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:S
Qualcuno sà di quale gruppo si stia parlando????
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Qualcuno sà di quale gruppo si stia parlando????
https://www.splashcontactbg.it/team/calendario.php
selezionate mese di Marzo,Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre....
magari potrebbero essere loro
E' la solita storia! ora va di moda dare risalto hai "giochi di guerra"............qualche mese fa c'erano i pittbull che ogni giorno assalivano....ancora prima i treni che un giorno si ed uno no deragliavano.....poi i banditi che assalivano le ville..........e to be continued!! OGGI ci siamo noi aspettiamo che trovino qualche altra notizia......
ps saranno circa 15 anni che non compro piu' un quotidiano..e guardo di rado il tg...................
almeno hanno specificato che e qualcosa di innocuo...e che la colpa e di chi giocava e non del softair in generale...
i soliti i....
Beh almeno l'articolo non getta fango sulla disciplina...
Mi pare che l'unico errore sia "sport riconosciuto dal CONI". Complimentoni alle persone che hanno giocato così vicino a un cimitero ed hanno innaffiato di pallini il cortile di un asilo...va bene che di domenica non c'è nessuno, ma santo dio, un minimo di senso pratico. E' logico che la gente prima o poi si sarebbe lamentata. Ed ora hanno perso il campo.
Ma stiamo scherzando??? I bambini infilavano i pallini in bocca? Problemi loro e soltanto loro! Per quel che mi riguarda potrebbero mettere in bocca anche lego, semini, pietre etc In quel caso con chi ce la prendiamo? Con la lego?
Cioè assurdo, la gente che non un cavolo da fare denuncia per cose così banali!!!
"Lo spavento di una signora che si è vista sbucare dal bosco una canna di mitra" ma dai!!! "Signora, stiamo giocando, non sono armi" MA QUALE SPAVENTO? QUALE SPAVENTO? Gente che non ha altro da fare che chiamare i carabinieri, ci credo che si rincoglioniscono, come si devono comportare quando vengono chiamati "per pallini trovati nel cortile" maddona santa
ci mancava un altra bella sputtanata..
no caro, non si scherza e il sindaco ne ha dato prova.
se hai un minimo di cognizione non spari nel cortile di un asilo, per chè se un bambino piccolo trova un bb bianco o colorato il minimo è tentare l'assaggio.. le maestre minimo si lamentano, le mamme minimo spaccano le balle a tutti. Quindi, basta un pochino di sale in zucca per capire che non si spara in casa di altri ma solo nei campi di gioco, che non sono i cimiteri di sicuro.
E' difficile stare in campo demaniale, mi auguro che si rispettino almeno le regole base del senso civico
il giornalista ha scritto cose giuste, non ci ha diffmati...e questo è un bene.
il male è che qualche club/gruppo di giocatori non ha ancora capito come funzioni il softair.....
di sicuro questi softgunners sono stati abbastanza indisciplinati,anche se credo che non sia successo nulla di grave (i bambini dell'asilo mangerebbero anche il lego per errore).
di sicuro in futuro faranno più attenzione.
ed infine noto con piacere che il giornalista nel descrivere l'accaduto sia rimasto imparziale e non abbia buttato sentenze sul nostro gioco.
esatto condivido al 100% il tuo intervento, tutto quest'allarmismo per dei pallini per terra (che poi, non so a voi, ma la prima cosa che mi hanno insegnato i miei genitori è di non raccogliere nulla da terra...) mentre anche io sono rimasto piacevolmente sorpreso dall'imparzialità del giornalista, anche se ha usato termini all'inizio come guerra, proiettili e mitra che mi hanno fatto sperare nel peggio
rep +
a parte i fatti descritti che sono discutibilissimi...
il sindaco ha ragione... pensate ai danni che il comune deve pagare quando i bimbi scheggiano i water della scuola quando vanno in bagno.:)
^^ L'ho saputo pure io arrivando a casa: i miei han detto di avermi riconosciuto in quello di spalle... peccato io non tocchi robe come le Multicam ed il nosto campo sia a Rovato :-P
Diciamo che non è un articolo aggressivo e spero che tal club stia più attento in futuro ^^
Ahab
<<<Tanto è bastato al sindaco Claudio Salvi per vietare, da settimana scorsa, i cosiddetti giochi di guerra, sport riconosciuto dal Coni ormai da 15 anni che si basa sulla simulazione di tattiche militari. Si tratta di una pratica nata in Giappone agli inizi degli anni '80 e successivamente diffusa in Italia.
Può essere praticato come semplice gioco, come sport o con un approccio strategico-simulativo. In ogni caso, nonostante l'apparenza bellicosa, si tratta di attività che deve essere innocua e non violenta, prevalentemente praticata in boschi e in zone abbandonate. Ma a Berbenno i giocatori, probabilmente, si sono avvicinati troppo agli edifici.>>>
tutto sommato l'autore del articolo è stato magnanimo e non ha calcato la mano!!!!
c'è da apprezzare la onestà del giornalista che non si lascia andare ad uno sproloquio senza cognizione di causa contro il softair, un'attività di solito molto diffusa tra gli autori di articoli simili.
mi viene in mente la situazione che ho avuto oggi
colpito,esco dal gioco in compagnia di un niubbo che è stato preso con me
passa a bassa quota un elicottero di quelli ultraleggeri,io saluto con la mano il pilota,il tipo vicino a me gli punta l'ak
io gli faccio "oh ma cosa fai?!"
un po' di buonsenso,gente,che poi ci levano i campi
andando IT,dal mio palazzo a volte qualcuno butta mozziconi di sigaretta nel cortile dell'asilo vicino,però nessuno credo si metta a scrivere articoli di gente che butta le sigarette tra i giochi dei bimbi,anche se ciò non toglie che questa sia un'azione abbastanza deprecabile
... ieri sera vado a trovare mio padre e mi trovo pronto sul tavolo l'articolo di giornale...
(si a Bergamo il Bugiardino lo leggono quasi tutti)
C'è da dire che l'articolo di giornale è più completo dell'estratto apparso sul sito e se ne colgono maggiori aspetti.
Stiamo peraltro molto attenti ad iniziare a scaricare colpe qua e la: l'articolo "cartaceo" evidenzia difatti che sul territorio era attiva una squadra che aveva rapporti con l'amministrazione comunale e che occupava una parte di territorio distante dal centro abitato, mentre qui si parlerebbe dei soliti "cani sciolti".
Attenzione, questo non vuol dire che sto prendendo le difese di qualcuno, dico solo di stare bene attenti a non cadere nell'errore che fanno spesso gli "esterni" nel trarre conclusioni affrettate e generalizzate (cosa che spesso anche in questa sede critichiamo). Dico solo se qualche cretino venisse a fare lo scemo nella vostra zona di gioco, vorreste essere additati "gratuitamente" di essere voi i cretini?
Ed attenzione a non strumentalizzare i fatti a rialimentare vecchi dissapori e rancori tra squadre vicine o "derivate l'una dall'altra" (dai... lo sappiamo in molti il giro del fumo...) perché c'è bisogno di unità, non di ulteriori separazioni e parrocchiette.
Ma tornando all'articolo cartaceo, la cosa curiosa è che riporta che il sindaco , a fronte di questo divieto "generalizzato" avrebbe poi autorizzato, compatibilmente con le esigenze di pubblica sicurezza, le singole realtà a giocare in luoghi appropriati.
Ora, nonostante il comune buon senso vorrebbe che il giocatore evitasse di tirarsi la zappa sui piedi tirando verso centri abitati... in questo caso parrebbe che il sindaco abbia avuto più buon senso dei giocatori, non chiudendo definitivamente le porte al gioco, ma pretendendo determinate garanzie e una corretta relazione dei giocatori con l'amministrazione.
Alla fine pare che, almeno in questo caso, saranno date risposte a chi dice "si gioca solo se si è costituiti, se si fanno le comunicazioni, ...".
Certo... è comunque dovuto arrivare qualcun' altro (in questo caso il sindaco) perché noi, come ormai acclarato, non siamo capaci di tirarci assieme. PECCATO.
ciao: ciao:
---------- Post added at 09:23 ---------- Previous post was at 09:17 ----------
No non con la lego, ma con chi lascia i lego a portata di bambini che possano metterli in bocca.
Su, dai, non ci vuole un genio di strategia comunicativa per capire che non è il caso di tappezzare asili e cimiteri di pallini, non giriamo la frittata!
ciao: ciao:
Mah...come al solito mi chiedo come si possa pronosticare un futuro per il softair se poi i praticanti dimostrano(anche con le cose che leggo su questo forum) immaturità e poco rispetto delle regole.
Che si tratti di cani sciolti o di club affiliati(perchè la cosa terribile è che molti dei casini capitano con gente che gioca in club..) è ormai palese che buona parte dei giocatori di softair sono inadatti a frequentare questo ambiente ludico-sportivo.
E la cosa terribile è che non c'è modo per allontanare dal gioco questo tipo di personaggi.
L'articolo del giornalista è stato equilibrato e non denigratorio,ma è innegabile che l'attività softairistica venga sempre più malvista,non per niente il sindaco del paese l'ha vietata.
Insomma..siamo passati da essere quelli che si addestavano per la guerra a essere considerati comuni teppisti e disturbatori della quiete publica....veramente un bel passo in avanti.
La realtà è che come dico da tempo l'ambiente softairistico è cresciuto male,scegliendo la strada dell'associazionismo selvaggio(perchè i club saranno anche affiliati,ma quando sullo stesso territorio convivono TROPPE squadre poi alla fine i problemi saltano fuori..) e della massificazione..senza premurarsi di un'indottrinamento di coloro che si avvicinano al gioco.
In più mettiamoci anche la presenza di gruppi "irregolari"(per quanto poco io ami questa definizione) che assolutamente rifuggono le poche regole auoimposte dei team "regolari" e avremo la fotografia di un'ambiente che in vent'anni(e oltre..) non ha saputo trovare una sua dimensione strutturale e politica,e ora ne paghiamo tutti le conseguenze....
come dice ghigno l'articolo cartaceo è più completo.
Si parla di due gruppi distinti che giocano (giocavano, ormai...) su quel campo.
Uno più "attento", che si preoccupava di occupare solo la parte alta del campo, e l'altro che invece ha provocato le lamentele con le conseguenze che possiamo leggere.
Alla fine entrambi hanno perso l'utilizzo del campo.
E se io facessi parte del gruppo "attento" ora sarei incazzato come una biscia, con quelli che hanno causato i problemi.
Anch'io so che il gruppo indicato da iena si allenava su quel campo... ma non mi è dato sapere se il problema è stato causato da loro, o meno.
Speriamo che qualcuno dei diretti interessati intervenga per far chiarezza....
Credo che il sindaco non abbia potuto fare diversamente, di fronte a lamentele rivoltegli da più fonti.
Ed il giornalista è stato molto bravo a non inserire toni drammatici.
L'articolo ancora una volta ci insegna che per ottenere un campo ci vuole tanto lavoro e tanta fatica.
Per perderlo basta una leggerezza.
Edit : uhm.... dal sito del club pare di capire che il gruppo stesso ha una seconda squadra definita "pinguinelli" (forse una sorta di "primavera") che aveva come area di ritrovo proprio quella del cimitero.
Concordo con Night: ogni volta che si parla di "stare attenti", di fare "buona comunicazione", di "non esagerare" e via dicendo mi viene da pensare...ma dai. Con certa gente che gira per i campi? Che ci possiamo aspettare?
Una piccola nota sullo stile di alcuni softgunner: come molti, il weekend scorso sono stato con un amico a Militalia. Oltre ai reenactors moderni e WWII (più che legittimi e con setup molto ben fatti), giravano personaggi a dir poco inquietanti. Il massimo della mascella cascante l'ho raggiunto quando dei tizi con bomber con agganciati su gradi e medaglie americane sono passati a fianco a me.
E' vero che in altre fiere (tipo quelle del fumetto) vedi girare gente conciata in maniera ancora più assurda...ma quando distribuivano il senso pratico, noi softgunners dove eravamo?
Ciao a tutti ragazzi.
Quello che è successo non riguarda gruppi sciolti, ma un club con 20 anni di storia alle spalle. Il club di cui si parla ( e di cui faccio parte ) è la Splash contact di Bergamo. La colpa è nostra " di tutto il gruppo " e di nessun altro.
Detto questo passo alla spiegazione dell'accaduto.
Innanzi tutto ci tengo a precisare che nessuno ha mai sparato in modo diretto e di proposito verso l'asilo, ne tanto meno giochiamo appiccicati a quest'ultimo. Purtroppo non ci siamo accorti che da un punto del campo che resta più in quota, ma in linea con l'asilo, potevano arrivare dei pallini nel cortile a causa anche della scarpata di rocce che scende fino a li. Solo qualche pallino, non una valanga.
In ogni caso in 2 anni che giochiamo li non ci avevano mai avvisati di questo, sindaco incluso.
Il punto è che alcune persone si sono lamentate del fatto che noi fossimo li la domenica mattina a giocare e quella dei pallini nel cortile è stata solo la scusa. Sappiamo questo perché il terreno è dei familiari di un nostro socio e ci hanno riferito delle lamentele e delle " azioni " di queste persone.
Questo è per chiarire l'accaduto, non per darci una scusa a ciò che è successo, in quanto noi ingenuamente e molto stupidamente abbiamo fornito un motivo per farci cacciare che è stato colto al balzo.
Per chi ha detto di aspettarsi queste cose da certa gente... Beh, ci sorrido su e non commento nemmeno. Chi ha rancori personali con un singolo membro del club, dovrebbe avere il buon senso di non infangare il nome di tutti.
Complimenti per la prova di maturità. Ce ne vuole per fare un passo avanti e dire "è nostra la responsabilità". L'accenno che ho fatto alla statura morale ed al senso pratico dei softgunners era molto più ampio del singolo club coinvolto, e si riferiva al nostro ambiente in generale...come è facilmente intuibile dal post.
Rimango dell'idea che giocare nei pressi di un cimitero e/o di un asilo è, dal mio personalissimo punto di vista, una roulette russa. Prima o poi arrivano le lamentele: non è questione di "se", ma di "quando". Rinnovo i complimenti a te ed al tuo club per non aver fatto finta di nulla ed aver scritto pubblicamente quel che è successo.
My two cents.
quoto.
Ovviamente immagino che, avendo sperimentato in prima persona la cosa, in futuro sarete molto più attenti anche ai piccoli dettagli.
Evitare di andare a far colazione in mimetica, non provare le armi al parcheggio, usare bb a bassa visibilità (e non dico che voi non lo faceste..).... son cose che spesso i softgunner ritengono superflue.
E poi ci si trova con un pugno di mosche in mano.
Si è vero. Purtroppo pensavamo di aver pensato a tutto invece ci sbagliavamo. Sarebbe bastato " chiudere " al gioco una piccolissima parte del campo, ma purtroppo lo ignoravamo. In ogni caso per nostra fortuna non è l'unico campo che abbiamo, anche perché domenica prossima abbiamo organizzato un torneo in cui la metà dei soldi ricavati andranno a Telethon. Se l'avessimo organizzato li ora che ce l'hanno tolto non avremmo più potuto farlo e donare il ricavato.
@ GetSome non era riferito a te quello che ho scritto prima, anche perché quando ho scritto il post non avevo ancora letto il tuo :-). Io mi riferivo a chi parla per rancori personali. Tu nel tuo discorso hai ragione perché, anche se la nostra non è stata la classica Bimbominkiata, abbiamo sbagliato e il risultato è un articolo sul giornale della nostra città che bene al Softair proprio non fa. E per noi ( come club ) è grave dato che ci prodighiamo da tempo per farlo conoscere ed apprezzare da tutti con manifestazioni, partecipazioni a giornate e notti dello sport varie ecc... E siamo consapevoli del danno fatto. Scuse non ce ne sono.
sono vietati dalla legge, o sbaglio??? per lo meno la vendita??? perchè in quel caso oltre alla presa di posizione del Sindaco magari ci sarebbe stata una presa di posizione dell'eventuale Questore o chissacchì e, probabilmente sarebbe scattata una denuncia presso le autorità.Quote:
usare bb a bassa visibilità (
https://www.ilgiorno.it/bergamo/cron...berbenno.shtml
Leggete cos'hanno scritto qua.
Purtroppo tutto quel che facciamo si presta ad un facile fraintendimento.
La prima volta che ho giocato a SA mi hanno detto: usiamo i soprannomi perchè per radio è più facile dire Raptor che Piergiorgio Maria. E' vero, ma...dai, onestamente, non è solo per comodità. Per il resto è inevitabile far sollevare sopracciglia quando parliamo. E' vero che anche nella palla avvelenata si dice "ho eliminato tot avversari", "ho fatto fuori tizio"...ma non lo si dice in mimetica, brandeggiando quella che sembra un'arma.
Gente, è inevitabile. Dobbiamo comunque stare attenti a quel che si dice e come lo si dice, ma abbiamo un "peccato originale" che ci penalizza molto: giocare alla guerra. Possiamo girarla come vogliamo, ma è quello che facciamo. E quello che facciamo alla gente non piace...giustamente, direi.
Ognuno ha diritto di approvare o meno quel che succede intorno a sè. E di dare la propria opinione.
se nell'articolo risulta che si sono spaventate delle persone, allora il dubbio è che non esistessero i permessi per giocare in quel luogo....
se sei in regola con i permessi e con le comunicazioni ai CC, esponi i cartelli di gioco e (anche se non è ancora legge) hai lo spegnifiamma rosso.... ste persone hanno poco di cui spaventarsi....
bene, mi sbaglio... pensa se si dovessero "sbagliare" le autorità competenti...Quote:
sbagli.
il decreto non è ancora attuativo.
lo diventeranno, se tutto sarà confermato.
O se non interverrà qualche modifica al testo per definire cosa si intende "di colore vivo" (anche il verde potrebbe esserlo)
parte la denuncia, devi dimostrare il contrario, avvocati, ti escono dei soldini, passa tanto tempo, alla fine, magari dopo 8 anni ti danno ragione..... ma nel farttempo sei diventato talmente scemo a rintuzzare tutti quei cavilli che ti passa la voglia del softair
mi assumo il rischio, grazie.
noi abbiamo già fatto dipingere di rosso la volata a tutti i soci, anche se il decreto non è ancora attuativo.
Questo perchè alla fine non ci cambia niente e viaggiamo più tranquilli in caso di controlli.
Ma vedere il bosco (o il parcheggio... c'è sempre l'imbecillotto che rovescia il sacchetto di bb) tappezzato di bb mi infastidisce non poco.
Ergo, finchè non mi OBBLIGHERANNO a farlo, finchè posso non utilizzare bb ad alto impatto visivo, non li utilizzo.
scusate l'OT
perfetto... allora non Vi dovete lamentare per gli articoli sul giornale..... anche quella squadra se ne sarà assunta il rischio....Quote:
mi assumo il rischio, grazie.
Si...anche noi usaimo BB scuri...sia per motivi pratici(nessuna scia dunque necessità di usare quel bel mirino olografico moltato sul fucile...che altrimenti è solo un orpello estetico...;)) sia per motivi ambientali...
Da noi la forestale ci massacrerebbe se trovasse traccia di BB bianchi....ce lo ha detto chiaro e tondo un amico del nostro presidente che fà la guardia forestale.
I permessi ci sono, o per meglio dire c'erano visto che ora ci sono stati tolti. Permesso dei proprietari di cui alcuni lotti di proprietà diretta di un nostro tesserato e altri di suoi parenti, permessi del comune, ogni domenica fax ai carabinieri, tantè vero che più di una volta gente che mal ci sopporta dopo aver discusso con noi per mandarci via da terreni non suoi è andata dai carabinieri e questi tranquillamente hanno risposto che erano stati avvisati e che avevamo tutti i permessi.
Ragazzi non c'è niente da fare. Noi era già quasi un mese che non giocavamo più li per far calmare queste persone anche per non creare problemi al nostro socio e faimglia, ma se certe persone si mettono in testa di fare casino e mandarci via c'è poco da fare, se non mi rifiutassi di crederlo potrei pure pensare che siano stati loro a buttare dentro i pallini. Però come ho detto non credo/spero possa essere andata così.
Per quanto riguarda i pallini personalmente la vedo male per noi. E' una contraddizione. Lo stato vuole renderli di colori vivaci e riconoscibili, mentre sempre più comuni per dare permessi chiedono i pallini bio e a basso impatto visivo. Noi e da anni che usiamo solo pallini bio, ma alcuni bianchi e altri scuri. Cosa succederà quando e se saranno obbligatori quelli visibili? Ci troveremo con la legge che ci obbligherà ad usare solo questi, mentre i comuni chiederanno quelli a basso impatto visivo???? Bah.
---------- Post added at 15:02 ---------- Previous post was at 14:58 ----------
Ziofester, nel nostro caso il colore dei BB era proprio l'ultimo problema. Non avrebbe cambiato nulla. I pallini non avrebbero dovuto trovarsi li punto. A prescindere dal colore, se fossero o no bio ecc... Altre menate non servono e non c'entrano. Ripeto del colore dei pallini dovremo preoccuparci quando saranno obbligatori quelli visibili ed i comuni-enti-parchi ecc.. ci chiederanno quelli a basso impatto per poterci dare i permessi di gioco. Allora si saranno cazzi. Sai quanti campi si perderanno?