Originariamente inviata da
zerosoft
Da bravo (suppongo) commerciale quale sei sai perfettamente che il prodotto (genere di largo consumo) che si compra non lo si compra solo per le caratteristiche intrinseche ma per "l'immagine" che esso trasmette al consumatore (e qui mi fermo perchè se no dovremmo scrivere un paio di pagine di trattati di merchandising/marketing/psicosociologia comportamentale).
Detto ciò immagina un ente nazionale (tipo es. CSEN, ANSWG ecc) che contatta un numero qualificato e ristretto di produttori/importatori di bb bio e gli propone, a fronte di reali cerificazioni, un'operazione di marketing come quella del bollino (suggerito, consigliato, approvato ecc)
La vedi così difficile?
Quanto poi alla conformità del dichiarato sulle partite di materiale, la difformità se dolosa presuppone la truffa in commercio, ma mi domando francamente a che pro (produco bb bio reali e d'improvviso uso plastica vulgaris, nessuno se ne accorge della differenza?)
Per ulteriore scupolo se proprio vogliamo stare dalla parte del giusto, diamo all'ente l'onere di fare effettuare presso laboratorio qualificato la certificazione (diciamo circa 4/5.000 euro a prodotto) .
Nulla toglie che a questo onere economico vi sia un altrettanto ritorno attraverso accordi con il produttore/importatore (sconti ecc)
come in qualsiasi operazione del genere gli oneri e i vantaggi anche economici possono essere per entrambi, senza vedere alcunchè di scandaloso o riprovevole.
Sempre così scettico?
A proposito di sollevare il vespaio, la mia idea nasce proprio, sulla base di situazioni accadute un pò dapperutto sul territorio, dal gestire da "gente del mestiere" la cosa, almeno metterla sui giusti binari, prima che il solito "sapiente" legislatore o politico faccia danni
Ed infine, non escludo che un ASD o un gruppo di ASD (singoli individui la vedo ingestibile) possa sobbarcarsi l'onere di una simile operazione, non mi risulta però che vi sia nessuna ASD così nota a livello nazionale da potere far si che il proprio marchio possa influire sulle scelte di acquisto, a meno che si uniscano più ASD note in locale. Ma a questo punto non è più semplice un ente nazionale, noto a tutti?