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l'assicurazione che devi attivare, spettro, è la tua. cioè quella che copre te per gli infortuni derivanti dalla pratica del soft air. non è quella dell'altro giocatore - ove ci sia - che deve essere attivata.
questo è il fatto!
e' vero che la copertura assicurativa fornita da alcuni comitati sportivi considera terzi tra loro tutti gli associati che praticano la determinata attività sportiva, ma non per il caso del danno conseguente a lesione diretta. insomma, non so come spiegare meglio.
tu hai subito un infortunio/lesione nella pratica dell'attività sportiva. tu devi attivare, se ce l'hai, la tua polizza personale.
la responsabilità verso terzi per le attività sportive non è la stessa cosa di quella, ad esempio, relativa alle responsabilità del capo famiglia, in caso di eventi fortuiti o non prevedibili.
i risarcimenti, se ci sono stati, riguardano la sfera personale dell'atleta. non la responsabilità civile di colui che, pur non volendo, ti ha materialmente colpito in faccia!
se gli occhiali che indossi non sono in grado, per difetto o per loro struttura di reggere il pallino in arrivo, non è "colpa" di chi ti ha sparato! e' colpa degli occhiali e di chi indossandoli non ha verificato che siano idonei all'uso che se ne deve fare.
ma il mio intervento - dopo tanto che non scrivo più nulla - è attinente alla questione "morale".
fermo restando che si può discutere a vita sull'opportunità o meno di appartenere a gruppi organizzati/riconosciuti, quello che va sottolineato è che ognuno deve essere responsabile per se stesso prima di tutto.
e non si può invocare ad ogni piè sospintio la responsabilità altrui per qualche cosa che era prevedibile (la rottura di un dente se non si indossa la maschera integrale) prima di tutti da chi ha subito il danno!
la questione "assicurativa" la si usa come cavallo di troia per insinuare nella mente della gente l'obbligo di aderire a qualche cosa.
e questo non vuol dire che io sostenga l'idea di non assicurarsi. io lo sono, assicurato, nel senso che ho la mia polizza imfortuni (per quanto riguarda la mia persona) e la polizza capofamiglia, per quanto riguarda la rct. ma so già che se dovessi attivare quest'ultima per eventuale danno che avessi causato a un altro giocatore nel corso di una game, mi attacco al cosiddetto tram!
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Originariamente inviata da kraven
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Originariamente inviata da andyudine
purtroppo, kraven, come dici giustamente tu: "una volta la parola data contava qualcosa".
siccome la "parola data" o la "stretta di mano" nel 2007 non contano più nulla, è necessario purtroppo "mettere in mezzo la legge" (piaccia o no).
se poi decidi liberamente di non adottare protezioni per il volto, sono (giustamente) cavoli tuoi: l'importante è che tu sia consapevole del rischio che corri...
capito, ma portare gli occhiali non vuol dire essere senza protezioni..
ho letto di giocatori a cui la maschera "è saltata" e si sono presi un pallino nell'occhio (per fortuna senza conseguenze gravi) ed è notevola la propensione che hanno in diversi ad alzare la maschera durante "i tempi morti"... mentre io con gli occhiali ci dormo anche...
con la maschera non voglio e non posso giocare, nel mio club è obbligatoria una museruola fatta con il sotto di una maschera, io non lo porto spesso, un pò per pigrizia un pò perchè son scemo io...
ecco questo è unaltro aspetto che mi manda in bestia , spesso quando giochi becchi gente che perchè hai gli occhiali dice che sei un mezzo matto e che rischi i denti e poi ogni singola cazzarolla di pausa del gioco la becchi senza maschera. ho proprio cazziato epsanemente alcuni dei miei meno di un paio di giocate fa proprio per questo motivo.
finchè siamo in gioco , e per gioco intendo che ci sia ancora qualcuno con il caricatore nella replica e la stessa non in sicura devono tutti tenere le protezioni addosso. se vogliono fumare deovno imparare a farlo con la maschera/occhiale indossato , me ne fotto se poi gli pesa o che non riescono a godersi la paglia, devono avere la maschera addosso.
poi solo quando tutte le repliche sono in sicura (ovvero quando il sottoscritto grida come un idiota per la valle) e quando tutti i caricatori sono disinseriti ci si toglie la maschera (anch'io però tendo ugualmente a tenere su gli occhiali dalla mattina fino a quando non andiamo a pranzo, uso gli oakley con quello che li ho pagati devo ammortizzarli nell'uso 8) :giggle: )
noi godiamo della polizza csen ed abbiamo fatto una domanda precisa e specifica al comitato per quanto riguarda i denti appunto , essendo di fatto uno dei principali danni finora riscontrabili nel ns gioco. la rispsta del presidente del comitato provinciale di bologna è stata abbastanza netta e precisa , la pratica del softair è accomunata alla pratica di un qualsiasi sport da "combattimento" quale ad esempio il kung fu , in questo caso è possibile che avvengano incidenti in cui i praticanti si colpiscano , la volontarietà dell'atto quindi (in questo caso il dare un pugno) è sicuramente rilevante ma è anche e soprattutto parte integrante di questa pratica, per questa motivazione la copertura assicurativa è garantita anche nel caso di "volontarietà dell'atto". questo naturalmente è in soldoni quanto ci è stato riferito dal ns comitato provinciale. ad ora per fortuna non abbiamo ancora avuto modo di avere riscontro di quanto spiegatoci poichè (per grazia di dio) non abbiamo ancora avuto necessità di ricorrere alla assicurazione csen (e spero che non debba mai capitarmi).
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eta, da esperto di assicurazioni quale sei, sono d'accordo su quanto dici, ma devo dissentire sul primo punto:
l'assicurazione da attivare sarebbe quella per responsabilità civile verso terzi (dico "sarebbe" perchè si riferisce alla polizza che avrebbe dovuto avere l'altra squadra, e invece non aveva...), e non quella personale di chi ha subìto il danno (= assicurazione infortuni).
infatti, il danno è stato provocato da un terzo (ricordo che i giocatori, ancorchè appartenenti alla stessa squadra o a un'altro club) sono considerati "terzi" tra di loro.
quindi la situazione descritta da spettro si configura come "danno subìto a causa di un terzo", e come tale va trattata e "impostata".
purtroppo per spettro, il gruppo avversario non era assicurato, quindi "ciccia"... e allora spettro chiederà i danni direttamente al responsabile, e volendo al presidente dell'associazione (quale legale rappresentante)...
... a meno che spettro non decida di usufruire della propria polizza infortuni, dichiarando (in modo mendace) che il dente si è rotto a seguito di caduta accidentale... (ma non ci voglio pensare assolutamente...). :s
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le assicurazioni base non assicureranno mai un incidente che si presuma accadere frequentemente in una determinata attività.
l'asscurazione è un contratto aleatorio, cioè una parte certa e una parte incerta.
l'assicurato paga il premio assicurativo (parte certa) e l'assicurante paga il risarcimento solo al verificarsi di determinate circostanze (parte incerta).
il calcolo del premio viene quindi effettuato in base al rapporto fra valore del bene (per bene si intende anche parte del corpo lesionata) e la probabilità che l'evento accidentale accada, basandosi su percentuali prestabilite a seconda dell'attività che si svolge.
e' evidente che gli occhi e i denti sono molto esposti e quindi non assicurabili a patto di pagare in contropartita dei premi altissimi.
e voi con 20 euro annuali cosa pretendereste?!?
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Quote:
Originariamente inviata da kadmillos
noi godiamo della polizza csen ed abbiamo fatto una domanda precisa e specifica al comitato per quanto riguarda i denti appunto , essendo di fatto uno dei principali danni finora riscontrabili nel ns gioco. la rispsta del presidente del comitato provinciale di bologna è stata abbastanza netta e precisa , la pratica del softair è accomunata alla pratica di un qualsiasi sport da "combattimento" quale ad esempio il kung fu , in questo caso è possibile che avvengano incidenti in cui i praticanti si colpiscano , la volontarietà dell'atto quindi (in questo caso il dare un pugno) è sicuramente rilevante ma è anche e soprattutto parte integrante di questa pratica, per questa motivazione la copertura assicurativa è garantita anche nel caso di "volontarietà dell'atto". questo naturalmente è in soldoni quanto ci è stato riferito dal ns comitato provinciale. ad ora per fortuna non abbiamo ancora avuto modo di avere riscontro di quanto spiegatoci poichè (per grazia di dio) non abbiamo ancora avuto necessità di ricorrere alla assicurazione csen (e spero che non debba mai capitarmi).
grazie, kad, per aver confermato le indicazioni csen (che sono ovviamente le stesse a me fornite da csen fvg).
e' bene precisarlo, altrimenti sarebbe perfettamente inutile assicurarsi...
preciso inoltre che lo csen, conoscendo perfettamente la pratica del "soft air" ed i suoi risvolti legati alla sicurezza ed incolumità dei giocatori, raccomanda (non obbliga) di adottare le "idonee protezioni per il volto", considerandole a tutti gli effetti parte integrante e necessaria per la pratica di questo gioco (come il casco per i motociclisti, il giubbetto di salvataggio per chi pratica "rafting", la maschera per la scherma, eccetera).
inoltre (per rispondere a red bull), per quanto riguarda la polizza csen, i danni ai denti possono essere riconducibili al "rimborso spese mediche", previsto nella tariffe "integrativa a" e "integrativa b".
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mi permetto di dissentire redbull ...
e' vero che un contratto di assicurazione è un contratto aleatorio ma la tua descrizione potrebbe portare fuoristrada.
in realtà l'alea (il rischio) non è realtivo alle condizioni ma al verificarsi del fatto.
in tal senso la parte "certa" (termine comunque improprio) è il pagamento del premio, quella "incerta" è il verificarsi del danno.
in pratica l'assicurazione risarcisce solo se c'è il danno ma tu paghi indipendentemente.
certo possono esserci delle clausole (ad esempio ci sono alcune polize auto in cui la copertura avviene solo per un guidatore).
per quanto riguarda il premio da pagarsi 20 euro non sono così pochi tenendo conto che il massimale è se non erro di 100.000 euro.
se pensi che con un migliaio di euro assicuri la tua auto per svariati milioni di euro di danni possibili.
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mi permetto di dissentire redbull ...
e' vero che un contratto di assicurazione è un contratto aleatorio ma la tua descrizione potrebbe portare fuoristrada.
in realtà l'alea (il rischio) non è realtivo alle condizioni ma al verificarsi del fatto.
in tal senso la parte "certa" (termine comunque improprio) è il pagamento del premio, quella "incerta" è il verificarsi del danno.
in pratica l'assicurazione risarcisce solo se c'è il danno ma tu paghi indipendentemente.
certo possono esserci delle clausole (ad esempio ci sono alcune polize auto in cui la copertura avviene solo per un guidatore).
per quanto riguarda il premio da pagarsi 20 euro non sono così pochi tenendo conto che il massimale è se non erro di 100.000 euro.
se pensi che con un migliaio di euro assicuri la tua auto per svariati milioni di euro di danni possibili.
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per quanto riguarda la polizza csen (stipulata con sai-fondiaria) il massimale r.c. terzi è di 1.500.000 euro (un milione cinquecentomila euro, ovvero circa 3 miliardi delle vecchie lire) per singolo evento.
solo per precisare.
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Originariamente inviata da andyudine
preciso inoltre che lo csen, conoscendo perfettamente la pratica del "soft air" ed i suoi risvolti legati alla sicurezza ed incolumità dei giocatori, raccomanda (non obbliga) di adottare le "idonee protezioni per il volto", considerandole a tutti gli effetti parte integrante e necessaria per la pratica di questo gioco (come il casco per i motociclisti, il giubbetto di salvataggio per chi pratica "rafting", la maschera per la scherma, eccetera).
"raccomanda"... "idonee protezioni"... dicono tutto e non dicono niente.
termini molto sibillini... un pò come i cartelli di velocità raccomandata in presenza di curve pericolose.
non ti fanno la multa per eccesso di velocità (non possono!!!) ma se succede qualcosa anche senza superare i limiti consentiti te la becchi per guida pericolosa...
la domanda quindi è:
cosa significa "protezioni idonee"?
solo occhiali?
anche paradenti?
e se io non ho protezioni "idonee"?
non vengo risarcito?
sfido chiunque a sapermi (va letto potermi) rispondere...
@ spettro: termini affatto impropri... sfoglia un qualunque testo di diritto commerciale.
verificarsi del fatto?
il rischio è calcolato su basi probabilistiche e frequentistiche.
un pò come l'rca per le auto di napoli... o per i minori di 26 anni.
e per finire: tu non guidi con il chiaro e palese intento di andare a sbattere con le altre auto... ma nel soft air (come negli sport da combattimento) è proprio quello che fai... colpire l'avversario.
che poi abbia protezioni e che non lo fai per ledere la sua integrità è un altro discorso...
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scusate ma fate capire anche me:
-come fa lo "sparatore" ad essere responsabile per averti sparato in un dente se il gioco stesso del softair si basa sullo spararsi addosso?! (non mi riferisco a spettro, è un tu generale ed inoltre a lui và tutto la mia comprensione e i migliori auguri).
-non è la prima volta che si apre un topic del genere e vedo, sempre molto preparati, andy e eta che parlano di assicurazioni, ma alla fine dopo 10 pagine di topic non si arriva mai ad una conclusine:
perchè chi ne ha una copia (a questo punto penso andy) non posta l'atto assicurativo, la polizza o come volete chiamarla...con tutti i suoi bei punti in modo da leggere nero su bianco le cose e poterne così discutere in maniera concreta?
di sicuro sarebbe una gran cosa sia per il sa che per ognuno di noi singolarmente.
ps: visto che abbiamo un esperto della materia perchè non sfruttarlo, vero eta :wink2: