Speriamo vivamente che non ti abbia preso per i fondelli, allora, anche se ho un certo timore...
Appena hai news riportale pure qui, dei bb davvero BIO sono una necessità/desiderio molto condiviso!
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sotto il letto ho trovato un pallino bio... di chissà quanto tempo fà
sopra aveva delle incrostrazioni bianche...
Sotto il letto... Incrostazioni bianche... Oh mio Dio che schifo! :)Quote:
Originariamente inviata da Kuromatsu
"Bio" può voler dire:
- Biocompatibili (non contengono sostanze inquinanti)
- Biodegradabili (si dissolvono gradualmente nell'ambiente)
L'ideale sarebbe avere pallini che rientrino in entrambe queste definizioni. Il problema è che non ci sono documenti ufficiali, solo descrizioni del prodotto sulle scatole/sacchetti...e le scritte le fa di solito l'ufficio marketing, non l'area produttiva. Le prove casalinghe lasciano purtroppo il tempo che trovano: i test vanno fatti in ambienti controllati, da società certificate e soprattutto con un'analisi chimica delle sostanze dei pallini. E' un bene che alcuni pallini si dissolvano, ma questo non significa che non possano rilasciare sostanze inquinanti.
Al momento credo che, a meno di non fare delle prove empiriche, non si sappia nemmeno se i BIO comprati da tizio siano biodegradabili o biocompatibili. E anche in quel caso...ho trovato giusto lunedì sera in cantina dei pallini che mi erano stati venduti come biodegradabili. L'ultima volta che ho riempito i caricatori nella mia cantina è stato più di un anno fa, ed è un ambiente molto umido. Erano solo leggermente più grandi del normale.
Come mai i King bio variano di colore da sacco a sacco?
io ho dei bio aperti anzi nei vasi dei fiori,della king erano i pacchi argentati da 0,500kg sul balcone da più di un anno,so più belli de prima,lucidi da far paura perfetti.
io ho sotterrato una cinquantina di pallini madbull un anno e mezzo fa, ogni tanto li vado a controllare ma stanno ancora la... eh già
---------- Post added at 20:23 ---------- Previous post was at 20:05 ----------
a proposito, ma è normale che i pallini bio puzzino? Perchè alcuni puzzano e altri no
Non è che alcuni li hai sotterrati dove caga il cane e altri un po più in là? :asd:Quote:
Originariamente inviata da il gibbo
Quando si dice che una cosa è biodegradabile occorre fare delle distinzioni.
Io non sono certo un tecnico ma la questione è più o meno questa:
I pallini in plastica sono anche essi degradabili..solo che ci mettono molto tempo. Sono, però, biocompatibili perchè non rilasciano sostanze nocive e li possiamo considerare inerti.
I pallini biodegradabili (pare che la definizione non sia precisa...) possono essere fotodegradaili (si degradano esponendoli alla luce), posso degradarsi in presenza di umidità ed acqua, oppure possono essere "digeriti" da batteri (avviene anche per il petrolio).
Io la vedo così: visto che enssuno è per ora intenzionato a produrre certificazione in italiano rilasciata da una struttura italiana in gradi di rilasciare certificazioni. la cosa migliore è comperare in buona fede dei pallini bio sulla cui confezione sia ben scritta la dichiarazione di biodegradabilità da parte del produttore/importatore.
A quel punto abbiamo fatto tutto ciò che si poteva fare....
Bisogna, poi, considerare che anche un pallino che si degrada nel'ambiente, se non ne conosciamo la composizione, potrebbe rilasciare sostanza nocive non bio compatibili...
Vado a memoria, ma temo che nessun produttore metta sulle confezioni un certificato di biodegradabilità o biocompatibilità. Possiamo solo allargar le braccia e comprare quelli che si definiscono "bio", anche se non specificano che significa. Se scatta il controllo, ai club non si può imputare nulla (spero)...anche se il fatto che non ci sia certezza della biodegradabilità/biocompatibilità potrebbe far dire a chi di dovere "avreste dovuto controllare cosa fossero prima di usarli".
Qualche utente più sgamato nella parte legale sa se potrebbe essere una situazione realistica?
No GetSome non è realistica per il semplice fatto che, per ora, lo Stato non si è ancora accorto di nulla.
Per quanto di mia conoscenza, le uniche volte che sono state contestate questuini inerenti ai pallini, l'unica questione era sul generico "abbandono di rifiuti".
La Legge non ha ancora stabilito nulla a riguardo e spero non lo faccia tanto presto.
Se e quando lo farà saranno i produttori e/o importatori (come in ogni altro articolo commerciale..) a dover produrre regolare certificazione prodotta da enti riconosciuti a livello europeo.
A quel punto il sofgunner sarà a posto e l'eventuale sanzionato sarà il produttore o importatore per documentazione fasulla.
Io, usando da circa 2 anni pallini dichiarati (dal produttore o importatore...) bio, mi sento a posto con la coscienza.......
Io ho chiesto a mio fratello (biologo) che lavora in una azienda in cui conducono anche test del genere.
L'unico ad avere un certificato quasi serio (manca il riferimento a chi ha eseguito le prove) sono i King. Mi ha specificato però che il "OECD301B" è fatto con degradazione chimica con agenti ossidanti molto forti, il che vuol dire che, in un ambiente normale, ci mettono parecchio tempo.
Il problema principale stà anche nel fatto che noi (gente comune) abbiamo un concetto sbagliato di biodegradabile.
Un esempio: le ossa umane sono biodegradabili (e sfido chiunque a dire che non lo siano) eppure ci mettono anni a "disintegrarsi" anche se seppellite nel terreno.
è piu vicino al concetto di inerte cioè che non si combina in reazioni chimiche con l' ambiente nel quale viene inserito se non in un tempo mooolto lungo.
Questo dei pallini è l'unico argomento che veramente mi fà temere per il futuro del softair.
Chissà se i produttori(sopratutto l'italiana King) si decideranno a fornire delle certificazioni adeguate.
Perchè so per certo che chi di dovere stà affilando gli artigli...
come fanno a dare una certificazione se il prodotto non e biodegradabile?
Aggiornamento Test Pallini Bio
La macchina è in funzione da 24ore (per altre esigenze il test è portuto partire solo ora) il ciclo si completerà dopo 1000ore (ancora 40giorni) pari a circa 10anni di esposizione ambientale sole,acqua etc.
In camera sono presente 4 dei più famosi marchi denominati e venduti come "Bio" e un prodotto non Bio come campione di riferimento.
Tutti i campioni sono stati pesati e fotografati al microscopio prima dell'avvio del test.
Se avete domande/curiosità sparate pure!
:)
MITICO ! :D
analizzerete anche gli elementi che compongono i pallini o che potrebbero rilasciare ? :D
zato, secondo me una volta che hai terminato e meglio se apri una discussione tutta tua per la prova cosi da mettere tutto assieme le metodiche ed i risultati...
Questo putroppo non lo posso fare, o meglio potrei ma dovrei esternalizzare il test ad un laboratorio che conosco e a pagamento quindi.. :)
Il test che faccio serve solo a scoprire "cosa" succede a questi famosi pallini Bio (o venduti come tali) dopo anni di esposizione solare/ambientale riprodotta da una camera climatica con raggi Uv
Apriro un topic dedicato più avanti
:perfetto:
grazie mille !
non voglio fare necroposting..ma qualcuno sa se è stato piu aperto un topic dedicato? :)
grazie..ma mi sarebbe piaciuto sapere i risultati della macchina.. :)
Eccomi qua...rispolvero con un aggiornamento.
Non ho dato notizie perchè i primi 2 cicli non hanno dato risultati consistenti...sto aspettando che finisca il terzo. (Considerate che ogni ciclo dura circa 2 mesi, pari ad un anno di esposizione solare+intemperie) dopodichè farò un report finale.
Per ora vi posso dire che all'ultimo controllo i pallini (di diverse marche Bio) risultavano leggermente consumati ma nessuno presentava fenomeni di fragilità o di riduzione consistente di peso.
ok! :)
Domanda; quanto verrebbe a costare un'analisi delle componenti che costituiscono e formano un BB bio?? Sono ignorante in materia, e le mie conoscenze si limitano alla spettrografia di massa; non c'è nessuno che studia biologia all'università e riesce a fare questo tipo di test a sbafo?? Magari ci scappa l'argomento di tesi per qualcuno....
Ciao a tutti...
premetto: davvero lodevole l'iniziativa di voler testare la biodegradabilità dei pallini... e dato che leggo che le risposte certe scarseggiano, azzarderei due ipotesi:
A- possono scrivere sulla confezione "bb biodegradabili" anche se non lo sono? non esistono enti di controllo che ci difendono dalla -banalmente- pubblicità ingannevole (anche se qui si tratta di una truffa) ??? quindi probabilmente ci stiamo facendo "pippe mentali" senza motivo???
B- considerate che i bb rischiano, una volta prodotti e impacchettati, di rimanere in giacenza in magazzino per anni... forse sono studiati a posta per rimanere integri per 5 anni (sparo cifre a caso), per poi iniziare a deteriorarsi gradualmente... quindi sarebbe chimicamente corretto il non riscontrare perdite di qualità nei primi mesi post-acquisto.
In bocca al lupo con gli esperimenti...!! :confused:
Mi intrometto nella discussione perchè anche io sono curioso di capire quanto sono biodegradabili i nostri pallini.
Nel club in cui gioco usiamo solo i bio della king, ma non notando alcun processo di degradazione, ho provato a chiedere alla king in quali condizioni e in quanto tempo i loro bb si decompongono.... Risposta? Nessuna.
Ho quindi fatto anche io la prova nel mio orto/giardino/cortile, ma sono ormai trascorsi 12 mesi ed i bb sono tutti li, belli come appena comprati.... :hummm:
Occupandomi per lavoro di qualità, ho notato nei messaggi precedenti, che alcune case hanno fornito le loro certificazioni ma che purtroppo non dicono nulla sulla bio.
L'unica norma che regola e fa veramente chiarezza sulla biodegradabilità / compostabilità è la EN 13432:2000 che è l'unico riferimento europeo. A dirla tutta, la norma è focalizzata sugli imballaggi, ma quel che conta di più e che quindi riguarda anche noi è che, suddetta norma, disciplina e da la definizione di BIODEGRADABILITA' e fissa i LIMITI TEMPORALI per il completo processo di biodegradazione.
Purtroppo non ho il testo della norma da poter condividere, ma vi incollo qui sotto qualche punto saliente:
•Biodegradabile :
Un materiale è definito “biodegradabile” quando si biodegrada attraverso l’azione dei micro-organismi. Il risultato della biodegradazione è la produzione di acqua, diossido di carbone e/o metano e piccole particelle (residui, nuove biomasse) non tossici per l’ambiente.
Compostabile :
Standards: dopo 180 giorni, il 90% del carbone si trasforma in CO2 Tests basati sul tasso di conversione del carbone in CO2. (secondo la Norma EN 13432 per l’imballaggio)
•Oxo degradabile:
E’ un additivo. Produce una degradazione generata da una ossidazione ottenuta attraverso un catalizzatore, rilasciante piccole catene di polimero. Non sono presenti fonti rinnovabili. Si tratta di prodotto
Scrivere BIODEGRADABILE sulle confezioni dei bb non basta a parer mio.
Le case produttrici dovrebbero esporre i loro certificati (se davvero li hanno), anche perché è motivo di orgoglio e soprattutto di trasparenza verso i propri clienti.
Se qualcuno avesse ulteriori informazioni inerenti agli standard che regolano la biodegradabilità sarebbe ottimo che li condividesse per approfondire la cosa!!!
Considera che i G&G compostabili li danno degradati alle condizioni di utilizzo medie (temperature, umidità etc..) in 3 o 4 anni ^^
Ahab
PS: 6 mesi se non erro in condizioni un pelo estreme (umidità alta e T=60°)
guarda, i bioval hanno la certificazione, per lo meno così appare sul sito di emporion, e non penso che si "espongano" a eventuali rogne raccontando balle...
però i bioval che ho messo nel vaso a casa sono lì da 8 mesi, ancora belli sferici...sole, neve, temporali...nulla...
sicuramente una cosa molto buona è il basso impatto visivo e il fatto che non rilasciano materiali strani.
Tra l'altro, navigando avevo trovato una marca di pallini, i bbbastard, in cui sotto la voce "toxicology" vengono dati per biodegrabili in pochi mesi; però il materiale utilizzato (lo styrene) era al centro di un dibattito in cui viene ritenuto materiale cancerogeno , però senza ancora prova certa.
https://en.wikipedia.org/wiki/Styrene
è il solo link a wikipedia, si troveranno certamente fonti migliori.
insomma...ci sarebbe da sbattersi un minuto, e guardare di cosa sono fatti i nostri pallini...ingrediente per ingrediente se necessario.
la via verso il pallino perfetto è ancora molto lontana...
Sui Bioval nutro non pochi dubbi sulle loro caratteristiche di bio compatibilità, ed è nota a molti una questione sorta tempo fa proprio in merito. Certificazioni reali io non ne ho viste, a meno che si citi l'autodichiarazione di Bioval
Attualmente gli unici che forniscono sulla confezione esaurienti indicazioni sulla composizione nonchè sui tempi di decadimento sono i G&G
Non mi pare di aver visto su altre confezioni altre indicazioni oltre al testo bio o similare
Infine i King italici dichiarano sulla documentazione solo la non tossicità del prodotto
Continuo a sostenere che se la questione non viene seguita seriamente da qualche ente nazionale, prima che il legislatore faccia danni, ne avremo di post da scrivere ancora sull'argomento.
Infine, considerando il numero di persone che hanno "sepolto" bb nei vasi di fiori: c'è qualcuno che abbia osservato benefici nella crescita delle piante o, ancor meglio la nascita di piantine di bb? ;)
https://www.biovalbbb.com/
guarda, qui sul sito indicano la certificazione per non tossicità e sfericità secondo le norme europee e ISO
https://www.biovalbbb.com/Certificates.html
quindi è certamente più che un'autocertificazione...
l'unica cosa che mi lascia perplesso è il nome della norma:
Requisiti per imballaggi recuperabili mediante compostaggio e biodegradazione - Schema di prova e criteri di valutazione per l'accettazione finale degli imballaggi
a noi non ce ne frega degli imballaggi, vogliamo i pallini :D
edit pensavo di trovare il testo della normativa in due secondi, invece è più complicato del previsto. qualcuno l'ha sottomano?
La norma è stata creata per gli imballaggi e quant'altro, ma non fa molta differenza. Quel che importa è che definisce la "biodegradazione-compostabilità", ed è quello che importa a noi.
Non puoi trovare il testo, perchè è coperto da copyright.... Pubblicarla senza autorizzazione, è pirateria....
aspetta, sono ignorante, questa devo davvero capirla: io voglio informarmi su cosa dice una determinata certificazione europea (UE, è esatto?), e non posso saperlo, in quanto protetto da copyright?!
"la dichiaro in arresto, ma non le leggo i suoi diritti perchè protetti da copyright"... :asd:
Le normative NON sono protette da copyright mentre ti fan pagare le traduzioni, il cartaceo etc... Cerca EN 13432 che è riferita agli imballaggi perché il valore economico dei bb non è neppure lontanamente paragonabile a quello degli imballaggi ma i criteri si riferiscono alla composizione non alla forma finale
Ahab
ho già cercato in google, quello mi pare il minimo ;).
https://en.european-bioplastics.org/...andardisation/ page not found
https://www.comunicati.net/comunicat...nte/13587.html c'è una sintesi, ma non la normativa.
https://www.novamont.com/default.asp?id=442 anche qui, breve sintesi, ma la normativa non c'è
https://www.gestionale.legambiente.o...en%2013432.pdf c'è questo di legambiente, ma non è comunque il testo originale.
quello che non capisco è perché ci sia il bisogno di specificare "imballaggi", anziché "materia plastica" in sé, ed è la ragione per cui vorrei leggere il testo, e non le interpretazioni...