dei minorenni) = tutela e "copertura" = il mondo finalmente ci ama.
il mondo ama grigio, paco, jump e francesco se si comportano bene, non se c'è il coni a fare da ruffiano!
ciao da grigio
-
grigio santo subito! (o almeno cavaliere della repubblica poi decidete voi!)
comunque sta discussione non andrà mai da nessuna parte, qua non serve il coni qua servono persone che sono disposte a mettere una faccia, la propria, per presentare finalmente,chiaramente e completamente la nostra attività al resto della popolazione che la inquadra appunto "guerrafondaia e fascista".
purtroppo fin quando ce ne staremo qua a parlare la situazione non cambierà quindi appunto tornando all'inizio del mio post......
grigio senatore!
-
Quote:
Originariamente inviata da
grigio
... il discorso è: softair = sport = coni = regolamenti (che "risolverebbero" anche il problema dei minorenni) = tutela e "copertura" = il mondo finalmente ci ama.
il mondo ama grigio, paco, jump e francesco se si comportano bene, non se c'è il coni a fare da ruffiano!
ciao da grigio
sta volta quoto pure io, definire il softair come sport è una forzatura, anche se per me è sbagliato pure il termine "disciplina", perchè mi da un senso di inquadramento,di rigidità è una sensazione mia sia chiaro, ma porta l'attività a simil-militare, quando con quel monto non ha proprio nulla a che vedere, tranne delle repliche estetiche di giocattoli e abbigliamento.
ma quello che funziona nel mondo militare, portato al soft air spesso non giova a nulla, cosi come le tecniche dei gunner, nella vita di un militare sarebbero da pazzi.
diciamo che è un attività, molto interessante, a me piace perchè se sei onesto onesto nel gioco, forse lo sei nella vita, se sei in grado di fare un azione di gruppo, forse ti sai relazione meglio nell'ambito lavorativo, e poi non si sta seduti in divano, si incontrano tante persone, a volte ci si litiga pure, ma siamo tanti e non ci si può piacere tutti.
poi accade che come nella vita vera, ci sono personaggi anomali, che si credono migliori di altri, che si atteggiano, che provano a lucrare su un gioco, o che ne approfittano per mascherare varie malefatte.
pero' non è un sport, almeno ancora, trovo pero' giusto, come gia detto che i minori siano ammessi nel club, li si puo tutelare, educare, e si evita che vadano in giro a fare casini.
-
io aggiungerei...a vita! (ma non fare la fine di andreotti, eh?) :-d
meno male che abbiamo concluso la questione atletica, prima che pittalo se ne venisse con un altro dei suoi viaggi in nebraska a caccia di grizzly a mani nude...
-
Quote:
Originariamente inviata da
manzin
io aggiungerei...a vita! (ma non fare la fine di andreotti, eh?) :-d
meno male che abbiamo concluso la questione atletica, prima che pittalo se ne venisse con un altro dei suoi viaggi in nebraska a caccia di grizzly a mani nude...
anche tu coi complessi di inferiorità ?? :roftl:
-
io pure so invidioso, secondo me prende pure i salmoni con le dita dei piedi:roftl::roftl::roftl::roftl:
-
dai finiamola. non è bello offendere gratuitamente le persone :d
-
Quote:
Originariamente inviata da
paco
...se per "sport" intendi quanto sopra, allora ti do ragione.
il mio personalissimo concetto di "sport", viceversa (e senza paura di creare "false aspettative nelle giovani menti dei neo-softgunner":-d), corrisponde anche al praticare un'attività che mi fa sudare, fare fatica, che mi "obbiliga" ad impegnarmi per raggiungere un determinato obiettivo, il tutto facendo parte di una squadra, cercando di rispettare delle regole più o meno "codificate"....ma sto parlando ancora di sa??? perchè, più o meno le stesse cose potrebbero avvenire anche se mi trovassi a spalar carbone nelle miniere del sulcis:diablo:
anche io la vedo come paco..per me lo sport è l'allenamento, la fatica, il sudore e la dedizione..ed io facendo sa, faccio sport.
ma, effettivamente, la osservazione di grigio è talmente giusta da farmi ammettere che attualmente il sa non si può definire sport...ma si può definire tale l'impegno personale ed individuale dei singoli.
-
semplicemente il soft air e' un gioco e come tale va visto.
io ho trovato difficolta' a trovare un gruppo che accettasse minori (ne ho due.. i mie figli) non ostatante io stesso pratico il gioco e loro giocassero in mia presenza.
a volte penso che gli adulti siano peggio dei bambini :(
-
Quote:
Originariamente inviata da
petro
dai finiamola. non è bello offendere gratuitamente le persone :d
hai ragione!!! siamo così simpatici che dovremmo farci pagare!:-d
-
Quote:
Originariamente inviata da
nervo
hai ragione!!! siamo così simpatici che dovremmo farci pagare!:-d
:roftl::roftl::roftl::roftl::roftl:
nervo sei il meglio! :allah: :roftl:
-
mah...non è che sia tanto complicato ridere di certi personaggi...(lucian, ci ricordiamo un certo mp5 sd6 golden bow? ;-) )
più che altro dovremmo pagare loro per questi piacevoli momenti di ilarità che ci concedono...
comunque penso che se non torniamo it sto topic lo chiudono, quindi passiamo alle cose serie (si fa per dire):
x rispondere a grigio e stratos: la paura di ogni softgunner è che da un giorno all'altro si finisca come in germania, o in inghilterra...diciamo che essere riconosciuti come "sportivi" eliminerebbe il problema. penso che questa "smania" di far rientrare il softair nella categoria sport, si riduca a questo per tutti...(ma è una mia opinione)
quanto sarebbe bello potersi recare la domenica mattina a "giocare" come se stessi andando ad un torneo di warhammer o ad una partita di calcio...
invece noi dobbiamo sempre essere consci, che esiste il rischio che qualcuno ci strappi via il nostro divertimento, viviamo (come softgunner) con questo "groppo in gola", un insicurezza di fondo della quale io personalmente non riesco a liberarmi.
e penso che sia un sentimento un pò di tutti, visto che in tutta la mia esperienza di giocatore, ho sentito queste parole in bocca a molti miei compagni di giochi ;-)
se non siete d'accordo, mi piacerebbe sentire la vostra opinione.