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eh eh saranno 3 anni fa se non erro, amichevole maddogs vs orchi, io e il mio collega di lavoro conosciuti presidente e vice presidente dei maddogs chiediamo se possiamo provare, certo! ci prestano un ak e un m4 cazzutissimi, io con jeans e scarpe da tennis praticamente un cartello stradale mentre girovago nei boschi lui con una felpa spruzzata a bomboletta :giggle:
classiche delucidazioni e consigli vari e si parte!
pronti via faccio forse 50 m al fianco di liquid e ratatatatata....mi giro verso di lui che dice "preso!!" e io:"cos'è successo?" "mi hanno preso" risponde lui.ah si?? mmmm allora forse quel rumore che ho sentito addosso erano i pallini...quindi anche io sono colpito...ok allora "preso!!!!" :d
cerco il mio amico e lo vedo in terra a fare il passo del leopardo :roftl: scena memorabile!!! eppure era un tipo apparentemente serio e composto
la mattinata prosegue e io non colpisco nessuno, a fatica distinguo i compagni dagli avversari e i rumori del vento dai passi... a parte questo è tutto molto figo e inizia l'avventura :wink2:
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mmmmm.... che giornatona la mia prima giocata, mi presento all'appuntamento carichissimo con woodland, un m4 marui vissutissimo ed una maschera da paintball comprata su internet talmente ingombrante che non riuscivo manco a mirare.
al primo game non riesco a vedere nessuno e mi beccano praticamente subito, secondo game idem apparte che sfrondo un cespuglio convinto contenesse un avversario, al terzo game finalmente scorgo qualcosa dietro un albero, il battito è a mille, prendo la mira e..... il fucile era a colpo singolo e va a vuoto, lui si gira e mi sommerge.
morale della favola nessun preso ma una giornata indimenticabile....
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huuu mi ero perso questo post.
la mia prima giocata mi ha sicuramente blindato all'interno di questo gioco, perchè semplicemente, dopo 2 anni che gioco (magari dettao dall'inesperienza della prima volta) me la ricordo come una delle più belle giocate di tutta la mia vita. anche perchè la mia prima partita di avvicinamento a questo magico mondo è stata con una notturna di 16 ore. :razz: (ammazza che culo)
anno: 2004 - mese: aprile - tempo: discretamente caldo e umido
posto: (tanto illegale quanto bello (prometto che non lo farò più)) ex polveriera abbandonata su un rettangolo di 4 * 3 km
persone: saremo stati circa una 30ina
abbigliamento: pantaloni militari woodland e anfibi di mio padre del militare, maglione e giubottino da pescatore come tattico (sempre woodland) (tutta roba che avevo già in casa)
ciufile: p90 che pescava ogni allineamento dei pianeti del sistema solare
dopo un paio di partite con ancora la luce nelle strutture che erano composte da 4 palazzi lunghi un 100inaio di metri collegati da corridoi si passa alla partita che ci avrebbe accompagnato per tutta la serata.
squadre divise in due gruppi completamente impari (l'organizzatore aveva delle manie di grandezza e non accettava la sconfitta)
difensori: 20 operatori dei quali molti inesperti
attaccanti: squadretta formata da un po ma dalle dubbie capacità
i difensori dovevano presiedere un bunker e mantenerlo fino al mattino mandando delle ronde delle perlustrazione in giro, e gli attaccanti ovviamente dovevano trovarlo e conquistarlo (i difensori erano a conoscenza della base degli attaccanti, posta in una piccola "chiesa" se così la possiamo definire, posta in mezzo a uno spiazzo attorniato da case)
(il bunker da difendere sarebbe stato difficile da trovare durante il giorno con 15 persone, pensate un po' di notte).
circa 30 minuti dopo l'assestamento al bunker con il resto della squadra, io e uno dei compagni con i quali mi ero lanciato in questa avventura veniamo chiamati a rapporto e posti davanti alla cartina ci viene detto: "voi farete la prima ronda". in quel momento una botta di adrenalina mi è salita alla testa, le mani hanno incominciato a informicolarsi e il cuore a battere forte. mi viene consegnata una copia della mappa che ripongo nella tasca del tattico. altra magica frase: "avete 10 minuti per prepararvi". il nostro momento è arrivato. noi e gli altri 3 miei amici veniamo mandati in ricognizione per vedere come si sono organizzati gli attaccanti.
l'aria è freschina e molto umida e l'erba bagnata che si struscia sui pantaloni ce infradicia fino a renderli freddi e umidi. ci avviciniamo sempre più alla base dell'attacco, con un falso silenzio (probabilmente se ci fossimo messi a suonare e ballare la taranta avremmo fatto meno casino), proprio come ora ogni rumorino era un fermarsi, ogni ombra poteva essere un nemico, proprio per questo ad arrivare fino alla chiesetta (distante circa 3 km di cammino), ci abbiamo messo un tempo incalcolabile, senza mai incontrare nessuno.
il ritorno è stato a dir poco disastroso, spersi al buio tra una 30ina di bunker, canali non segnati e maledettissimi fagiani, il quale battito d'ali è schifosamente uguale a una raffica.
in parole povere, abbiamo rivisto la nostra base soltanto 4 ore dopo, infreddoliti e affamati siamo stati assegnati al controllo sopraelevato, sul tetto del bunker, per controllare la pianura che ci si parava davanti e per fare da ponte comunicazioni con le pattuglie che sarebbero uscite.
dopo esserci arrotolati nei nostri saccapeli e muniti di cibo ed acqua ci mettiamo sul bunker a svolgere i nostri compiti, mentre nel frattempo eccitati come dei tori in calore, ricordavamo quelle ore che ci avevano a dir poco esaltato. ci sembrava di stare su un'altro mondo.
le ore sono passate, noi abbiamo continuato a scherzare e a lavorare, non sentivamo la stanchezza per via dell'adrenalina e il silenzio veniva spezzato soltanto dal crepitare delle armi che sparavano all'impazzata nella notte. vari ingaggi c'erano stati durante la notte, ma nulla di ecclatante, fino a quando, dopo che la visibilità aumentava sempre di più, il primo raggio di sole ha scacciato la notte, un sole rosso, un sole caldo.
"preparatevi, sferreremo un' attacco tra 20 minuti." queste sono state le parole che ci hanno fatto scattare in piedi come delle molle, e dopo esserci ricomposti l'intero squadrone si è avviato, accompagnato dalle prime luci del mattino, verso un nuovo scontro.
veniamo lasciati come retroguardia, mentre lo scontro già si faceva furioso attorno alla chiesetta, fino a quando non ci dicono di avanzare e dar manforte all'assalto. la chiesetta era sotto un fuoco serrato, invalicabile, era ormai chiara e scontata la vittoria (come lo era fin dall'inizio), ma abbiamo continuato lo stesso, spostandoci all'interno di un'edificio per avere una migliore visuale.
ricordo colpi sui vetri, laser che si scontrano coi muri e che tagliano l'aria in cerca di un bersaglio, fino a quando, fumo, tanto fumo, uno stretto gruppo assalta la chiesetta per stanare i sopravvissuti e terminare la partita.
le urla di resa si sentono bene nell'aria mattutina, le braccia si rilassano e i fucili vengono messi in sicura.
ci si riunisce per scherzare e complimentarsi: la mia prima partita è finita ... mi venica da dire solo una cosa: uao!!!
ps: grazie a tutti per avermi dato la possibilità di scrivere questa esperienza (tnx rayn)
pps: stasera è la serata nostalgica e per completarla alla perfezzione ho rivoltato mezza camera alla ricerca di una cosa, e devo ammettere che mi sono quasi commosso quando l'ho trovata, ancora avvolta nella busta di plastica: la mappa del campo affidatami. che bellissima esperienza
pps: scusate per la lunghezza, ma è servito anche a me per ricordare quei bellissimi momenti passati con compagni che ho ormai perso
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:shocked:
uau!
sembra un misto tra un film e un gioco di ruolo! :wink2:
grande kaine :d
ps: ci devi portare in quel posto :twisted:
(solo x vederlo eh! :twisted: :twisted: :twisted: )
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purtroppo ormai penso che ci sia rimasto poco, ormai è tutto recintato e in demolizione da almeno 2 annetti, quindi penso che di intero ci sia rimasto ben poco.
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era il 1992 , un mio amico mi parlo di un gioco molto bello che veniva praticato non da molto nella nostra zona, era il softair.
all'epoca il non c'erano club o assicurazioni ( la prima iscrizione al coni sarebbe seguita l'anno dopo ) , il campo era una ex base nike che occupavamo in maniera semiabusiva avvertendo i carabinieri.
mi dissero che dovevo procurarmi solo un paio di occhiali da saldatore, la divisa della naja e una pistola a molla.... cosi' feci ed andai a giocare.
eravamo una quindicina ... chi in jeans + tattico ... chi in divisa verde oliva da naja... uno aveva la pezzata da paracadutista anni 50 :giggle: , il campo era mezzo urban e mezzo open, ci dirvertimmo molto con le pistolette a gas e molla, nessuno aveva l'elettrico.
poca tattica.... tanta emulazione dei film di hollywood, e la prima comparsa degli immortali :twisted: .
qualche domenica dopo, io non c'ero...ero tornato in caserma per la naja, le forze dell'ordine si incazzarono sul serio e arrivarono con i mitra spianati ... per fortuna nessuno venne denunciato ;-)
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il mio primo game risale più o meno all'epoca che descriveva kam :giggle:
fucili a molla (mp5, m16, un'altra strana replica che non assomigliava a nulla che conosco), pistole a molla e occhialoni protettivi neri che facevano tanto cobra :giggle:
luogo: un'acciaieria abbandonata di proprietà del padre di un nostro amico .... che bei ricordi :roll:
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riprendo anche io questo post..
dunque..la pirma partita col sa..nel 1998..si avete letto bene nel 1998..non c'è da stupirsi qui c'è gente ceh gioca da molto più tempo ma anche io faccio del mio meglio
fu una giornata a nolo in zona dimaro/malè zona passo del tonale x intenderci
eravamo in vacanza e tra le opzioni della vacanza c'eri il giocare a sa,la guerra simulata da come me l'avevano spiegata,softair ai tempi x me non aveva alcun significato..vabbè
arrivo al campo e subito mi prendono in simpatia,,sarà che ho la faccia da p***a..o ceh sono magrolino ma sono sempre il primo ad essere preso di mira x le gogliardie
mi bardano in woodland e m4..
si parte..primo game duro + o - 15 secondi..mi arrva una raffichetta in pieno viso(meno male ceh avevo la maschera) e me ne vado sconsolato al campo morti
secondo game..scorta vip..dovevamo fare una imboscata e ammazzare il vip..io mi sono detto"se resto qui mi tritano",questi conoscono il campo e sono esperti..faccio il giro,torno in hq,ovviamente deserto e risalgo lungo il sentiero..2 minuti mi trovo davanti 4 persone(tra cui il vip) e nessuno che fa la retro...sparo "a muzzo" ,ne secco 2 tra cui il vip sdraiato x terra...si alza un fischio e game finito,abbiamo vinto!!!
rimepito di complimenti x l'ardita manovra che nessuno si aspettava torno soddisfatto in hq!
altro game altra corsa..attacco al bunker..io sono in attacco e prendo il bunker da dietro,mentre gli altri attaccano e la difesa che ingaggia con loro senza nemmeno vedermi.(se giocassi ancora così adesso sarei un fenomeno)..vabbè peccando di tattica vedo uno sul crinale ceh sparara sul bunker..miro..fuoco..e bestemmie..era in squadra con me..ops!
vabbè..che devo dire poi x 8 anni non ho più avuto modo di giocare a sa..fino a 2 anni fa!
con un marui mp5 ua giornata caldissima ,non ricordo molto di quei games,solo che eravamo in urbano..ricordo che sono tornato a casa stanchissimo,spianato nel eltto fino al mattino dopo..da allora sono 2 anni che gioco..e non riesco a smettere!
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la mia prima esperienza risale al luglio 90 credo eravamo in 4,io con famasf1 marui, woodlad.altri mimetiche italiane una inglese e relativi mpl a gas in un cascina abbandonata dell'interland milanese levataccia alle 5 di mattina,il tutto memorabile....
per la cronaca hanno vinto le zanzare..loro vincono sempre.
agosto 90 tornando dalle vacanze in moto mi rompo una gamba fermo 5 mesi.......che sfiga...dopo è stato anche meglio!!!
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hehe che risate il mio primo combat avevo una beretta a gas non ricordo nemmeno la marca ma che cmq sparava bene era se non erro il 1999 avevo la tuta intera tarocca militare tipo da meccanico e occhiali del ferramenta niente tattico i bb in busta nella tasca hehehehe troppo divertimento!
poi è diventata un'ossessione :d:d