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e posso solo dire che:
la cina è perfettamente in grado di produrre con altissimi standard qualitativi, e in moltissimi casi lo fa.
come giustamente fanno notare i più assennati, moltissimi prodotti hi-tech o comunque di ottima fattura che compriamo sotto brand noti sono già prodotti in cina da anni.
oltre a ciò, come tutti i paesi del mondo la cina produce anche prodotti a poco prezzo e di qualità proporzionata.
infine, ma forse dirò una banalità, la cina è competitiva per la grande quantità di manodopera a bassa specializzazione disponibile.
la storia degli operai sfruttati e fatti lavorare 16 ore al giorno è una barzelletta, o meglio un caso limite (presente purtroppo anche in italia!) usato come spauracchio e per creare un atteggiamento protezionistico nell'opinione pubblica nostrana.
gli operai cinesi costano poco perché, molto banalmente, il costo della vita in cina è molto più basso che da noi.
saluti. ;)
ps: sarebbe carino sapere l'età di tutti gli utenti che scrivono. a volte fa capire molte cose.
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Originariamente inviata da
herbal
... presente! :sbav:
lol. :-d :ok:
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ecco, grande herbal, ho visto che hai già messo 2 fotine di 2 gran bei pezzi di donna, e ci siamo innamorati entrambi della stessa ragazza, la prosperosa gemma atkinson, al limite la si fà chiamare qua e si divide in 2 la spesa, che ne dici?
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tommygun: non so se ti riferivi a me, ma ho 18 anni
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Originariamente inviata da
herbal
gioviniii, la tecnologia delle asg non è roba spaziale. sono ingranaggi e 1 motorino. un qualunque ingegnere meccanico laureato con 100/110 ci riesce a proggettarlo.
anche la classic army non spende da 1 millennio in ricerca. anche la ics.
le innovazioni tecnologiche sono finite da un bel pezzo nel s.a., o quasi!!
mi riferivo più che altro a materiali e progetti... sicuramente non alle asg a luce solare o al polonio :wink2:
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Originariamente inviata da
herbal
che fine ha fatto il tuo spirito battagliero? ;)
e' da un po che "getti la spugna" in tante discussioni. mica hai torto, mi sa! :d
tempo sprecato.
:right:
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Originariamente inviata da
tommygun
infine, ma forse dirò una banalità, la cina è competitiva per la grande quantità di manodopera a bassa specializzazione disponibile.
la storia degli operai sfruttati e fatti lavorare 16 ore al giorno è una barzelletta, o meglio un caso limite (presente purtroppo anche in italia!) usato come spauracchio e per creare un atteggiamento protezionistico nell'opinione pubblica nostrana.
gli operai cinesi costano poco perché, molto banalmente, il costo della vita in cina è molto più basso che da noi.
16 ore al giorno no (tranne casi limite, come dici tu), ma un imprenditore cinese mi parlava di 10/12 ore al giorno di lavoro, 6 giorni alla settimana.
comparalo con gli standard europei e ti fai un idea.
ovviamente non è l'unico fattore di convenienza, ma aiuta certamente a tenere i costi bassi.
fosse per me spedirei in cina tutti (ma proprio tutti eh, che non ne resti nemmeno traccia...) i nostri sindacalisti (in svizzera). :asd:
comunque nessuno mette in dubbio che le fabbriche cinesi possano sfornare prodotti di qualità (specialmente su oggetti a basso valore aggiunto e poco tecnologici come le asg), quello che metto in dubbio è che le famose marche "low-cost" (le cosiddette "cinesate") siano in grado di fare ciò.
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Originariamente inviata da
herbal
questo lavoro merita questa differenza di costi? <------- (naturalmente mi riferisco a quelle marche di acm competitive con gusci in metallo/buoni materiali costruttivi)
assolutamente si.
100 volte.
oltre al fatto che la differenza non sta soltanto nella politica di qc al termine del montaggio.
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Originariamente inviata da
swisström
16 ore al giorno no (tranne casi limite, come dici tu), ma un imprenditore cinese mi parlava di 10/12 ore al giorno di lavoro, 6 giorni alla settimana.
comparalo con gli standard europei e ti fai un idea.
assolutamente corretto, non sostengo infatti il contrario.
questo discorso è valido per tutti i paesi del mondo.
in giappone considerano normale sostenere orari e ritmi di lavoro assai più intensi dei nostri, pur senza che alcuno gridi allo scandalo.
all'interno dell'europa stessa non c'è uno standard comune, basti pensare alle famose 35 ore francesi, o ai salari medi scandinavi. e' normalissimo.
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Originariamente inviata da
swisström
comunque nessuno mette in dubbio che le fabbriche cinesi possano sfornare prodotti di qualità (specialmente su oggetti a basso valore aggiunto e poco tecnologici come le asg), quello che metto in dubbio è che le famose marche "low-cost" (le cosiddette "cinesate") siano in grado di fare ciò.
i cinesi sono capacissimi di produrre quel che vogliono: hanno una delle dighe più grandi e avanzate al mondo, hanno un programma spaziale ben sviluppato, ecc. ecc.
non vi fate ingannare da chi vuole presentare i cinesi come ottusi imitatori e sfruttatori. come ho già spiegato, ha i suoi motivi per farlo.
detto questo, nessuno regala nulla... nemmeno i cinesi.
per cui da una asg a poco prezzo (ma nemmeno regalata, in fondo!) mi aspetto che faccia il suo dovere senza pretendere il top del top.
personalmente ho sia asg di marche blasonate che della jing gong... e sono soddisfattissimo di tutte. ;)