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Vero. Ma...
Patrimonio ed esercizi sociali
Art.10 -Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito
a) dalle quote sociale dei soci;
b) dai beni mobili ed immobili di proprietà dell’ Associazione;
c) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di
bilancio;
d) da eventuali contributi, erogazioni, donazioni e lasciti
diversi.
Art.11 -Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in nessun caso, ne sono trasmissibili per atti tra vivi.
BILANCIO
Art.12 - Esercizio finanziario va dal 1.09 al 31.08 di ogni anno. Il conto consuntivo dell'esercizio finanziario deve essere presentato all'Assemblea per l'approvazione entro il quarto mese dal termine dell’anno sociale .
Art.13 -Eventuali residui di bilancio saranno destinati:
-il 10% al fondo di riserva;
-il rimanente a disposizione per iniziative di carattere assistenziale, culturale, sportivo e per nuovi impianti o ammodernamenti di attrezzature. E' vietata qualsiasi distribuzione, anche in modo indiretto, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale
SCIOGLIMENTO
Art.25 -La decisione dello scioglimento dell’ Associazione deve essere presa dalla maggioranza di almeno 3/5 dei soci presenti in Assemblea la cui validità è sancita dalla partecipazione di almeno il 50% della compagine sociale. In caso di scioglimento l’Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall’art. 14 sulla destinazione del patrimonio sociale dedotte le passività. Esaurita la procedura i fondi residui e i ricavi dei realizzi devono essere destinati ad altre associazioni con scopi analoghi o a fini di pubblica utilità, ai sensi del disposto di cui all'art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662.
Sempre leggere gli statuti...
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Non ho capito ,ma era di risposta a me perchè non vedo il nesso!
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Scrivevi "attenzione cmq che non è detto che isoldi della quota associativa devono avere una destinazione immediata", quinid ho colto l'occasione per far notare che non immediata non significa eterna, visto che in caso di scioglimento i soldi registrati non tornano indietro.
Puo essere rischioso accumulare 35€ di cassa a persona per 50 iscritti per 3 anni, sono 5'000 euro che in caso di scioglimento...etc etc
Cmq, ogni anno il consiglio dovrebbe presentare ai soci un rendiconto da statuto.
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ovvio concordo con te,ma fino ad adesso un disavanzo del genere non l'ho mai avuto hehehe.
Converrai comunque che il discorso di poter pagare soltanto l'assicurazione e non la quota assicurativa non è assolutamente applicabile !
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Quote:
Originariamente inviata da
Andrea X Regio
ovvio concordo con te,ma fino ad adesso un disavanzo del genere non l'ho mai avuto hehehe.
Converrai comunque che il discorso di poter pagare soltanto l'assicurazione e non la quota assicurativa non è assolutamente applicabile !
Perchè no?
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Semplicemente perchè un socio si definisce tale quando ha adempiuto al pagamento della quota associativa. e questo è scritto sullo statuto di ogni associazione sportiva dilettantistica
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Si certamente.
Intende dire che se si decide di versare 30-50€, tutti versano la cifra. Ma allora ogni anno viene presentata a tutti soci con preavviso di 30gg un rendiconto delle spese.
Se uno non vuole fare niente di questo, come alcuni che scelgono di non dover inviare il modello EAS, questo discorso non puo assolutamente essere fatto e si deve pagare il tesseramento puro visto che non esiste cassa.
Altrimenti si fa tutto privatamente o tramite collette, ma al "club" risulta appartenere un bel niente, la cassa è a 0 e tutto è pagato direttamente dai fondatori.
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Signori...
ricordiamo semplicemente che il concetto di Associazione è diverso da quello di Società...
Le associazioni non sono palestre dove a fronte di un corrispettivo economico si ottengono beni, prestazioni o servizi.
Fino a che questi concetti non saranno chiari... ogni volta che ci troveremo a parlare di soldi non ci capiremo mai.
ciao: ciao: