ma perchè nessuno scrive nome e cognome quando scrive un articolo così almeno so con chi ho a che fare, come fra uomini
Visualizzazione stampabile
ma perchè nessuno scrive nome e cognome quando scrive un articolo così almeno so con chi ho a che fare, come fra uomini
ciao ragazzi,
come al solito vedo il cane che si morde la coda ;-).
sicuramente rivedendo il tutto a mente serena mi vine solo da pensare una cosa: spero vivamente che la prossima semifinale asnwg venga nuovamente organizzata dai ragazzi del cobram e che noi del gi-force one riusciamo ad esserci :wink2:
e' stata la nostra prima cobra e l'esperienza fatta sul campo e gli errori commessi sicuramente ci porteranno ad affrontare una prossima edizione di operation cobra con la determinazione e gli accorgimenti necessari.
se il fine in se della nostra disciplina è adattarsi, improvvisare e raggiungere lo scopo operation cobra ne è la massima espressione.
colgo l'occasione per ringraziare l'organizzazione fox, ferro, tigre, duro e tutti i ragazzi coinvolti nelle operazioni di mondaino.
piero "easy" de tommaso
team leader cobra37
- chiudo -
caro ferro, il problema di fondo dei forum è la difficoltà di far capire a chi ti legge cosa volessi dire. questa cosa la noto dalle vostre risposte, tutte tese a puntare il dito su noi, poveri bambocci viziati che non siamo riusciti ad andare in finale per colpa di altri. ecco perché alla finale in umbria sarò ben felice di avere con chiunque (spero più persone possibili) un confronto diretto e chiarificatore.
preciso che le parole "pochi minuti" non erano messe per giudicare l'esiguità del tempo (che era addirittura superiore a quello dato di solito negli altri tornei), ma solo un semplice sinonimo per non ripetere le stesse parole...
aggiungo che il nostro presidente nazionale sapeva da questa estate le considerazioni fatte da noi su questa semifinale, ma sono stato giustamente invitato a "non parlare senza prima provare": ho provato, ho visto che tutto era paro paro a come lo avevo immaginato e l'ho detto ora. come ho ampiamente detto nel mio primo intervento che gli unici colpevoli per la mancata qualificazione siamo noi stessi.
per eventuali problemi di comprensione della frase in grassetto sottolineata, suggerisco lo zingarelli.
a presto.
leggo solo ora l'invito di mettere nome e cognome: alessandro verdicchio, vrdlsn81l03i156z...
ciao taprolano, ti rispondo in maniera sintetica nella speranza che tu capisca. se non capisci il tono puoi chiamarmi al cellulare. io ho il credito praticamente a zero e devo finire la conversazione con l'avvocato.
quando uno scrive su un forum con molte migliaia di utenti, mette in piazza le questioni della nsotra associazione. per quelle cis ono le vie istituzionali. tu non avrai attccato asnwg ma abbiamo dei dtreattori che non vedono l'ora di poterlo fare prendndo spunto dalla unica contestazione fino a qui giunta per la semifinale.
il fatto che nella premessa avvocato ha specificato il club di appartenenza non significa che lo abbia fatto nel profilo pubblico che appare su sam. come da regolamento di sam occorre compilare tutti i campi. a questo lo richiamavo. io leggerò almeno 100 post al giorno e smisterò almeno altri 100 messagi tra maio e sms. un aiuto a capire chi siete non guasta, vero?
---editato da r6member---
avvocato per quello che chiedi posta qui: suggerimenti, proposte e segnalazione bug
ti ho mandato pure un pm.
---edit---
io continuo a pensare che la cobram abbia dato qualcosa dall'asnwg, e l'asnwg abbia dato qualcosa alla cobram.
la cobram è riuscita ad aumentare verosomiglianza e intelligenza del gioco a livelli impensabili, l'asnwg ha un regolamento impeccabile a livello sportivo, che da tante certezze di giustizia sportiva. pensate che bello sarebbe se entrambi imparassero qualcosa uno dall'altro.
vorrei che tutti riusciste a vedere i pro di questo evento unico e irripetibile che è stata la cobram asnwg.
e bè, certo...esattamente come a noi in campo!!! uguale uguale!!!
ma del resto, vista l'età decisamente "importante" di jump mica si poteva farlo dormire con i cartografi rapiti e/o su terreno brullo (e senza comforts) in campo!!:prot:
mi è piaciuto l'ultimo post di marswallace (che sento un pochino come un "conterraneo" visto che ho vssuto per 5anni a bassano). e' indubbiamente vero che op-cobra, con la sua modalità di gioco, rappresenti qualche cosa di diverso rispetto alla "classica" gara di pattuglia (può piacere o meno...ma questo è tutto un altro discorso).
altrettanto vero è che il regolamento asnwg è ciò che di più completo e dettagliato si possa ad oggi trovare a livello di regolamento sportivo (in ambito sa, chiaramente).
sarebbe molto bello, ed assolutamente auspicabile, che entrambe le realtà potessero trarre vantaggio ed ispirazione dai rispettivi punti di forza.
per quanto mi riguarda, la mia attenzione è al 100% rivolta alla prossima finale...ma ho varie idee, spero interessanti, che esporrò nelle opportune sedi asnwg.
non me ne vogliano gli amici del forum non facenti parte di asnwg...ma sam non è il luogo adatto dove imbastire uno scambio di idee di questo tipo. ed in questo topic sarebbe tutto ot.
considerazioni sulla semifinale asnwg 2009
e’ nostra intenzione esprimere il nostro parere in merito alla semifinale del torneo asnwg svoltosi nei giorni 9-10-11/ottobre/2009 nei pressi del comune di mondaino ed organizzata dal comitato cobram.
ma partiamo dal principio cioè da quando joker (presidente coreto) ci ha informato che quest’anno l’asnwg aveva deciso di affidare l’organizzazione e la gestione della semifinale al coordinamento cobram.
l’unico, a detta di chi lo conosceva, in grado di poter gestire contemporaneamente 40 squadre in un’unica volta.
però con un regolamento e con tipologie di obj molto molto particolari e non proprio in linea con il tradizionale regolamento asnwg. comunque questa era la decisione e, se si voleva partecipare alla semifinale, si doveva accettare le nuove regole. tra l’altro il 50% della quota di iscrizione era a carico dell’asnwg.
il fatto di poter disputare una gara unica, nello stesso terreno e con le medesime condizioni meteo per tutti i semifinalisti l’abbiamo accolta molto positivamente, finalmente non ci saranno più dubbi e/o differenze per condizioni diverse nelle varie sedi delle semifinali.
l’aspetto invece della tipologia di gara un po’ particolare ci ha lasciati un po’, anzi fortemente dubbiosi, ma comunque, salvo alcune notizie molto sporadiche nessuno di noi aveva mai sentito parlare del comitato cobram e tutte le decisioni e i commenti si sarebbero fatti con più dati in mano. un punto era fermo la semifinale la volevamo fare, a qualsiasi costo, e avremmo comunque provveduto ad effettuare l’iscrizione non appena fosse stato possibile.
mano a mano che si raccoglievano notizie e dati, circa le manifestazioni organizzate dal cobram, i dubbi e le perplessità in merito a queste tipologie di gioco invece di svanire si ampliavano sempre più. ci eravamo fatti l’opinione che questi del cobram fossero dei pazzi scatenati, maghi nell’organizzazione, addirittura un comune intero a disposizione, ma che con il softair che piace a noi, non ci combinassero un granché. son cominciate a circolare voci e notizie circa le scenografie spettacolari con cecchini che invece di dichiararsi simulano la morte buttandosi a terra veramente, oppure missioni segrete, obj di opportunità nascosti e una fase di intelligence pregara degni dei migliori giochini elettronici e di ruolo. e ancora non avevamo nulla in mano.
quando finalmente, una volta regolarmente iscritti, abbiamo avuto libero accesso ai book di missione e a tutto il materiale della gara ed è cominciata la fase di pregara con tutti gli enigmi da risolvere e le informazioni da raccogliere e da gestire siamo sprofondati nello sconforto più nero. non nascondo che più di una volta abbiamo meditato l’ipotesi di abbandonare tutto e rinunciare alla gara. ci sentivamo “traditi” dall’asnwg che ci ha “obbligato” ad una tipologia di gara che non rispecchia il nostro concetto di softair e per di più per la semifinale. ma poi la voglia di giocarcela ha sempre prevalso e, man mano che le missioni si riuscivano a risolvere un po’ di fiducia si faceva largo.
durante la fase di intelligence pregara, che ricorderò sempre come un patimento, non riuscivamo a capire che cosa ci combinassero i codici maya, i sudoku e gli altri giochini con la nostra missione, si sperava che almeno sul terreno queste “minchiate” non fossero determinanti per il risultato finale. non avremmo mai e poi mai digerito un mancato accesso alla finale per non aver interpretato bene un rebus. ci ripromettiamo, comunque, di emettere giudizi definitivi soltanto a fine gara. ma i dubbi e le perplessità son dure a svanire.
siamo a poco meno di un mese alla gara e in concreto di cosa si deve fare sugli obj ancora non è del tutto chiaro. abbiamo 7 book, 1 per ogni obj, 3 tg che danno un sacco di notizie ma il grosso manca.
come avevamo previsto a poche settimane dalla gara arrivano gli aggiornamenti dell’ultimo minuto e finalmente si chiariscono tanti punti rimasti oscuri. mancano sempre tante notizie, ma ora abbiamo un’idea più precisa di cosa dovremo fare di operativo.
a parte i dettagli che sicuramente ci verranno dati una volta sul posto, ci sentiamo abbastanza preparati ad affrontare questa avventura che comunque ci lascia sempre perplessi ed è con spirito di diffidenza che ci prestiamo ad affrontare la semifinale.
come si sa, purtroppo i pregiudizi ed i preconcetti sono molto duri a sciogliersi, e nonostante questi la sensazione che avvertiamo nei primi contatti con l’organizzazione è di una estrema professionalità e cordialità che ci colpisce favorevolmente e si comincia a riconsiderare il nostro punto di vista.
durante lo svolgimento della gara, in ogni sua fase, dal venerdì alla domenica pomeriggio, ci siamo trovati ad affrontare e vivere sensazioni del tutto nuove. la prima cosa che ci ha impressionato è stata la capacità organizzativa e la bravura negli allestimenti scenografici degli obj. sembra veramente di essere su dei set cinematografici. e’ un divertimento il solo godersi le interpretazioni dei vari personaggi presenti sugli obj. un plauso ad ognuno dei ragazzi che hanno interpretato la loro parte. le scenografie poi sono veramente impressionanti. la cura dei particolari fa capire quanta passione c’è dietro a tutto. la seconda cosa veramente impressionante è la capacità di coordimento e di monitoraggio dell’intero apparato. nella base lunare alfa, il vero e proprio centro di controllo, c’è una struttura così professionale e ben coordinata che permette all’organizzazione di monitorare l’andamento di ogni singola squadra minuto per minuto.
alla fine, purtroppo noi raids commando non ce l’abbiamo fatta ad accedere alla finale. ci siamo piazzati al 13° posto e il minimo era il 9°. inutile dire che il rammarico e il dispiacere sono stati molto forti, ma ci teniamo a precisare che non abbiamo nulla da recriminare nei confronti del cobram. l’errore è stato soltanto nostro, per delle cattive interpretazioni su alcuni obj e per delle scelte tattiche sbagliate ci siamo giocati l’accesso. in particolare l’obj echo, praticamente spadellato in pieno, ci è costato troppi punti.
nonostante questo la nostra partecipazione è da considerarsi pienamente positiva. abbiamo affrontato operation, come ho già detto, con molte perplessità e titubanze, ma abbiamo finito con l’aver vissuto una esperienza nuova che ci ha arricchito e insegnato a mettersi sempre in discussione.
per quanto riguarda la tipologia di gara personalmente la consigliamo a tutti, almeno una volta andrebbe provata, e probabilmente al di fuori del contesto della semifinale se ne sarebbero gustate più appieno tutte le sfaccettature. l’approccio mentale che necessita è qualcosa che va al di là di quanto avevamo appreso fino ad allora e il continuo metterti alla prova ed importi di considerare le cose da più punti di vista, anche i più stravaganti, ti “apre” la mente.
se far diventare operation cobra la semifinale fissa non ci troviamo niente che lo impedisca. l’unico aspetto che abbiamo trovato meno divertente, sinceramente, è stata tutta la fase pregara con gli enigmi. comunque siamo certi che un compromesso più vicino al regolamento asnwg, ma senza snaturare le caratteristiche proprie di operation cobra, non sia un’ipotesi impossibile. in fin dei conti ogni esperienza deve servire per farci crescere e migliorare e se poi c’è anche la volontà il gioco è fatto.
desideriamo ringraziare l’asnwg per questa sua scelta, un po’ azzardata forse, ma rivelatasi molto positiva. non credo che attualmente esistano realtà simili in italia capaci di gestire così tante squadre in una sola volta.
concludendo vogliamo ringraziare e salutare tutte le persone che in qualche maniera hanno dato il loro contributo alla realizzazione di operation cobra. in particolare vogliamo citare ivan “fox”, il mitico ferro e la “tigrona” roberta.
e’ stato un vero privilegio e piacere aver avuto la possibilità di esserci stati.
i raids commando