la qualita secondo me la misuri ascoltando le recensioni della gente.
la qualita secondo me la misuri ascoltando le recensioni della gente.
rebel parlava di divieti per eventi che non rispondono a una serie di requisiti qualitativi minimi.
le recensioni sono a posteriori ...e ben vengano in ogni caso!
beh si potrebbe anche fare una cosa molto semplice
si chiama diritto di recesso
hai una settimana di tempo dalla pubblicazione del book per chiedere il risarcimento dei soldi 8se il torneo non ti piace)
dico una settimana ma potrebbe essere anche 2 giorni
ovviamente il limite di tempo serve per evitare che la squadra pincopalla scopra l'ultimo giorno di non poter andare al torneo e tiri il culo (e pretenda il risarcimento).
personalmente sono dell'idea, e ho semrpe cercato di farlo nelle gare organizzate e pubblicate sui forum, che il book debba essere reso pubblico, per lo meno nelle parti essenziali (cioè in quelle che spiegano a grandi linee che cosa si deve fare in un torneo)
poi ovvio che se vuoi tenere un obj segreto e vuoi pubblicarlo solo una settima aprima per sconvolgere la strategia delle squadre , ci può stare.
così come alcune cose possono essere tenute segrete e rivelate solo il giorno stesso
ma dicerto non la totalità del torneo (vedi torneo urban fatto per il 100% del tempo nel bosco)



la cosa non e' semplice, ma ci stiamo riflettendo... siamo d'accordo che la "forma non e' sostanza" (o almeno, non e' "tutta" la sostanza) ma spesso basta dare un'occhiata al modo con cui le manifestazioni vengono presentate (book di gara, cura nel background/story board, cura nei regolamenti, presenza di scenografie curate, etc. etc.) per farsi un'idea su come distinguere tra una cosa potenzialmente bella e coinvolgente e una che invece non lo e'... il tutto rapportato al costo di partecipazione.
chiaramente la tipologia di torneo e le regole di massima devono essere conosciute a priori.
ci sono poi cose, oggettivamente valutabili che possono dare un'idea sulla quantità di fondi e mezzi messi a disposizione. se vogliamo possiamo decidere un livello minimo di "accettabilità" per questi parametri.
ma per mia esperienza la qualità e la riuscita un torneo non possono essere valutate a priori.
se in un club c'è un personaggio fantasioso, abile con l'italiano ed il pc, può preparare un book stratosferico e dettagliatissimo... allo stesso torneo possono curare in modo maniacale le scenografie, mettere a disposizione camere con doccia, aria condizionata e tv sat per chi arriva la sera prima.
ma se poi la dinamica di gioco non gira, perché non è tarata bene l'alchimia di difficoltà, posizionamento degli obj, quantità e comportamento della contro ecc ecc... il suddetto torneo, all'apparenza meraviglioso, può far letteralmente schifo.
per capirsi, ho un amico che lavora in teatro: se do in mano a lui la preparazione di una 24h, scriverà una storia bellissima, saprà creare scenografie da film... ma di sa non capisce una mazza!!! che verrà fuori?
al contempo, c'è gente con esperienza decennale di grandi gare alle spalle, che ha una abilità fuori dal comune nel rendersi conto di come organizzarsi per far girare tutto bene... ma fa a cazzotti con l'italiano e a fatica usa il pc: avrete un book di quattro paginette in croce, ma sul campo tutto girerà alla perfezione.
vi assicuro che quanto detto non sono le eccezioni che confermano la regola, anzi!!!
crdo che a priori si possa giudicare solamente in base alle esperienze fatte precedentemente con gli organizzatori.
altrimenti si può solo supporre... ma dobbiamo sempre essere pronti a grosse delusioni o piacevolissime sorprese!


quoto horus, per quel che riguarda l'esperienza di grandi gare alle spalle.
i tornei li possono organizzare tutti, un torneo riuscito no.
fondamentale chi c'è dietro. non parteciperei mai ad un torneo di un club sconosciuto.
poi se si vuol provare, prima di pagare, sarebbe bene farsi dare qualche info in più.
noi nell'organizzare i tre tornei e alcuni li ho in firma ci siamo preoccupati di tutto ciò che ognuno di noi cerca in un torneo
e comunque abbiamo avuto le nostre beghe, rpeto che non è possibile che chiunque s'incontra con un paio di amici al bar decide di sottoscrivere con il proprietario del bar che in quel caso fuge da notaio e costituiscono lì un club di soft air e la domenica vanno a giocare per terre e per boschi senza curarsi di permessi o assicurazioni, e dopo due giocate ecco la furbata" perchè non organizziamo un bel torneo " cosi ci facciaomo un pò di soldini e ci compriamo questo e quello?
io li bannerei a vita non solo dal forum ma dal soft air. magari fanno due regole del cacchio e via hanno fatto la gara. e' vero ci vuole piu' controllo e meno furboni
purtroppo ho provato anche io sulla mia pelle la delusione di partecipare ad un torneo mal organizzato.
spesso è impossibile dai book pre-gara stabilire se un torneo è organizzato bene oppure no.
l'unico modo che mi viene in mente è quello di creare un "registro" dei tornei organizzati dalle varie squadre,un pò come si vuole fare per i tornei sam-featured.
un consiglio che dò a chi vuole partecipare ad un torneo in zone distanti,e quello di chiedere a chi si conosce sul forum un parere sulla squadra che organizza.
in molti casi si eviterebbe una "cronaca di una morte annuciata"!!!!
comunque qualche consiglio applicabile subito ce l'ho anche io:
-il referente club che presenta il torneo deve anche occuparsi del debriefing o almeno parteciparvi,altrimenti in futuro i suoi tornei non verranno più ammessi.
-il referente club è tenuto a mantenere in firma i link ai debriefing dei precedenti tornei organizzati dalla sua squadra(se non in firma nel suo profilo utente),almeno chi decide di partecipare può farsi un'idea di come sono andati
-se il torneo è il primo organizzato dalla sua squadra questo deve essere ben specificato nella locandina
-all'apertura del debriefing le classifiche devono essere già pronte e definitive
che ne dite?
mi piace il punto "se il torneo è il primo allora lo deve dire"...
noi non ci siamo vegognati di dirlo quando lo abbiamo fatto. e quando sperimentiamo qualcosa di nuovo ci scusiamo in anticipo se quanto previsto potesse non andare esattamente come pensato
perdonate se mi inserisco all'interno di questa discussione, ma vorrei per un attimo mettermi dall'altro lato della barricata e rappresentare le oggettive difficoltà di quei team, che pur avendo un vissuto alle loro spalle, quindi "non nuovi de facto", non si sono mai cimentati nell'organizzazione di un torneo; se valesse la regola " è meglio iscriversi solo ad eventi già collaudati" i nuovi avrebbero vita dura.non parteciperei mai ad un torneo di un club sconosciuto
parlo per esperienza di fatto in quanto quest'anno abbiamo organizzato il nostro primo evento e non è stato fcile superare quella diffidenza iniziale che, naturalmente , accompagna gli esordi organizzativi. per questo motivo vi chiedo di non incorrere in semplici generalizzazioni, sicuramente l'esperienza conta ma non può essere questo l'unico parametro di valutazione.
