Originariamente inviata da
stratos
il problema base di chi non vuole ragazzini nel club, non è che rischi piu o meno di quanto non rischi con uno di 25 anni.
valgono le stesse regole, solo che se si fa male uno di 30anni non vengono mamma e papà, se si fa male uno di 17 si.
noi cosa facciamo. viene il ragazzino, ci parliamo, gli spieghiamo tutto, gli facciamo leggere il regolamento, poi è d'obligo un incotro con i genitori, ne abbiamo due che trascinati dai figli giocano pure loro.
abbiamo in archivio anche i documenti dei genitori.
ovviamente il club si deve adeguare alla cosa, per alcuni è un dramma, per noi è stato un piacere.
nelle tre giornate di prova, il ragazzino/a vede se gli piace, se è un si e sta bene con noi, lo assicuro, importante avere il certificato medico e non l'autocertificazione, senza quello potresti avere problemi con l'assicurazione, dopo di che resta in prova per 6 mesi, e qui vediamo se bene per noi, ovvero non se sa giocare, non mi importa nulla di avere un sas, ma se è educato, rispettoso, civile, se prova a dare una mano ecc ecc....
in caso di problemi avvertiamo le famiglie, in modo da instaurare un rapporto e via dicendo, capita che la famiglia faccia pena, si capisce subito e uno non ti ispira fiducia, in quel caso ci tocca dire di no pure al ragazzino.
la nostra associazione nasce nel 2000, in modo ufficiale, ma di fatto c'e dal 98, il membro piu anziano, è un funzionario di publica sicurezza, che giocava già nell'86 a modena. io sono segretario da due anni, contiamo 32 iscritti, sempre in aumento, di età che vanno dai 17 ( son cresciuti ) ai 46 anni.
mai e ripeto, mai, avuto un problema.
hai gli stessi eventuali problemi che puoi avere con un adulto, insomma noi siamo stati alla festa di 18 anni di uno dei nostri.