salve, sò che il titolo visto così, solo, fa un pò paura, ma la mia è una semplice riflessione nata da un discorso tra me e alcuni amici che non giocano.
dato che è ormai noto, come grandi marchi esportino il loro lavoro all'estero per sfruttare appunto il lavoro minorile, ci si chiedeva se anche per il soft air è lo stesso, anche perchè la maggior parte dei marchi proviene dalle zone colpite da questa piaga.
nel mio piccolo all'inizio ho difeso il nostro mondo ragionando semplicemente sul fatto che ci sono componenti lavorate al tornio, al laser ecc..ecc..che indubbiamente hanno bisogno di studio ed esperienza per essere create, ma poi la difesa è caduta come un castello di carte, quando si è arrivati al montaggio.
alla fine non ci vuole un ingegnere per accoppiare due gusci e stringere due viti. ho pensato allo spessorameto, che ci vuole esperienza, ma non regge manco quello...anzi.
quindi mi chiedo, alla fine della trafila di ingegneri e tecnici che ci vogliono per progettare un asg, può esserci questa "mela marcia?" come nelle asg anche nei tattici ecc ecc.
chiudo nel dire che non ho aperto il topic per creare falsi moralismi o qualsiasi altra cosa negativa ne possa scaturire, solo per sapere cosa ne pensate voi e magari raccogliere anche delle testimonianze (spero positive).detto ciò a voi la parola...
edit: ci tengo a precisare che i miei amici non volevano assolutamente criticare il nostro mondo, semplicemnte non giocano perchè hanno altre passioni. quindi invito tutti a concentrarsi sul tema del post. e non volevano nemmeno difendere questa situazione.


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