mi sa anche a me, preparati a spenderci ancora qualcosa allora, e di vedere la batteria nuova tra un mesetto.....ti conviene ricomprarla altrove...
Visualizzazione stampabile
dopo 3 ore di ricarica il voltaggio segnato sotto carica è 8.91v .
inizio a pensare che la corrente di ricarica era un po' bassina la prima volta e magari aveva bisogno di un primo ciclo per assestarsi ;)
hai avuto la sfortuna di beccare una batteria fallata ( in cui un elemento è rotto) oppure una che era stata scaricata troppo e si era invertita la polarità di qualche elemento.
in questo ultimo caso, poichè l'hai caricata ad amperaggi bassi si potrebbero essere ricaricate maggiormente solo le celle funzionanti... anche io volevo prendere un carica batteria di livello medio- alto ma questi hanno delle correnti di ricarica che variano da un minimo di 400 mah in su.... quindi direi un po' troppo visto che ho delle batterie che sono da 1600-1700 mha.
concordo anche io che quel caricabatterie lì fa il suo lavoro in maniera egregia.
il proprietario di un negozio di modellismo di bologna tempo fa mi aveva detto che nel caso un elemento inverta la polarità è necessario rianimarlo con una specie di shock elettrico, tipo caricarlo ad un amperaggio maggiore di 1/10 .... però non mi ricordo altro...
la tua batteria dopo tre ore di carica a 300 mah dovrebbe essere ben oltre il valore nominale diciamo almeno 10v
sembrerebbe che un elemento non sia a posto con relativa alta resistenza e basso voltaggio in uscita.
il top sarebbe provare con qualche charger decente e misurarla dopo un paio di cicli di carica &scarica
la prima carica era ok, io ne avevo due identiche e le ho anche strapazzate a 500 mah, nessun problema, certo non sono batterie al top ma facevano il loro sporco lavoro.
probabilmente per rompere la cristallizzazione degli elementi guasti...
comunque è una bella fortuna, a livello di club molti lamentano di questi problemi con batterie non di marca.
evidentemente la g&p non usa elementi di buona fattura e nei lotti di produzione ne scappa qualcuno difettoso.
purtroppo non ho altri caricabatterie, nè decenti nè pessimi...
ne ho uno per batterie al nichel cadmio, ma non va bene perchè non è a impulsi.
l'unica alternativa,derivata da quello che l'esperienza mi ha insegnato, è eseguire qualche ciclo di carica/scarica e vedere se si riesce a recuperare.
adesso segna 8.90v stabile.
non è un po' troppo 10v per una 8.4?
in ogni caso sembra meglio della prima volta, dove il voltaggio si stabilizzò a 8.5v una volta caricata (16 ore a 180ma).
di solito le mie 9,6 hanno al massimo 10,70 volts, non di più.. non c'è nessuna che va oltre gli 11.
più che cristallizazione ( che dovrebbe essere proprio l'effetto memoria) se ricordo bene per inversione di polarità si intende che l'elemento buono messo in serie a quello troppo scarico prende il sopravvento e ne provoca l'inversione dei poli. essendo gli elementi messi in serie il polo negativo di una batteria è collegato col positivo di quella sottostante, se quest'ultima dovesse scendere sotto lo 0,70 volts per cella o giù di lì, verrebbe sopraffatta dalla batteria buona che le sta sopra in modo che il suo polo superiore , il positivo appunto si trasformi in negativo.
non vorrei dire cavolate ma sempre questo signore , mi ha detto che le batterie che di solito usiamo per softair non sono composte con celle ottime... ma di qualità medio bassa ( e mi sto riferendo alle celle sanyo delle fly) . gli elementi che si usano per le batterie dei modelli elettrici da competizione invece rappresentano le celle più performanti che vengono fuori dal processo produttivo e che rappresentano una piccolissima parte della produzione.... e vengono la bellezza di circa 10-20 euro per singola cella. poi ci sono il 15-20 % di elementi molto validi ed infine il 75 % circa di celle che appartengono alla fascia medio bassa.
per questo comprando le stesse batterie alcune possono essere più performanti delle altre , semplicemente perchè potrebbero avere all'interno celle più fortnate delle altre..
sorry.....
avevo letto male....
avevo capito che era una 9,6v
8,9vper una 8,4 inizia ad essere ok
il problema restano i 2,4v che hai letto prima di caricarla,
ciò intende che in media le celle erano sotto .4v
un elemento nimh a quel voltaggio è difficile da recuperare,
comunque magari adesso la carichi e va come un treno.....
mi sn commosso parole santissimeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
ecco i caricatori consigliati dalla casa sorax : https://www.hely-go.com/prod.asp?pp=3240 oppure https://www.hely-go.com/prod.asp?pp=3806
il secondo ha bisogno di alimentatore x presa da 220 xchè di serie ha quella x la makkina cmq chiama e chiedi x sicurezza visti e provati entrambi sn da paura batterie sempre nuove anke dp 20 cicli
interessanti informazioni circa le batterie.
io possedevo una sanyo fly da 9.6 volt e rispetto alle classiche 9.6 avev una corrente di spunto nettamente maggiore.
strano che siano di qualità mediobassa.
funziona un po' come nei semiconduttori (processori per pc), una piccola parte delle materie prime (solo quelle purissime) venivano impiegate per processori di fascia alta, quelle meno pure si usavano per cpu di fascia media.
hai ragione, quello è l'effetto memoria-cristallizzazione, mi sono confuso ;)
in base a quanto ho letto è possibile recuperare l'elemento, ci sto provando.
ho abbassato ora la corrente di ricarica a 240ma, visto che ci avviciniamo all'80% della carica totale.
vediam!
quei 2.4v erano sembrati molto strani anche a me per i motivi sopra elencati di cui ero a conoscenza.
altri due cicli di carica scarica non glieli leva nessuno, e nel frattempo provo a fare qualche test di tiro e dopo di nuovo a scaricarla senza andare sotto 4,8volts.
intanto vi ringrazio per l'interessamento e l'aiuto che mi avete fornito :right::wink2: