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Ma se qualcuno (e mi pare sia così) conosce questo gruppo e queste persone, non puo' fare chairamente i nomi?
Nessuno li vuole mettere alla gogna, ma è inutile far finta di niente ed aspettare che succeda qualcosa di più grave.
Io come detto sono da tempo a conoscenza di diversi gruppi che creano problemi a Trana (soprattutto in una fabbrica abbandonata), Condove, Bruzolo, Caselette e -da confermare- sul nostro stesso campo di Valdellatorre, regolarmente acquisito dal 1988!!!
Sono 17 anni che giro comuni e caserme per farmi conoscere e far conoscere la mia associazione come un gruppo di persone corrette e rispettose della legge, mi girano sonoramente le balle quando leggo sui giornali di questi problemi.
Se queste persone hanno problemi a trovare posti per giocare, che si facciano avanti e si appggino a club più anziani e dotati di campi regolari. Non mi sembra difficile.
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Originariamente inviata da
rangers
Non capisco tutto questo can can...... sono solo degli irresponsabili imbecilli che ne pagheranno le conseguenze dal punto di vista personale con quello che prevede la legge per questo reato, che a dire il vero il reato mi pare inverosimile, cmq questi sono i soliti cani sciolti.
Il can-can è dato dal fatto che quando un'amministrazione o le forze dell'ordine si rompono le palle, tolgono eventuali permessi dati ad altri gruppi o non ne concede di nuovi, semplice.
Questo è già il secondo caso di articolo poco gratificante nella zona di torino ovest.
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PArole sacrosante, Viruzz...
Ma non concordo sul fatto di divulgare il nome del gruppo (tanto in zona lo verrete comunque a sapere). Sarebbe piuttosto opportuno che fosse qualcuno del gruppo stesso a farsi vivo sul forum e a dire se è stato tutto un equivoco, se erano autorizzati, se CREDEVANO di essere autorizzati... Ed eventualmente a dire che ne so, che il presidente ha indetto un'assemblea per spiegare l'accaduto ai soci E rimettere la carica (e magari, se è incolpevole può perfino venir confermato).
M
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Ho letto l'articolo su La Stampa, ci sono i nomi di tutti e 3 i club coinvolti.
E conosco pure un paio di persone che giocano nel club "organizzatore". Tempo fa uno di loro mi aveva detto che giocavano in una caserma abbandonata, ma senza alcun permesso perchè a detta sua "il posto è nascosto, e anche se venissero a controllarci, scappiamo via".
Adesso appena riesco a sentirlo chiedo chiarimenti direttamente a lui ;)
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Originariamente inviata da
Sniper_Typhoon
Ho letto l'articolo su La Stampa, ci sono i nomi di tutti e 3 i club coinvolti.
Infatti...quindi nessun segreto di pulcinella in questo caso...
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Non ci dovrebbe essere così tanta reticenza nel fare i nomi dei club coinvolti. Hanno sbagliato? Che ne affrontino le conseguenze. Non si tratta di gogna mediatica, ma di costruirsi un minimo di credibilità...se sai che certa gente fa questo genere di cose ci giri alla larga. Mi sembra più che corretto in ogni caso di violazione accertata di leggi e regolamenti avere un minimo di responsabilità e dire chiaramente di chi si sta parlando, senza troppe moine. Lo stesso discorso dovrebbe valere per i negozianti truffaldini e la miriade di altre situazioni scomode che fanno saltar fuori thread di mezza denuncia: si parla sempre del peccato, mai del peccatore. Grosso errore, IMHO.
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get some... ammettiamo per un attimo che i nomi dei club siano stati fatti. ammettiamo, sempre per ipotesi, che questo club lo abbia fatto secondo direttive del presidente (ovvero: domenica si gioca li, senza dire se e quando ci sono le autorizzazioni). ammettiamo, infine che dopo l'accaduto il presidente si sia dimesso. ora avresti un club con cui nessuno vuole giocare per via della fama che ha, ma che in realtà colpe non ha perché tutte del presidente....
il succo del discorso è: i nomi non vengono fatti perchè possono succedere anche queste cose, e non sarebbe corretto nei loro confronti (anche se questo non sembra essere il caso, visto che alcuni hanno affermato: conosco questo o quello, e sapevano benissimo quello che facevano)... ma, o tutti o nessuno, IMHO
forse è meglio nessuno (nel senso, se il club lo si conosce per esperienza si sa quale è la mela marcia, se lo si conosce per sentito dire no
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Originariamente inviata da
Chiunque
get some... ammettiamo per un attimo che i nomi dei club siano stati fatti. ammettiamo, sempre per ipotesi, che questo club lo abbia fatto secondo direttive del presidente (ovvero: domenica si gioca li, senza dire se e quando ci sono le autorizzazioni). ammettiamo, infine che dopo l'accaduto il presidente si sia dimesso. ora avresti un club con cui nessuno vuole giocare per via della fama che ha, ma che in realtà colpe non ha perché tutte del presidente....
il succo del discorso è: i nomi non vengono fatti perchè possono succedere anche queste cose, e non sarebbe corretto nei loro confronti (anche se questo non sembra essere il caso, visto che alcuni hanno affermato: conosco questo o quello, e sapevano benissimo quello che facevano)... ma, o tutti o nessuno, IMHO
forse è meglio nessuno (nel senso, se il club lo si conosce per esperienza si sa quale è la mela marcia, se lo si conosce per sentito dire no
D'accordissimo con te! chiunque.
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No, mi spiace. Troppo comodo così.
Quando ho parlato di violazioni accertate di leggi o regolamenti non ho usato quelle parole a caso: se un negoziante truffa un cliente, se un club viola delle leggi o dei regolamenti, se dei singoli softgunners fanno qualcosa di legalmente errato...beh, è utile che si sappia. Nessuno può obbligare il prossimo a fare qualcosa di sbagliato o di illegale: la responsabilità e la maturità delle persone dovrebbero impedirlo.
"Andiamo a giocare in quella figherrima caserma abbandonata!"
Invece di dire "dai, dai andiamo!" e basta magari era il caso di dire "come abbiamo fatto ad ottenere l'autorizzazione?"...oppure anche "ma uno che ne sa qualcosa ha controllato che l'area sia sicura, che gli edifici non siano pericolanti?". Magari è stato anche fatto, ma quella gente è andata lì lo stesso. Sia in un caso che in un altro quelle persone si sono dimostrate essere irresponsabili ed immature. Meglio di conseguenza sapere chi sono, per iniziare a comportarsi di conseguenza.
Sono sempre rimasto molto, molto perplesso da tutti i discorsi tipo "io lo sapevo che quel gruppo giocava da anni di sfrodo in quelle aree", "io avevo sentito che quel negoziante rivendeva per nuovi oggetti usati", "mi avevano detto per vie traverse che quel tipo non ci stava con la testa"...tutte cose che emergono dopo i problemi, mai prima. E ogni volta sono considerazioni seguite da una forma monca di omertà "meglio non fare nomi, che poi ci finiscono di mezzo delle persone che non c'entrano nulla". Ma per carità. C'è stato un errore? Chi l'ha fatto se ne prenda la responsabilità, che nel mondo del softair dovrebbe anche significare dire "sono stato io". Non è gogna mediatica, ripeto, è semplicemente un tentativo di rendere davvero onesto e trasparente il mondo del Softair. Parliamo tanto di onestà ma non riusciamo nemmeno a tollerare che si facciano i nomi delle persone che creano problemi a quanto sembra da anni...un po' un controsenso, non trovate?
Finché sappiamo di reati o di comportamenti pericolosi e non diciamo nulla, finché permettiamo a certa gente di nascondersi nell'anonimato...beh, non stupiamoci se poi agli occhi della società civile il softair sta a metà tra la barzelletta e l'esaltazione.
Just my two cents.
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Originariamente inviata da
Chiunque
get some... ammettiamo per un attimo che i nomi dei club siano stati fatti. ammettiamo, sempre per ipotesi, che questo club lo abbia fatto secondo direttive del presidente (ovvero: domenica si gioca li, senza dire se e quando ci sono le autorizzazioni). ammettiamo, infine che dopo l'accaduto il presidente si sia dimesso. ora avresti un club con cui nessuno vuole giocare per via della fama che ha, ma che in realtà colpe non ha perché tutte del presidente....
il succo del discorso è: i nomi non vengono fatti perchè possono succedere anche queste cose, e non sarebbe corretto nei loro confronti (anche se questo non sembra essere il caso, visto che alcuni hanno affermato: conosco questo o quello, e sapevano benissimo quello che facevano)... ma, o tutti o nessuno, IMHO
forse è meglio nessuno (nel senso, se il club lo si conosce per esperienza si sa quale è la mela marcia, se lo si conosce per sentito dire no
scusami se anch'io mi oppongo a quanto hai scritto....
tanto i nomi saltan fuori lo stesso.... tutti i club della zona sanno chi siano e, se è vero che l'articolo è uscito su "la stampa" con tanto di nomi.... basterebbe andare a cercare li.
L'unica cosa un po' intelligente che il club potrebbe fare, sarebbe pubblicare un messaggio in cui spiegano cosa è successo, come è successo e quali provvedimenti sono stati presi , internamente al club, per rimediare al fattaccio.
Questa sarebbe una cosa intelligente, che potrebbe evitare al club la "gogna mediatica" e garantire ai suoi membri di poter continuare a giocare senza venire additati come persone estremamente superficiali.
Di sicuro invece iscriversi con un account farlocco (niickname) tentando di giustificarsi...... lascia il tempo che trova.
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La regola del " tu non chiedi e io non dico" sicuramente può far comodo ma, nella gestione seria di un club e una soluzione da scartare. Non voglio credere nell'assoluta malafede dei giocatori della fatidica domenica incriminata.......ma........da quando esiste SAM...........QUESTI ARGOMENTI SONO STATI TRITI E RITRITI FINO ALLA NAUSEA........difficile cadere dalle nuvole......