
Originariamente inviata da
tienneti
Quoto in pieno quanto scritto dal mio amico "Slo". Di seguito il nostro debriefing. Eravamo nella fazione Viet nel campo base principale.
Sabato mattina: orario inizio operazioni ore 11,30 (previsto da book ore 10,00)..
Prima missione: il nostro comandante ordina a due pattuglie Black 1 e Black 2 di effettuare una missione ricognitiva rispettivamente al campo HQ americano e al loro secondo campo.
La Black 1 dopo un primo ingaggio viene interrotto l’attacco secondo gli americani per non aver rispettato le distanze dal cimitero. Questi ultimi chiedono di far passare i loro mezzi per un “trasporto viveri” che in realtà si è rivelato un trasporto truppe (molto onesta la cosa).
Nell’immediato il gioco si interrompe e la Black 1 è costretta a ritornare al proprio campo base.
Questa insieme ad altre due scaramucce di fuoco sono state le uniche missioni effettuate in una “24h”.
Dopo aver chiesto a due organizzatori comandanti delle fazioni americane di cercare di rimediare ci viene fatta promessa che sarebbero intervenuti personalmente nel campo base vietcong e avrebbero così organizzato e rimediato ai vari errori insieme al nostro comandante.
OVVIAMENTE DEI GENERALI AMERICANI NEANCHE L’OMBRA.
Il nostro comandante tra le altre cose, in nostra presenza, chiama il comandante USA e si accorda per una pausa dalle 20,30 alle 23,30 circa per cibo e riorganizzare il nostro campo base che vedeva ormai la sola presenza di 25 operatori su 40 iniziali.
Successivamente il comandante americano in seguito al fattaccio ormai conosciuto del lancio di sassi, richiama la squadra che stava attaccando il nostro campo base, con conseguente scoglionamento da parte di entrambe le fazioni, per un’ennesima interruzione.
Pur sapendo che il nostro comandante sta facendo da capro espiatorio, mi sembra che l’ORGANIZZAZIONE, l’INTERA ORGANIZZAZIONE, abbia sbagliato in ogni settore compreso nella poca umiltà, sottolineando nel momento in cui venivano chieste spiegazioni che questo era il sesto mil-sim e che erano sempre venuti bene traendo la conclusione che non erano loro a sbagliare ma bensì le persone attorno ad essa.
Dopo aver pagato per una 24h siamo stati costretti a chiedere il rimborso della quota di iscrizione in quanto il gioco effettivo sarà durato si e no 6 ore.
Ci spiace che vengano trovati capri espiatori e che per una cattiva organizzazione a farne le spese siano tutti i gruppi partecipanti, siano essi vietcong o americani.
Ultima “chicca”.. il comandante americano, uno dei generali, ha esplicitamente detto che il problema era dei vietcong mentre garantiva il divertimento di tutta la fazione americana…..
Non mi pare proprio.
Andrea "Tienneti"
Davide "Slo"
Responsabili rispettivamente dei “Cuori di Tenebra” e degli “OVER”