beh, confondere il concetto di sicurezza con quello di convenienza mi pare eccessivo
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beh, confondere il concetto di sicurezza con quello di convenienza mi pare eccessivo
grigio, il mio intento, se vuoi motivato da 12 anni di militanza soft air non è quello di dare contro a regole e associazioni.
tuttaltro. vedo che le regole, quelle preconfezionate degli statuti e regolamenti scaricati da internet, stanno causando danni.
io, le regole, le voglio. eccome.
il mio lavoro si basa sull'analisi di regole e la loro trasposizione pratica (risarcimenti...) ed è per questo che sono convinto che le regole ci vogliono in qualsiasi campo ed attività. anche nel soft air.
non per nulla, qui in trentino, sulla base di queste esperienze ed anche di quelle che sto vivendo qui su sam e su altri forum, abbiamo deciso di fare le cose per bene.
ma devono essere regole espressamente studiate e messe a punto in maniera corretta facendo capire bene, a chi più avanti dovrà osservarle, quale è lo stato attuale delle cose, in osservanza di codici e diritti.
io di lobbies non me ne intendo. non so quali oscuri tramacci si celano dietro certe iniziative. però so che un "codice della strada" fatto per il soft air è quello che serve.
visto che è di minorenni che si parla, ti posso dire che io e il mio entourage in dirittura di arrivo a divenire una associazione sportiva (oneri e doveri compresi...) non abbiamo alcuna remora a fare giocare minorenni tra le nostre fila. e lo facciamo, proprio in stretta osservanza e rispetto delle regole, quelle codificate (per esempio, ricordandosi che un minorenne non può contrarre obbligazioni e che, per questo, è necessario fare intervenire gli esercenti la potestà...e poi tante altre fattispecie di cui parleremo più avanti, se volete con precisi riferimenti normativi e "assicurativi").
per come la vedo io - e questa è un'opinione - i minorenni non sono un problema. il problema è esattamente il contrario: non accettarli e lasciarli in balia di se stessi e del caso.
ci mancherebbe...
spettro. la convenienza di cui parlo io non è quella che intendi tu...
grigio, penso, abbia capito cosa intendo dire e, spero, altri utenti che stanno seguendo questa discussione.
io l'ho vista all'opera e tu (era in corso la querelle sull'altro sito) citato continuamente.
sorvolo sul "come".
quello che predissi ad ernesto miano ... si è regolarmente verificato: lui inascoltato, minacciato ed estromesso; l'ente che partorisce "i corsi" e "gli istruttori" (... i sordi, i soldi, se dice a roma!), organizzati da sedicenti o raccomandati "da"; la solita lobby al lavoro sulle poltrone di referenti, padroncini, commissione disciplinare da spartire tra i fedelissimi; l'editoriale autocelelebrativo con il solito messaggio mafioso e anti-asnwg.
ah, scordavo il trionfalismo del raduno: 4 club, un pugno di persone ... vatti a vedere le foto e trovamene una dove ci sono più di 10 facce.
saluti da grigio
ihhhh ma quanto livore ..... va a finire che ti toccherà ordinare un fegato bionico ........ il meeting a me è piaciuto , ho passato due giorni bellissimi a tirar teflon in una cornice stupenda e ti dirò che se eravam solo 10 devo dire che eran tutti molto svelti perchè vedevo gente dappertutto.
tornando it a livello di associazione abbiamo (come qualcuno ha specificato) deciso di accettare minorenni , la ragione è abbastanza semplice , vediamo nei ragazzi il futuro di questo nostro passatempo e l'occasione per tirare su dei giocatori .
per quanto riguarda gli aspetti legali legati a questo mi scuso ma ammetto la mia ignoranza , per fortuna abbiamo persone in associazione laureate in legge che se ne sono occupate.
l'esperienza che abbiamo fatto con i kids è stata meravigliosa , l' awards (torneo) organizzato da don stefano guerreschi insieme alle sue sentinelle e da paolo spaggiari dei sam con la loro compagine rosp (under 18) che ci ha portato in giro per campi tra mantova e reggio emilia ne è l'esempio migliore.
un momento di aggregazione importantissimo , con tanta gente , tanti giocatori e soprattutto con il coinvolgimento (grazie a don stefano, a paolo e al ns presidente sven) dei genitori , che finalmente hanno avuto modo di conoscere il softair non solo come il gioco dei matti della domenica.
p.s. nella vita sarebbe bello aver abbastanza coglioni per fare i nomi e i cognomi , purtroppo però si continua ad andar avanti di dettinondetti , di sentito dire e di pm. naturalmente tutto condito da verità assolute e sacri dogmi. certi "vecchi" spesso avrebero un bel po da imparare dai ragazzini.
i nomi, veramente stanno scritti dappertutto, ma se ti fa piacere te li riassumo ...
sabato 7 luglio, nella sede nazionale dello csen c'erano:
il presidente nazionale dell'ente sig. proietti,
andrea "andy" ariani,
ernesto " staff arbitrale nazionale" miano e davide "dadox1" digiacomo,
gianfranco sartini e davide "nibbio" paolini,
paolo "grigio" arca.
lì si è spartito "un certo" softair, salvo che, i siciliani (ernesto miano in particolare, vediti in altro topic la telefonata che gli ha riservato martino ghermandi qualche giorno fa) non esattamente "manovrabili" hanno sperimentato presto ciò che gli avevo predetto.
e, kadmillos, ... mancanza di coglioni, vecchio, fegato: attento, potrei pensare tu stia cercando di offendermi.
saluti da paolo "grigio"
vedi paolo (grigio). io non c'ero al meeting, per precisa scelta e quindi non me la sento di parlare di cose riportate.
preferisco parlare e scrivere di cose concrete.
se qualcuno riesce a mettere nero su bianco alcune (io spero poche, ma chiare e semplici) regole su come approcciarsi al soft air, e magari anche sul come rapportarsi con i minori, argomento di questo topic, e le fa recepire a quanti più softgunner possibile, a me sta bene.
e mi importa poco se, facendolo, mentre c'è parla di me, bene o male.
non è che io, con "loro" sia stato da meno. ed in pubblico, nero su bianco.
purtroppo la ragione non è di chi ce l'ha, ma di chi sa farsela.
opporsi a certe cose sta bene. ma solo fino a quando farlo non inficia l'interesse comune o meglio, di un gran numero di persone.
la colpa di tutto, in fine dei conti, è di queste ultime persone che, di fronte alla "convenienza" (questa volta secondo il significato che spettro più sopra intendeva), preferiscono accettare quello che passa il convento, perchè costa poco e perchè non impegna più di tanto: basta giocare la domenica.
sono 12 anni che pratico il soft air e ancora oggi, il soft air non ha una identità.
credo sia venuto il tempo che qualcuno - piaccia o no, con metodi graditi o sgraditi - gli dia un orientamento preciso.
anche se io, a modo mio, ce l'ho chiaro cosa è il soft air e cito me stesso:
"il soft air è pratica ludico sportiva che prevede, perché la sua finalità principale si concretizzi, l’utilizzo di repliche di armi sparanti pallini di plastica.
chi pratica il soft air punta la propria replica al fine di “colpire, o attingere” con il pallino lanciato dalla replica il suo avversario il quale, colpito, è considerato eliminato.
in questo senso, l’utilizzo della riproduzione d’arma che spara il pallino che, raggiungendo l’avversario, lo colpisce provocandone l’eliminazione, è da considerare funzionale alla finalità del gioco. "
e i minori sono compresi.
per me il soft air è questo:
..
kad, per favore!
a che serve insistere su questa linea?
perchè non si può cercare/tentare di trovare una soluzione invece di alimentare ulteriori diatribe?
per favore, grigio. fermati.
etabeta, io non ho messo mai in discussione la bontà di voler trovare le soluzioni: qui (tu non c'entri) siamo però di fronte alla scelta del metodo e al motivo della scelta.
i presenti alla riunione erano tutti (eccetto io che non lo sono mai stato) ex-asnwg.
non era un caso: le posizioni conflittuali di costoro con quella associazione, le conosci.
lo csen vuole crescere e recuperare sul csi (primo ente di promozione sportiva per numero di iscritti): la lobby (cui ripeto, casualmente e limitatamente sono finiti dentro "i siciliani") gli ha servito un'opportunità sul piatto d'argento.
il presidente proietti sventolava un manifesto di un club del nordovest magnificandone il messaggio positivo: " lo sport del xxi secolo, l'amore per la natura, il gioco nei boschi".
"ehmmm, guardi, non è esattamente così. la realtà è un po' più complessa (grigio)".
"maaaa baasta, ... qui dobbiamo proporre. qui dobbiamo buttare giù delle regole, organizzarci e raccogliere gente".
c'era chi affermava: "se noi scriviamo le regole, domani queste regole diventeranno norma. a chi si potrebbe mai rifare il legislatore altrimenti?"
le tavole della legge consegnate al legislatore che sale sulle montagne intorno a bologna!
poi vediamo.
il nord ad andrea ariani;
il centro a fabrizio paolini;
il sud (che è il sud, ragazzi: mi spiace ma l'ho detto chiaramente a ernesto e a davide ...: causa distanza, non allineamento, non vi faranno contare nulla) a ernesto miano.
per lo csen ... sartini, che, per quello che ho visto è amico e sodale di fabrizio paolini.
il giro di martino ghermandi: leggetevi (io l'ho fatto gratis, in piedi, di fronte all'edicola di un amico) l'editoriale appena pubblicato.
lo csen paragonato al csi, l'acsi (l'ente dell'asnwg, guarda un po') citato per segnalare il contenuto numero degli scritti, .. la sua creatura finalmente!
la sua creatura.
ecco, ... metodo, uomini, soldi, egemonia, tavole della legge dall'alto: e i softgunner?
e ti risparmio una digressione su corsi ed istruttori.
saluti da grigio
grigio, sono pressochè sicuro che quello che scrivi non faccia una grinza.
ma qualcuno, prima o poi, deve mettere mano a questa cosa delle regole.
io sarei per la costituzione - ove possibile - di un ente di promozione sportiva specifico per il soft air.
anzi, meglio, io sarei dell'idea che ogni club dovrebbe costituirsi quale società sportiva e non curarsi dell'iscrizione al registro coni.
se ci pensi, alla fine il tam tam è della costituzione dei clubs in asd allo scopo di ottenere i benefici fiscali (e qui si potrebbe anche aprire una bella discussione, ma non è il momento), non poteva che sortire che questo risultato: finire nel "portafoglio clienti" di qualcuno.
ma questa volta, qualche cosa di buono c'è.
io rimango dubbioso, come ho più volte scritto, su determinate sfaccettaure pratiche della cosa csen (leggasi, assicurazioni). ma le regole ci vogliono. poche e incontestabili.
l'asnwg, a mio avviso, subisce le conseguenze di un sistema di regole eccessivamente opprimente.
poi, la gente, quando ha da dire qualche cosa, di certo non lo fa, dicendo: non ho capito un cazzo!
fino a che di asd e associazionismo sportivo dilettantistico si continua a parlare, dagli enti di promozione sportiva si deve passare.
a questo punto chi, come te, ha un'età e un'esperienza tali da poter dare suggerimenti, li deve dare, anche se poi non vengono ascoltati (ti sembra, ma ti garantisco che, poi, li ascoltano e ne fanno tesoro, eccome...).
pensa ai danni collaterali. qui si parla di minori, e quindi chissà quanti minori stanno leggendo questo topic.
chissà quanti preferiranno andarsene a giocare, la domenica, senza maggiorenni tra i piedi.
eta, non si discute sul piacere di avere ragazzi minori o meno, ma sulle conseguenze giuridiche in capo alla società tenendo conto della responsabilità che gravano sulla stessa in caso di danni.
sono, possono essere problemi, e seri.
il sa non è uno sport, non ha regolamenti precisi (e non tiratemi fuori castronerie come i codici etici e i concilii) non ha sedi e luoghi prestabiliti per il suo svolgimento quindi comporta una responsabilità sfaccettata e di difficile copertura.
accettare un minore è un rischio enorme, considerati i rischi connaturati all'attività e se farlo è a discrezione della singola asd promulgarlo è da incoscenti.
p.s. potresti cambiare la tua firma?, perdonami ma mi sembra di cattivo gusto
spettro, e tu la risolvi così la questione responsabilità?
https://www.softairmania.it/showthread.php?t=26775
peraltro dopo avere sempre asserito (giustamente...) che i manleva sono carta straccia?
qui è necessario divulgare la cultura della "responsabilità", non solo dal punto di vista legale/assicurativo, ma dell'opportunità di non nascondersi dietro ad un dito per evitare di affrontare un problema, anzi, un fenomeno: anche i minori possono giocare a soft air!
la firma: è una frase, tratta da un film. mi piace; a volte mi ci riconosco; a volte mi ricorda che devo guardarmi le spalle per vedere se c'è qualcuno che mi insegue.
non vedo la necessità di cambiarla.
ma, poi, qui che c'entra?
era solo un commento, mi sembrava indelicata.
quella dichiarazione di scienza è il massimo che si può fare (se noti non è una semplice manleva).
se uno vuole accettare un minore io consiglio di farla firmare (non è esattamente vero che si può solo usare come carta igenica), ma personalmente, come prima scelta io consiglio di non accettarli o accettarli solo in presenza del genitore.
il fatto che il minore possa non significa comunque che sia opportuno, o non sempre opportuno
ah ma allora adesso si rispiega tutto ..... la questione non è lo csen ed il suo tentativo di organizzare una alternativa all'asnwg , ne tantomeno le persone che erano presenti , il problema è la solita continua tragica guerra personale che porti avanti nei confronti del ghermandi....
p.s. delle persone che hai citato non mi pare ci sia alcuna che avesse funzioni di qualche natura in asnwg , il nibbio era un semplice associato asnwg anni fa , come ns socio , ariani e' da mia memoria referente csen per il friuli venezia giulia (quindi direi non asnwg) , ernesto miano lo era per il sud e le isole, mentre sartini è il presidente (chiedo scusa se la definizione non fosse adeguata) dello csen bologna ......
gli altri erano vertici dello csen italia.... umh... ammazza aho.... sei quasi meglio della rowling.... attendo con ansia la nuova mirabolante avventura del ns supereroe.
@eta : apprezzo il tuo sforzo , ma non c'è volonta di dialogo , solo di scontro nei confronti di non si sa bene cosa o chi , come al solito da parte di certi elementi l'importante è colpire vagamente al bersaglio e poco importa se nella loro personale crociata vengono coinvolte persone terze che nulla hanno a che fare.
certi elementi?
falli tu adesso i nomi ... o vuoi passare per pusillanime
l'alternativa ci sarebbe.
scuse pubbliche e sincere per il passato.
impegno a rimanere oggettivi e severi di fronte alle deviazioni (scorretti, club/azienda, neofascisti&neoqualsiasicosa, paramilitari, imprenditori d'assalto).
scuse e mano tesa all'asnwg.
un periodo di tempo per verificare, metabolizzare, ricostruire fiducia e speranza.
poi ... una sorta di stati generali: un gran casino probabilmente ma, finalmente, democrazia.
cosa potrebbe uscirne? non so, ma qualsiasi proposta sarebbe finalmente condivisa ed espressione della maggioranza dei softgunner.
ciao da grigio
ps: non voglio la fine di ghermandi, nè le teste impalate dei suoi amici.
mi pare che una volta (e di sentenze vincenti ne ho incassate ben tre, nell'ultimo anno) pur potendo ottenerle, ho teso la mano.
qualcuno ci ha sputato ... peccato, ha sprecato un'occasione.
ehmm ... veramente ho scritto che sartini è csen.
poi, in verità, è ghermandi che ha il tarlo del puparo: l'editoriale su saa e la telefonata a ernesto miano di tre giorni fa le ha fatte lui.
e vorrei aggiungere che, al posto di miano, in sicilia avrebbe preso quota ciccio cosenza: vediamo, ... da chi era stato arruolato recentemente?
saluti da grigio
da grigio: il sud (che è il sud, ragazzi: mi spiace ma l'ho detto chiaramente a ernesto e a davide ...: causa distanza, non allineamento, non vi faranno contare nulla) a ernesto miano.
al sud vive e opera anche un certo alberto dolce, detto malamakumba, per gli amici mala, che si è messo in testa di mettere la spazzatura fuori dalla porta di casa, e fare piazza pulita di ominicchi, faccendieri, professoroni, politichiacchieranti, teste di cazzo e affaristi della domenica.
io non ho interessi diretti nel sa, se non la promozione e la crescita del movimento.
vi assicuro che la marea che sta montando qua dall'africa, con le sue 18.000.000 milioni e passa di pagine viste, che stanno sciabordando verso tv e carta stampata, sommergerà chiunque non abbia vere e reali buone intenzioni.
presto assisterete a una trasformazione epocale di softairmania, ma non voglio anticipare nulla.
parola mia... ;)
io che, notoramente sono asnwg, non ho alcuna preclusione nei confronti dello csen.
mi sono incontrato con il nibbio, ne ho apprezzato la franchezza e la serietà ma non condivido talune cose (tipo gli incarichi "dall'alto, al posto di quelli elettivi come in asnwg).
detto questo, apprezzo il tentativo di unire il softair sono un codice etico proposto da csen.
il codice è un passo verso la codifica del rischio tipico del sa. cosa, questa che contribuirà ad avere maggiori titele legali ed assicurative.
il fatto, poi, che ghermandi appoggi la novità prposta da csen non mi diidsturba.
ho spesso litigato con martino ma troverei assurdo che l'unica rivista italiana di sa non commentasse e non documentasse l'arrivo di csen.
pertanto, probabilmente, è vero che siamo in nun momento in cui si cerca dai fare qualche cosa di nuovo.
a giampà, ma tu hai capito cosa ho scritto?
allo csen interessa affiliare più gente possibile: questo rappresenta soldi degli iscritti, soldi dal coni, rappresentanza politica (ti ricordo come sia un ente legato politicamente).
alla domanda sui tizi arruolati come istruttori e organizzatori di corsi qui a roma, la risposta è stata : "vabbè, se ce stanno problemi, ... so problemi loro"
bella tutela e sincero interessamento per la nostra disciplina, complimenti!
la storia del codice etico e della struttura: tutto è nelle mani di paolini ... fine!
sartini, bolognese, csen, è amico di paolini.
ariani (che pure considero in buona fede, forse un tantinello sprovveduto e cieco) non incide più di tanto, e il suo legame con ghermandi è, ahimè, cosa nota.
ernesto miano, non allineato, è stato velocemente sostituito con il più gradito ciccio cosenza (la telefonata minacciosa che ha ricevuto ernesto, per lesa maestà nei confronti di ghermandi, gli ricordava che lui, referente csen non deve permettersi di parlare in un "certo" modo della rivista.
curioso atteggiamento per un semplice spettatore dell'iniziativa, non trovi?).
lo csen si sta (pre)occupando di noi?
chi a commentare, ... e appoggiare?
no, lo csen sta alla cassa, al timone ed in plancia comando ci si è piazzato chi ha individuato nell'ente il cavallo di troia per il solito progetto.
ciao da grigio
per rimanere in tema minori, visto che il resto va per la sua strada, quella dichiarazione di scienza non va fatta, non va promossa, non va!
vedi spettro, di come si possono fare le cose e di pezzi di carta firmati ne vedo spesso, specialmente quando mi occupo di infortuni occorsi in ambito dilettantistico (corsi di nuoto e denti rotti sul bordo della piscina, oppure figli che vanno a fare arti marziali e ritornano col braccio rotto; se vuoi ti faccio un elenco).
a parte il fatto che il genitore che firmasse una carta del genere nell'affidare il proprio figlio ad un altro maggiorenne, responsabile di una associazione che fornisce un servizio (il corso...), va considerato un disgraziato, va definitivamente chiarito il fatto che dal momento in cui uno ha fondato una associazione e ne è responsabile legale, egli è tale sia nei confronti dei tesserati maggiorenni sia nei confronti di quelli minorenni.
in sostanza, qualsiasi cosa accada, che sia capitata ad un maggiorenne o ad un minorenne nel contesto di un'attività organizzata, il risultato finale non cambia.
dopo avere predicato a destra ed a manca: "costituitevi in asd, fate questo, fate quello, regolarizzatevi", piglia, e si fa firmare un pezzo di carta nel quale un eventuale genitore sprovveduto dichiara di voler rinunciare ad un diritto connesso, promosso e sancito dall'associazionismo organizzato?
qui si deve inculcare il concetto di responsabilità. non solo quella legale/assicurativa.
qui scrivono maggiorenni, alcuni presidenti di associazioni, i quali ci tengono ad essere presidenti o capi, e poi si rifugiano dietro ad un pezzo di carta del genere.
se questa è la regolarità che vuoi promuovere, bhe, nessuno si lamenti se poi qualche ragazzino entusiasta (non è che sono tutti potenziali bimbominkia) fa qualche giovanile cacchiata.
quella dichiarazione di scienza, non solo non va fatta. deve essere rimossa da questo sito, come altre analoghe. e' controproducente e dannosa.
comunque, riprendendo il topic di klaus di qualche pag. fa, in effetti è piu pericoloso il calcio del softair... a quanto ne so nell'sa non è mai morto nessuno...
e comunque, io sono minorenne e, vista la mia innata passione alla militaria, appena ho scoperto il sa me ne sono innamorato. grande è la mia delusione nello scoprire pian piano che ogni club di brescia e dintorni che vedo non accetta minorenni.
ora non voglio contestare le regole di nessuno, ma non si potrebbe attribuire piu valore a sta c!$&*o di liberatoria per scaricare dai club la responsabilita di ogni eventuale e raro incidente? tutti saremmo piu felici.
non tutti i minori sono bm. come diceva stratos, ci sono ragazzini umili, che non vogliono strafare e pronti, anzi, desiderosi di imparare, come me... ci sono poi anche i cretini, certo, ma anche i tra i maggiorenni ci sono i cretini; e poi se vedi che uno fa il cretino basta mandarlo via, no?
e scusate la ripetizione, ma il calcio è molto piu pericoloso del softair. e qui chiudo
no dim, purtroppo anche noi abbiamo i nostri morti.
ovviamente non per ferite da asg ma, ad esempio, per essere scivolati in un fiume con addosso la buffetteria e non esser più riemersi, oppure per un aneurisma che ha trasformato un nuovo gioco per padre e figlio in una tragedia e lasciato il secondo orfano.
tibia e perone spezzati, braccio rotto, denti (costosissimi) ... poca roba, mmmmhhh ... abbastanza per andarci cauti.
saluti da paolo "grigio"
be', ma gli aneurismi non sono certo causati dall'sa...
e comunque certi incidenti sono piu frequenti nel calcio... nel senso che se stai attento nell'sa non ti fai male con gli asg, mentre nel calcio ti fai male giocando, capito cosa voglio dire?
... quando arrivano l'elicottero con i medici, i carabinieri, la telefonata del magistrato sul campo te ne accorgi.
anzi, se ne accorgono i responsabili del club che, dunque, hanno tutto l'interesse a limitare i rischi: esser chiamati di fronte a un magistrato, pagarsi un avvocato, subire un procedimento e interrogatori, aldilà di finirne indenni, non sono esperienze piacevoli.
per questo, certificati, assicurazione e persone gestibili nonchè responsabili di sè stesse: aprire indiscriminatamente un club ai minorenni aumenta in maniera esagerata le variabili ed i rischi.
ciò non toglie, ma parliamo di ovvietà, che ci sono tanti minorenni capaci e seri come tanti maggiorenni inetti ed irresponsabili.
saluti da paolo "grigio"
ot:
un campo da calcio e' un prato omogeneo fatto di sola erbetta e terra.
in un campo da softair ci puoi trovare di tutto , compresi chiodi arrugginiti ( in caso di urbano ) , a volte precipizi di una decina di metri , torrenti pieni di sassi scivolosi , animali di vario genere e dimensioni , discese ripide piene di fango e alberi.
tra di noi ci si fa male fino a un certo punto coi pallini ( i denti e gli occhi sono le parti piu' a rischio ) ma e' il resto che deve mettere in guardia
salve a tutti, anticipo che ho letto solo gli ultimi 6 post, ma mi riprometto di leggere l'intera discussione.
commento l'argomento con un paio di domande:
un gruppo associativo, composto di individui che condividono una attività piu o meno pericolosa hanno il diritto di limitare l'accesso a tale attività ?
e se si chi stabilisce i parametri di accesso a tale gruppo ?
a mio parere, credo che sia il direttivo a dare i limiti di accesso a tale gruppo, la motivazione e le conseguenze saranno giustificate e discutibili, ma negarle farebbe si che manchino i presupposti per cui il gruppo possa tranquillamente effettuare le sue attività.
traduzione: la libertà di frequentare tale attività deve essere lasciata a ognuno nei modi e nelle maniere che meglio crede. non è un diritto sancito dalla costituzione poter far parte di questa o quella associazione.
sono conscio della frustrazione di chi vorrebbe giocare con tutte le buone intenzioni di praticare un buon softair senza tanti grilli per la testa. posso solo suggerire alcune soluzioni transitorie. le sentinelle sono un esempio eccezionale. sfruttare qualcosa che gia esiste (l'oratorio) per organizzare una "pacifica" attività di softair è incredibile. altrimenti pazientare o cercare in altri gruppi.
alienare le liberta di alcuni per i diritti di altri mi sembra assurdo e controproducente. in definitiva me vi venisse fatto l'obbligo di accettare minorenni, lascierei immediatamente la carica di presidente in quanto la mia liberta di frequentare un attività sarebbe limitata.
ulteriormente se non fossi accettato da un gruppo per delle condizioni che mai potrebbero essere raggiungibili (ad es. rifiutato per il colore della mia pelle, non so mica "michael" che cambio colore) allora si che sarei adirato.
il tempo è dalla vostra parte, basta attendere, capisco l'impazzienza, ma questa è una delle altre caratteristiche che vengono scartate nella definizione di "minore".
spero di non essere stato lungo e sgrammaticato, lascio l'argomento con una ultima provocazione: quale sarebbe il minimo di età con cui si potrebbero accettare giocatori di softair ? ... e un massimo ?
saluti
dom
ciao, visto che ho 17 anni, e ho notato la discussione (ho letto solo le prime 5 pagine :allah: poi ho notato, che si divagava sempre più dalla prestanza fisica all'essere bm) quindi vi faccio una domanda (e scusatemi se è presente nel 3d e non l'ho notata):
come detto prima ho 17 anni, pratico softair da quasi un anno, e dò sempre tutto me stesso per poter fare al meglio alla domenica. fin'ora abbiamo sempre giocato con regolare pemesso delle autorità, su un territoro con un complesso di case appartenente all'irca. quindi questo campo di gioco urbano, presenta dei luoghi putroppo non stabili, e che si potrebbero rivelare pericolosi se non si è cauti. perciò io e i miei altri compagni di squadra (tutti maggiorenni, sono il più piccolo) abbiamo deciso di iscriverci all'asnwg, formare un club con statuto e tutto ciò che serve, e poter cercare di giocare nel modo più legale possibile. questo per evitare delle situazioni difficili nel caso (prego sempre che non succeda) che qualcuno si faccia male. per finire, io diciasettenne, posso iscrivermi e fare parte dell'asnwg? se non sbaglio, non è compreso un minimo di copertura nel caso di incidenti? vi ringrazio per l'attenzione.
per essere vecchi e saggi... occorre essere prima giovani e scemi!
con il passare del tempo mi sono accorto che spesso un giovane scemo diventa un vecchio scemo (e arterio sclerotico..:crazy:).
ho csì imparato a rispettare le persone a prescindere dalla loro età e a tenermi lontano dagli scemi di qualunque età essi fossero!!! :ok:
scusate ma ho casini con il pc
scusate...
però scusate.. io ho 15 anni (compiuti oggi) gioco già da un pò... dire che un 15enne è una tribulazione, bisogna badargli, non si impegna.. sono tutte cazzate.. un 15enne può badare a se stesso.. se io mi rompessi un braccio giocando a soft air di sicuro i miei genitori non andrebbero dal presidente ad ucciderlo al massimo uccidono me.. io ci metto molto impegno e pasione sopratutto perchè l'equp eccetera me lo compro coi miei soldi... l'unico problema è che il minorenne è un problema dal punto di vista legale.... quindi per favore basta dire che un 15enne non può sopportare sforzi fisici.. non ho mai partecipato a 12/24 h ma se potessi ci metterei tanta anima che anche se non avessi più fiato camminerei lo stesso... peer me è una passione...
riassumendo... minorenne = rogne per via legale.. non per altre cose...
scusate ho scritto un pò di cazzate... non fatemi fare la fine di pittalo....
hai ragione!
però anche se hai ragione dovrai aspettare..come ho aspettato io 30 anni fa...è una ruota che gira...quando io smetterò perchè sarò un vecchio coglione (magari coglione lo sono già..:wink2:) tu avrai l'età che ho io e, se tu sei come me, passerai ore a progettare il futuro di gioco, frequenterai amici, andrai a bere delle birre, andrai in palestar..il tutto solo ed esclusivamente per il divertimento e, credimi, se hai entusiasmo il divertimento dura a lungo..io vedo mio padre che ha 72 anni che tutti i giorni riesce a divertirsi (ieri è partito per sciare e oggi ha sciato 5 ore..)
perciò, pazienta e vedrai quanta vita hai davanti
nel sat sono attualmente iscritti 2 quindicenni, dei quali "barba" (il nick) ha iniziato a giocare a 8/9 anni con noi regolarmente accompagnato dal padre (vi sono stati 2 articoli sulla sua esperienza su saa). anche l'altro che ha iniziato 2 anni fa gioca con il padre.
entrambi hanno già avuto modo di partecipare a 24h hsa in controinterdizione e barba anche ad una in interdizione. tutte le volte erano accompagnati in contro dai genitori ed in interdizione da tusco.
non hanno fatto invidiare nessun "adulto", anzi sono sempre molto preziosi.
ad un prossima 24h mi assumerò io l'incarico di loro responsabile, ma sono molto felice e disponibile a farlo perché conosco personalmente i loro genitori e li ho visti maturare in questi anni di gioco.
non lo farei per nessun altro, se non a codeste condizioni!!!
in tanti ci hanno contattato ed a tutti abbiamo detto di no.
sicuramente moltissimi minorenni che praticano e si affacciano al sa sono in gamba e serissimi (ne ho conosciuti molti tra le mitiche sentinelle del mincio di don rais) ma, davanti ai soldi (leggi possibili risarcimenti) dei genitori che non conosco personalmente non mi fido.
volete giocare e siete minorenni? convincete un vostro genitore ad accompagnarvi, oppure datevi da fare affinché venga riconosciuto esplicitamente e senza veli alcuno il sa, non dal coni, ma dallo stato italiano e dalle assicurazioni. un lavoro incredibile l'ha fatto etabeta ed altri lo stanno facendo.