Originariamente inviata da
zerosoft
Due cosette e poi chiudo
1) giusto oggi mi sono imbattuto in un personaggio più o meno della mia età in acu, anfibi e maglietta" patchata" con tanto di tricolore non all'ingresso dell'autogrill di turno ma del locale cimitero. La cosa non ha destato in me alcun timore se non una certa qual curiosità per tale abbigliamento e da dove mai provenisse. Non però ho notato alcun moto di timore o ansia neppure dalle tante vecchiette presenti indaffarate sostituzione di fiori e cura dei loro estinti .
2) è gia la seconda volta che quoto Jump62 quest'oggi e la cosa mi sta dando un certo qual disagio.
Continuare a citare il sistema inglese o altri e "sollecitando" a gran voce l'applicazione di normative pseudo similari nel nostro, ripeto, farraginoso, borbonico e burocratico Paese, è a mio avviso dimostrazione di masochismo ai più alti livelli, mostrando un certo,anzi mi correggo, una notevole miopia in tutti quei casi ove la Pubblica Amministrazione ha messo mano.
Da vecchio liberista e sostenitore della teoria del Laissez Faire, continuo a ribadire che se facciamo da soli, come sempre abbiamo fatto, se continuiamo ad emarginare i facinorosi, gli esaltati e quant'altro, come sempre abbiamo fatto, e continuamo a credere e portare avanti il "nostro SA" come sempre abbiamo fatto, perchè farci male e delegare a terzi "non sapenti" le decisioni su come passare piacevolmente le nostre domeniche e non solo?
PS una domanda ad Etabeta in merito alla sua ultima frase "fermate il gioco civili in campo": avendola interpretata in senso critico vorrei capire se riferisci alla terminologia ovvero ,ad esempio, la parola civili
o alla frase nella suo complesso.
Nel primo caso potrei in linea di principio concordare con te, anche se l'opposto di civili (da intendersi di contrazione del "abiti civili") non è necessariamente il termine militari (come mi parrebbe forse interpretare) ma chiunque indossi abbigliamento non identificabile nel comune abbigliamento di tutti i giorni e riconducibile ad una più generale divisa (pure gli infermieri hanno una divisa) .
Nel secondo caso mi chiedo invece quale strumento utilizzate nel caso in cui, giocando in un qualsiasi bosco della nostra Penisola, non recintato, venga segnalata la presenza di ciclista, fungaiolo, passante, cavallerizzo, famigliola e quant'altro possa essere soggetto, se colpito dai pallini, a rischio della propria incolumità personale.
Da sempre noi applichiamo la regola che a fronte di similare tempestiva comunicazione il gioco debba essere immediatamente sospeso e che nessuno possa muoversi dalla propria posizione, pena l'essere considerato "colpito"