E' un ragionamento che condivido...la mia "paura" è in parte, quella di vedere la Polizia o i Carabinieri (e succede) allarmati da proprietari ignari della presenza di gruppi + o - legalizzati, nelle loro proprietà, di cittadini che chiamano le forze dell'ordine perchè alcuni deficenti girano in mimetica con il fucile ben in vista fuori dallo zaino, per raggiungere il campo di gioco, allarmati da altrettanti tipi che con molta leggerezza, mostrano le proprie asg afgli amici o le provano per strada e così via.
Nella maggior parte dei casi, si parla di individui che praticano il softair in piccoli gruppi, alle prime "armi" che non hanno ancora ben presente quale rischio corrono sia per se, per il club e per tutto il softair, non vorrei che un giorno un Prefetto o Questore che sia, si alzi un buon mattino, scocciato da qualche fatto allarmante di softair (qualcuno che si è fatto male o che ha provocato danni ecc.) e dica...ora basta per tutti, nel territorio di mia competenza, non si può praticare questa disciplina.....
Certo i deficenti stanno sia tra nei club rinomati che nei nuovi e ce ne saranno sempre, ma la cosa giusta è arginare questi inconvenienti e secondo me, solo un club con un direttivo deciso e tenace, può e deve vigilare sul da farsi, sul comportamento dei propri soci sia in gioco che fuori dal gioco, visto ognuno di noi con il proprio comportamento, rappresenta tutto il gruppo, troppa anarchia e dispersione, non va, occorrono regole un po per tutti, soprattutto per i club appena formati, devono giè prima di creare una associazione, comprendere in quale mondo stanno per entrare.... tutto qui!!!


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