Se posso rispondo con una domanda:
Cosa c'è da insegnare???
L'onestà non si insegna, nè ora e nè mai, e non è questione di esperienza.
Sono giovani, ed è accetto che sbaglino, però non bisogna farne un vizio.
Alla prima partita che feci, 12 anni fà (avevo appena 16 anni), quando mi colpivano mi dichiaravo, punto.
Mi avevano spiegato le regole in 30 secondi, avevo capito come funzionava, mi avevano dato l'asg in mano (un M16!!! fighissimo!!) e via.
Al primissimo game (PRIMISSIMO!!!) facevo difesa alla bandiera, ed ero in un balcone (si giocava in un ex hotel abbandonato). Per mia sfortuna misi la mano fuori e un tizio che era sotto di me, ad appena 15 metri, mi sparo al dito: Nessuno aveva visto nulla, nessuno poteva dire nulla, era un colpo davvero ridicolo eppure la regola era chiara: se ti colpiscono a prescindere dal posto, esci. Così feci, fine della storia.
Se non senti i colpi come capita: ok va bene, con l'esperienza impareranno a concentrarsi di più e a sentire magari rumori di impatti invece che provare "dolore" (se così si può chiamare).
L'ultima partita che ho fatto circa 2 mesi fà, mi sono beccato un pallino da oltre 35/36 metri....quel povero bb non aveva nemmeno la voglia di arrivare, tempo di volo stimato: 1 ora e mezza...mi ha preso su uno scarpone dopo che ha preso un cespuglio ed e caduto a picco...Mi sono dichiarato, amen.


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