reenacting,battaglia di rievocazione con gente vestita da ss....oh mio dio non me lo immagino neanche, avrebbe tirato su un casino da paura :crazy:
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hmm ragazzi di oggi? televisione fonte di certezza? non direi, anzi... l'unica certezza che hai dalla televisione è che non importa che opinione hai e su cosa sia fondata, basta averne una :roll:, da quel lato mi preoccupa poco. ripeto, per me i nostri sono andati alla grande, i pg non mancheranno mai e, soprattutto, si può ancora giocare a sa sereni. il resto è storia.
e vi assicuro che ieri mi sono divertito un casino anche senza la benedizione del pg. :wink:
secondo me se a qualcuno interessa veramente il softair lo ricerca in altri modi, non di certo in tv, dal tronde mica volevo che tutti presenti in quello studio o chi ha guardato da dietro lo schermo si riversassero sui campi di gioco, anzi, se il softair riesce a mantenere quel livello di gioco d'elite (nel senso di numero ristretto di persone che lo praticano) anche dopo l'eventuale "pubblicità" che riceve tanto meglio, meglio pochi ma buoni :wink2:
scusate, ragazzi, non è che potete darmi il link del video su youtube? io l'ho visto in diretta l'altro giorno ma vorrei riguardarmelo bene
ho visto per la prima volta oggi il video.
il presentatore è stato abbastanza neutrale, anche perché non poteva certamente prenedere la parte dell'avvocato condannatore del softair perché ci sono guerre di cui non si parla (e gli direi "allora invece di rompere le balle a noi... vai a parlare delle tue 33 guerre).
ovviamente l'avvocato del diavolo è necessario in una trasmissione del genere dove altrimenti ci sarebbe stato solo "beh si... il softair è un gioco, abbiamo giocato tutti a indiani e cowboy/guardie e ladri... non c'è niente di male, se non ti piace non lo andare a fare, chi ama questo sport lo può fare liberamente e in piena legalità". se non c'è un litigio, uno scambio di battute velenose nessuno resta incollato allo schermo...
devo dire che i softgunner protagonisti sono stati molto corretti e hanno evitato di farsi innervosire dai commenti dell'idiota di turno.
la trasmissione è stata orchestrata abbastanza bene e non credo ci sia stata la volontà di trasformare il tutto in una condanna per il nostro sport.
ho cercato di leggere tutto, anche se chiaramente in maniera rapida e mi sembra che la discussione che stiamo facendo non analizzi alcuni aspetti. per prima cosa dobbiamo ricordarci che oramai il programma medio televisivo è furbescamente creato per aprire una polemica, dal reality all' approfondimento sportivo. scalo 76 non si sottrae sicuramente a questa formula e quindi non bisogna pensare che le posizioni che hanno preso i vari intervenuti siano finalizzate alla denigrazione del softair, ma solo a fare audience, perche purtroppo pare che se si urla e si litiga la gente guardi.
la domanda che molti si sono posti in questo topic è se valga la pena di affrontare una trasmissione come questa per promuovere il softair. come giustamente qualcuno ha già spiegato, solo se saremo capaci di rendere visibile il softair, farlo conoscere e renderlo cosa "normale" potremo trarne tutti beneficio. il mezzo può essere la trasmissione televisiva o il corretto comportamento e i buoni rapporti durante la nostra attività, l'importante è uscire dall'anonimato.
non facciamo l'errore di pensare al nostro orticello rifiutandoci di crescere e confrontarsi.
per finire complimenti a sven e basetta e a tutti gli altri ragazzi, non dimenticando il nibbio per la pacatezza e professionalità.