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Originariamente inviata da
darkmat90
piccolo appunto...la batteria ricordo che non da effetti assoluti:
1. conta come primo punto l'utilizzo che si fa della modalità "raffica": un fucile usato a colpo singolo può funzionare quasi tranquillamente con batteria fino a 9,6 e in rarissimi casi anche 10,8 a patto che si rispettino gli ingranaggi tirando pochi e lenti colpi
2. la meccanica marui è in zamak, una particalora lega metallica a mio avviso di ottimo rapporto qualità/prezzo ma sempre per il discorso precedente: alcuni appassionati e esperti hanno riscontrato che in questi ingranaggi esiste un punto x oltre il quale non è più possibile avere affidabilità e lo hanno identificato con la temperatura di 55°c; raggiunta questa temperatura(pur sempre legata all'utilizzo che si fa dell'arma)la probabilità di sgranare aumenta esponenzialmente raggiungendo quasi l'eliminazione di possibilità di errore
conclusioni: usa un marui come una minimi e con qualsiasi batteria andrai in contro a diversi problemi a livello meccanico e di usura, usa il grilletto con morigeratezza, metti una molla più prestante e una batteria in grado di comprimerla e sparerai tanti e tanti colpi, ricordando sempre "mira bene, spara poco"
concordo solamente in parte su quanto hai detto, ma su alcuni punti avrei decisamente da ridire.
gli ingranaggi marui sono realizzati in lega di zama-12, la quale ha alcune caratteristiche positive ed altre che sono decisamente drammatiche.
questa lega resiste molto bene alla trazione ed è per questo motivo che si tratta di ingranaggi estremamente duraturi nel tempo, ma in compenso oltre al problema temperatura che hai giustamente citato esiste anche il problema fragilità.
già, dico proprio fragilità e ti garantisco che non è un problema da poco perché si tratta di una delle principali motivazioni per cui si può sgranare un fucile anche utilizzando il solo colpo singolo con batteria 9.6 o comunque con batterie ad alto spunto.
per il discorso molla sono totalmente contrario a quanto hai detto, si tratterebbe di un errore madornale che comprometterebbe irrimediabilmente l'affidabilità del fucile.
tralasciando il problema del box non rinforzato che comincerebbe a creparsi nel giro di poco tempo, anche gli ingranaggi stessi risentirebbero in maniera estremamente negativa di una molla più dura di quella originale.
la motivazione di tutto ciò sta nel fatto che al momento dell'aggancio del pistone, l'ingranaggio centrale subisce un contraccolpo decisamente più forte di quanto sarebbe stato progettato a resistere poiché la molla oppone una resistenza maggiore rispetto al normale; lo zama infatti, pur avendo una buona resistenza alla trazione, è estremamente sensibile agli urti e a certi tipi di sollecitazioni e pertanto perderesti assai in affidabilità.
detto questo, se si compra un marui si devono seguire alla lettera le indicazioni del produttore per avere un fucile affidabile sempre e comunque.
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premetto che non sono perfettamente informato sul gearbox del m733, io possiedo (come da firma) un aug che spara da un po' tranquillamente con una molla sp90, testa av silenziata e cuscinettata guarder e canna black python ver.ii a 0.93-0.95j.
per quanto riguarda la fragilità si hai perfettamente ragione e ne sono al corrente, infatti appena montai la molla più prestante mi fu subito detto questo(e ammetto che risposi anche con un po' di arroganza"quando sgranerò me ne preoccuperò")ma il fucile ora a una rispettabile carriera, ha sparato con una 9,6 1500 mah ni-cd sanyo serie kr che dopo essersi esaurita è stata sostituita una settimana da con una intellect sempre 9,6 ma da 2000mah e ni-mh.
il fucile è stato aperto venerdì per rispessorare e ingrassare e gli ingranaggi non mostrano alcun segno di cedimento, non so se sono stato una specie di miracolato ma in 1anno e mezzo non ho subito nessunissima rottura ne problemi di nessun genere.
quindi ripeto, non so se è merito del dio del softair in grado di stravolgere le leggi della fisica, ma se il fucile è trattato con rispetto può durare anche se utilizzato al limite...le regole da seguire sono in fondo poche...basta ingrassare e lucidare bene i componenti, aprire il fucile a fine game per mettere in posizione di rilassamento meccanica e molla, controllare spesso il corretto funzionamento degli apparati meccanici e elettrici senza aspettare che siano loro a dirci quando non possono più funzionare e il fucile può potenzialmente durare in eterno.
ci tengo comunque a precisare che quest'ultimo intervento non ha nessunissimo fondamento scientifico e che la fortuna non è un buon elemento a cui appellarsi.
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che il box non si sia sfondato è naturale, il tuo aug monta di serie un box di terza generazione che è totalmente diverso dal box di un colt.
per sua stessa conformazione, il box di terza generazione ha la parte frontale più resistente e quindi con una molla nei limiti del joule solitamente non ha problemi.
il discorso degli ingranaggi però rimane e ti garantisco che statisticamente parlando, su un campione di decine di amici e una marea di utenti di questo forum:
1)un box marui di un colt, se viene montata una molla diversa da quella di serie, tenderà inesorabilmente a sfondarsi nel giro di pochissimo tempo.
2)per quanto riguarda invece gli ingranaggi, si va un po' più a fortuna se vediamo la durata; usando batterie da 9.6 la prima cosa che quasi sempre va a rompersi sono le boccole dell'ingranaggio centrale.
a causa infatti della maggiore velocità di rotazione, l'energia dissipata sotto forma di calore da parte dell'albero a seguito dello sfregamento è maggiore e quindi la boccola tenderà ad ovalizzarsi, facendo quindi cominciare a far girare l'ingranaggio fuori della propria asse ottimale.
il problema dello sboccolamento può essere risolto inserendo delle boccole in acciaio ed evitando di fare rafficoni troppo sostenuti e di andare su batterie con spunto troppo elevato.
la fortuna del tuo aug è stata l'utilizzo di quella batteria; le classiche sanyo kr infatti non hanno uno spunto elevato e per questa ragione il carico sull'ingranaggio centrale a seguito dell'aggancio del pistone non è elevato.
rimane però il fatto che con quella configurazione, viene totalmente meno il motivo per cui si compra un marui: l'affidabilità.
se una persona compra un marui, lo fa per avere un'asg da non toccare per i secoli a venire; modificarla significa andare a comprometterne la sua affidabilità e vivere quindi con il terrore costante che il fucile si fermi con la raffica successiva.
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capisco :d bè certo altra differenza quindi diventano la capacità di mettere mano o meno al gb e i soldi che si hanno da spendere xd alla luce di questo io ho preso il marui come base su sui creare un mostro e forse l'aug è uno dei prodotti più validi di questa casa, in ogni caso sono ot xd spero comunque che questo nostro confronto possa aver dato 2 versioni, diverse, ma ugualmente utili, al nostro man sul livello del prodotto marui: la mia da niubbo sparatutto che se ne frega di quello che la mamma dice, e la autorevole tua versione più scientifica e che ha visto sicuramente più esempi di quanti ne abbia visti io.
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scusate ma l'm4 s-system porta una batteria sotto la canna di tipo large?
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negativo, il sir system consente l'alloggiamento solo di batterie di tipo mini/lipo.
oltretutto l'utilizzo delle large in posizione così avanzata è estremamente controproducente poiché tende fortemente a sbilanciare in avanti un'asg che lo è già di suo.
se vuoi una batteria ad alta capacità ma che entri nel sir e non ti sbilanci troppo, ti consiglio di orientarti su di una lipo ;)
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ma anche quelli golden bow?o le mini ni-cd o ni-mh vanno bene per quelli
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lo spazio del sir bene o male è sempre quello; la dimensione potrà variare al massimo di qualche millimetro, ma una large al sicuro non ce la fai entrare nemmeno a pregare in cinese.
purtroppo l'unica alternativa valida alle "mini" per fucili di quel tipo sono le lipo, non c'è verso.
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Originariamente inviata da
major_sheppard
la fortuna del tuo aug è stata l'utilizzo di quella batteria; le classiche sanyo kr infatti non hanno uno spunto elevato e per questa ragione il carico sull'ingranaggio centrale a seguito dell'aggancio del pistone non è elevato.
abbiamo fatto in sede una prova per testare il carico sugli ingranaggi con 2 diverse molle: la guarder sp90 a passo variabile e una molla etabeta a passo fisso.
il test consiste in questo:
abbiamo preso un vecchio conico rimasto inutilizzato e di marca sconosciuta a cui sembrava anche che qualche dentino nella corona dove combacia col pignone del motore sembrava stesse per cedere e gli abbiamo attaccato una sorta di manovellina da un lato del gb a ingranaggi alloggiati.
abbiamo inserito la molla etabeta in un gb di seconda generazione (probabilmente marui), aggiustato per bene il gruppo aria e chiuso il tutto.
abbiamo iniziato a tirare la girare la manovellai che usciva dal gb
fino a ruotare il conico abbastanza volte da comprimere la molla.
risultato: l'ingranaggio riceve un vero e proprio colpo appena si inizia a comprire la molla e la resistenza che oppone è davvero forte, non saremo riusciti a farla comprire più di 1o2cm prima di smettere.
il secondo tentativo è stato fatto con la sp90. il risultato è che essendo progressiva la molla la forza aumenta lentamente nella compressione e le prime spire solo molto molto leggere da comprimere, questo permette di utilizzare gli ingranaggi in zama e ha salvato probabilmente i miei fino ad oggi. certo una molla come la sp90 non è affatto facile da sopportare per un gb di seconda...quindi credo che in buona sostanza il binomio sia questo:
gb originale => molla etabeta preferibilmente e ingranaggi rinforzati
ingranaggi originali => sp90 e gb rinforzato