Originariamente inviata da
Grigio
Ripeto.
Il SoftAir è un gioco, peraltro praticabile al di fuori di ogni forma di associazionismo oppure adottando una figura diversa dall'ASD/Associazione Sportiva Dilettantistica.
Chi vuole giocare può farlo... ma è consigliabile si organizzi con una polizza infortuni e danni ai terzi perchè questo gioco presenta comunque rischi per sè, per altri, per le "cose".
Iscriversi ad un'Associazione Sportiva Dilettantistica è un'altra cosa, poichè per LEGGE, questa figura è normata in maniera puntuale e precisa.
E nell'elaborazione del proprio Statuto i soci fondatori devono rispettare le norme previste nella Legge Finanziaria 2003, dove si specificava la necessità nello Statuto fossero riportate la sigla ASD, il discorso "dilettantismo", l'obbligo di affiliazione ad un Ente di Promozione Sportiva, la destinazione dei fondi rimasti in cassa nel caso di scioglimento ed altre 2/3 cosettine... come ancora, uniformarsi alle norme della Costituzione e del Codice Civile.
Perchè se un'ASD adottasse uno Statuto (o anche un regolamento) che vieta l'iscrizione a "ebrei, negri, comunisti e possessori di AK" (cito queste 4 cose perchè ho conosciuto chi si vantava di aver adottato questi "principi) sarebbe passibile di procedimento giudiziario e scioglimento ope legis.
Ma c'è una cosa (l'ennesima) che pochi focalizzano.
Se mi costituisco di fronte ad un notaio, costui eserciterà per lo Stato italiano il controllo su Atto Costitutivo e Statuto in maniera tale siano rispettosi dei principi costituzionali e delle Leggi di cui sopra (peraltro, ch'io sappia, questa è l'unica forma di costituzione che permetta ad una ASD di essere "terza" rispetto ad un'Amministrazione).
Pochi lo fanno: troppo oneroso.
La maggior parte delle ASD si costituisce, invece, depositando Atto e Statuto presso l'Ufficio del Registro.
E in questo caso, non esiste alcun controllo sul contenuto... in particolar modo sul rispetto di norme, Leggi, Codice Civile, principi Costituzionali.
Depositare l'Atto Costitutivo e lo Statuto fornisce semplicemente certezza della data in cui ci si è costituiti.
E da quella data, derivano tutti gli obblighi connessi alla forma prescelta (nel nostro caso ASD/Associazione Sportiva Dilettantistica).
Ma tutto questo, posto che uno abbia la faccia di presentarlo, offre il destro a coloro che non vogliono in squadra un giocatore ebreo oppure desiderano giocare con il perizoma giallo.
Il buon senso (ED ANCHE L'ACCORTEZZA DI LEGGERE ATTENTAMENTE LO STATUTO, COSA CHE SPESSO, MOLTI NON FANNO) ci guiderà nel NON scegliere quella ASD, oppure di isolarla, facendo in modo sia sciolta, oppure cambi e si uniformi a principi ragionevoli e condivisibili.
E' questo il motivo per cui, generalmente, gli Statuti e i regolamenti non prevedono follie riguardanti i perizoma e stronzate riguardanti il sesso, la fede politica, la religione, la razza...
Il buon senso (ma anche la consapevolezza delle responsabilità inerenti alla scelta di essersi costituiti in ASD) farà sì nel regolamento sia prevista la forma con cui comunicare il desiderio di giocare con altri (sia che la propria ASD giochi, sia che la stessa osservi una giornata di riposo).
Come abbiamo detto, generalmente una "comunicazione" oppure una "richiesta di autorizzazione".
Ed è altrettanto evidente che, nel caso venga gli vietato senza una motivazione valida, il socio potrà sempre proporre modifiche al regolamento interno (ripeto, questo tipo di norme si trovano generalmente in questo documento) oppure rassegnare le proprie dimissioni.
Oppure ancora... evitare di iscriversi ad un'Associazione di cui non può/non desidera condividere alcuni principi.
Giocare insieme deve essere un piacere, idem far parte di un gruppo (che si chiami ASD o in altro modo o forma).
Se il piacere viene meno, nessuno è obbligato a restare.
E se la responsabilità è di un Direttivo prepotente e padrone... sarà il caso codesto Direttivo sia abbandonato da tutti i soci.
Noi che giochiamo da un po'... quante centinaia di volte l'abbiamo visto accadere?
------ Post aggiornato ------
Ehm... cosa c'entra questo con il giocare con un'altra ASD?
Il tizio (peraltro socio della tua ASD... aspetto ininfluente) sta effettuando una rapina.
A mano armata, anche se si tratta di un'ASG... ché la Legge, in questo caso, non fa alcuna distinzione tra armi "vere" e "strumenti softair" o di altra natura (vedi riproduzioni di armi ad uso cinematografico e/o collezionistico o altro).
E il SoftAir, l'ASD, l'associazionismo, le Leggi, la responsabilità del Direttivo, la polizza infortuni, i perizoma gialli... che c'azzeccano?
Scusate, ma credo stiate facendo una serie di esempi troppo "al limite", forzando ed esasperando una situazione (giocare con altri) che non presenta alcun punto oscuro.
Comprendo il periodo storico e l'insofferenza per Leggi e norme... ma qui, le cose da fare/ossevare sono decisamente pochine e ragionevolissime.