non ci posso credere... il giubba!
piacere di leggerti, benvenuto! 8)
ciauz
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non ci posso credere... il giubba!
piacere di leggerti, benvenuto! 8)
ciauz
ricordo ancora la mia prima dw... avevo uno zaino da 60 lt. che dentro ci mancava solo mia mamma!
con gli anni ho fatto delle scelte in base all'esperienza.
non posso dire "sempre zaino" o "mai zaino"... dipende dal tipo di missione e di gioco... la pausa imposta non è uno dei fattori basilari per quel che mi riguarda, in quanto non uso comunque tende o bivy, ma un basha, quindi due ponchi e 4 elastici, e al massimo,il materassino tedesco.
lo spazio che occupano è talmente minimo che ci stanno nel tattico.
per me la variante più importante è la temperatura... sudo da matti e soffro il freddo, quindi almeno un cambio lo devo sempre avere se poi mi fermo... molte delle mie missioni le ho fatte solo con il tattico israeliano...
solitamente, in pianificazione decido "tutto" quello che mi potrebbe servire e lo porto via. inoltre so se farò una cache o meno... quando arrivo sul campo, in base al tempo, a come mi sento e alle ultime scelte... decido cosa effettivamente mi serve e in base al volume, se mi serve o no lo zaino, che comunque è un 30lt al massimo...
poi, se lo posso sganciare bene... altrimenti lo tengo sempre dietro e lo sgancio nelle vicinanze degli obj per poi riprenderlo.
ciao nikita,
da quanto tempo non ti si leggeva su questo forum...
cmq bado alle cince...
nel mio club (e greenberet lo può confermare) siamo dell'idea che quando è necessario portarsi lo zaino, quindi quando la temperatura o comunque le condizioni meteo sono cattive, oppure quando non si può contare su una base fissa o mobile, la cosa migliore sia quella di portarsi lo zaino sempre dietro senza abbandonarlo. lo abbandoniamo solo per poco tempo quando qualcuno di noi va a fare una recon su un obj oppure per particolari situazioni dove è necessario che un paio di persone siano il più leggere possibili per affrontare determinati compiti, lo zaino in questi casi rimane con gli altri membri della pattuglia e se questa è costretta a muoversi vengono portati con se e mai abbandonati. spesso non abbandoniamo lo zaino nemmeno durante gli attacchi agli obj, questo perchè spesso non c'è il tempo o la possibilità (es. pattuglie di contro) di ritornare sui propri passi per recuperare gli zaini. inoltre di solito i nostri attacchi agli obj sono talmente fulminei che si chiudono nel giro di pochi minuti.
questa tecnica ci ha permesso nel corso delle missioni di essere molto flessibili e di scegliere il luogo del bivacco più adatto, inoltre non c'è il rischio che la contro ritrovi i nostri zaini e che ci faccia una bella "sorpresina" durante la notte.
certo, portarsi lo zaino sempre dietro è una bella fatica, sopratutto nelle mattine di primavera inoltrata, ma d'altronde se volevamo stare comodi, andavamo a giocare a golf! :d
beh.. è diventato il salotto di gb... come mancare? io e giubba eravamo in recon nei dintorni e abbiamo deciso di infiltrare! :wink2: ...
beh.. chiaro che se non ho la possibilità di recuperarlo non lo abbandono... ma se possibile si, senza sono più agile e do meno figura bersaglio.
alla 48h in sardegna siamo riusciti a lasciare gli zaini nel bivacco previsto solo a notte fonda, dopo ci sembrava di volare... ma il campo di gioco e il tipo di missione permettevano un bivacco da raggiungere da quasiasi direzione e in qualsiasi momento.
ciao nikita....
e' un piacere risentirti.....
anche io prediligo set-up all inclusive nel tattico almeno per le 24 h estive; per quelli invernali invece lo zaino diventa obbligatorio.
per non stancarsi troppo in pianificazione si rende necessaria l'occultamento in zona operativa.
almeno io la penso così....
niki, giubba...è un piacere rivedervi! 8)
bhe' almeno qui si parla un po' di soft air....senza ot.....e assurdeQuote:
Originariamente inviata da greenberet
divagazioni politiche o di gelosie immotivate.
rivedersi almeno qui....visto che sul campo....apparte la robin siege
occasione piu' unica che rara.....non è facile.
ritornando it anche io al massimo uso uno zaino 30lt con sistema molle
per aumentarne la capacita' di carico all'occorrenza.
zaino eagle e tasche paraclete medium e large.
ognuno di noi ha caratteristiche diverse, ogni team ha strategie diverse, ogni missione ha insidie diverse, però la base di tutto è la pianificazione, è in quel periodo che si decide come gestire lo zaino e tante altre cose, se non si fà una buona pianificazione, durante una missione alla prima difficoltà sei nella m...a :wink2:
le questione "zaino" è molto vasta, legata a diversi fattori quali pianificazione svolta, condimeteo, durata dell'evento..ecc..Quote:
Originariamente inviata da greenberet
mi limito a rispondere al quesito specifico: con stop notturno, eviterei cmq di creare un bivacco, al fine di minimizzare il rischio di attivazione della contro allarmata dalla scoperta del punto di sosta.
preferirei viaggiare con lo zaino, e allegerire gli operatori prima dell'attacco di un obj, per sfruttare al meglio i fattori sopresa e agilità.
preferisco scegliere il bivacco in base al punto in cui sono con il mio team nel momento in cui decidiamo di sostare, o il regolamento impone lo stop.
qualora non ci siano limiti di fniestra e movimento, ritengo cmq preferibile riposare di giorno, per evitare di star fermi con il freddo della notte, e contemporaneamente sfruttare il buio a nostro vantaggio.
alla 40h dalle api di mare vinta a febbraio, ci siamo mossi esattamente secondo questo schema.
io sono per lo zaino sempre.
se si vuole simulare la realtaà lo zaino te lo devi sempre portare dietro senza pensare che domani alle 12 finisce "il gioco" e quindi non mi serve + di tanto.
è vero, non portarlo o cmq portarlo più piccolo ti evita una gran rottura di co*** (e di spalle) ,ma la soddisfazione poi è inevitabilmente minore.
posto un pensiero di uno dei lupi da una vita ,successo al primo savoia,lo posto in piccolo per non esagerare con il topic:
[size=2]da braden:...oggi alla fine della premiazione il giovane ragazzo che "recitava" il ruolo di ufficiale della forza onu ha chiesto a me se noi lgm eravamo alla nostra prima 24h,
mi ha fatto tenerezza,
secondo lui "avevamo degli zaini immensi e pesanti" (noi poveri pivellini ultimi in classifica)
lui è giovane,
...se è fortunato ed intelligente prima o poi capirà cos'è il vero hsa, cos'è una simulazione e cosa invece "un combat spalmato su 24 h" con finestre e percorsi a trenino, tamponamenti tra pattuglie, discussioni con arbitri ecc ecc;
...capirà e si immedesimerà nella simulazione tanto da scodellarsi 15 kg di bergen per 22 km e rotti invece di farsi un combat leggerino col palottoliere dei punti in testa "...tanto la notte si recupera tutto dalle macchine",
...e magari intuirà perchè "quelli veri" lo zaino grosso e pesante ce l'hanno e non lo mollano anche se ti spacca le gambe e ti sega le spalle,
...capirà, e pur di cercare l'emozione magica della simulazione sulle 24h accetterà persino di partecipare ad un torneo di "combat spalmato"
fregandosene della classifica e degli altri che ti guardano come un marziano perchè "loro" non concepiscono che tu tre ne sbatti dei punti degli arbitri di tutte le minchiate artificiose che non esistono nella realtà .
oppure non capirà e continuerà a partecipare ad un master commando o ad un wolf recon come fosse un combat spalmato: viaggiando leggero solo sulle strade carraie contando sull'auto a bordo campo come appoggio, o chiedendo soccorso all'organizzazione per non morire assiderato per un imprevisto sbalzo della temperatura, o decimando la propria pattuglia con ritiri per inadeguatezza dell'equipaggiamento troppo leggero o peggio perchè non si sa soffrire, o perchè il gps non prendeva,
cosa avrei potuto rispondere al ragazzo che neanche riconosceva la patch del master?
il master e tutte le altre 24h alla maniera dei lupi, con zaini da 15 e più kg, senza gps, fatto di rovi, passaggi infami in posti che pure i cinghiali schifano (pur di evitare le carraie battute dalla contro), spronandoci ed incazzandoci in silenzio, perdendoci e ritrovandoci ma senza mai chiedere un °°°°°°°°° all'org., senza essere mai visti, sfiniti, a volte feriti ma senza mai alcun ritiro o abbandono tra i nostri, con sempre la pattuglia completa all'arrivo, senza mai abbandonare gli zaini (e magari trovando quelli degli altri che poi vanno a spasso come fighi "tanto è un gioco e non si muore sul serio"
...i punti, le classifiche, non contano un °°°°°°°°°. e' svilente infilarsi nelle pieghe del regolamento per portare a casa una targhetta per dire noi siamo meglio di...
conta solo divertirsi nella simulazione.
noi siamo "diversi" e usiamo i giocatori ed i tornei di combat per la nostra simulazione (se ci permettono di farlo), e ne siamo grati, certo avere intorno gente con la pettorina che ti fissa non aiuta la fantasia, ma questo passa il convento[/size=1]
è una cosa vecchia e ,se vogliamo anche "sdolcinata", ma che rende l'idea (almeno la nostra da 10 anni..) ;-)
fez, amen. ecco perchè andiamo così d'accordo.
metterei le parole di braden come prologo di ogni manifestazione che voglia definirsi "hsa".
ot: fez, porta un saluto a tutti i fratelli lupi.
io sono dell'idea che il soft air è un gioco, e ognuno lo interpreta come vuole... se per fez e gli lgm lo zaino sempre in spalla è il massimo della simulazione e questo è il suo tipo di gioco, benissimo, ma può essere che la mia interpretazione sia diversa. per come la vedo io, non è la realtà... tutto è sfalsato... è un gioco.
se io metto una scacchiera sul tavolo... dobbiamo aver chiaro se stiamo giocando a dama o a scacchi... quando questo è definito... ognuno usa la tecnica che vuole purchè rientri nelle regole conosciute della partita.
quindi... una volta che sulle regole della partita c'è scritto se si può o non si può fare la cache... ognuno poi è libero di giocarsela come vuole e come gli piace di più.
questo è il mio modo di vedere...
certamente ognuno è libero di giocare come vuole, ma non ci sarà mai un gioco di 4-12-24-36 ore
che potrà simulare una missione reale qualsiasi in territorio ostile. facciamo giochi cercando di simulare tutto il possibile, poi
abbiamo 6-8 caricatori da 300 + 2 sacchetti di pallini nel tattico, quando mai si è visto un operatore portarsi dietro 2400-3000 proiettili?
neanche in una missione di una settimana. ognuno è libero di giocare come vuole, l'importante è divertirsi, perchè a mio parere il soft air è e rimarrà sempre un bel gioco, proprio perchè le modalità per giocare sono infinite.
ciau.
e' pure vero che un proiettile trapassa "quasi" tutto, soprattutto i cespuglioni nei quali ci imboschiamo, un pallino a stento ci passa a volte :wink2:
tra l'altro, sono sempre stato curioso di sapere se effettivamente i reparti speciali vengono chiamati a compiere missioni stile "vai li, fai saltare quello, porta via lo scienziato, disinnesca la bomba"... cioè, penso che quando arrivi, non visto, fin sotto al ponte che devi far saltare, lo fai saltare e poi corri come se ti inseguisse lapo infoiato di brutto... non credo che fai altri 5 km e ti fermi a fare il rilevamento per l'attacco di artiglieria...Quote:
Originariamente inviata da victor
oltre a che, spesso, nelle manifestazioni di softair, il rapporto contro - interdizione è allucinante...penso che nemmeno nel palazzo di saddam ci fossero tanti "cattivi" che non durante una qualsiasi 24h...
cmq, la penso come nikita... è un gioco...
ciao gi jane, hai ragione,Quote:
Originariamente inviata da gi jane
la mia è un'osservazione provocatoria relativa alla simulazione, ben venga lo zaino,
e secondo me,
ma anche tutto il resto deve essere relativo alla simulazione, esempio, i caricatori devono essere standard.
ciao :wink2:
e dovremmo anche andarcene a casa la prima volta che veniamo colpiti... no?Quote:
Originariamente inviata da victor
per forza in una busta di plastica??? :s il realismo non mi piace più ora... :giggle: :giggle: :giggle:Quote:
Originariamente inviata da nikita
per quanto ci si sforza, i nostri eventi non sono neanche un minimo realistici, per dirne una, nella realtà non cè fairplay, indi nel momento che parte un colpo, l'intera contro della zona ti si scaraventa alle calcagne in ondate consecutive, finche il lato psicologico di uno dei contendenti si rompe, o soccombe....tempo fà litigai con un nostro exsocio, sf italiane, sul fatto che durante un ingaggio, in un torneo interno, al attacco su un obj fece convergere tutta la contro del settore, 15 uomini, una singola pattuglia contro 4 in difesa, accerchiata da 15 operatori........sarà realistico..... ma non ludico!
un altra, per quanto ci alleniamo, non è il nostro mestiere, altrimenti saremmo là a lavorare invece che qui a divertirci.
quello che noi portiamo per affrontare una 24h, è un eccesso, sf vere le affronterebbero con 4 caricatori e una borraccia... su dai siamo realisti... per quanto mi riguarda i migliori operatori esa sono poco più di escursionisti se confrontati alla realtà operativa, di reparti militari!
ps victor il sacchetto con un kilo di pallini, te lo porterai tu! :wink2: alle esa mai portato!
beh... potremmo anche scavare una buca... :giggle:Quote:
Originariamente inviata da kraven
Quote:
Originariamente inviata da kamchaaka
:perfetto:
mah??????????
soprattutto.....
""quelli veri""
si divertono ??
io gioco per divertirmi, giampi.
precisazione un pò fuori luogo.
non credo ci sia nulla di divertente in quello che fanno loro, soprattutto perchè viene fatto per dovere. però lo fanno, per abnegazione, spirito di sacrificio, amor patrio oppure perchè semplicemente non hanno scelta.
ritorniamo in topic, ok?
concordo con chi asserisce che non è possibile simulare la realtà al 100%, però ci si può avvicinare parecchio.
quelli che la vedono come fez con la simulazione al massimo mi piace e mi piace credere che sto giocando come se non stessi giocando.
e' proprio quando si raggiunge una via di mezzo tra gioco e realismo che forse si raggiunge l'apice del divertimento.
ci sono mille modi ormai si vede su questo forum di vestirsi di giocare di pensare di comportarsi, ma le regole le conosciamo tutti sono poche e chiare e non sarò io a ripeterle qui ed ora.
sinceramente piu che fiero figo od altro, sono sicuro che mi sentirei stra contento di fare una o piu gare come quelle che propongono i sardi o fez, perche detto sinceramente a me appassiona quel livello di simulazione.
se volessi fare la sf od altro bisognerebbe fare i 3 anni poi altri 2 poi fare richiesta e forse entrare...ma li è tutto un altro discorso.
non siamo pazzi siamo solo ognuno con una visione diversa o simile a volte grazie a dio :) ma approfitto per dire che (e qui questo non è successo) non riesco a capire perche bisogna litigare chiudere porte boicottarsi quando uno vuole giocare in un modo e un gruppo in un altro.
se vuoi giocare in un modo trovi i gruppi che sono similpensanti e ti organizzi con loro trovi le manifestazioni etc.
se poi trovi qualcuno che la vede diversamente sorridi spiega per quanto puoi o vuoi in modo simpatico che la vedi in modo diverso e via...
secondo me (un po come c'è in quella patch che alcuni hanno, quelle patch americane avete presente? che misurano il divertimento...ecco quelle come quella nell'avatar di greenberet qui sopra)...dovrebbe vincere chi riesce a divertirsi di piu sarebbe bello ma è difficile misurarlo. sembra una visione da sfigato, ma alla fine a mio parere è proprio questo che tutti cerchiamo.
ps victor il sacchetto con un kilo di pallini, te lo porterai tu! alle esa mai portato!
un kilo? e che me faccio solo di un kilo ...
ciao :wink2:
Quote:
Originariamente inviata da greenberet
sei arrivato da solo, dove volevo portarti io...... tu dici che ci si può avvicinare parecchio ????? io sostengo che invece, partendo da una base diametralmente opposta, alla simulazione della realtà non ti ci avvicini nemmeno lontanamente....
imho.
giampi.
Quote:
Originariamente inviata da giampi
sarà così come dici tu, ma a noi piace farlo.
sarebbe meglio dire "piace crederlo"...Quote:
Originariamente inviata da ombra67
ma concordo con greenberet: sul discorso "realismo" ognuno la pensa come vuole, torniamo it e parliamo di quando e come equipaggiare uno zaino.
Quote:
Originariamente inviata da ombra67
farlo o crederlo....io ti quoto al 100%, se ti piace così.
tornando it, la mia prima pattuglia di 24h l'ho fatta con un tattico pesante a cui sono agganciati 2 piccoli zainetti.... e mi sono trovato male... il prossimo lo faccio con zaino e tattico leggerissimo o addirittura solo cintura con 2/3 tasche.... per la parte ""combat"" di ogni pattuglia ero troppo affardellato per muovermi in maniera ottimale... e non potevo sganciare niente alla veloce...... in generale per camminare però è molto comodo perchè col peso distribuito marcio meglio... rispetto allo zaino.
ciao giampi.
interessante osservazione, bronco, quella del fun meter...effettivamente per alcune manifestazioni è proprio così!
per la cronaca: la mia è un suck meter 8)
per giampi: ricordi come avevi configurato il gibernaggio a quella 24h?
non sarebbe male postare la kitlist, magari potrebbe essere d'aiuto a tutti coloro che preferiscono portarsi tutto addosso.
Quote:
Originariamente inviata da greenberet
mi basta fare un copia incolla:
Quote:
il mio equipaggiamento consiste in:
cibo
2 litri d'acqua, 2 cartocci di succo di frutta da 350ml cad, 250 grammi di parmigiano reggiano, due panini (rosette piccole) già farciti, due pacchetti di schiacciatina, un pacchetto di crostini dorati (300 grammi).
abbigliamento
indosso pantaloni, camicia, giacca gorotex, anfibi, calze, mutande, maglietta di cotone, cappellino, ginocchiere, ghette e occhiali.
di scorta e per affrontare la notte, poncho e due teli termici, quello da 200grammi e quello leggero da 50grammi (che non serve a niente)
per giocare
g 36 con 7 caricatori (per colt di cui 4 da 300 e 3 da 450) carichi più circa 4000 bb di scorta, con batteria lipo da 3300
replica di backup, patriot che usa gli stessi car
batteria lipo da 2000 di scorta
gps magellan
telefono cellulare per contatto con organizzazione.
radio midland g7 con auricolare
2 stilo di scorta per il gps.
orologio da polso.
victorinox multiutensile + chiave con brugole + nastro isolante
aspririne, aulin, tachipirine.
occhiali antinfortunistici gialli + maschera a rete all'occorrenza (in teoria avrei dovuto girare sempre con gli occhiali e mettere la maschera che copre anche i denti prima degli scontri).
tutto caricato in questo tattico:
https://www.safarasoftair.com/images/gt-v04-01[1].jpg
dentro uno zainetto posteriore avevo il gorotex e il poncho.
dentro l'altro tutto il cibo, la maschera a rete e le medicine, all'infuori dell'acqua, che era dentro un camelback posizionato con attacchi alice tra la schiena e gli zainetti.
il colt ""patriot"" era legato con delle fascette di fianco al camelback, sempre sotto gli zainetti.
i caricatori (6) occupano 2 tasche frontali del tattico.
le altre 2 tasche sono occupate dai bb/loader.
il resto era sparso nelle tasche pettorali (radio, gps, cellulare, batteria di scorta)
nella rimanente tasca laterale destra (grande) ho messo tutto il resto tra cui i due teli termici.
la sinistra era libera per i caricatori vuoti....
dovrebbe essere così..
----------------------------------------------
difetti del mio equipaggiamento
- impossibile sganciarsi da soli gli zainetti senza togliere il tattico
- anche togliendo gli zainetti il peso cambiava di poco, anche perchè dopo un certo numero di ore, il gorotex era indossato (visto che pioveva) e il mangiare diminuito..... alla fine avevo le uniche parti sganciabili che erano vuote... o quasi...
- in gioco... impossibile strisciare.... anche dietro un riparo gli zainetti erano un bersaglio esposto... e non te ne puoi liberare... quindi copliti loro, colpito te...
ciao giampi.
personalmente, sulla schiena, ho sempre e solo avuto il camelback... o al limite una tasca con dentro un pezzo del cambio (dato che per cambiarti la maglia, il tattico cmq devi levartelo).... mi sono trovato molto bene mettendo due tasche tt utility grandi a fianco al camel, e subito a fianco due più piccole catalogate come "portaborraccia", che poi sono delle gp senza pals davanti.... a fianco a queste mettevo due gp upright della bhi... quindi prendendo in esempio un lato del tattico avevo: hidration (dietro), utility grande, utility media, gp upright bhi, due tasche tt da 2 car ognuna... attaccata sotto per due pals, rolly poly... dall'altra parte idem, solo con un porta strobe per il gps ed il portaradio...
è tanta roba, ma non mi sono mai sentito poco agile o svantaggiato ed essendo il peso ben ripartito, non lo sentivo nemmeno....
mio piccolo contributo , sinceramente ho smesso di usare zaini per partite 24 ore, preferisco stivare tutto nel tattico e come diceva falco sto cominciando a preferire i non modulari , nello specifico il soe che riesco a caricare come un somarello pur mantenendo doti di comfort veramente rare.
per la precisione utilizzo un soe rifleman , modello un po differente dal solito poichè sprovvisto di utility e con soli portamag , 3 caricatori colt per ogni tasca per un complessivo 18 caricatori, naturalmente inutili così tanti portamag , ma le tasche del lato debole sono dattabilissime anche ad altri usi solitamente stivo nella destra estrema la pistola (lato debole) che cmq mi porto dietro , nella successiva (procedendo verso sinistra) integratori salini , batteria di riserva, kit prontosoccorso replica , nella successiva la radio , il gps (che è una riserva) e gli strumenti di navigazione (coordinatometro e bussola) e kit di pronto soccorso personale, nelle altre tre tasche metto i caricatori (9 sono piu' che sufficenti). nel retro ho inserito una tasca per sistemi di idratazione della hsgi che utilizzo per il cambio (magliette , straccetto per asciugare il sudore, calzini di riserva e ultimamente ho aggiunto una bustina di borotalco che sui piedi sudati fa solo che bene) su questa una tasca bhi per il camelback (3lt di solito , in inverno alle volte mi capita di rinunciarvi a favore di un paio di borracce ma è raro , io ed il camelback stiamo bene insieme , sono uno che beve parecchio) , se poi mi fosse necessario ho un comodissimo buttpack sempre soe in cui inserisco un basha/goretex (in inverno preferisco mettere un completo specifico per climi "infami" soffro moltissimo il freddo ).
se ancora mi fosse necessario (ma qui siamo nella pura fantascenza) posso abbinarci un comodo cinturone della tag con attacchi molle per aggiungere quindi ulteriori tasche, ultimamente lo utilizzo spesso ma solo per agganciarci una rollypolly come spentmag (ormai anche in questo caso sono schiavo di questa taschina, non riesco a giocare senza).
ho speso tanti soldini in passato in zaini , partendo dal bfm arrivando a prodotti eagle e via dicendo ma sinceramente mi sono sempre pentito di essermi portato dietro uno zaino. altra cosa che sicuramente devo imparare a sfruttare meglio è la mimetica, purtroppo spesso la uso male e rinuncio a molte cose che potrei invece inserire nelle tasche della mimetica.
p.s. datemi due dritte su dove acquistare una buona marpat oppure una woodland come si deve (possibilmente roba originals, non ho un buon rapporto con le repliche).
bravo, questo è un aspetto troppo spesso trascurato.Quote:
Originariamente inviata da kadmillos
la mimetica offre tasche e punti d'aggancio notevoli.
senza dimenticare che la puoi sempre "customizzare".
se posso, anche io sono convinto che cmq la differenza tra il nostro gioco e il realismo è tanta, e magari è sopratutto in un altra parte del gioco stesso ,quella psicologica dove ,come dicevano anche gli altri ,cè un mare di differenza che noi non potremo mai avere (ovviamente)Quote:
e' proprio quando si raggiunge una via di mezzo tra gioco e realismo che forse si raggiunge l'apice del divertimento.
son daccordo, anche perchè il fine ultimo è proprio quello ,andarsi a cercare e prendere il proprio godimento personale,ognuno a suo modo, tutti modi giusti. :wink2:Quote:
dovrebbe vincere chi riesce a divertirsi di piu[/b]
hai ragionissima oltretutto ho la moglie che con ago e filo fa miracoli (è il suo mestiere) percui potenzialmente potrei sfruttare e customizzare veramente a livelli inimmaginabili i miei setup.Quote:
Originariamente inviata da gioma
il fatto è che lo "stivaggio" della mimetica è un arte che si impara spesso solo sul campo , non ci sono "tutorial" (ahimè) e quindi si acquisisce solo sulle esperienze dirette (sbagliando).
molto spesso ho inserito oggetti/cibi/strumenti in tasche della mimetica a dickofdog e li ho persi oppure non li avevo a disposizione immediatamente oppur epeggio ancora me li sono persi, ho praticamente sbragato due flecktharn (e non è robina da muratore parlo di due flecktharn con la "f" maiuscola) per aver inserito oggetti a minchiadipadulo, finchè poi mi sono ridotto a praticamente non considerare queste tasche (dopo naturalmente averci rimesso parecchi soldi di equipment).
adesso le utilizzo solo per il berreto , i fazzoletti ed al limite un paio di berrette, ma sono sicuro che potrei investire meglio quello che è lo spazio a disposizione , non è che qualcuno di voi ha voglia di fare una traccia di tutorial sul quale magari ragionare insieme (e tirare fuori un tutorial con i controcazzi) ?
nelle tashce omerali (ormai presenti su tutte le mimetiche) di solito mettevo kit primo soccorso, luce a led d'emergenza e qualche barretta. nelle tasche cargo dei pantaloni: mappa di scorta più materiale cartografico, block notes e matita (anche se waterproff, dentro a busta pallini vuota), nastro isolante, altre barrette ed il berretto di lana o pile...
il discorso tasche della dpm e' interessante...
come discorso generale vale quanto detto da kadmillos: utilizzarle per oggetti poco pesanti e/o ingombranti... e magari non troppo solidi e spigolosi :d
anche la forma delle tasche e' importante: in questo la dpm e' avantissimo: un solo, grosso bottone, comodamente gestibile con i guanti e una conformazione particolare del risvolto superiore che garantisce che quanto e' all'interno vi rimanga.
ai tempi m. fulignati ci fece conoscere le raid bdu: adesso molte mimetiche escono con quegli accorgimenti.
ciauz
questo di sicuro... nessuno immagina quanto faccia male il lapis piccolo e con due punte, piantato per una di queste nel muscolo della gamba... ecco che si impara a posizionarlo in modo che non faccia danni!Quote:
Originariamente inviata da falco
adesso tante mimetiche escono già con 3000 tasche, ma occhio con le cinocopie, perchè le cuciture non sono buone come potrebbero sembrare...
quando ho levato le tasche all'altezza dello stomaco della woodland (per portarla nei pantaloni) ci ho lavorato per una serata a levare micro cuciture... quando l'ho fatto alle multicam copia, in tre secondi ho fatto... qualcosa vorrà dire...
si in effetti la dpm con quel sistema (di una semplicità mostruosa) è estremamente avanti.
p.s. ripeto se qualcuno ha qualche consiglio per una bella marpat..... su internet ne ho trovate duemila ma non ci capisco una cippa.....
kad, hai pm. ;-)
ciao!