...ma non sarebbe meglio togliere il link dal primo post?
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...ma non sarebbe meglio togliere il link dal primo post?
Perciò secondo il tuo ragionamento(faccio sempre l'esempio di Ramcke..) è meglio mettersi contro tutti i vicini pur di continuare a fare quello che TU reputi giusto.
Mi ricordo che una volta un tizio saggio con le orecchie a punta disse "le esigenze dei molti contano più delle esigenze dei pochi o di uno"....
E' meglio dunque rendersi ancora più antipatici di 4 escursionisti che si sono sfogati con un'articolo(a cui si potrebbe tra l'altro chiedere diritto di replica) facendo i fanatici e accampando teorie bislacche,come "casalinghe disperate"???
E' questo il tipo di immagine che vogliamo dare del softair???
Ignoranza e aggressività?
Incapacità di condividere i luoghi dove giochiamo con altri che hanno lo stesso diritto di usufruirne??
A volte mi chiedo se veramente vogliate il bene del softair o lo diciate solo come slogan...perchè le vere battagli le si combatte con lucidità e cultura,non facendo i rambetti da forum.
---------- Post added at 16:59 ---------- Previous post was at 16:58 ----------
Ormai i buoi sono scappati...è troppo tardi per chiudere il cancello.
Ormai i buoi sono scappati...è troppo tardi per chiudere il cancello.[/QUOTE]
magari qualcuno no....
magari qualcuno no....[/QUOTE]
Anubi,alcuni commenti provenivano da SAM,ma buona parte dagli utenti delle pagine di faccialibro.
E poi tanto,chi è causa del suo mal pianga se stesso(oggi sono in vena di citazioni...),non è che levando il link risolviamo qualcosa.
Perchè come avrai letto..i problemi li abbiamo in casa.
ciao lo letta l'altro ieri..sono sconcertato da cosa possa pensare un giornalista..militari..esercitazione..paura per mio figlio ,un brutto spettacolo ,sport da abolire..ma io dico.. a che livelli siamo..noi che per tenerci i campi puliamo boschi e diamo una mano al comune come associazione..non ho parole..
purtroppo come al solito è una battaglia persa ed immotivata, perchè non lasciare alla gente le proprie convinzioni?, è l'ennesima battaglia ai mulini a vento, speriamo solo che pochi "esterni" leggano, non ci terrei ad essere associato a tanti....
Verissimo che bisogna sempre cercare di capire il punto di vista degli altri (vedere qualcuno in mimetica in un bosco, per chi non è abituato, è spiazzante) però questo deve essere fatto da entrambe le parti senò non se ne esce.
Mi sembra si respiri davvero un'aria da "peccato originale", come se avessimo qualcosa da espiare finchè pratichiamo il nostro hobby! Io, personalmente, la domenica quando ho finito di giocare, non mi autoflagello per "espiare" la colpa di aver giocato al mio hobby, sorpattutto dato che sono nel pieno rispetto della legge.
Ripeto: troviamoci nel mezzo. Da una parte bisogna essere sicuri di essere "a posto" al 100% (se vedo qualcuno fermo il gioco, mi faccio riconoscere, saluto, tolgo la maschera e il caricatore, meglio ancora faccio sparire l'asg, sorrido, spiego, e preventivamente avviso le forze dell'ordine e segnalo con cartelli, e so benissimo che sono pochi i club che si comportano così) dall'altra magari alcune delle persone che ci incontrano dovrebbero uscire dal loro trip perbenista (mi viene in mente una puntata dei simpson in cui la moglie di Lovejoy sbraita istericamente "i bambini!! nessuno pensa ai bambini!?!?").
la maggior parte delle persone che ci incrociano nel bosco imparano a conoscerci, magari non ci apprezzano ma la cosa finisce lì. Alcuni poi invece vengono a giocare (e mi pare di capire che succeda spessissimo anche negli altri club). Non è forse una dimostrazione lampante del fatto che atteggiamenti come quello della lettera sono esagerati (e da mio punto di vista, poco difendibili e veramente troppo sopra le righe)?
Perciò secondo il tuo ragionamento(faccio sempre l'esempio di Ramcke..) è meglio mettersi contro tutti i vicini pur di continuare a fare quello che TU reputi giusto.
Mi ricordo che una volta un tizio saggio con le orecchie a punta disse "le esigenze dei molti contano più delle esigenze dei pochi o di uno"....
-Mai sentito parlare dei diritti delle minoranze? :giggle:
Seriamente, se io faccio qualcosa legalmente, NON esiste che un mio vicino possa impedirmelo.
Si chiama stato di diritto. Inoltre, una società amichevole e democratica si basa sul reciproco rispetto.
Ed il reciproco rispetto si crea non proibendo tutto ciò che ci dà fastidio, ma sopportando gli altri finché non sono invadenti o limitano le nostre libertà.
Ramcke avrebbe avuto tutto il diritto di continuare non perché imponeva le sue esigenze sui molti, ma perché in un paese civile e democratico, finché non fai qualcosa che danneggia oggettivamente il prossimo, sei autorizzato a farlo, ancor di più se in casa tua!
Immagina che qualcuno volesse impedire al vicino di giocare a Rugby nel giardino perché gli pare violento.....dubito che la famiglia accetterebbe una tale imposizione. ;)
E' meglio dunque rendersi ancora più antipatici di 4 escursionisti che si sono sfogati con un'articolo(a cui si potrebbe tra l'altro chiedere diritto di replica) facendo i fanatici e accampando teorie bislacche,come "casalinghe disperate"???
E' questo il tipo di immagine che vogliamo dare del softair???
Ignoranza e aggressività?
Incapacità di condividere i luoghi dove giochiamo con altri che hanno lo stesso diritto di usufruirne??
A volte mi chiedo se veramente vogliate il bene del softair o lo diciate solo come slogan...perchè le vere battagli le si combatte con lucidità e cultura,non facendo i rambetti da forum.
-Nessuno dei commenti che ho visto parlava di chiudere il terreno agli altri ed ho letto tantissimi commenti parlare dell'inoffensività del SA e dei suoi elementi positivi.
Chiaramente non li ho letti tutti, ma questi sono la maggioranza assoluta dei commenti.
Ti sembra una cosa tanto brutta?:confused:
arrendersi è sbagliato.
perchè il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione (Edmund Burke)
in questo caso, perché il softair in italia cessi di esistere è sufficente che i softgunner non facciano nulla.
è facile lasciar correre, far finta di niente, ma se chi odia/non_conosce/vuole_rompere_le_balle si unisse a gran voce per limitare/chiudere/proclamare come reato ed alzasse un poco la voce te, softgunner, non la alzassi quanto lui, chi di dovere non potrebbe sentire cosa ne pensi e quindi prendere decisioni eque per tutti. sembra assurdo, ma una petizione per un disegno di legge non richiede chissa quale numero di persone. giusto 50.000. basta un'organizzazione appena più organizzata di un gruppo di quartiere per prendere firme in tutta italia.
EDIT: completo per rispondere al becchino padano.
io, personalmente, ritengo che l'idea che dobbiamo dare del softair non è quella di ignoranti e aggressivi, ma neanche quella dei senzaballe. quindi:
si a fare le cose per bene
si a farci vedere cordiali e disposti al dialogo verso chi non sa non conosce
non tollerare insulti e offese gratuite (perché l'articolo ha insultato una categoria di appassionati)
ma no a offendere a nostra volta. piuttosto tornare al punto 2 ^^
infine si a civiltà da parte di tutti.
aggiungo un'ultima cosa. condivido il profilo basso proposto da alcuni, meno ci facciamo notare meglio è, ma se ci chiamano in causa e dobbiamo farci notare, usiamo la testa. non scriviamo tanto per scrivere, e scriviamo cose sensate
ARRENDERSI?
hai frainteso, non capisco cosa ci si guadagna a trattare con persone di questa risma, semplicemente non me ne frega nulla, se per protesta si danno fuoco in piazza, o scrivono su un blog, fagli pensare quello che vogliono, non capisco perchè bisogna fargli cambiare idea per godere della loro approvazione, a loro da fastidio? e allora a me piace di più.
E poi ci sono talmente tante stronzate postate li, da ambo le parti, che spero che nessuno che mi conosca associ il mio gioco a quelli, visto che già troppe volte mi vergogno della densità di imbecilli/convintoni/esaltati che girano nel nostro gioco.
Scordavo se in un giorno lontano questi tipi proibiranno il softair...bè si tornerà a giocare clandestinamente come agli albori...
se dovessi trovarmi faccia a faccia con soggetti cosi cocciuti(finora ho trovato sempre gente che alla fine, riconosceva la non violenza del softair, e tutti gli altri valori che lo contraddistingue (che non mi va di ripetere)) piuttosto che lasciarli fare molto garbatamente gli chiederò di non continuare a gettare fango su qualcosa che non vuole capire, ed invece di insultarlo cercherò di farlo riflettere su cose che di problemi ne hanno molti di più di questo hobby.
ps: effettivamente di stronzate, da ambo le parti, ce ne sono state parecchie...
non condivido quel "tornare a giocare clandestinamente" , personalmente
Credo che Anubi si riferisca al fatto che se continuiamo di questo passo prima o poi il softair verrà "vietato"(una maniera la trovano..non ci vuole un genio) e i veri appassionati,quelli per cui il softair è uno stile di vita sarebbero costretti a giocare in clandestinità o in aree private.
Io sono del suo stesso avviso...perchè il softair stà crescendo male ed invece di integrarsi con il resto delle attività ludiche che si fanno in certe zone ci si mette in contrapposizione,di fatto alimentando le opinioni simili a quelle dell'articolo.
@Becchino Padano
ricordati sempre che i diritti delle minoranza sono dovuti a particolari religioni o provenienza etnica,non scomodiamo queste cose per giustificare comportamenti che in realtà riguardano la sfera della civile convivenza fra normali cittadini.
Perchè è questo di cui stiamo parlando...non di libertà di culto o di espressione,ma solo di normali regole di comportamento fra gente che sfrutta la stessa area per divertimento.
Dunque non mischiamo le carte in tavola con paragoni che non riguardano questo caso.
E'tutto l'insieme, chi come da decenni ormai gioca (quasi 2), di queste storie ne ha vissute a bizzeffe, e non sempre a ragione, levando i cani sciolti, ci sono ancora diversi club che giocano senza autorizzazione, oppure con campi autorizzati, ma che per la vicinanza alla città sembra di stare in una villa comunale, e volete che non spunta fuori il cagacazzi (scusate il francese) di turno?
Io non sono uno che evita le discussioni/liti..risse...ma mai avuto a che ridire con un "civile", nell'ipotesi migliore ti chiama le guardie e invece di giocare perdi tempo a far valere i tuoi diritti, quindi finchè possibile evitiamo scontri con sti tipi, loro per la loro strada e noi per la nostra.
E se veramente un domani per giocare bisognerà farlo clandestinamente bè l'adrenalina aumenta!!!;)
Lo smile pensavo avesse reso chiaro che la mia era una battuta. ;)
Il paragone con il Rugby non tiene? :shocked:
Io non credo.
E' un mio diritto, nel mio giardino , fare ciò che desidero senza provocare danno ad altri.
Ed è convivenza civile NON molestare il vicino che fa cose che non gradiamo, finché le fa nel suo giardino.
Mi ricito: "...il reciproco rispetto si crea non proibendo tutto ciò che ci dà fastidio, ma sopportando gli altri finché non sono invadenti o limitano le nostre libertà."
Dai, no è difficile da capire quello che stiamo dicendo!
Nessuno sta difendendo chi gioca illegalmente, ci mancherebbe!
Stiamo solo dicendo che, educatamente, è un semplice nostro diritto dire a chi ci critica perché e dove secondo noi sbaglia.
Non ho detto che sbagli sempre, eh!
Se critica softgunner maleducati, illegali ed arroganti saremo in prima linea assieme a coloro che li criticheranno.
Ma chi critica il softair IN SE' non può pretendere di essere ascoltato senza ricevere critiche a sua volta.
Vivi e lascia vivere vale anche per gli altri, non solo per noi.
E visto che io ogni domenica mi sposto, mi blocco e saluto TUTTI quelli che passano per il nostro campo (com'è giusto che sia), pretendo eguale educazione dagli altri.
In questa lettera questa educazione è mancata. Punto.
L'ho pensato anch'io!
Anche se su Facebook è anche peggio...per di più li la gente si sente in una terra di nessuno e straparlano, se poi sono anche appoggiati da chi dovrebbe invece evitare questo genere di comportamenti...vantando di lavorare per il bene del soft.air.
ma che bel articolo... ho risposto anchio dicendo la mia.. certa gente se non sà di cosa parla farebbe meglio a stare zitta.
Meglio stare zitti e dare l' impressione di essere stupidi anziché aprir bocca e togliere ogni dubbio
Abramo Lincoln
Purtroppo l'ho letto pure io questo articolo, vi informo comunque, non so se qualcuno lo ha già detto che sull'adige è stato pubblicato il 5 luglio un servizio sul softair, in pratica un'intervista ai presidenti dei Calisio Rangers e degli Sturmtruppen nella quale si parla del softair come tutti dovrebbero parlare, cioè come un gioco di squadra praticato da persone responsabili e non violente... chissà che i commenti sotto l'articolo di chi difende il nostro soft air non abbiano fatto sì che il direttore cambiasse la sua posizione
Niente di nuovo
Quoto. Però rispondergli a tono sarebbe mettersi al livello di quella signora.Quote:
In questa lettera questa educazione è mancata. Punto.
Le cose sono due: o la trascini per le orecchiette a farsi un paio di game dimostrandole che non sacrifichiamo capretti e non sgozziamo vergini oppure non la caghi.
Di sicuro non è lei la persona su cui bisogna fare affidamento per migliorare la situazione del softair in italia.
Vuole raccogliere firme per bandirlo? Ecco, quello potrebbe essere preoccupante: la dialettica da scenata napoletana e l'enfasi da fanatico religioso sono grandi armi di convinzione di massa.
Dobbiamo anche cercare di non ingigantire troppo la cosa: una lettera di questo tipo fa girare le balle a duemila, ma sono solo parole. In fin dei conti ci sarà sempre qualcuno che la penserà l'esatto contrario di come la pensiamo noi: l'importante non è accanirsi contro questa simpatica signora, ma non dar possibilità di seguito ai suoi simili comportandoci da manuale.
ignoranza + falso perbenismo = CRITICAL HIT!
sapete che avrei detto alla sciura che si faceva la scampagnata fantozziana: signora visto che le mimetiche le danno noia le auguro di finire in mezzo a una bella battuta di caccia al cinghiale almeno le pallinate erano più chiare
;)
Stare dalla parte di chi ci definisce 'idioti in mimetica' mi pare difficile.
Avesse scritto non dico in tono neutro, ma almeno vagamente educato che reputava il SA sbagliato \ violento \ blablabla, allora si poteva parlare di discussione costruttiva, ma quando qualcuno ti prende a insulti e calunnie cosa dovresti dirgli, tirami un altro paio di paraculate??? Anche se quei softgunner (e mi pare proprio non sia così) fossero irregolari la "giornalista" è in torto quanto loro per come ha scritto l'articolo.
Capisco l'ignoranza di qualcuno che vede tizi in mimetica spararsi palle di plastica, ma non sapere cosa fanno non giustifica assolutamente prenderli a calunnie e sputtanarli su un giornale. Fossi stato il tizio che ha parlato con la "giornalista" (virgolette d'obbligo visto il soggetto) sarei andato da un avvocato. Magari non avrei potuto fare niente perché non mi aveva nominato, ma se gli estremi ci fossero stati sarebbe scattata la denuncia. Se qualcuno mettesse il mio nome su un giornale definendomi come un idiota esaltato guerrafondaio quando se avesse perso 30 secondi a capire di cosa si trattava il gioco in corso avrebbe realizzato che non è assolutamente vero io mi sentirei quantomeno attaccato.
Capisco le critiche, ma farmi chiamare idiota da una persona che non ha niente di meglio da fare che scrivere articoli inutili e insenstati no.
Per inciso, capitasse qualcuno nel terreno dove gioco MAI e poi MAI gli intimerei l'ALT, massima educazione e rispetto, si ferma il gioco e lo si fa passare chiunque sia. Dobbiamo mantenere un basso profilo con chi ci sta intorno e ovviamente non si devono creare problemi a nessuno, cacciatori, escursionisti o qualsiasi cosa siano. Ma se il giorno dopo che è passato qualcuno e l'ho trattato col massimo garbo e rispetto mi ritrovo sul giornale definito come un idiota e un guerrafondaio perché all'educazione hanno risposto con le calunnie mi girano.
Quello che noto, purtroppo, è una oramai endemica propensione a frettolosi giudizi che, in quanto tali, sono parziali...ove per "parziale" si intende di parte.
Sbagliano gli escursionisti a "lanciarsi" in frettolosi giudizi su una attività sportiva che non conoscono ma sulla quale pontificano con argomenti che hanno il sapore stantio tipico del "luogo comune" di flaubertiana memoria....
Sbagliano i softgunner che rispondono indignati ritenendo che tutti debbano conoscere ed apprezzare il notro hobby/sport.
La cosa che mi indigna non è il giudizio degli escursionisti che non conoscono il Sa ma il loro frettoloso giudizio privo di approfondimento.
Mi disturba, anche, la altrettanto frettolosa reazione di alcuni sofgunner o presunti tali che ritengono intollerabile critica e giudizio solo perchè la nostra attività è lecita.
La critica, anche quando negativa è lecita tanto quanto lo è il praticare il Sa purchè entrambi siano fatti con il buonsenso.
Non conosco il team che ha avuto l'incintro ravvicinato con i critici escursionisti...
Pertanto, non conoscendoli, non me la sento di difendere la loro posizione...potrebbe anche essere che il loro atteggiamento sia stato tale da disturbare i trekkers che sono nel pieno diritto di usufruire dell'ambiente quanto lo siamo noi.
E' cosa certa che il giocare con delle asg sia più invasivo e "pericoloso" che passeggiare per i boschi...è certo che laddove noi giochiamo gli escursionisti non possono fare un pic nic....
Temo ci sia stato poco uso del buonsenso sia da una parte che dall'altra.
Se, pur giocando in una area turistica (Lunigiana) ed in zone "sacre" per chi conosce i fatti avvenuti nella parte terminale della 2^ Guerra Mondiale (zona apuana) non ho mai avuto problemi nella mia oramai lunga militanza da giocatore, un motivo ci deve essere.
Evidentemente abbiamo avuto la capacità di trasferire sui passanti una ragionevole sensazione di tranquillità e divertimento.
Oppure abbiamo avuto la fortuna di icontrare per oltre 15 anni solo persone intelligenti ed illuminate.
---------- Post added at 09:16 ---------- Previous post was at 09:15 ----------
Ma noi, siamo certi che i softgunners in questione si siano comportati come, giustamente, fai tu (...ed anche io..)???
E' proprio questo il punto Jump.
L'attività che faccimo nei boschi è "disturbante" per chi vive il bosco nella normalità delle cose.
Un'escursionista non ha bisogno di mandare fax ai CC,mettere cartelli o usare protezioni per il volto.
E' la NOSTRA attività che richiede determinate cautele e obblighi,che spesso e volentieri vengono ignorati,a volte per ignoranza a volte per noncuranza,a volte per precisa volontà.
L'articolo degli escursionisti è fazioso,pieno di pregiudizi e permeato di una certa ignoranza,ma non per questo meno realistico.
Per un'escursionista trovarsi davanti 15-20 persone armate di tutto punto può essere scioccante...non sai quante volte mi hanno chiesto "ma siete militari veri??" oppure "è successo qualcosa???".
Noi abbiamo il diritto di giocare,ma i nostri diritti finiscono esattamente dove iniziano quelli degli altri,ed è una cosa che molti giocatori non capiscono..anzi..rispetto agli altri noi abbiamo dei DOVERI da ottemprare per poter giocare in piena legalità e sicurezza,cosa a cui gli altri non sono tenuti.
Per quanto riguarda l'articolo...è fazioso,disinformato e spiacevole da leggere...ma leggere risposte di un cero tipo fà ancora più male che llegere l'articolo,dato che dimostra quanta strada c'è ancora da fare(strada in salita e piena di buche..con un baratro di fianco..) per rendere il softair un gioco serio....
Premetto che per il poco tempo a disposizione non ho letto tutto il thread, ma essendo il sottoscritto il "portavoce" che ha parlato con i signori, vi assicuro che
a) Il mio club è un ASD regolare
b) C'erano i cartelli di segnalazione
c) Sono state avvertite le forze dell'ordine e chi di dovere
Poi tanto per essere chiari, io NON ho chiesto a questi signori di cambiare strada, anzi... Ho cercato di spiegare loro chi eravamo, cosa facevamo, e che potevano tranquillamente passare, perchè avevo chiamato lo stop della partita, sia fischiando, sia urlando "Passanti", sia via radio, quindi pallini non ne prendevano di sicuro....
---------- Post added at 11:02 ---------- Previous post was at 10:58 ----------
Si, ne siamo certi.... Infatti tutti gli altri incontri con i "passanti" sono sempre sereni e positivi... E ancora una volta non ho intimato l'alt a NESSUNO, che sia chiaro, poi loro scrivano quello che vogliono, ma la verità è questa.
Si,a questo punto sarebbe lecito e auspicabile.
@Kiske
tutto il discorso che è stato fatto,non è rivolto specificatamente al tuo club,che come dici tu è in regola e rispetta le regole,ma più che altro per "rispondere" ai troppi softgunner che hanno commentato l'articolo e da cui traspare na certa arroganza e presunzione.
Anche io ti invito a mandare una lettera di replica,di cui hai pienamete diritto,a quel giornale.
Non è giusto che sia dato risalto solo alla versone dei fatti degli escursionisti.
Se hai bisogno noi siamo quà apposta per dare una mano...;)
Assolutamente si, vuoi sapere con quale risultato?
Ho inviato una lettera PERSONALE al direttore, comunicandogli i miei riferimenti, per un eventuale contatto di chiarimento, e con la richiesta di fare avere i miei contatti anche ai signori che hanno scritto la lettera. Risultato?
Mi sono trovato UNA PARTE della mia missiva, pubblicata nelle lettere del giornale... NO COMMENT.
Stessa cosa con un mio compagno di club, che ha inviato anche lui una lettera PERSONALE al direttore, e se l'è vista pubblicata RIVISTA E CORRETTA sul giornale.... Tra l'altro nella sua, invitava il direttore a passare una domenica mattina con noi... Ovviamente tutto questo senza risposte....
---------- Post added at 11:14 ---------- Previous post was at 11:13 ----------
Grazie per la disponibilità, lo terrò presente ;)
---------- Post added at 11:20 ---------- Previous post was at 11:14 ----------
Non ho fatto una risposta formale da pubblicare perchè volevo evitare "botta e risposta" su carta stampata, per evitare il polverone che si è alzato comunque, proprio per questo avevo contattato direttamente il direttore, nella speranza di poterci confrontare direttamente... Ma facendo così vendono più giornali, in fondo è il loro lavoro...
Forse vi è sfuggito il mio precedente post.
Credo di poter scrivere con cognizione di causa, dato che conosco la situazione softairstica trentina da quasi due decenni.
Il "giornale", cioè il quotidiano "Adige" non darà mai la possibilità di replica, allo stesso modo di come non lo ha fatto in passato. Quando lo ha fatto, tutto ciò che è stato a suo tempo detto ai "giornalisti" è stato sempre storpiato o inserito in un contesto nel quale anche le spiegazioni più chiare e limpide, plausibili e obiettive sono state distorte.
E lo saranno ancora.
Ribadisco il concetto che a suo tempo ho anche cercato di fare capire ad alcune persone che mi conoscono in ambiente "legione" e "legionari" trentini: qui in Trentino si può fare tutto, ma non si deve dire. Qui in Trentino per quanto riguarda il soft air, si deve mantenere il "basso profilo". La qual cosa significa: mantenere rapporti chiari e diretti con autorità locali ma non disturbare la gente e, in particolare, determinati interessi.
Kiske: ti sei mica chiesto se ciò che è accaduto questa volta non sia collegato alla vicenza di Zambana e allo stesso personaggio politico che, guardacaso, nella zona dove avete giocato ha il suo "rifugio"?
Il soft air qui è tollerato ma non per questo ben visto. Per motivi ideologici, culturali, territoriali e, anche di linguaggio.
La cosa migliore da fare è contenere i danni: non scrivete più nulla ai giornali!
Non siamo "costretti a vivere" un bel niente. E' semplicemente una scelta dettata dal buon senso il quale non può prescindere dall'analisi delle condizioni locali. Non è "nascondersi". E' semplicemente "normalizzarsi" rispetto alle condizioni disponibili.
Qui si parla poco, si agisce in silenzio e si procede con la consapevolezza (almeno, così facciamo quelli del mio clan che praticano il soft air nelle stesse zone da anni, con contatti diretti con autorità e amministrazioni e con coperture assicurative specifiche tutte trentine...) che nei boschi non ci siamo solo noi.
Con la consapevolezza che la sensibilità ferita di pochi (quelli che vengono etichettati come bempensanti) troverà sfogo e spazio sui giornali, mentre la "nostra" no.
L'equilibrio che si era costruito in anni di lavoro è stato demolito in pochi anni di attività legionaria.
Ecco perchè, da praticante il soft air in Trentino, non posso fare a meno di comprendere i "bempensanti".
Bella la nuova firma Vincenzo ...che tra l'altro condivido.
Il softair si è autocombusto...speriamo che prima o poi rinasca dalle proprie ceneri.
Per quanto riguarda le peculiarità della vostra zona,siete anche voi messi bene eh???;)
@kiske : se quanto riferisci riguardo al vs. comportamento con gli escursionisti corrisponde al vero, non avete assolutamente niente da rimproverarvi.
Avete agito nel migliore dei modi.
A questo punto mi rammarico che abbiate avuto la sfortuna di incrociare dei rappresentanti di quella famosa categoria dei "rompicoglioni boriosi" che tutti temiamo.
ciao
Non capisco, se questo sia un attacco alla XIII... Io sinceramente parlo come semplice "socio" dell'ASD, e non voglio rappresentare la XIII qui, ne altrove, ma da quello che hai scritto sembra un po' che la colpa del clima sia in qualche modo da attribuire alla XIII....
Ho letto l' articolo e ora leggerò tutte e 20 le pagine dei commenti
A queste quattro persone se le avessi davanti direi soltanto:
FARISEI
da virgilio parole
n.m. [f. -a; pl.m. -ei, f. -ee] 1 presso gli antichi ebrei, seguace di un movimento politico e religioso che teorizzava una rigorosissima osservanza della legge mosaica 2 ( fig.) chi ostenta rigorismo morale, preoccupandosi però più dell’apparenza che della sostanza; ipocrita