E su quanti motori hai fatto l'esperimento replicando i risultati 2,3 4 , 10- 30 motori?
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E su quanti motori hai fatto l'esperimento replicando i risultati 2,3 4 , 10- 30 motori?
Dimenticavo un altra cosa importante con che batteria tipo voltaggio amperaggio e c
oh mamma quante domande! premesso che un amperometro da modellismo costa dai 20 ai 30 euro andiamo per ordine:
piccolo OT:
scusa la domanda Bombardiere: senza amperometro, come fai a stabilire se un motore modificato (riavvolto, anticipato, con le modifiche che vuoi) assorbe più o meno di prima e di quanto soprattutto? potrai dire consuma meno, ma non saprai mai di quanto, come fai ad apprezzare gli interventi "di fino" che si fanno in un motore? io senza amperometro non so dire se un motore consuma 12A o 15A a parità di tutto il resto e nelle stesse condizoni!
fine OT
Diminuzione di assorbimento su motori a spazzole con il passaggio dai magneti in ferrite (o magnetite che sia) a magneti neodimio:
Condizioni con meccanica classica da asg originale, al J rapportata 18:1
- assorbimento a regime (dopo 2 secondi dal primo ciclo di sparo, ampiamente fuori accelerazione per ogni motore neo)
- motori commerciali con spiraggi variabili tra 14 e 27 spire
- cambiando solo i magneti, tutto il resto inalterato (spazzole, boccole, molle spazzole etc)
- ovviamente sotto carico, meccanica 18:1 prossima al J (altrimenti misurare 12A a vuoto sarebbe da pazzi)
- test su circa 23 motori, esclusi ovviamente quelli che nascono già neo
- batteria 11.1v 2200 45c, 7.4v 5000 40c, stessi dati con un drop voltage maggiore con batterie da tubo: 11.1v 1200 20c, 7.4v 1200 20c
si nota una grande diminuzione nell'assorbimento di corrente, minor riscaldamento grip anche dopo molti singoli ripetuti, miglior protezza del grilletto, velocità di raffica inalterata.
queste sono le mie esperienze, rispecchiano i risultati dell'apertura del topic.
aggiungo: esistono diversi magneti al neodimio a seconda dell'intensità del campo magnetico: cambiando i magneti da N50/N52 (i più forti realizzabili) a degli N35 per esempio, le caratteristiche variano a favore della velocità di rotazione con la diminuzione del campo magnetico, ma producono misurazioni molto simili a quelle già scritte.
Sono giunto alle stesse identiche conclusioni e come dissi tempo fa, oltre alla misura col wattmetro comparai le prove con pinza amperometrica e successivamente con fusibili (del tipo veloci ovviamente). I miei risultati furono criticati a favore di calcoli empirici sulla corrente assorbita a vuoto.
Su alcuni rotori, facendo questa prova, gli assorbimenti scendevano tranquillamente del 30-40% o più a parità di rof, cioè un rotore tipo quello del m120 poteva passare, per esempio, dai 20-21 ampere su carcassa in ferrite a 12-14 ampere su una al neodimio decente.
Si può discutere quanto vogliamo sulla meccanica usata per i test, ma poiché sarà la stessa medesima per entrambi le prove con diverse carcasse, ci saranno anche le stesse variabili, quindi effettivamente la prova é attendibile perché fatta a parità di condizioni e su questo mi sembra inutile discutere
l'amperometro ce l'ho non ti preoccupare, non faccio mai misure a "occhio ", infatti ti ho chiesto se hai uno shunt per misurare correnti molto elevate. Quello che mi confermi è che non hai misurato la corrente di spunto. A mio modesto avviso dovresti fare i test con qualche motore con spire e sezione di filo noti, prima misurati su carcassa originale con magneti classici e poi traslando il rotore sulla carcassa con magneti al neodimio e registrare di nuovo le misure, ovviamente sempre usando la stessa asg e sempre a batteria appena carica ogni qualvolta si fa il test e con batteria che abbia dati di targa certi . Non fraintendere apprezzo moltissimo i motori con magneti al neodimio,per la potenza che possono esprimere e per le reattività che si possono ottenere
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dimenticavo, o meglio aggiungo, sui motori con magneti al neodimio non sono indicate le caratteristiche dei magneti. Ma per esperienza avute con diversi motori systema A.T.O.Z. , tra i motori con magneti al neodimio con forza maggiore che ho trovato in giro , e con test fatti con molti rotori avvolti con numero di spire e sezione di filo differente i problemi di consumi diminuivano ma mano che usavo sempre più spire, ma i danni provocati al contatto grilletto interno erano sempre importanti, parlo soprattutto di uso in singolo e poi in usi in full auto sostenuto , risultati diversi contatti grilletto fusi.surriscaldamenti al cablaggio e motore con carcassa ad 70°- 80°. Le testimonianze ci sono ,esperimento ripetuto anche con alcuni altri motori al neodimio, tra cui numerosi motori systema per PTW , una delle costanze comuni è il surriscaldamento della carcassa di indotto , che non avviene con motori con magneti classici scelti tra quelli che ne hanno tra i più potenti. Per cui sicuramente i magneti al neodimio sono importanti ed efficienti,ma avendo maggior forza magnetica ,per forza di cose abbassano i giri .Quindi quello che avete osservato è un consumo a regime in un range di utilizzo dove il motore si comporta in maniera ottimale in quanto sforza meno ed ha meno perdite perché ha un esubero di potenza,ma ad un numero di giri inferiori
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Ti ricordo una cosa, quando tu scrivevi qui per la prima volta, se non ricordo male un paio di anni fa:
https://www.softairmania.it/threads/...come-procedere
https://www.softairmania.it/threads/...n-GR16-G-amp-G
, cercando aiuto sul come preparare un gear , già diversi anni prima io avevo eseguito prove di assorbimento con amperometro sui motori sotto carico su asg. Quindi calcoli empirici di cosa?
Ti ricordo ancora i tuoi inizi, e i tuoi ringraziamenti per aver trovato su sam i consigli ed il modo di imparare sulla meccanica, ed i tuoi pm per richiedere info su motori. All'improvviso sono diventato tuo nemico ? Ti assicuro che da parte mia non c'è mai stato nulla contro di te,ma ormai ti atteggi da professore e sei pronto ad attaccarmi di continuo e sinceramente non capisco il perché. Per cui preferisco che ci chiariamo una volta per tutte la finiamo con tutte ste storielle e passiamo a confronti tecnici utili per tutti. Spero invece che finisca l'atteggiamento polemico perché questo non lo sopporto e va contro i regolamenti del forum.
Sicuramente ho misurato l'assorbimento a regime, ma proprio perché lo reputo il più importante! Come può essere importante un picco di corrente che dura centesimi di secondo? Io la penso così, poi sicuramente sbaglierò, ma non mi sembra che un istante con un picco possa contare più di un assorbimento a regime!
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Mi permetto di intervenire nella discussione senza comunque voler entrare in dettagli tecnici.
Credo che i diversi tipi di misurazione servano per valutare i comportamenti sotto diversi aspetti:
Esempio (magari non perfettamente calzante ma che dovrebbe rendere l'idea):
- Le misurazioni di Agors, fatte a regime, sono sicuramente valide per capire la diminuzione di consumo e di conseguenza l'aumento di autonomia della batteria utilizzata (chiaramente in un uso che non privilegi il colpo singolo).
- Le misurazioni di Bombardiere, sicuramente più approfondite, vanno a coprire diversi aspetti del motore in esame per capire le variazioni di resa ed affidabilità del motore con la modifica dei vari componenti dello stesso (incluso il tipo di avvolgimento realizzato)
Personalmente ritengo validi entrambi gli approcci (chiaramente molto dipende da quale è il risultato finale che si vuole ottenere).
Una cosa che invece, a mio parere, è ininfluente è la configurazione dell'ASG di test purché sia sempre la stessa (parlando di una ASG senza acclarati problemi di funzionamento)...
Un saluto
Marco
Bombardiere, inutile che tu tu offenda cosi, puoi puntare solo al fatto che sono "giovane" nel softair e di certo non rinnego l'aiuto iniziale che mi é stato dato, motivo per cui ho ringraziato diverse persone sul forum. In questi anni me ne sono passate di repliche tra le mani e ne ho fatte di prestazioni estreme tranquillo quindi che so quello di cui parlo. Nel frattempo ho anche finito gli studi e coi motori elettrici ne ho fatta di esperienza in ambito anche ben più complessi. Aldilà di questo, ho detto semplicemente quello che é successo, non ni pare di averti offeso. Io ho riportato le mie misurazioni ma tu argomenti solo con calcoli empirici su misure prese col motore che gira a vuoto, lo dici tu nelle tue recensioni!
Personalmente sono sempre stato qua per aiutare, ho sempre dato volentieri info su spire, cavo e altro dei motori, ho aiutato e seguito molte persone fuori dal forum dando indicazioni su come riavvolgere, bloccare le spire e quanto altro.
Non attaccarti quindi a certe cose per favore poiché ho scritto nel pieno rispetto del forum senza offendere. Ho solo fatto notare e riportato cose di altri thread punto!
Siamo gia in 3 ad affermare quanto siano meglio i magneti al neodimio in un solo thread con tanto di misurazioni, a chi legge le conclusioni quindi.
Chiudo qua, inutile continuare se si prende questa piega.
Invece è un dato importante perché la corrente di spunto è molto elevata ed i motori da asg non sono utilizzati a ciclo continuò di regime ma si usano facendo raffiche brevi e continue poi c'è chi li USA per doppiare i singoli per cui lo spunto è un fattore molto importante. Con gli strumenti da te citati non riesci a misurarlo. Altra cosa che non avete preso in considerazione è che se prendo in esame un motore esempio gep m120 , che su asg da test con 11,1 v di buon amperaggio e c registro un rof di 28-29 bbsec con una buona- ottima reattività. Prendo tutto l'albero rotore e lo traslo pari. Pari dentro una carcassa guarder torque up al neodimio monto il tutto su medesima asg ed alimento al medesimo modo la cosa che si può registrare e notare è un evidente calo del rof ed un miglioramento di reattività ,sicuramente un calo di consumo di corrente a regime ed un aumento della corrente di spunto.quindi non abbiamo più le medesime prestazioni. Ora se di vuole avere il medesimo rof si dovrà sicuramente montare un indotto con meno spire e cavo più grosso , con il risultato di aumentare nuovamente la corrente a regime e di molto la corrente di spunto che in media in tali casi arriva sui 35 e più ampere.