ragazzi ho notato che parecchi negozi americani non spediscono più in Italia a voi risulta questa cosa? E sapete dove posso trovare il BlackHawk 3 Day Assault Pack MOLLE in colorazione Multicam?
Visualizzazione stampabile
ragazzi ho notato che parecchi negozi americani non spediscono più in Italia a voi risulta questa cosa? E sapete dove posso trovare il BlackHawk 3 Day Assault Pack MOLLE in colorazione Multicam?
Anche altre nazioni non spediscono più in Italia.
Tutta colpa della nostra dogana.
Sapete se c'è ancora qualcuno che spedisce in Italia?
l'unica è cercare e inviare mail.
molti lo scrivono, ma se sai un pò di inglese riesci magari a giostrarti una spedizione ;)
... e dei furbi che fanno l'acquisto (o diretto o vincendo l'asta) e poi NON PAGANO (facendo perdere del tempo al venditore, e qui chiudo) oppure fanno l'acquisto e poi fanno reclamo tramite paypal per riavere i soldi indietro, anche se la roba gli è arrivata!!
Grazie mille, paese dei furbi.
Non lo è, ma a noi aiuta moltissimo avere poste e dogana che lavorano per modo di dire, se cerchi con google "italians/italy claims paypal" vedi subito cosa intendo...
Purtroppo truffare da noi è un'arte e abbiamo grandi maestri.
Per tornate IT, l'unico consiglio è quello che ti hanno già dato, contattare direttamente il venditore o il sito e cercare di trattare. Anche se il sito è tedesco, spagnolo ecc, tutti parlano inglese ormai quindi ti serve un minimo di competenza nella lingua.
Altrimenti in caso contrario cerca solo siti italiani.
OT smettiamo di spargere letame a casa nostra, i truffatori e non pagatori hanno residenza in tutto il modo, che poi da noi le maglie della giustizia per i trufatori sono oversize è un altro discorso
IT ho smesso di acquistare negli USA per il fatto che la percentuale di rischio ti venga applicato il dazio è ormai elevatissima, anche se dal punto di vista formale dovrebbe in effetti essere applicato al 100% delle importazioni.
La questione è, esperienza personale, che spesso gli spedizionieri ci marciano per cui vi consiglio sempre di richiedere che vi facciano la fattura per lo sdogamento fosse anche per 20 euro, pena la Vs.segnalazione alla GdF come ho fatto io nei confronti di noto spedizioniere che "nicchiava" nel documentarmi formalmente le spese di sdoganamento e chiedendo pagamento brevi manu.
Che sappia io alcuni negozi USA abituati a spedire con posta ordinaria si sono trovati a dover spedire due volte lo stesso prodotto perchè andava perso nei meandri del ns. servizio postale o ad avere spiacevoli discussioni con il cliente per oggetti non ricevuti.
E' vero altresì che qualcuno forte del "letame sparso" ci ha marciato ovvero non ha spedito e poi ha detto che era colpa del sistema postale italiano. Ci sono pure questi bei tomi
Ricordo inoltre che se il negozio non è ben organizzato le spedizioni fuori dal territorio USA+Canada richiedono la rottura della documentazione doganale, provate anche voi a spedire qualcosa negli USA via corriere, via posta ordinaria il rischio che US Custom lo blocchi è altissimo
Chiedete preventivamente al fornitore se fa spedizione in Italia con corriere no posta ordinaria e preparatevi a mettere in conto oneri doganali talvolta superiori al costo del prodotto.
Suggerisco sempre una bella ricerca in Eu UK compreso prima di avventurarvi nel mondo esterno
Infine per il problema della lingua se non masticare l'inglese usate i soliti traduttori presenti in rete, diciamo che il risultato è spesso maccheronico ma sufficiente a farsi capire, cercate di porre domande più sintetiche possibile, visto che più si divaga e peggio traduce
alcuni miei compagni di club hanno ordinato da un negozio USA e la roba gli è arrivata senza problemi, ora non ricordo il nome del negozio, in caso poi ve lo posto, però se dovessi ordinare anche io dagli USA ci andrei coi piedi di piombo
Ripeto molti venditori USA vendono senza problemi a Italiani o più in generale EC. Per gli inglesi è una cosa a parte come se fossero un'appendice US in Europa, ad esempio se cercate laser over limiti per usi come astronomia, in UK li trovate e li ricevete a casa senza controllo doganale (sugli UK ci sono vari misteri anche per le importazioni orientali che mi sfuggono..probabilmente hanno "spuntato" accordi diversi per le importazione rispetto agli altri europei d'altronde loro hanno ancora la sterlina)Ho comprato di tutto e di più negli USA addirittura delle cicche non più presenti in Italia, fino a quando il rischio dogana era del 10% ora la percentuale del controllo è elevatissima (anti terrorismo o casse vuote?) e considerati appunto dazi talvolta "spaziali" (x 10 euro di chewing gum ho pagato più di 15 di dazio!) Ora ho smesso, salvo rarissimi casi in cui approfitto di amici in loco dove però devo attendere la loro venuta qui.
Come già suggerito cercate i prodotti anche nei siti UK spesso si trovano
Okkio infine a non fare acquisti di prodotti vietati in Italia, sempre per state in tema nostro ad esempio pezzi in libera vendita negli USA che possano essere qui considerati componenti di armi da guerra oppure ad esempio i giubbotti antiproiettile con piastre balistiche.
Se la dogana li becca rischiate denuncia e procedimento penale.
NON FIDATEVI MAI DELLE ASSICURAZIONI SULLA LEGITTIMITA' DEI PRODOTTI DA PARTE DEI VENDITORI ESTERI, nel dubbio piuttosto chiedete su SAM area legislativa
Attenzione anche all'acquisto di asg intere soprattutto extra EC, qualcuno in passato, anche negoziante, ha avuto problemi, risolti, ma fastidiosi
OT scordatevi nel modo più assoluto carabine ad aria compressa o simili, anche da interno EC ci vuole assolutamente autorizzazione preventiva all'importazione della Questura competente
Bha... io compro regolarmente dagli states, e faccio spedire con corriere FedEx standard (più economico della loro USPS), la merce deve viaggiare con la fattura e in una settimana arriva tutto con dei dazi abbastanza bassi. Giusto una settimana fa ho comprato 3 paia di pantaloni e una clip per la safariland.
EDIT: Rettifico, mi è arrivato il pacco e ho pagato 0 di dazi.
Oggi hai vinto la bambolina :D domani chissà??
Strano con Fedex visto che in genere sono proprio gli spedizionieri che lucrano sulle importazioni extra EC, se il pacchetto è piccolo vai più sicuro con la posta salvo ovviamente prepararti ad attese bibliche
in ogni caso pagare sempre e solo con paypal o strumenti del genere che garantiscono l'acquisto (una volta lo facevano anche le carte di credito, ora non so )
IMPORTANTE come molti sanno il limite di garanzia di paypal è 40 o 45 giorni, se il materiale dopo 30 non è arrivato seguite questa semplice procedura: per correttezza comunicate al fornitore che gli aprite una segnalazione per prodotto non arrivato, garantendo il buon fine nel caso di successiva consegna, aprite la segnalazione con Paypal ed attendete i termini che vi comunicheranno per la conversione in reclamo, trascorsi i quali chiederete il rimborso.
Purtroppo ci sono (pochi) commercianti americani e orientali che con questo trucchetto dei lunghi tempi e la preghiera di attendere hanno gabbato, soprattutto in passato, parecchi compratori italiani, facendoli superare il limite della garanzia.
Un aneddoto: negli anni 80 e 90 quando fare shopping di elettronica e c. a NY era il massimo gli "sgamati" consigliavano di acquistare sempre pagando con la carta di credito. Perchè? semplice, molti incauti acquirenti, una volta arrivati in albergo o peggio ancora in Italia scoprivano che il pacco non conteneva il bene acquistato ma qualcosa di valore inferiore ! Sarà che NY è sullo stesso parallelo di Napoli?
certo, se si va oltre la franchigia... che è (stando alla circolare dell'agenzia delle dogane che ho in un cassetto, ma ammetto sia dell'anno scorso) 150 EURO spedizione ESCLUSA, e le spese di importazione seguono percentuali precise.
peccato che se ne strafreghino, rendendola un'estorsione bella e buona.
Allora: non sono un ufficiale né ho in mano "carte" di giurisprudenza, quindi posso tranquillamente sbagliarmi.
Però, da come nel corso degli anni ho visto/chiesto, non c'é limite nel possedere questi oggetti.
Alcune guardie giurate dicono che per avere giubbotti antiproiettili devono chiedere il permesso in questura.
Alcuni dicono che se "utilizzati da forze NATO/espressamente prodotti per uso militare" possono essere considerati equipaggiamento militare (un pò come per il fatto che non puoi avere 9 Parabellum perché "militare").
Altro aspetto mai considerato ma al quale penso è il fatto che la "resistenza/utilizzabilità" di piastre/elmetti scade nel tempo.
Una volta scaduti valgono come "da buoni"?
Come vedi i dubbi sono tanti, la sete di soldi del nostro stato ladro tanta, l'incompetenza di giudici e forze dell'ordine talvolta scandalosa.
Però, finora nessuno mi ha citato un articolo di legge che vieti il possedimento/acquisto di queste protezioni, che d'altronde circolano senza troppo scandalo.
L'unica cosa di cui sono abbastanza certo, per tornare IT, è che dagli USA non lascino a privati esportare protezioni di questo tipo.
Poi se ci siamo permessi/eccezzioni/valga solo per protezioni "ancora buone" non lo so.
Ma se dagli USA hai problemi a farti arrivare questi oggetti la motivazione è legale.
Altra precisazione: alcuni pezzi che ho acquistato (con tanto di kevlar) provenivano sia dalla UE che fuori.
Una volta la dogana me ne ha fermato uno da fuori UE ma io ho compilato una loro scheda....non ho pagato nulla ed ho ricevuto comunque l'oggetto (un body armor con soft armour) dopo un 2 settimane di stop.
Leggendo i decreti sembra siano vietate solo le protezioni balistiche in dotazione all'esercito ed alle forze di polizia italiane: è comunque discretamente fumoso il tutto...Ahab
Che novità eh?
Devo dire di essere poco ferrato in materia poichè non ho avuto modo di approfondire la questione, ma a leggere Ahab parrebbe viaggino più per analogie e similitudini che non per specificità. In ogni caso mi risulta che per l'acquisto di siffatti strumenti (giubbotti antiproiettile) non sia sufficiente il pa ma si richieda o documento appartenenza a FO o decreto prefettizio di guardia giurata (non so se negli anni è mutato il nome)
Ovvio che se poi vai sul noto sito dove, tapini, han vietato le asg, perchè pericolose, ma mi lasciano vendere liberamente una pistola subacquea da 20 atm (venduta lo scorso mese) trovi o trovavi sito Israeliano che vendeva a prezzo interessante detti aggeggi e nonostante indicasse il contrario, a domanda diretta mi hanno confermato di spedirli anche in Italia. Per chi interessato i prezzi sono ottimi, la merce, si sa, è il top (si dice acquistati anche dai "nostri" più evoluti) , il rischio dogana è sempre quello....
quella della richiesta del documento di appartenenza alle fa o guardia giurata, l'ho notata in alcuni negozi italiani, il dubbio sorgeva anche a me, in quanto non ho ancora avuto modo di leggere nessuna legge riguardante questa materia, ma alla fine dei conti, per esempio se io sono un civile ed ho paura per la mia incolumità, mica possono vietarmi di poter acquistare perlomeno una protezione con softarmour?. (perdonate l'ot)
Ripeto la cosa meriterebbe. almeno per curiosità un approfondimento.
In effetti come ti domandi tu, mi chiedo pure io, ma se sono libero di acquistare un'autovettura blindata, negli anni ottanta ce n'erano dappertutto, perchè mai non posso per salvaguardare la mia incolumità, anche se fosse solo per pura paranoia, indossando un giubbotto antiproiettile?
Che possa essere un potenziale pericolo all'incolumità di terzi? Beh forse se te lo lancio ......
Anche perchè, come scrissi molto tempo fa, il "birbaccione" per procurarsi un'arma non segue la trafila richiesta per il pa, figurarsi se deve prendere un giubbottino
Conclusione: ma a noi che diavolo interessa la faccenda? già pesa il body finto o l'elmetto, perchè sovraccaricarci di inutili pesi? Per necessità comprendo, ma per puro eccesso di emulazione (chi lo indossa per professione ne farebbe volentieri a meno) no
ciao, sono consapevole che suddetto materiale non c'entra nulla con il nostro gioco (al limite, per come la vedo io, giusto l'elmetto vero potrebbe essere uno sfizio carino), ma la mia era una pura curiosita dal punto di vista legale e ne ho aprofittato in questo momento visto che era saltato fuori il discorso (non avevo mai avuto modo di parlarne con qualcuno).
esiste e come la legge che specifica che le protezioni balistiche sono soggette a "licenza" e non sono ne di libera vendita/importazione/detenzione
Questo è il vecchio testo dell'articolo 28 del TULPS (in grassetto la parte riguardante le protezioni balistiche)
Quote:
Art. 28Oltre i casi preveduti dal codice penale, sono proibite la fabbricazione , la raccolta, la detenzione e la vendita , senza licenza del Ministro per l'interno, di armi da guerra e di armi ad esse analoghe, nazionali o straniere, o di parti di esse, di munizioni, di uniformi militari o di altri oggetti destinati all'armamento e all'equipaggiamento di forze armate nazionali o straniere. Con la licenza di fabbricazione sono consentite le attività commerciali connesse e la riparazione delle armi prodotte.
La licenza è altresì necessaria per l'importazione e l'esportazione delle armi da fuoco diverse dalle armi comuni da sparo non comprese nei materiali di armamento, nonché per la fabbricazione, l'importazione e l'esportazione, la raccolta, la detenzione e la vendita degli strumenti di autodifesa specificamente destinati all'armamento dei Corpi armati o di polizia, nonché per la fabbricazione e la detenzione delle tessere di riconoscimento e degli altri contrassegni di identificazione degli ufficiali e degli agenti di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, fatte salve le produzioni dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.
Per il trasporto delle armi stesse nell'interno dello Stato è necessario darne avviso al Prefetto.
Il contravventore è punito, qualora il fatto non costituisca un più grave reato, con la reclusione da uno a tre anni e con la multa da € 500,00 ad € 3000,00.
Questa legge (vecchissima tra l'altro) è stata poi modificata e rimodificata nel tempo, tipo questo è un testo di qualche anno fa
so che è stato modificato anche nel 2008 ma non so cosa è stato cambiatoQuote:
Circolare su L. 21 febbraio 2006 n. 49 - Modifica art. 28 T. U. Leggi di P.S.
Ministero dell'Interno - Circolare 557/PAS/3418-10100(1) del 7 marzo 2006 - Modificazioni al DL 27 luglio 2005 n. 144
(Si omette la parte a) relativa ai documenti e segni distintivi della polizia)
b) Altre modificazioni all'ars. 28 TULPS - Strumenti di autodifesa destinati all'armamento dei corpi armati e di polizia).
La licenza ex art. 28 TULPS è ora altresì richiesta per la fabbricazione, l'importazione e l'esportazione, la detenzione, la raccolta e la vendita degli specifici strumenti, definiti “di autodifesa” , destinati all'armamento dei Corpi armati e di polizia.
Il riferimento va fatto innanzi tutto agli speciali indumenti di protezione (balistica o anti-deflagrazione) ed agli scudi specificamente realizzati per le forze dell'ordine, nonché a quegli “strumenti di autodifesa" contemplati da alcune leggi regionali per l'equipaggiamento della polizia municipale, che vanno ora ricompresi tra i materiali d'armamento destinati ai Corpi armati e di polizia.
A quest'ultimo riguardo sì precisa che essi potranno essere adottati dai Corpi di polizia municipale non appena sarà emanato il provvedimento ministeriale, già in fase avanzata di elaborazione, destinato ad integrare il decreto del Ministro dell'interno dei 4 marzo 1987 n. 145, concernente l'armamento della polizia municipale.
Si fa quindi riserva di ulteriori indicazioni in proposito, precisando, nondimeno fin da ora, che agli strumenti in questione vanno applicate le disposizioni di pubblica sicurezza vigenti per gli altri materiali ad esclusivo impiego militare o di polizia e che per gli stessi è comunque esclusa la vendita individuale.
c) Altre modificazioni all'art. 28 TULPS - Modificazioni formali - Riparazione de/le armi da guerra.
Le integrazioni apportate all'articolo 28 I.l;.L.P.S. hanno reso necessarie alcune altre modificazioni dello stesso articolo dirette a meglio coordinarne le disposizioni: a tal fine nel primo comma è ora collocata la disciplina autorizzatoria relativa alle armi da guerra, alle uniformi e agli equipaggiamenti militari, che va ad integrarsi con quella della legge n. 185/1990 concernente, appunto i materiali d'armamento: nel secondo, invece. sono state riunite le norme concernenti la produzione e le altre attività relative ai documenti di riconoscimento, ai contrassegni caratteristici ed ai materiali d'armamento destinati ai corpi armati di polizia.
Sempre relativamente al comma 1, è stato inoltre stabilito che la licenza di fabbricazione delle armi da guerra "consente anche le attività commerciali connesse e la riparazione delle armi prodotte".
Con riserva di più appropriate indicazioni per quanto concerne i sistemi d'arma, le armi complesse e comunque. quelle diverse dalle armi portatili da sparo, i Prefetti, nel rilasciare (o rinnovare), per queste ultime. le licenze di fabbricazione, avranno cura di:
1. iscrivere in licenza tutte le operazioni consentite;
2. prescrivere espressamente la scrupolosa osservanza degli obblighi di registrazione giornaliera di tutte le operazioni, sia produttive che commerciali, relative alle anni cd alle loro parti essenziali:
3. prescrivere espressamente, per quanto specificamente riguarda le attività di riparazione e manutenzione la dettagliata annotazione - in separato registro - di tutte le operazioni. con particolare attenzione a quelle riguardanti canne, camere di cartuccia, percussori. estrattori, ecc.), nonché all'annotazione dei soggetti per conto dei quali l'arma viene riparata, assicurando un regime di " tracciabilità non inferiore a quello previsto, per le armi comuni. dall'art. 35 del TU delle leggi di P.S. e dell'art. 54 del relativo regolamento di esecuzione, fatte salve le disposizioni di legge che prevedono una disciplina più rigorosa .. anche in attuazione di Convenzioni o altri strumenti di diritto internazionale.
Va comunque sottolineato che la norma non incide né sulle procedure stabilite dalla legge n. 185 del 1990 per il commercio dei materiali d'armamento, né su quelle stabilite dallo stesso art. 28 TULPS per l'importazione e l'esportazione delle armi da guerra escluse dalla predetta legge n. 185 che rimangono disciplinate dalle disposizioni in vigore, anche in applicazione dei divieti o delle limitazioni derivanti da strumenti di diritto internazionale.
Il punto è "cosa significa strumenti...destinati all'armamento di...".
Se un Body Armor è usato da polizie di altri paesi ma non dalla nostra va bene?
Se "protegge di più" ma non è in dotazione, va bene?
Qua c'é un commento su questa riga dell'ex-magistrato Mori che si occupa da sempre di queste cose.
https://www.earmi.it/diritto/leggi/Art28tulps.htm
P.S.
RITORNANDO IT:
Sul sito del "Directorate of defense trade controls", se cercate "Body armor" vengono fuori due modifiche all'ITAR (International Traffic in Arms Regulations) che permetterebbero di vendere Body Armor all'estero, ma credo si riferiscano a Body comprati da cittadini americani di propria iniziativa e spediti in Afghanistan ed Iraq.
https://www.pmddtc.state.gov/frn.html
Se avete voglia, potete spulciarvi i pdf dell'ITAR per vedere cosa non potete farvi spedire.
https://pmddtc.state.gov/regulations..._official.html
Nel dubbio eviterei di comprare Body Armor e Flack Jacket dagli USA.
Un pubblico grazie a SHARK86 che ci ha fornito i riferimenti normativi
@ AKUS RM la mia non voleva essere una critica, ben vengano le discussioni sui più disparati argomenti. La mia era solo una riflessione ovvero perchè, a parte la legittima curiosità, ci (quindi me compreso) stiamo a perdere tempo?
Successo a nessuno per un pacco inviato via posta da HK x lo sdoganamento la dogana chiede copia della ricevuta di pagamento per verificare che il valore scritto sulla fattura sia vero e che però scrivano sul documento di richiesta che il pagamento via paypal non lo accettano come prova???
si, mi è successo 2 volte su 3, e hanno sempre accettato lo screenshot di paypal....
Si anche perchè non esiste nessun documento cartaceo di paypal...
Io le ho sempre mandate via Fax con un modulo accompagnatorio in allegato per spiegare a cosa si riferisse la schermata inviata, c'è il numero su internet.
Anche scansione mezzo mail o comunque come allegato: non mi han mai fatto problemi (una volta addirittura ho autocertificato il valore)
Ahab
A me è successo sulla dogana di Begamo con una spedizione UPS. Un delirio. Che Paypal non era accettato come prova del valore era scritto sul modulo che ha inviato la dogana, se lo trovo fra la mia roba lo posto.
Per la serie come complicare la vita alla gente e soprattutto dare dimostrazione di ignoranza oltre ogni limite visto che è un pagamento tracciabilissimo
In ogni caso la mail che ricevete di conferma pagamento da parte di Paypal fa fede
Se proprio trovate un decerebrato, andate sul sito della vs carta di credito e scaricate il movimento che poi invierete a destinazione
Ciò detto l'onere della prova è sempre purtroppo a carico del "losco figuro" chiamato contribuente
Per assurdo, ma non troppo, l'ufficio delle dogane competente potrebbe addirittura contestare il valore della merce adducendo le più fantasiose (ma non sempre) motivazioni e addirittura giungendo alla determinazione del valore sulla base di elementi soggettivi (ho sulla punta della lingua il termine tecnico ma non mi viene).
Si raccontava in un passato non troppo remoto di persone che acquistavano tappeti in oriente pagandone solo una minima parte con carta di credito ed il resto in contanti, nella pia illusione che una volta giunti alla dogana italiana sarebbero riusciti a sdoganare Tabriz esagerati a modico prezzo.
La questione è che poi da un erbetta si fa un fascio e chi ci va di mezzo è il povero tapino che si è preso un aggeggio da 10 euro a HK
Mi è venuto in mente si chiama accertamento induttivo..e sono cazzi amari almeno per il portafoglio se uno non vuole imbarcarsi in ricorsi
Un'altra domanda ragazzi: ho finalmente comprato dagli USA uno zaino Eagle Tactical, ma ogni volta che controllo l'ordine mi viene dato come "Pending", e non mi addebitano il pagamento. Cosa significa?