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Noto con piacere che si discute sul mio argomento, opinioni differenti ma almeno se ne parla e si rende noto il motivo della discussione.
Ultime notizie!!!! a proposito di "clubbetti" di neofiti e non solo....
L'altro ieri, viene a trovarmi un agente della guardia faunistica ambientale della mia provincia, il quale, mio vecchio amico, conoscendo la nostra attività si softgunner e vendita, si è voluto accertare riguardo una denuncia a loro comunicata, e cioè.
Domenica scorsa, in mattinata, un signore con i suoi due tranquillissimi cani da caccia, era andato nel bosco da noi saltuariamente utilizzato con autorizzazioni e comunicazioni di P.S. (e utilizzato anche da altri due club improvvisati, appena formati ) a farli scorazzare in uno spiazzo erboso, quando accortosi che a distanza c'erano delle persone in mimetica che si "sparavano" tra loro, ha richiamato a se i suoi cani, che nel frattempo correvano in lungo e in largo (premetto che anche noi conosciamo questo signore e i suoi cani, con i quali giochiamo e si fanno accarezzare, sono buonissimi).
Qualcuno di questi ragazzi, non vedendo il proprietario, ha pensato bene di fare tiro al bersaglio sugli animali, tanto per divertirsi, non certo per paura di essere morsi, tantè che i cani sono rimasti a debita distanza da chi li colpiva e non avevano cattive intenzioni.
Arrivati questi, ha notato che uno di loro, lamentandosi, era stato colpito ad un occhio e perdeva sangue. Allarmato e infuriato, ha cercato di trovare qualcuno di questi "individui" ma a causa della fittissima vegetazione, non è stato possibile, si erano dileguati.
La prima cosa è stata quella di medicare il cane (che ha purtroppo perso l'occhio) portandolo dal veterinario e nel contempo, chiamare la forestale denunciando l'accaduto.
Con la denuncia, si è mosso tutto quell'apparato, di verifica e ricerca dei colpevoli, che ha portato quel mio amico a contattarmi per farmi delle domande, a livello amichevole e senza pregiudizi.
Meno male che quel giorno il nostro club era altrove e lo abbiamo potuto dimostrare tramite i fax inviati a chi di competenza altrimenti sarebbe stato un casino.
Ora, la forestale , vuole vederci chiaro, quale club c'era nel bosco, chi li aveva permesso di starci, quanti club utilizzano quel posto, ecc.ecc.
Noi siamo riusciti ad ottenere le autorizzazioni con tanto impegno e con il plauso di altre associazioni ambientaliste, visto e considerato che comunichiamo discariche abusive, bracconieri, alberi abbattuti ecc., fatti del genere, ci danneggiano e allertano le autorità nel prendere delle decisioni.
Il padrone del cane, vuole vederci chiaro (ed è plausibile) oltre all'affetto che ha per il suo amico a quattro zampe, figuriamoci se al posto del cane fosse stato per es. un bambino!!!!
Lui non molla e le cose, stanno prendendo un brutto percorso.
Noi, in quel posto, stiamo organizzando un mega torneo e siamo partiti già con autorizzazzioni, sponsor, TV, autorità ecc, ora per colpa di un deficente, rischiamo di far saltare tutto per aria.
Questo per collegarmi ai discorsi fin ora fatti riguardo il rischio di incontrare sui campi in comune e comunque nel mondo del softair in genere, gente di questa portata, ragazzini stupidi e incoscenti, che sparano su un cane per gioco, senza regole ne di gioco ne di vita.
Saranno ritirate le autorizzazioni?? ci saranno dei risvolti legali?? cosa bisogna rischiare per questi dementi....noi, come del resto la gran maggioranza di tutti voi softgunner seri, non avremmo mai sprato su una bestiola ne per gioco ne per altri motivi.
Bisogna fare qualcosa..
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Mi spiace per il cane e per il padrone. Mi spiace anche per la (temo) inevitabile conclusione: area interdetta a chiunque voglia giocare a softair, campo perso per il tuo club.
Se avete idea di chi potrebbero essere queste persone che hanno ferito il cane (e l'avete, perchè parli nel tuo post di due gruppi "improvvisati" che usano il vostro stesso campo) comunicate nomi e cognomi a chi sta indagando. Senza andare da amici, conoscenti, scomodando favori: se avete qualche informazione andate dalle forze dell'ordine e comunicate tutto: nomi, cognomi, nome delle associazioni, orari di impiego del campo...tutto. Ci penseranno poi le FFOO a capire se sono persone informate dei fatti, colpevoli, possibili fonti di informazioni o gente che non c'entra nulla.
Quanto a quello che è successo...spiacente, ma "i gruppi nuovi" c'entrano poco o nulla in generale con questo e tutti gli altri problemi che sono stati presentati in questo thread. Il problema vero (come dimostra anche un thread di qualche settimana fa sui problemi nel Parco del Ticino) non sono i nuovi gruppi, sono le persone stupide. Quelle ci sono sia nei club storici che in quelli nuovi, non ci sono possibilità di uscita. Noi possiamo fare ben poco: al massimo possiamo "scegliere" con attenzione chi accettare nei club, e possiamo segnalare a chi di dovere i problemi...sia quelli già conclamati che quelli che temiamo andranno a formarsi. Per quanto riguarda la "prevenzione"...serve che ci pensino le FFOO ed i legislatori. Sono sempre più convinto che il SA dovrebbe essere permesso solo in campi chiusi ed appositamente attrezzati, come nel Regno Unito.
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OK, come tu dici, "sono le persone stupide" che creano problemi, è giustissimo e non solo nel softair...
Ma, sempre per fare un esempio, noi CSB (e tanti altri club seri in Italia) quando qualcuno vuole iscriversi, li facciamo prima compilare dei moduli, 2 di cui uno con le informazioni personali, sia anagrafiche che di carattere sanitario ecc, un'altro con le informazioni generali sul softair, diritti e doveri nei confronti dell'associazione, regole di comportamento ecc. un certificato sanitario, delle foto tessera.
Facciamo le nostre giuste "indagini" se confermati, vengono a fare un periodo di prova, non tanto per la tecnica, quanto per il comportamento, non vogliamo esaltati, maleducati e buoni a nulla.
Molti, proseguono il loro percorso nei CSB, integrandosi, altri, ci mettono un po di più, altri, dopo riunione e decisione del direttivo, non vengono ammessi e proseguono per la loro strada.
Vi posso garantire, che non tutti quelli che chiedono di iscriversi, diamo le info e i moduli, già a prima vista si capisce che è meglio lasciarli fuori, perchè è gente poco affidabile e hanno un concetto di vita associativa e del softair, ben diversa dalla realtà, verreebbero solo a sparare e a fare danno.
Questi personaggi, spessissimo, gli incontriamo poi nelle altre squadre locali, noi non li prendiamo, altri, pur di far numero, gli accettano, buon per loro...
Si parla di selezione naturale, chi non si trova nel club perchè testa calda, prima o poi lo lascia o va in un'altro o ne crea uno nuovo, ma non è meglio, certi personaggi non prenderli affatto???? senza prima farli fare esperienza nel proprio club, acquisire capacità, informazioni, campi, per usarle poi a discapito del club "madre" che magari, per ottenere i consensi locali ha dovuto sbattere non poco.
Ritornando al discorso dl cane, noi non possiamo dire chi c'era, come possiamo fare nome e cognomi, immaginiamo che siano loro poichè ce li siamo trovati spesso di fronte, ma come accusarli, senza sapere??
Oltretutto, sparano a c...zo senza tante regole e benchè si vantano di conoscerle, sono anni luce dal diventare dei club seri e meritevoli di far parte di un certo softair.
Certo, non è facile per alcuni, selezionare la gente che pratica il softair, se ne incontrano di tutti i tipi, poi non dobbiamo meravigliarci se qualche ragazzo dal "grilletto facile" aspetta la domenica per scaricare le proprie frustazioni su di un cagnolino, il minimo che dovrebbe fare il responsabile del club ( sempre che responsabile lo sia nache lui, dovrebbe essere almeno una persona adulta soprattutto di testa) deve cacciare via a calci nel culo questo deficente.
Non per fare retorica e autostimarsi, ma nel mio club, a parte non sarebbe mai successo, ma se per un recondito motivo, qualcuno si fosse permesso, sai che guai avrebbe passato......amico per quanto sia, lo avremmo dato in pasto al proprietario.
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Quote:
Originariamente inviata da
GetSome
Mi spiace per il cane e per il padrone. Mi spiace anche per la (temo) inevitabile conclusione: area interdetta a chiunque voglia giocare a softair, campo perso per il tuo club.......
...... Per quanto riguarda la "prevenzione"...serve che ci pensino le FFOO ed i legislatori. Sono sempre più convinto che il SA dovrebbe essere permesso solo in campi chiusi ed appositamente attrezzati, come nel Regno Unito.
COncordo, è un problema di persone, di persone STUPIDE...
Io ho parlato di analisi della "vocazione"; a mio dire è essenziale capire perchè, un nuovo candidato vuole fare SA.
Gli piace giocare, gli piace stare all'aria aperta, gli piace fare squadra !?? Queste sono alcune della ottime motivazioni, che possono portare gente al campo, a GIOCARE con noi... Per il resto, se ci sono persone serie e responsabili, credo si potrà riuscire a rimanere in boschi o altri posti pubblici...
Ma se gli episodi di demenza e violenza, frutto di questo mancato momento di verifica, e controllo delle "vocazioni", continueranno così, soprattutto in certe zone, cominceranno i guai veri...
Non lo so, ma qualche vero coglione, io l'ho intravisto nel nostro ambiente; sono una minoranza, ma bisogna sempre monitorare e guardarci intorno...
E' dura dirlo, ma quella del SA, per me è una vera e propria lotta. Siamo precursori, ancora oggi, e dobbiamo monitorare tutto laddove andiamo, con chi ci andiamo, chi ci circonda etc etc etc...
Un giorno in un sito ho trovato un monello, che dichiarava di voler andare in afghanistan, beh ragazzi, non si può intervenire sul web, spero lo abbia fatto il padre.... Comunque, dai discorsi che faceva, ho inquadrato come non sana ed a rischio quella vocazione; incontrerà quel giovane, un team di gente serena e giocosa ?!? Incontrerà quel giocane qualcuno che gli spieghi cos'è il Softair e cosa non lo è ?!? Incontrerà insomma quel giovane, qualcuno che possa aiutarlo a crescere e comprendere le cose ?!? Tra i nostri doveri, dovremmo mettere al centro di tutto gli atleti e la loro crescita, e non solo sportiva; troverà insomma qualcuno che gli rettifichi quel pensiero ?!?
Anche perchè, se vuole andare poi in afghanistan, non deve fare softair, ma richieste e concorsi che dubito mai supererà...
Chi può dire che fine farà quel giovane, nel SA; io rispondo e solo quotaparte di quel che fa il mio, di team...
Lavoriamo sui nostri team e stiamo con gli occhi aperti; e come ho detto, per me, in primis, vanno monitorizzate le vocazioni...
Eppoi, per il resto, che Dio ci aiuti !!!
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E' sempre la solita storia.....purtroppo la vendita "sevaggia" di ASG stà creando problemi.
Ci preoccupiamo troppo del lato "sportivo" del softair tralasciando completamente le problematiche dovute ad una troppo elevata facilità di reperimento delle ASG,una volta era il prezzo a frenare le voglie dei semi-appassionati,ora che con poco più di 100€ si può acquistre una ASG ci ritroviamo ad affrontare una situazione che non si era mai presentata,ovvero quella di gruppi digiocatori che sono ben lontani dall'essere un club di appassionati di softair.
Finchè il prezzo faceva da deterrrente questa tipologia di giocatori era una rarità,ora che le ASG si trovano anche nei centri commerciali si incomincia a delineare un futuro che secondo me(mia personale opinione) non molto roseo.
Questi giocatori "della Domenica"(ok,lo siamo tutti...ma credo che abbiate capito il senso...;)) col cavolo che spendono di più per pallini BIO o a bassa visibilità,col cavolo che richiedono permessi e avvertono le forze dell'ordine,col cavolo che rispettano l'operato dei club seri.
Il risultato?
Club che perdono posti dove giocare e i softgunners seri visti come teppisti(una volta eravamo fascistoidi esaltati,ora delinquenti e basta...) e inquinatori.
La soluzuione secondo me è una sola...introdurre una regolamentazione in stile UKARA(https://www.ukara.org.uk/) ,ma state pur certi che fra i venditori italiani è pura utopia,eppure dovrebbero essere proprio loro i maggiori interessati a mantenere il softair in vita(e noi giocatori saremmo ben felici di dare una mano se si facessero le cose seriamente) autoregolamentando le vendite.
Perchè con tutti i casini che causano gli pseudo softgunners,alla fine a chi credete verrà presentao il conto???
Ai softgunners seri naturalmente....:(
Ed il giorno che ci faranno "chiudere", tutti i negozi nati in questi ultimi anni sull'onda del "boom" del softair,chiuderanno pure loro.
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Mister, Alexander...vabbè, evitiamo di esagerare però. Le indagini sul background delle persone e sulla loro vocazione lasciamole ad altri. Il softair e la vita di associazione non sono cose complicate, ed i club non hanno di certo bisogno di chissà quale stratagemma per capire quali persone potrebbero trovarsi bene al loro interno e quali invece è meglio lasciar perdere. Se molti club puntano solo ai numeri e non a creare un gruppo vero e proprio è affar loro. La "selezione naturale" funziona anche così: i club che cercano solo di aumentare i loro membri senza preoccuparsi del tipo di persone che accettano finiranno per scomparire.
Ho iniziato a giocare oramai anni fa proprio in un club del mio paesino che si comportava così. Puntava al numero, non creava gruppo, non promuoveva vita di associazione, a nessuno interessava se il modo di giocare e di vivere il softair era lo stesso per tutti...si è frammentato dopo un po' in tre squadre, di cui solo una è sopravvissuta. Credo siano rimasti in due/tre della "vecchia guardia" e nemmeno giocano più a SA ma a lasertag. Se i gruppi sono poco lungimiranti nella crescita oppure (come nel caso dei pallini sparati al cane) se sono composti da idioti e creano problemi inevitabilmente andranno a scomparire. Ripeto, noi possiamo fare proprio poco: sono le istituzioni che dovrebbero regolamentare di più il nostro mondo.
Per come la vedo io dovremmo prendere ad esempio il Regno Unito: registro nazionale per tutti i club di softair, che hanno la possibilità di crearsi dei campi attrezzati e cintati. Dentro quei campi giochi con setup realistici fin quando vuoi...se vuoi giocare fuori, invece, sei obbligato a giocare con repliche dalle dimensioni ridotte e dai colori sgargianti. Fine della storia.
EDIT:
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La soluzuione secondo me è una sola...introdurre una regolamentazione in stile UKARA(
https://www.ukara.org.uk/) ,ma state pur certi che fra i venditori italiani è pura utopia,eppure dovrebbero essere proprio loro i maggiori interessati a mantenere il softair in vita(e noi giocatori saremmo ben felici di dare una mano se si facessero le cose seriamente) autoregolamentando le vendite.
Perchè con tutti i casini che causano gli pseudo softgunners,alla fine a chi credete verrà presentao il conto???
Ai softgunners seri naturalmente....:(
Ed il giorno che ci faranno "chiudere", tutti i negozi nati in questi ultimi anni sull'onda del "boom" del softair,chiuderanno pure loro.
Quoted for truth and great justice :cool:
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E' sempre la solita storia.....purtroppo la vendita "sevaggia" di ASG stà creando problemi.
Ci preoccupiamo troppo del lato "sportivo" del softair tralasciando completamente le problematiche dovute ad una troppo elevata facilità di reperimento delle ASG,una volta era il prezzo a frenare le voglie dei semi-appassionati,ora che con poco più di 100€ si può acquistre una ASG ci ritroviamo ad affrontare una situazione che non si era mai presentata,ovvero quella di gruppi digiocatori che sono ben lontani dall'essere un club di appassionati di softair.
io sono sempre concorde con questa affermazione... oramai si sa....
i lowa- lowa hanno incrementato la crescita di gruppi di bimbominkia e perchè no, anche dei casi di babygangs....prezzi sin troppo accessibili...
-le high cost, non creano le babgangs, poichè con lo stesso prezzo ci compri un'arma vera....
-le high cost riducono i gruppi di BM, poichè alla fine il numero dei giocatori è ridotto e ci si conosce tutti... se uno sgarra, lo si cazzia alla svelta....
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Questi giocatori "della Domenica"(ok,lo siamo tutti...ma credo che abbiate capito il senso...:wink:) col cavolo che spendono di più per pallini BIO o a bassa visibilità,col cavolo che richiedono permessi e avvertono le forze dell'ordine,col cavolo che rispettano l'operato dei club seri.
Il risultato?
i bio...hahahahha..... Io tre volte al mese sono a spasso per negozi a San Marino....
le domande che sento ripetere dalla maggioranza dei clienti sono sempre le stesse:
1) "spara forte?????"
2) "dammi i pallini che costano meno"
purtroppo questo è il commercio nel softair.... ua nicchia che non è mai stata regolarizzata a dovere come altri settori merceologici...
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Bè non è detto che i lowcost facciano solo danni, molte persone serie si avvicinano al softair grazie a questi prezzi contenuti, il fatto che non puoi permetterti un fucile marui non vuol dire che non giochi seriamente.
Io sono proprio dentro a questo argomento direi, la mia squadra è nuova, appena formata, e tutti abbiamo ASG low cost, se non ci fossero non avremmo mai potuto permetterci quest'attività, che a parer mio svolgiamo nel modo più serio possibile, abbiamo portato tutte le ASG sotto il J prima di utilizzarle in partita, abbiamo tutti i permessi e le autorità sono costantemente avvisate, tanto e vero che stiamo diventando amici delle persone che abitualmente usano le zone dove giochiamo. Purtroppo per mantenere questa serietà nella squadra ho dovuto chiudere le porte a tante persone che risultavano maleducate e irrispettose e ora siamo veramente pochi. Però so per certo che di questi pochi nessuno si lamenterà mai. Comunque concordo che troppa gente se ne frega degli altri, a noi è capitato che qualche soft gunner (non abbiamo scoperto chi) mentre eravamo in partita ha fatto il giro della zona e ci ha rubato alcuni cartelli, quelli rimasti li ha semplicemente stracciati... me ne frego li ho rifatti, però un minimo di rispetto almeno tra di noi...
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Getmore, quando parlo di vocazione, parlo di novelli rambambini tra di noi... Fighetti della domenica che vogliono primeggiare, quindi potenziali highlander, galletti, spacconcelli... Chiamali come vuoi; a volte, è facile individuarli, altre, molto meno... Io, sono stato 30/a, non debbo dimostrare nulla a nessuno, conosco la profonda differenza che c'è tra realtà e Softair; IO, non faccio alcuna confusione, mai... Eppoi, per me è reale e vero il concetto che non c'è NULLA DA VINCERE qui... Trofei, campionati, gare o chissà cosa... Ho anche sentito parlare di gare con premi in cash... Bah... Ci sono le derive dei giocatori della domenica, nell'accezione sopra; ma ci sono anche le derive di gruppi "seri"... Io dico solo, si faccia attenzione alle vocazioni: ovvero, per quale caxxo di motivo, TIZIO, vuol fare Softair.
Tutto qui, semplice no... Toppare stò momento, ti fa ritrovare con dei coglioni al fianco, con tutto ciò che potrebbe conseguirne.
Buona giornata :D
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Quote:
Originariamente inviata da
ziofester
i lowa- lowa hanno incrementato la crescita di gruppi di bimbominkia e perchè no, anche dei casi di babygangs....prezzi sin troppo accessibili...
Vi giuro, provo un estremo fastidio davanti a queste affermazioni. Come se la testa sulle spalle o la saggezza sia esclusiva prerogativa di possessori di portafogli gonfi (anzi direi esattamente il contrario).
Se non fosse per le Low Cost non avrei tanti ottimi giocatori come amici...
Mi dispiace ma l'elitarismo e lo snobismo non mi sono mai piaciuti troppo, è la via troppo facile (e sbagliata) di categorizzare le persone.