... allora scrivo io: ho buttato giù un papier su "operazione rough road: considerazioni finali" (area riservata e occultata messaci a disposizione da sam per la nostra pianificazione) e me ne sono visto rifiutare l'invio in pm a vx perchè troppo lungo!
eccomi.
ieri ho letto quanto postato e, considerando come volessi condividere le mie sensazioni anche con gli organizzatori (sebastiano ha aperto un'area debriefing su "combat story") ho preferito rimuginarci sopra 24 ore.
anche perchè credo le amarezze e le recriminazioni sui comportamenti altrui vadano messe da una parte e compreso innanzitutto cosa non abbia funzionato in noi.
rufus ha fatto un'analisi dell'evento che ritengo vada condivisa per intero ... ed è per questo motivo che le mie considerazioni non si discosteranno granché dalle sue.
non abbiamo avuto iniziativa: dico "avuto" e non "mantenuto" perchè vuoi l'attacco avversario iniziale, vuoi la novità di trovarci insieme in un evento diverso e più impegnativo, vuoi alcune remore di troppo ... non l'abbiamo mai esercitata come richiesto dall'impegno affidatoci.
l'attacco iniziale ci ha quasi annichilito: mentre era in corso, ho letteralmente buttato fuori dal campo parsifal 2-0 (cicero e tattoo) perchè si occupassero della recon e non di altro.
allo stesso modo, ho dovuto urlare come un ossesso (è stata la prima di due volte, ancora oggi non ho la voce) perchè quelli che avevo inviato sul fianco dell'attacco avversario accorciassero le distanze, stringendolo per fiaccarlo.
i prigionieri fatti si sono rivelati quasi un sollievo ... e così ci siamo praticamente seduti a custodirli!
troppo tempo perso, troppe persone sacrificate o impiegate in uno scopo inutile: li abbiamo interrogati in maniera errata, non abbiamo ottenuto informazioni, probabilmente li abbiamo anche esasperati impedendogli di giocare per un discreto lasso di tempo.
sul loro comportamento (qualche intemperanza di troppo, quello che si voleva far esplodere, quello che nascondeva le cose) possiamo anche eccepire: c'era un regolamento e andava rispettato, se non l'hanno fatto ... peggio per loro.
io credo noi avremmo dovuto essere più freddi e distaccati calandoci meglio nella parte: se qualcuno ha seguito la custodia dei due "nemici" catturati più tardi o l'accoglienza con foto ai "civili" forse capisce di cosa parlo.
peccato, perchè avremmo potuto realizzare un bel "film", anzi, meglio, un bel "cortometraggio" ché la partita andava giocata più velocemente e più sul campo che non negli accampamenti o durante una prigionia.
un nuovo emapasse, la cattura degli ispettori dell'onu: io credo anche loro non avessero bene idea di come uscirne ... le trattative non si improvvisano e richiedono soluzioni pratiche e rapide.
anche qui siamo stati troppo attendisti: si sceglie, si forza la mano, si paga se ci si sbaglia, si recupera con le scelte successive.
si combatte, insomma ... e il rischio è una componente del gioco.
e qui, con una sorta di passo indietro, parlerei del quartier generale.
ha ragione rufus, dovevamo esser più organizzati, dividerci da prima i compiti, affidare integralmente gli operatori necessari al responsabile di ogni settore (comando, recon, difesa).
cercando di utilizzarli al meglio ed evitando ridondanze: magari pochi, ma motivati ed attenti al quartier generale e tutto il resto "fuori" a giocarsi la partita contro i cattivi.
se ce lo conquistavano ... ce lo saremmo ripresi successivamente.
avamposto ... idem con patate.
le coppie recon: potevano forse far meglio ... di fatto a nord non abbiamo trovato nulla e, a sud, poco e confuso.
notoriamente, senza informazioni non vai da nessuna parte ... altro motivo dell'esser rimasti poi troppo "seduti".
apro parentesi per la povera parsifal 2-0: cicero (il cartografo) era imbottito di antidolorifici causa partita di rugby sostenuta giovedì (l'avevano portato fuori in 4 per quanto gli avevano fatto male); ancora, venerdì non aveva dormito perchè di turno a rai international.
nonostante tutto è stato in giro dalle 17,00 di sabato alle 05,00 di domenica; chi ci ha guidato nell'infiltrazione notturna è stato tattoo, il suo coppio, che comunque si è comportato egregiamente facendoci fare l'unico giro alternativo possibile.
siamo arrivati sotto l'accampamento avversario (mi ha spiegato sebastiano come fosse in una sorta di conca sopra di noi, ed è per questo che non siamo riusciti a vederlo) ma qua, vinti dalla stanchezza o dalla delusione abbiamo rinunciato.
io ho subito la decisione: eravamo quattro club, sembro tranquillo ma sono estremamente determinato e se i miei avessero fatto una cosa del genere le urla si sarebbero sprecate.
dovevamo rimanere e cercare: due da una parte, due dall'altra, due su e due giù: nuovamente ... si rischia, si prova, si sbaglia o si vince.
si gioca, ... e si fa giocare l'avversario: nuovamente un atteggiamento rinunciatario che credo lo abbia mortificato e innervosito.
agguato nemico all'inizio della nostra infiltrazione: avrebbero dovuto aspettarci più all'interno del bosco ... il risultato è stato quello di colpire una macchina in transito, bloccarci tutti e impedire di giocare a noi e a loro.
noi siamo stati corretti e ci siamo rifugiati tra gli ulivi dall'altra parte del canale aspettando istruzioni.
air strike, ... sì l'idea è buona, ma la manterrei come esercizio per recon, cartografi e direttori di tiro su obbiettivi inanimati: altrimenti c'è il rischio il gioco diventi virtuale (colpo in d4 ... caxxo, mi hai colpito la portaerei!) e si finisca troppo presto per mancanza di avversari.
non c'è gusto!
tentativo mattutino di carpire informazioni ai contractors: sì, diciamo che fino a quel momento non si erano comportati come ci aspettavamo (tradimenti, travestimenti, destabilizzazione) ... "diciamo".
qualcosa la notte era successo e se li avessimo realmente arrestati, nei mezzi avremmo probabilmente trovato droga e documenti: mi spiace il malinteso con greenberet (che voleva tentare la strada della trattativa), io avevo capito che andava fatto e basta.
ribadisco però: rischio e ottengo un risultato, se sbaglio mi scuso, imparo e ricomincio.
attacco nemico la mattina presto sul nostro quartier generale: erano esasperati dal non-gioco ... qualcuno dei nostri non si è forse comportato benissimo (ho ricevuto rimostranze anche su nostri operatori troppo "resistenti" durante l'attacco al furgone bianco di notte: lo dico perchè vanno rispettate anche le perplessità altrui) ed è successo il patatrac.
io sono rimasto raggelato (tant'è che ho poi preferito rimanere al qg) e non sapevo più come giocare: i nemici si sono comunque consegnati prigionieri e, informati di dove fosse il campo avversario "i nostri" sono partiti per conquistarlo.
la simulazione, a questo punto, aveva sofferto troppe incongruenze e, personalmente, non trovo da ridire sulla richiesta di liberare chi avevamo catturato: almeno avremmo/avrebbero recuperato un po' di gioco "giocato".
non so cosa sia successo in quell'attacco, ma credo che qualche problema sia affiorato anche lì.
i contractor che hanno sparato sulla schiena mia e di redfox senza occhiali, il contractor che si sarebbe fatto esplodere nel nostro qg.
a quest'ultimo è stato fatto notare immediatamente come l'atto sia inverosimile: una simulazione richiede nessi di causa effetto ... effettivi e non fantasie sul tema.
di chi invece ci ha sparato, non metto in discussione le motivazioni (tattica o fatti loro): abbiamo sbagliato tutti e due, noi perchè aldilà della caduta di tensione provocata dallo scontro mattutino, la fine dell'evento era fissata per le 11,00 e sebbene affaccendati a mettere a posto il campo e le tende dovevamo girare armati e con gli occhiali; loro perchè si dovevano render conto e farlo (se necessario) in un altro modo.
valutazione complessiva: peccato, abbiamo perso un'occasione di bel gioco ... tutti, noi e loro.
non è la prima volta che mi succede: con sfumature diverse (perchè eventi diversi) mi è capitato all'argobigmatch e a guado al sole.
se vogliamo, anche all'ultimo black hawk down.
laddove il gioco si gioca in due, "noi" e gli "altri": vorrei che tutti si sentissero meno sicuri delle proprie capacità (ho vinto, li abbiamo spazzati via) e giudizio (l'ho preso, l'ho preso ... non si dichiara!) e si mettessero pù in discussione, in dubbio e alla prova.
troppi vincenti e furbi in giro, altrimenti: esattamente come quei tizi che di notte parlottavano tranquilli in un capannello in mezzo alla strada con cicero e tattoo a 5 metri.
i miei sono usciti, li hanno illuminati (cicero anche con il laser verde necessario all'nvg), non gli hanno sparato perchè inutile e pericoloso, gli hanno intimato di arrendersi: quelli hanno risposto "perchè?" si sono aperti e hanno cominciato a sparare .
totale 4 colpiti e un sopravvissuto loro, 2 operatori persi noi.
troppo vincenti e sicuri per ragionare: forse non sono adatti a questo tipo di eventi, anzi, non sono adatti al "buon" soft air.
manteniamo sempre un dubbio su quello che facciamo (lo dico perchè molti degli interventi che precedono il mio non lo fanno) proprio per non finire come loro.
da ultimo, ma non perchè ultimo, i ringraziamenti e le scuse: grazie a tutti e scuse a tutti, in particolare ai ragazzi sacrificatisi nella "testuggine" (il nostro dispositivo di difesa).
il vostro operato sembra una piccola cosa, e invece è stata una cosa grandissima: se ce l'avete con noi "responsabili" avete un po' di ragione ... avremmo/vi avremmo dovuto far giocare di più e meglio.
grazie antonello e raiders, grazie 22° sat, grazie excalibur, grazie rufus (i tuoi codici sono veramente interessanti) e ros, grazie gxg, grazie x° regio, grazie indians, grazie socom, grazie cicero-tattoo-redfox-alexfaina-davide-saddam-ettore.
grazie legionari.
grazie onu.
grazie vx e proff e mirco e tutti gli orsi bruni, grazie mercenari di pescara e tutti gli alleati che, noi ignari, sono stati sul campo a dargli una mano.
ciao da grigio (parsifal 6)


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