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ciao, per come viene sviluppato, il berget, a mio modo di vedere non lo considero una milsim a cui partecipare. ci sono troppe variabili che possono andare male, come è successo anche l'anno passato mi pare, e la prima è la NON SELEZIONE dei partecipanti... personalmente mi rifaccio alla vecchia e cara scuola Nails cutting toscana a cui prendere spunto ed esempio, e anche agli eventi degli amici Wildbirds(Wsn,SSN), dove si riesce spesso a trovare tutti i punti d'interesse e divertimento di questo tipo di softair, prima di tutto onestà e sacrificio fisico/mentale.
ovviamente a mio parere...
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Sniper78 non ha tutti i torti: il Berget non è MilSim...solo alcuni suoi "schieramenti" lo sono. Sul fatto della selezione dei partecipanti, invece, io l'avrei definita "autoselezione". Se ad uno piace l'idea della simulazione militare che studi e si alleni per partecipare ad un evento MilSim...sua la decisione, suo il tempo e l'impegno. Do per scontato che ad eventi così impegnativi e complessi la gente che non ha fisico, competenze o (come giustamente dici tu) la forma mentis per sbattersi e divertirsi impegnandosi non ci vada
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McMirko
Il soft.air non è uno solo, grazie a dio, e perciò non è facile fare un regolamento unico
Per "regolamento unico" intendo proprio quello che in quasi tutti gli altri sport/attività/hobby è presente. Un regolamento. Non dubito che ci siano molti modi di vivere il softair e credo anche io che questi molti aspetti siano una risorsa...ma comunque manca un regolamento condiviso.
Quando gioco a calcio con gli amici sappiamo tutti quali sono le regole del gioco. Quando gioco con i colleghi, anche lì sappiamo tutti quali sono: manco a farlo apposta sono le stesse, non cambiano. Se dovessi giocare con degli sconosciuti, poi, anche lì sapremmo tutti le regole: sono sempre le stesse...qui a Milano come a Bergamo, Roma, Palermo o come in America o nel nord della Cina. Questo è quello che manca al softair, IMHO.
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Originariamente inviata da
McMirko
P.S.
la parte in grassetto non ha senso, anche se hai messo la faccina, non vuol dire che chi fa gare a pattuglia e magari anche l'HSA è un invasato convintone che dovrebbe arruolarsi...perchè se non sai cosa vuol dire fare un'evento del genere non è il caso di criticare certi giocatori.
Ho messo la faccina proprio per evitare commenti come questo.
Non voglio trasmettere animosità o durezza, ma credo sia meglio calmarsi un po': non ho scritto che ci ci partecipa sia un invasato o chissà che. Ripeto: non voglio risultare ostile, ma se metto la faccina un significato ci sarà. La rimetto giusto per sottolineare il "non era un intervento ostile" :D
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Originariamente inviata da
GetSome
Sniper78 non ha tutti i torti: il Berget non è MilSim...solo alcuni suoi "schieramenti" lo sono. Sul fatto della selezione dei partecipanti, invece, io l'avrei definita "autoselezione". Se ad uno piace l'idea della simulazione militare che studi e si alleni per partecipare ad un evento MilSim...sua la decisione, suo il tempo e l'impegno. Do per scontato che ad eventi così impegnativi e complessi la gente che non ha fisico, competenze o (come giustamente dici tu) la forma mentis per sbattersi e divertirsi impegnandosi non ci vada
Ti sembrrà incredibile,ma spesso e volentieri agli eventi mil-sim e HSA si presentano proprio team o persone non adatte.
Sono loro a far andare spesso in malora molti eventi.
E' per questo che si parla di selezione dei partecipanti,perchè siamo tutti un pò stufi di organizzare e poi vederci rovinare gli eventi da quelli che non ne capiscono lo spirito.
Un evento HSA dovrebbe essere una sfida con se stessi,fatta insieme ai propri compagni,eppure si sente di gente che si sposta in macchina,nasconde giorni prima dell'evento cibo e acqua per viaggiare più leggero,oppure si traveste per andare a vedere dove sono nascosti gli OBJ,percorre aree proibite etc....
Un evento mil-sim dovrebbe essere fatto con immedesimazione,spirito di sacrificio(spesso non si spara neanche un pallino),voglia di vivere insieme ad altri giocatori momenti che la vita normale preclude e che una vera carriera militare renderebbe troppo pericolosi,invece c'è gente che rompe le scatole perchè fà freddo,non ha sparato un pallino o non capisce gli ordini che gli vengono dati o il senso delle azioni che deve compiere.
Se coloro che sono inadatti per questi tipi di game avessero l'onestà e l'umiltà(due qualità in cui i softgunner spesso difettano) di autoeliminarsi da questo tipo di game,non saremmo neanche quì a parlarne.....;)
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OK, che ha rovinare un evento bastano 5 stronzi.. anche quelli che se ne stanno a casa..magari solo perchè piove, essi rovinano lo stesso evento stando a casa, ma Non può essere neanche la scusa primaria se l'evento Non ha funzionato, per colpa palese della Direzione/organizzazione, ogni qual volta che ho cannato qualcosa in una WSN, SSN è sempre stata colpa di un lapsus o grossolano errore MIO, ha volte è dura anche trasmettere correttamente un idea, ma bisognerebbe avere anche le palle per accorgersene e accettare le critiche..non come certi fustacchioni del softair che tendono a guardare dal alto in basso, anche se hanno sbavature di latte sul mento...maturità maturità.
Ps, GetSome(bel nick, conosco chi lo ha ideato..un ottima persona, e non credo ci sia lui dietro al tuo, trattalo bene)la tua impostazione dimostra un certa esperienza, ma mi sembra che tu abbia ancora concetti...di 5/6 anni fa.
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Originariamente inviata da
The_NightRider
Ti sembrrà incredibile,ma spesso e volentieri agli eventi mil-sim e HSA si presentano proprio team o persone non adatte.
Sono loro a far andare spesso in malora molti eventi.
E' per questo che si parla di selezione dei partecipanti,perchè siamo tutti un pò stufi di organizzare e poi vederci rovinare gli eventi da quelli che non ne capiscono lo spirito.
Un evento HSA dovrebbe essere una sfida con se stessi,fatta insieme ai propri compagni,eppure si sente di gente che si sposta in macchina,nasconde giorni prima dell'evento cibo e acqua per viaggiare più leggero,oppure si traveste per andare a vedere dove sono nascosti gli OBJ,percorre aree proibite etc....
Un evento mil-sim dovrebbe essere fatto con immedesimazione,spirito di sacrificio(spesso non si spara neanche un pallino),voglia di vivere insieme ad altri giocatori momenti che la vita normale preclude e che una vera carriera militare renderebbe troppo pericolosi,invece c'è gente che rompe le scatole perchè fà freddo,non ha sparato un pallino o non capisce gli ordini che gli vengono dati o il senso delle azioni che deve compiere.
Se coloro che sono inadatti per questi tipi di game avessero l'onestà e l'umiltà(due qualità in cui i softgunner spesso difettano) di autoeliminarsi da questo tipo di game,non saremmo neanche quì a parlarne.....;)
Azz. Credevo fosse una problematica tipica di eventi "misti" come il Berget, dove le parti dedicate al MilSim sono poche ed alcuni (per dolo o per mancanza di onestà con se stessi) magari si iscrivono per poi mandare a quel paese il tutto abbandonando a metà o creando problemi. Non sapevo che le manifestazioni MilSim "pure" avessero gli stessi problemi...
Ma che tipo di selezione si può fare? Nel senso, basandosi su quali parametri? Passaparola tra club "fidati", giocate di prova per capire se è il caso di accettare l'adesione di un gruppo...non so quanto siano efficaci come soluzioni.
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Originariamente inviata da
kamchaaka
Ps, GetSome(bel nick, conosco chi lo ha ideato..un ottima persona, e non credo ci sia lui dietro al tuo, trattalo bene)la tua impostazione dimostra un certa esperienza, ma mi sembra che tu abbia ancora concetti...di 5/6 anni fa.
Non so chi sia la persona...l'ho preso dal libro Generation Kill (poi ci hanno fatto anche una serie TV sulla HBO)...è quello che dicono i Marines quando qualcosa gli piace o non gli piace, va o non va per il verso giusto: get some! Quanto all'esperienza non ne ho molta, solo qualche anno. Ma sono daccordo con te sul fatto che non sono molto "in linea" con la forma mentis del softgunner medio :D
Quanto al libro lo consiglio: l'autore è un reporter di Rolling Stones ed ha scritto una serie di articoli come giornalista embedded durante l'offensiva americana in Iraq. Poi ha preso gli articoli (credo che siano tutt'ora disponibili sul sito di Rolling Stones), li ha ampliati con materiale escluso dalla prima pubblicazione e ci ha fatto un libro. Molto interessante, sia dal punto di vista sociologico che culturale. Oltre che dal punto di vista militare, ovvio :D
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Originariamente inviata da
GetSome
Per "regolamento unico" intendo proprio quello che in quasi tutti gli altri sport/attività/hobby è presente. Un regolamento. Non dubito che ci siano molti modi di vivere il softair e credo anche io che questi molti aspetti siano una risorsa...ma comunque manca un regolamento condiviso.
Quando gioco a calcio con gli amici sappiamo tutti quali sono le regole del gioco. Quando gioco con i colleghi, anche lì sappiamo tutti quali sono: manco a farlo apposta sono le stesse, non cambiano. Se dovessi giocare con degli sconosciuti, poi, anche lì sapremmo tutti le regole: sono sempre le stesse...qui a Milano come a Bergamo, Roma, Palermo o come in America o nel nord della Cina. Questo è quello che manca al softair, IMHO.
Ho messo la faccina proprio per evitare commenti come questo.
Non voglio trasmettere animosità o durezza, ma credo sia meglio calmarsi un po': non ho scritto che ci ci partecipa sia un invasato o chissà che. Ripeto: non voglio risultare ostile, ma se metto la faccina un significato ci sarà. La rimetto giusto per sottolineare il "non era un intervento ostile" :D
Ma se invece di giocare a Calcio corri in moto?
Ci sono diverse cilindrate, ci sono diversi motori, ci sono diverse categorie, ci sono diverse limitazioni...ragazzi il calcio non è mica l'unico sport sulla faccia della terra!
Il soft.air non va paragonato a calcio o pallavolo...ma più ad uno sport con categorie diverse
Evita l'intervento a gamba tesa...che anche se sorridi, rimane a gamba tesa (per usare un esempio calcistico) :)
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McMirko
Ma se invece di giocare a Calcio corri in moto?
Ci sono diverse cilindrate, ci sono diversi motori, ci sono diverse categorie, ci sono diverse limitazioni
Meglio l'automobilismo come esempio, lo conosco meglio :D
Per rimanere in tema delle varie categorie: ci sono regole comuni per chiunque faccia rally. Ci sono regole comuni per chiunque voglia fare il campionato prototipi. Per chiunque voglia fare forumla 1 o kart o chissà che.
Non è che, visto che ci sono molte categorie, si è rinunciato a creare qualsiasi tipo di regolamento comune. Per tornare al SA: si crede che la "tipologia di gioco A" sia profondamente diversa dalla "B", e che entrambe siano assolutamente differenti dalla "C" (per non parlare della "D")? Ok, no problem. Però al momento non solo non esiste un regolamento del softair tout court, ma non esiste nemmeno un regolamento condiviso per ogni singola categoria. Non c'è niente di niente...e non solo a livello nazionale, che non mi stupirebbe, ma nemmeno a livello internazionale. Non ci sono delle regole comuni e condivise da nessuna parte, solo delle house rules che ogni singolo club mette in piedi.
E' come se uno dicesse: eh, ci sono molti modi diversi di fare automobilismo...meglio continuare a girare a muzzo sulle piste. Tanto ognuna ha un regolamento tutto suo, ma meglio così: si tutela la diversità dell'automobilismo. Può darsi...a me non sembra, ma può anche darsi.
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Credo che il problema sia a monte. Non è che non ci siano regolamenti, manca un ente che rappresenti il softair, che ne delinei il profilo e gli utenti afferenti, che sia riconosciuto ed accettato come unico al vertice e che infine porti ad un regolamento di gioco.
Gli afferenti ci sono e siamo tutti noi, il profilo è invece sfuggente, riconoscerlo è impossibile perchè ce ne sono talmente tanti tra comitati e raggruppamenti e ognuno vuole dire la sua, quindi tutti si ritengono diversi e con specifiche priorità al punto di non riuscire a costruire un modello unico.
se poi si parla di vertice è finita: 'manco con il referendum... così rimane tutto spontaneo e isolato.. e và bene QUASI a tutti.
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Originariamente inviata da
GetSome
Azz. Credevo fosse una problematica tipica di eventi "misti" come il Berget, dove le parti dedicate al MilSim sono poche ed alcuni (per dolo o per mancanza di onestà con se stessi) magari si iscrivono per poi mandare a quel paese il tutto abbandonando a metà o creando problemi. Non sapevo che le manifestazioni MilSim "pure" avessero gli stessi problemi...
Ma che tipo di selezione si può fare? Nel senso, basandosi su quali parametri? Passaparola tra club "fidati", giocate di prova per capire se è il caso di accettare l'adesione di un gruppo...non so quanto siano efficaci come soluzioni.
La selezione puoi farla solo conoscendo le persone sul campo,è questo il problema...si,alcune squadre le si può scartare anche solo dalla fama che le precede,ma sono casi limitati.
Anche il passaparola è imperfetto,dato che spesso e volentieri la percezione che un team ha di un'altro è soggettiva e magari edulcorata da esperienze precedenti o da quella che io chiamo "sudditanza del nome",dove i giudizi su un team sono legati a quanto è "famoso".
L'unica è giocarci insieme,magari facendo l'arbitro o l'osservatore,in modo da rendersi conto dell'onestà del team o dei singoli giocatori.
Però è difficile riuscire a stabilire in una giornata normale l'attitudine o no a determinati tipi di game,perciò alla fine ci si ritrova comunque a valutare in maniera approfondita le squadre(o i singoli,visto che nelle mil-sim capita spesso di avere partecipanti "sciolti") durante gli eventi,dove salta fuori il carattere di una persona o della squadra.
Insomma,fare selezione non è facile,anche perchè magari le problematiche non saltano sempre fuori subito.
Però ci si prova..è l'unico sistema per avere partecipanti che condividano la stessa mentalità.
Poi come dice kamchaaka,ci sono altri 100 motivi per cui un evento può non riuscire bene,non è solo legato alla qualità dei partecipanti.
Va da se che la qualità dei partecipanti però aiuta a superare molte problematiche che saltano fuori durante le giocate.
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Originariamente inviata da
GetSome
Meglio l'automobilismo come esempio, lo conosco meglio :D
Per rimanere in tema delle varie categorie: ci sono regole comuni per chiunque faccia rally. Ci sono regole comuni per chiunque voglia fare il campionato prototipi. Per chiunque voglia fare forumla 1 o kart o chissà che..
Ma anche nel soft.air ci sono regole comuni, pallino singolo e sei fuori, fucile sotto il J di potenza.
Poi un team che fa eventi HSA fa anche game domenicali meno impegnativi con le stesse regole di un team che gioca solo la bandiera.
Altri team usano il doc, per far durare di più il game, altri no ma alla fine la maggior parte dei gruppi giocano con le stesse regole, si può variare sul colpito sull'arma primaria e usano la secondaria, sul rimbalzo (sopratutto quelli che giocano urban)...ma alla fine le regole base sono le stesse.
Poi ci sono differenze minime come ci sono differenze nelle gare motoristiche...tanto per tornare al vecchio esemprio.