Originariamente inviata da
staffy
un softgunner che ricrea un setup us sf, dea, o goi in multicam, ha tutta la mia stima e ammirazione per il lavoro svolto, perchè mette in campo la stessa passione, ricerca maniacale, e sacrificio economico che mi accollo io per ricreare loadouts uksf...
l'uso della multicam perchè "fa figo", perchè "è fast", in poche parole perchè è "fashionable", mi fa profondamente c@c@re...
mi faceva sbellicare dalle risate il vedere un giocatore abbigliato con uno straccio cinese multifake, considerarsi "fast", e magari snobbare qualcuno vestito in flecktarn ksk o in kommando parka dpm di tac gear o di arktis...
penso invece che l'uso della multicam per ricreare un look "reale" sia assolutamente degno di rispetto.
chiarito questo mio punto di vista, passo ad esporre il mio pensiero sulla reale utilità mimetica del pattern multicam.
partendo dal presupposto che non esiste un pattern che possa considersi "all terrain" (con buona pace delle minestrine che avvengono fra gli uffici acquisti dei vari mod e le case produttrici di uniformi), il multicam può considerarsi un buon compromesso fra l'ambiente arido e la vegetazione continentale. ovviamente non può competere con una marpat desert in a-stan, o con una woodland nelle foreste balcaniche, ma in determinati "environments" fa il suo lavoro in modo egregio.
sicuramente dalle nostre parti (senza voler generalizzare troppo sulle differenze cromatiche che posso riscontrare nelle varie zone d'italia) risulto meno visibile vestito in multicam, piuttosto che in acu, in us 3-dessie, o in ddpm, eppure l'uso di questi patterns non ha mai sollevato le discussioni che vedo adesso nel forum del bsfc.