Originariamente inviata da
horus
permettetemi due appunti:
il primo è di carattere generale riguardo le proposte di legionex:
abbiamo detto fin dall'inizio che cercavamo un minimo comun denominatore del softgunner. ci sono associazioni più o meno in regola, privati che giocano in gruppi e chi più ne ha più ne metta. cerchiamo di scrivere qualcosa che appunto sia condivisibile da tutti.
alcune cose che hai messo sono già contemplate dalla legge (mostrine ecc) altre troppo variabili di caso in caso (cartellonistica mentre per esempio gioco in un area privata chiusa: non è minimamente necessaria, ma c'è chi ti direbbe che anche in altri luoghi se già ho avvertito le autorità, perché io devo obbligatoriamente mettere i cartelli e chi passa a 80km/h con le moto da cross sui sentieri non deve avvertire nessuno?).
ancora, sul certificato medico: se per i tesserati di una asd è obbligatorio ci penseranno le regole che gestiscono le asd, ma se uno è un privato che va a correre nel bosco? questo se non erro è un protocollo che dovrebbe riunire tutti i softgunner, cerchiamo di renderlo più snello possibile.
il secondo riguarda un punto particolare che mi sta a cuore:
- modalità di acquisizione/utilizzo di terreni (obbligo di autorizzazione scritta del proprietario, sia esso un privato o un ente pubblico);
giochiamo in un terreno demaniale da oltre 10 anni.
le forze dell'ordine e gli enti pubblici nemmeno più vogliono essere avvisati, gli basta che ad inizio stagione ci facciamo vivi e sanno che noi tutte le domeniche siamo in quel territorio a giocare.
e' incoscienza la nostra?
il nostro è un gioco, siamo gruppi di persone che vanno nei boschi ne più e meno di chi raccoglie funghi, fa mountainbike, trekking o passeggiate a cavallo. nessuno (noi compresi) siamo obbligati a chiedere permessi.
e' una presa di coscienza importante per noi softgunner: per giocare in terreni normalmente agibili a tutti, dal punto di vista legislativo, non serve chiedere il permesso.
chiaro che rimane l'obbligo "morale" nonché dettato dal buon senso, di avvertire le forze dell'ordine per non creare allarmismi, problemi, incomprensioni. quanto indicato al punto precedente delle proposte di asd.
anche perché autorizzare esplicitamente un gruppo/associazione a fruire di un terreno di fatto potrebbe limitare (o potrebbe aver il sentore di limitare) il diritto di tutti gli altri (bikers, fungaioli ecc) ad accedervi. ecco quindi perché se anche in comune non hanno nulla in contrario a darvi un consenso verbale (ma sarebbe meglio dire prendere atto della vostra presenza) possono essere restii a mettere qualcosa nero su bianco.
non solo, se chiedi il permesso e al sindaco stai antipatico lui ti dice subito di no senza porsi problemi.
se ti limiti ad informarlo che giocherai, facendo capire che conosci i tuoi diritti, vietarti questo diritto diventa per lui molto più complicato.
noi chiediamo i permessi scritti quando andiamo in aree private chiuse, quando l'altro anno siamo andati a fare le selezioni per il master in un parco naturale ecc... esattamente come farebbe un maneggio per organizzare le passeggiate a cavallo o qualsiasi altra associazione per qualsiasi altra attività.
ma dire che per giocare bisogna sempre avere un autorizzazione scritta è sbagliatissimo proprio dal punto di vista legislativo.
perché sembrerebbe porci su un altro piano rispetto a tutte le altre realtà che ho citato, mentre noi dovremmo avere tutti gli interessi a far apparire il più normale possibile il nostro hobby.