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staffy ha assolutamente ragione....le 12" nere molto probabilmente sono dei colpi per scardinare le porte (callofduty 4 insegna :d).l'operatore al centro,mi sè che ha anche dei 12" veri.
ma riguardo al 12",ci sono tanti di quei munizionamenti che è difficile azzeccarci,potrebbero anche essere caricatori con la gomma stordente.
@lorenzo:
la pace non cè,per peacekeeping intendevo qualsiasi cosa dopo un invasione vera e propria. comunque hai anche ragione,perchè non lo dice nessuno ma in a-stan la guerra è praticamente ripresa a pieno ritmo.
intendevo dire che,nelle ultime due guerre,le sf sono usate soprattutto per missioni di infiltrazione,intelligence,prevenzione sopratutto aiutando\farsi aiutare dalle tribù ribelli.
in paesi islamici è necessario l'uso di operatori "delicati",vedi l'uso di barba e quasi niente indumenti mimetici,sanno benissimo che sono sul filo del rasoio perchè molto spesso sono in gruppetto di massimo una decina di persone fino agli agenti cia che addirittura sono in coppia
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una domanda per voi fan del british style...sapete se gli operatori del sas utilizzano anche il g36c?
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mi pare di averlo visto soltanto una volta in mano ad operatori del crw, la squadra antiterrorismo. credo proprio che non si possiedano foto o testimonianze del suo utilizzo in teatri operativi al di fuori del regno unito
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a sensazione, non credo che lo abbiano mai usato. magari testato si, ma usato attivamente non credo
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Originariamente inviata da
fox ita
una domanda per voi fan del british style...sapete se gli operatori del sas utilizzano anche il g36c?
nel libro di christian jennings "mezzanotte in una città in fiamme" si parla di alcuni esemplari di h&k g36 (anche in versione carbine) adoperati dal g squadron durante l'operazione trent nel distretto di helmand nel 2002...
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ve lo chiedo perchè un mio amico che ha giocato a call of duty 4, vedendo il personaggio "gaz" con il g36c, è convinto che certe unità sas hanno utilizzato/utilizzano il g36...la cosa potrebbe essere probabile dato che solitamente nei videogiochi ci si informa prima di dare certe armi a delle unità specifiche...
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Originariamente inviata da
fox ita
ve lo chiedo perchè un mio amico che ha giocato a call of duty 4, vedendo il personaggio "gaz" con il g36c, è convinto che certe unità sas hanno utilizzato/utilizzano il g36...la cosa potrebbe essere probabile dato che solitamente nei videogiochi ci si informa prima di dare certe armi a delle unità specifiche...
cod4 e tutta tranne che preciso, su armi ed equipaggiamenti. in inghilterra il g36 e usato dalla polizia e dalla polizia del mod, poi e sempre possibile che qualche operatore lo abbia usato durante qualche missione, ma la prima scelta rimane la serie c8 nelle sue varianti specifiche.
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effettivamente, basarsi su un videogioco per sapere quali armi ed equipaggiamenti hanno i dotazione i reparti, mi sembra veramente assurdo...
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meno indumenti mimetici possibili ed un m16 come quello di staffy----> perfetto :)
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sinceramente credo sia anche da sfatare il mito "tanto quelli usano quello che vogliono". come diceva peter ratcliffe (20 anni di reggimento) nel suo libro, è il comandante della pattuglia che decide cosa ci si porta dietro.
forse i contractor usano quello che vogliono, ma l'esercito ha ancora delle regole
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non lo metto in dubbio ma in tutte le foto che ho di sas o sbs (difficili riconoscerli) è rarità vederli in "completo"
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Originariamente inviata da
giuliomagno
non lo metto in dubbio ma in tutte le foto che ho di sas o sbs (difficili riconoscerli) è rarità vederli in "completo"
poi dipende anche dallo scenario operativo...
solo negli ultimi 20-25 anni le sf hanno incominciato a usare equipaggiamento dedicato e/o speciale, prima l'unica differenza tra sf e truppe regolari stava nell'addestramento maggiore e qualche sistema d'arma dedicato prodotto quasi artigianalmente (sterling con silenziatore etc.).
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io mi riferivo in particolare all'equipaggiamento giulio. per l'abbigliamento, è un capitolo a se. c'è da dire che comunque il contesto operativo, come giustamente dice linux, è fondamentale. se saddam fosse stato un abitante delle foreste, non avremmo visto forse tutta questa varietà nell'abbigliamento.
probabilmente ciò va di passo anche con le tendenze moderne, ovvero è come se fosse una nuova moda quella di non essere inquadrati in divise rigide e formali. anni fa non credo fosse così, ma è solo una mia supposizione
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scusa dinger,ho frainteso.pensavo ti riferissi all'equipaggiamento come "tutto" e non al "load-out".
riguardo a tutto tranne che all'abbigliamento,per quanto riguarda le forze armate uk non capisco bene comè la situazione.invece,ho saputo che le sf usa hanno una lista (enorme) di tutti gli articoli "non issued,ma approved :)".ad esempio tantissimo oggetti della oakley sono in quella lista,pile della polartech,così come ris\ras\mre della knight's and so on....
probabilmente anche in uk funziona così...
per quanto riguarda l'abbigliamento,rimango fermamente convinto che in teatri operativi delicatissimi dal punto di vista di "come ti vede la gente",usare abbigliamento mimetico,essere sbarbati ed essere giovani sarebbe poco intelligente da parte di chiunque decida cosa usare o no.
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Originariamente inviata da
dinger lgm
io mi riferivo in particolare all'equipaggiamento giulio. per l'abbigliamento, è un capitolo a se. c'è da dire che comunque il contesto operativo, come giustamente dice linux, è fondamentale. se saddam fosse stato un abitante delle foreste, non avremmo visto forse tutta questa varietà nell'abbigliamento.
probabilmente ciò va di passo anche con le tendenze moderne, ovvero è come se fosse una nuova moda quella di non essere inquadrati in divise rigide e formali. anni fa non credo fosse così, ma è solo una mia supposizione
il contesto operativo iracheno si e evoluto in modo completamente diverso da come era stato previsto, al-qaeda e inspettatamente subentrata come elemento destabilizzante, sostituendo in breve tempo la restistenza formata da elementi dell'ormai sciolto esercito iracheno. questo nuovo contendete con le sue tattiche non convezionali ha impegnato le forze speciali piu del previsto, portando anche all'utilizzo di equipaggimenti sperimentali come anche di nuove techniche. non a caso, sono state creae le task force delle forze speciali, che comprendono sas, sbs, srr e sfsg oltre a soldati dle grom, del socom, del sars etc. le foto con mimetiche "alternative" si potrebberero spiegare con il solo fatto che queste task force sono legate alla catena logistica del socom e in caso di neccessita di un determinato articolo (mimetica etc.) e piu facile e piu sicuro (per motivi di opsec) usare il materiale gia a disposizione del socom.
per l'afghanistan ce da fare un ulteriore considerazione. nei primi mesi del conflitto e per i primi 12-18 mesi si e trattato piu di una guerra di forze speciali con il supporto dell'aviazione. in questo contesto gruppi da 4-8 uomini operavano sul territorio con il compito primario di designare gli obbiettivi per l'aviazione e fornire supporto ai rangers. inoltre a molti gruppi dell'allora alleanza del nord erano accompagnati da 2-3 consiglieri stranieri, che motlo spesso vestivano all'afghna o cmq in modo poco marziale.
con l'intesificazione del conflitto, queste attivita sono in gran parte cessate, questo per vari motivi, sicurezza, cambiamenti di strategia ad alto livello etc. e stato creato l'esercito afghano nel quale sono confluiti i gruppi precedentemente accompagniati dai consiglieri. con l'intesificazione del conflitto e una maggiore presenza di truppe sul campo e diventato rischioso girare armati e vestiti all'afghana, vige la politica del prima spari e poi fai domande, e gli incidenti di fuoco amico sono gia stati molti. con la nuova politica il compito delle forze speciali e tornato a diventare molto simile a quello delle squadre lrrp in vietnam, ricognizione a lunga distanza.
vestire una squadra con la stessa mimetica (qualunque essa sia) in questo contesto puo essere fondamentale per evitare incidenti di fuoco amico, armi+unomini con la stessa divisa = forze alleate, dato che molto spesso i vari comandi hanno dimostrato di non comunicare affatto e di non informare i propri uomini sulla presenza di altri contigenti etc.
cmq nessun operatore occidentale, per quanto si camuffi (barba, lingua loclae etc.) potra mai passare per afghano, a causa dei vari comportamenti tribali, che un esterno non noterebbe neache, che differenzia ogni zona, vilaggio etc., il modo di salutare, il modo di camminare.
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concordo con entrambi. un'ipotesi aggiuntiva potrebbe essere quella della missione "cuori e menti". avendo i membri delle sf frequenti incontri con abitanti locali, avere un aspetto meno militare può essere un punto a favore nella creazione di un terreno comune per il dialogo. faccio questa considerazione sulla scorta di un'osservazione di tom clancy a proposito delle armi future delle sf usa. secondo lui, essendo le sf spesso impegnate nell'addestramento di altre unità straniere, avrebbero creato imbarazzo nei propri "allievi" dimostrando un equipaggiamento notevolmente superiore e tecnologico. forse anche qui viene declinato lo stesso concetto
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Originariamente inviata da
dinger lgm
concordo con entrambi. un'ipotesi aggiuntiva potrebbe essere quella della missione "cuori e menti". avendo i membri delle sf frequenti incontri con abitanti locali, avere un aspetto meno militare può essere un punto a favore nella creazione di un terreno comune per il dialogo. faccio questa considerazione sulla scorta di un'osservazione di tom clancy a proposito delle armi future delle sf usa. secondo lui, essendo le sf spesso impegnate nell'addestramento di altre unità straniere, avrebbero creato imbarazzo nei propri "allievi" dimostrando un equipaggiamento notevolmente superiore e tecnologico. forse anche qui viene declinato lo stesso concetto
le missioni hearths&minds secondo me vanno effetuate con una presentazione molto marziale, ma dall'impressione non molto aggressiva, o l'altro estermo sodlati vestiti da civili o tipo pmc. e anche vero che entrambe vengono usate in vari contesti/aree.
parlando di equipaggiamenti, le sf europee e/o nato in afghanistan, che svolgono compiti istar (intelligence, survelliance, target acquisistion, reconnaissance) operano in ambito joint dispongono delle stesse technologie per poter operare con il supporto aereo di qualunque paese impegnato etc.
le sf irachene ed afghane sono sicuramente tra quelle considerate da clancy nel suo raggionamento, il massimo della technologia fornito e la radio stacom e l'apparecchiatura per il riconoscimento della retina (solo in iraq). ma d'altra parte le forze speciali di questi paesi al momento non bisogno di technologie spinte come designatori laser o di apparecchiature di sorveglianza.
in iraq le sf stanno procendendo bene nelle loro operazioni, anche grazie alla formazione preesistente (la gran parte faceva parte della guardia repubblicana, e inoltre ha un ottima istruzione e conoscenza dell'inglese), che rende abbastanza facile l'implementazione di alta technologia.
in afghanistan invece le sf sono composte per la maggior parte da guerriglieri di lungo corso, che pero spesso sono legati alla mentalita dell'guerrigliero, il che rallenta l'addestramento e l'apertura mentale a "nuove" techniche e tattiche. le forze afghane hanno poi il problema della scarsa alfabetizzazione e ancora piu scarsa conoscenza dell'inglese. questi fattori rendono inutili e controproducenti l'introduzione di altra technologia, forse piu avanti dopo delle riforme a livello nazionale (istruzione etc.) sara possibile intrudurle gradualmente.
poi e anche importante mettere a disposizione solo l'equipaggiamento neccessario per effettuare le proprie operazioni, per potersi concentrare sulla fase che dovrebbe rendere autonome queste forze e dove e meglio evitare distrazioni prodotte da equipaggiamenti "fighi", che i soldati non sanno nemmeno usare.
questo raggionamento non vale solo per i due paesi da me nominati, ma per la maggior parte degli eserciti del mondo.
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wow linux sei veramente impressionante.....sei un pozzo di sapere!
mi inchino a co'tanta sapienza :d
quello che volevo dire lo avete capito.avevo letto un articolo su un giornale americano on-line a riguardo quando mi ero un pò informato sulle attività cia in zone di guerra.diceva che,specialmente in afghanistan (tra i monti sperduti,fulcro delle milizie alqaeda) vuoi per l'istruzione,meno si fà ricordare loro che si è militari occidentali e meglio è per la propria incolumità,anche perchè spesso le sf sono pochi uomini e,nel caso di un imboscata (ricordo che cè un vero e proprio mercato dei prigionieri),non ci sarebbe tempo per una csar o altro.
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https://www.konstipation.com/stuff/walt/sas/sf3a.jpg
questa dubito molto che possa essere attribuita ad sf...non fosse altro per il simbolo sulla manica destra...
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l'ultima dovrebbe essere un pathfinders, corretto loug? su che sito hai trovato la prima?
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infatti...però almeno certifica l'introduzione del c8 anche in altre unità non sf o sof...
p.s. entrambe sono sul solito sito konstipation che aveva linkato linux.
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riguardando questa foto mi tornano alla mente le sagge parole di dinger (cito a memoria) "è come tentare di farsi un setup sas e poi ti rendi conto di indossarlo ogni giorno...jeans e maglietta!"
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Originariamente inviata da
dinger lgm
l'ultima dovrebbe essere un pathfinders, corretto loug? su che sito hai trovato la prima?
la foto è particolare, non penso che troveremo da soli una soluzione.
spesso accade che sia i sas, che i pathfinders indossino le insegne del reggimento a cui sono accopparti nel teatro di operazioni, il tutto per mantenere il più basso profilo possibile.
succede ora in afganistan col para 3 ed è spesso stato così anche altrove.se non addirittura con eserciti di altre fazioni (azione immediata docet)
marco
ps. bella foto!!!
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la patch che porta sulla spalla destra mi sembra proprio una trf delle guardie... mi sembrerebbe un pò strano vederla indossata da un membro dei patrhfinder :bho:
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Originariamente inviata da
lorenzo19823
la patch che porta sulla spalla destra mi sembra proprio una trf delle guardie... mi sembrerebbe un pò strano vederla indossata da un membro dei patrhfinder :bho:
proviamo a fare un paio di ipotesi (tanto per discorrere)...
quello è sicuramente un trf delle guardie. operatore sas con il trf del suo reparto di provenienza...? lo escluderei per via dell'elmetto...
che si tratti di una valutazione dell'l119a1 da parte delle regular forces, in vista di una futura sostituzione del sa80 (magari solo per reparti specializzati tipo cop, o simili)...?
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Originariamente inviata da
staffy
che si tratti di una valutazione dell'l119a1 da parte delle regular forces, in vista di una futura sostituzione del sa80 (magari solo per reparti specializzati tipo cop, o simili)...?
e' possibile anche si tratti di un qualche "corso di aggiornamento" per familiarizzare con le diverse armi in dotazione al british army...
in quanto alla sostituzione dell'sa80, leggevo tempo fa su un opuscolo del mod che non se parlerà prima del 2025... :ops:
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Originariamente inviata da
lorenzo19823
e' possibile anche si tratti di un qualche "corso di aggiornamento" per familiarizzare con le diverse armi in dotazione al british army...
in quanto alla sostituzione dell'sa80, leggevo tempo fa su un opuscolo del mod che non se perlerà prima del 2025... :ops:
stanno freschi...
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ma la enfield non ha chiuso?
pensano che i fucili crescano sugli alberi?
alla fin fine mi toccherà comprarlo sto l85...
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2025????ma quanti anni avrà??
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mai come gli anni che ha o avrà l'ar-15\16
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be, meno male! l'ho appena preso l'sa80!! :-)
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https://www.konstipation.com/stuff/walt/sas/sf3a.jpg
e l'l119a1 sf con le astine tipo m4 e il maniglione rimuovibile in plastica della diemaco (compatibile solo con i fucili diemaco)...
la trf vista cosi mi ricorda molto quelle della royal artillery, che ha i suoi gruppi istar (che in passato erano noti come close observation platoons), che sono diventati famosi per usare i fucili colt. poi bisogna considerare, che negli ultimi mesi i colt sono stati restituiti e/o redistribuiti alle unita che li avevano persi nel 2002 con l'introduzione dell'l85a2.
unita istar inglesi:
21/22/23 sas
srr
sbs
34sqn raf (trf raf - raf regiment)
29 commando artillery regiment (che pero usano un altra trf):
-148 (meiktila) battery
5 royal artillery regiment:
-4/73 (sphinx) special observation post battery
honourable artillery company ta (trf guardie)
101 (northumbrian) regiment royal artillery ta:
-204 (tyneside scottish) battery
-269 (west riding) battery
inoltre il 5 regimento ha altre 3 batterie che usano velivoli di tipo uav, come anche il 32esimo regimento e il 104esimo regimento ta. il 101esimo reigimento oltre alle due batterie istar e dotato di due batterie mrls.
il personale di tali gruppi istar e addestrato per l'infiltarzione, riconoscimento e designazione dei bersagli assieme alla ricognizione fotografica.
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affascinante teoria linux ma quella trf non assomiglia a quella della royal artillery
https://upload.wikimedia.org/wikiped...tion_flash.jpg
quel rosso porpora è identico al rosso delle trf da guardie
https://upload.wikimedia.org/wikiped...rdstrf.svg.png
:wink2:
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Originariamente inviata da
lorenzo19823
honourable artillery company ta (trf guardie)
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riguardo alla batteria 4/73 (trovato su internet):
4/73 (sphinx) special observation post battery is an sta unit. it is one of the british army's most discreet unit. the selection is very tough and the course very selective and long (18 wk).
members come from the whole of the army even tough they are all "badged" as artillerymen. they wear the blue beret anbd badge of the artillery (ra) and apart from the sp observer badge, nothing sets their uniform apart from the rest.
truly a unit which deserves more recognition.
4/73 (sphinx)
special observation post battery
history
4/73 battery was formed in 1982 in*response to an identified capability*gap in the surveillance of the deep battlefield. it was identified that there was an inability to accurately assure*heavy artillery*deep*into enemy territory. along with being able to direct accurate artillery fire it would also mean that intelligence could be gathered at a tactical level on such things as headquarter locations, main supply routes, reserve troop locations, vehicle concentrations and force*numbers.
the way in which this would be carried out was by inserting troops into hides, allowing the enemy to advance over them. then us ing their hides as mounting bases the troops would carry out reconnaissance patrols to locate rear area locations of the enemy.
due to its main role of bringing down artillery fire it was decided that this small, highly trained unit would be established within, and from artillery units. one troop was first established in 5 heavy regiment royal artillery, and later a second was formed when 32 guided weapons regiment was re-rolled as the second heavy regiment.
initially a selection process was put into place by instructors and advisors who had experience in this field of work. after the bedding in period the parachute regiment were tasked to supply training instruction. as the skills base and operational capabilities have evolved , once again we have a specialised subject matter expert in place in order to provide and sustain t he operational effectiveness of this highly motivated body of surveillance soldiers.
operations
tours of northern ireland were conducted predominately with the battery or troops being split between the other batteries within the regiment. this was due to the skill levels in the battery having a good infantry base.
our tours of bosnia were carried out *on a smaller manning level.it was usual for 6 man patrols to work independently as the reserve op party for the division, which enabled the patrol*to cover the whole of the divisional area, and integrate with forces from other nations. it was here that battery members had a very large influence in setting up what became known as the dru (divisional reconnaissance unit). this was used in numerous tasks throughout*the divisional area. at this point*the patrols*started to get attached to the recce platoons of infantry battalions, but still had a good deal of influence within these due to*the time spent in bosnia before this.
whilst*the battery*had a 6 man team involved in bosnia ,*it was also*attached to p battery where they were to take part in the kosovo crisis ( op agricola). members of the battery were some of the first to cross into kosovo from macedonia with the pathfinders.
after a successful tour the entire battery went back to kosovo, on op agricola 3, where it carried out various operations in the role of the reconnaissance unit for the brigade.
due to a cap on manning levels for op telic, and because of the fire-fighter's strike, the battery unfortunately did not take part in the above mentioned operation. however the battery became an integral part of op telic 2. the battery was part of 19 mechanised brigade, who took over from the 3 british brigades who were on the first operation. initially attached to 40 regiment royal artillery, the battery was used throughout *the divisional area of responsibility on numerous tasks. as in bosnia a gap was seen in the overall surveillance matrix and the battery was able to fill this hole with its experience. *with some in theatre training *which was provided by our*subject matter expert and camera expertise coming from other agencies, the unit was ready to take on this role. the skills were further honed on the ranges and with a sharpshooter cadre once again being run by our sme. op telic 2 was completed with the battery returning safely. some members of the battery *were*in theatre*until jan 2004. they*have now been *replaced by other members who will stay out until the beginning of op telic 4.
exercises & adventure training
exercises are an important part of any units training and so we have taken part in numerous types and in various countries. working along side specialist troops from our own country and from other nations, as well as with conventional ground troops.
we have carried out training in france with their mountain troops, in holland with dutch marines and taken part in large airborne exercises in america working along side u.s rangers. these are just some of the places we have been and participated in cross training with other nationalities. some of the other countries we have exercised in are egypt ,*kenya ,brunei ,canada ,spain ,norway ,belize ,oman as well as the united kingdom . these can be arduous times, but having once completed, giving a feeling of real satisfaction .
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whilst taking part in these exercises members of the battery have also completed winter warfare cadres and jungle warfare instructors courses. we have also had members of the battery take part in exercise long look, so have been able to do exchange visits with troops from australia and new zealand .
adventurous training has taken place in such places as malta ,slovenia ,kenya , and canada . in january of 2004 the battery carried out an ice climbing expedition to italy where we were taught by*one of the leading experts in this field,mr alan hinks.
selection
the surveillance and reconnaissance patrol course (srpc) is conducted twice a year over an 18 week period and the course itself is split into*8 distinct modules. they are:
1. ****** physical endurance, stamina and navigation
2. ****** tactics and patrolling
3. ****** communications skills
4. ****** advanced combat field firing
5. ****** specialist skills package
a) ****** specialist op and observation skills
b) ****** medical trauma
c) ****** survival
6. ****** advanced patrolling skills
7.**** final surveillance and reconnaissance patrolling evaluation
8. ****** basic op assistant.
the course is designed to nurture talent and is achieved by the fact that all subject matter covered on the course follows a definite design. all topics taught are covered theoretically, practically applied and finally assessed both within the classroom and the field. in this manner every student has the best possible opportunity to pass this selection process. upon arrival candidates are expected to be of an above average fitness standard and during the preliminary stages of the course the potential candidates will be assessed in the following:
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§********* military bleep test
§********* military swim test
§********* bpfa (basic physical fitness assessment)
§********* infantry combat fitness test
once students have passed these basic tests the training begins in earnest.
you can participate on the course directly from training or from any arm of the forces.
the "special observer" badge worn on top of the left sleeve on the combat jacket. one of the rarest badge of the british army.
https://www.army.mod.uk/img/5regtra/...o2%20range.jpg
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...e come al solito linux ci ha dato la paga a tutti... :allah: