ci provo... ma è dura :dQuote:
Originariamente inviata da kamchaaka
a volte certe cose ti sembrano così lampanti che devi dire qualcosa....
Visualizzazione stampabile
ci provo... ma è dura :dQuote:
Originariamente inviata da kamchaaka
a volte certe cose ti sembrano così lampanti che devi dire qualcosa....
per quanto mi riguarda riunirebbe sotto la stessa egida associazioni che praticano un softair diverso tra loro, arf, four flags, esa e cosi via, sotto un unico organigramma che si occupi di proteggere gli interessi dei softairisti in genere senza guardare a ciò che li differenzia, i sudetti tipi di interpretazione, ma ciò che li accomuna, assicurazione comportamento con le autorità etc, cose che si ci sono normalmente negli statuti, ma che tenendosid'occhio uno con l'altro dovrebbe portare ad avere una unica faccia da mostrare al pubblico e hai ben pensanti, per mostrare in pratica che viè un organizzazione che non coinvolta da interessi di tessera, economici, di vendita di copie o altro, mostri che vi sono molti tipi di interpretazione dell sofair sotto un unico regolamento generale!
questo è quello per cui i propendo, poi naturalmente bisogna parlarne e parlarne ancora!l'importante è farlo!
alla fine secondo me l'unica differenza sarebbe tra chi gioca con l'arf e chi no (le altre sono tipologie di gioco che possono tranquillamente convivere sotto un'unica gilda).
oltretutto sarebbe impossibile un controllo fatto l'uno con l'altro (già fa fatica un'autorità a controllare figurati i club ... ) verrebbero fuori i casini a cui avevo accennato cioè club che andando sulla fiducia o sull'amicizia permettono ad altri di violare le regole
kam non me ne volere io non voglio essere il promotore di asnwg! però esiste e operà già con le regole di cui state parlando. non capisco dunque il perchè della proliferazione di nuove organizzazioni quando una base esiste già... e penso che la stessa asnwg sia aperta a tutti, pronta a migliorarsi come è avvenuto costantemente in tutti questi anni, pronta ad accogliere nuove opinioni e proposte. c'è molta democrazia al suo interno e nessun "imperatore", ci sono elezioni annuali a livello regionale e locale ed il regolamento viene tutti gli hanni rivisto proprio per venire incontro ad un mondo in continuo cambiamento.Quote:
Originariamente inviata da kamchaaka
c'è anche la certezza che chi abusa o non segue le regole, viene redarguito finanche espulso dall'associazione...
(scusate il pistolotto ma vedo che molti parlano ma non conoscono come asnwg funziona nella realtà)
un semplice patto d'onore a che servirebbe se non vi è un controllo, qualcuno che decide se il tal club segue le regole di tale patto o meno, chi decide di "sanzionare" o "espellere" chi non segue le regole a cui ha aderito?
senza un controllo, un organismo di gestione, con tutto l'organizzazione che ne consegue, questa si che è "aria fritta", o come diceva mina: "parole, parole, parole"...
e un patto del genere che effetto avrebbe sui nostri detrattori? chi va a parlare con i media, e di cosa si fa portavoce? di una parola data, di un si detto a parole? pensate che ai media gliene fregherebbe molto del nostro patto o decalogo?
dai siate seri, a volte sembra che qualcuno viva nel mondo delle favole e si scorda che il mondo reale è un po' più cinico e spietato.
credo sia giusto,,,,non per un arricchimento della discussione ma per un doveroso "bilanciamento" dei due forum...visto che l'idea del concilio è partita da uebb...Quote:
Originariamente inviata da scribacchino
beh, se fossimo seri non giocheremmo a softair :dQuote:
Originariamente inviata da americano
no no non ci sei per niente, è inutile che fai con me quell'aria da pacificatore e indiffrente e superiore.Quote:
Originariamente inviata da andyudine
a me proprio non fai ne caldo ne freddo, e la tua ironia mi lascia indifferente.
può essere anche che sotto l'impeto io abbia esagerato negli attacchi ma ho detto semplicemente quello che penso. se non sei d'accordo dimostralo con i fatti, e ti auguro di raggiungere i tuoi scopi.
alla luna c'ero e ho anche visto la figura che hai fatto: quando era ormai da sabato mattina che tutti gli utenti di sam si erano scambiati i saluti e chiacchere, tu sei arrivato in pompa magna domenica pomeriggio prendendo la parola x microfono (sei stao l'unico vorrei farti notare) salutando gli iscritti dei forum. intervento inutilissimo. se questo non è segno di voler essere al centro dell'attenzione.....dimmi tu.
ti vorrei far presente che non sono una persona volgare, arrogante e violenta come mi vuoi dipingere, non lancio pomodori a nessuno, continuo a rispettarti come uomo ma non come softgunner o qualunque cosa di softair tu rappresenti. se cerchi scontri degenerativi hai beccato male :d
se non vuoi rispondermi sai quanto mi interessa?
inutile poi ribattere sul fatto che mi dovrei sfogare altrove o che i miei discorsi sono infatili, prendo atto anziano saggio!
secondo me tanti hanno detto una cosa giusta.
ok, sarebbe utile un'entità che riunisca softgunner di ogni associazione e ne tuteli l'immagine, e soltanto quella, espressa attraverso questo benedetto patto.
però, altrettanti si chiedono il come avverrebbe questa tutela.
a me piacerebbe che andy (e gli altri "noi" promotori del concilio), anziché incazzarsi per gli ot o per le critiche di zaffa (che per quanto so possono essere sia giustissime che del tutto infondate), ci spiegasse come si svilupperebbe il progetto nelle sue idee.
in effetti, sono sensati i dubbi di chi dice "solo sottoscrivendo, entrano cani e porci e non c'è autorità motale, e se qualcuno controlla qualcuno ha più potere degli altri".
il mio umile parere è che se andy chiarisse questi "punti oscuri" chi è indeciso (come me) potrebbe scegliere la "fazione" da appoggiare, e magari ci sarebbe qualche "sì" che diventerebbe un "no" e viceversa.
alla domanda "ti piacerebbe un concilio che butti giù un decalogo e ci rappresenti" rispondo "sì, eccome", ma se la domanda è "appoggi a prescindere un cnsa?" la mia risposta è "vediamo cosa proponete".
quanto ai due "enti opposti" saa e asnwg la mia opinione è questa: saa si limiti, da buona rivista, a documentare il tutto e, se ritiene, a pubblicare la lista di chi aderisce, ma solo se completa.
lascerei ai suoi rappresentanti diritto di parola, ma non di voto.
l'asnwg mandi (se lo ritiene) i suoi rappresentanti come realtà del soft air italiano, con diritto di parola.
al momento delle votazioni, farei contare i club come singoli, che siano tesserati asnwg o qualsiasi altro, e chi non si esprime non conti (ovvero, l'asnwg non si faccia portavoce dei suoi assenti disinteressati alla discussione).
quanto alla domanda di spettro, non ne sono tesserato, ma mi risulta che l'asnwg richieda comunque una tessera, che uno può non voler fare con loro, ma soprattutto un impegno nel fare tornei che non tutti i club desiderano sostenere.
chi ama le partite della domenica, magari alternate solo a qualche torneo più o meno "libero", difficilmente si tessera.
per questo, a quanto ne capisco, asnwg e cnsa resterebbero con target diversi...
esattamente a quello, e la mia domanda non era allusoria (davvero non avevo capito che fosse tutto lì la risposta), ma non mi sembra edificante che la replica non sia stata pubblicata dalla rivista che ha fatto il danno (ovviamente non incolpo di questo l'asnwg) ma trovo sia sbagliato che anzichè nello spazio asnwg su a&t la reply abbia invece trovato accoglienza, peraltro in forma di letterina, in un posto innaturale come la posta dei lettori che si occupano di ricarica di cartucce, canne rigate destre e sinistre ecc...Quote:
Originariamente inviata da stefsi
praticamente così non ha molto + spessore e visibilità delle varie reply postate a quel proposito in giro per forums e blog.
no, cristal, in realtà è evidente, rileggendo tutto, come alcune persone si siano preposte proprio il compito di tentare in ogni modo, sollevando i "se" e i "forse" e i "probabilmente" più improbabili, di affossare sul nascere questa idea.Quote:
Originariamente inviata da cristal
io non credo che anche l'ipotesi più nera che molti paventano (il fatto che la maggior parte dei "contrari" siano membri attivi asnwg fa pensare questo..), ossia la creazione con questo patto di una nuova asnwg sarebbe il male assoluto, dato che per mia natura temo molto di più i monopoli che non il libero mercato.
premesso che comunque un risultato del genere falserebbe talmente il senso del patto da includere l'implicito rischio quasi automatico di un solenne fiasco, e che non ho alcun motivo di andar contro l'asnwg, ribadisco che, al di là di ogni patto e concilio, probabilmente una seconda sigla (ma è sempre una mera opinione personale) non sarebbe il male assoluto, ma la garanzia di un dualismo che non è mai negativo.
vi faccio un esempio elementare:
molti di noi sono stati in diversi club, lasciati poi per un motivo o per l'altro.
immaginiamo che in tutta italia ci sia un solo club e di diventare per un qualche motivo invisi al direttivo di quel club, il giorno dopo possiamo vendere l'asg o giocare da cani sciolti.
se invece in italia i club sono 2 e vogliamo rimanere in regola, semplicemente cambiamo casa.
e queste sono possibilità che non dovrebbero mai mancare.